Valcyte: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Valcyte: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAValcyte
  2. 2 Scheda tecnica AIFAValcyte 60 Cpr Riv 450 mg
  3. 3 BugiardinoValcyte
  4. 4 IndicazioniValcyte
  5. 5 Effetti collateraliValcyte
  6. 6 Sicurezza e azioneValcyte
  7. 7 Principio attivoValganciclovir Cloridrato: farmaci che lo contengono

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Valcyte è un farmaco a base di valganciclovir cloridrato, disponibile come polvere per soluzione orale e come compresse rivestite. Si usa per trattare la retinite da citomegalovirus in adulti con AIDS e per prevenire la malattia da CMV in adulti e in pazienti pediatrici dopo trapianto di organo solido da donatore CMV-positivo.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in caso di allergia a valganciclovir o ganciclovir e durante l’allattamento, e che richiede cautela se esiste ipersensibilità ad aciclovir, penciclovir, valaciclovir o famciclovir.[1, 2, 3]

A cosa serve

Valcyte è un antivirale sistemico. Il suo principio attivo, valganciclovir, viene trasformato nell’organismo in ganciclovir, sostanza che blocca la replicazione del citomegalovirus e di altri herpesvirus sensibili.[2, 6]

Le indicazioni approvate sono il trattamento di induzione e mantenimento della retinite da CMV in pazienti adulti con AIDS e la prevenzione della malattia da CMV in adulti e bambini dalla nascita ai 18 anni CMV-negativi sottoposti a trapianto di organo solido da donatore CMV-positivo.[1, 2, 4]

Formulazioni e come si usa

Valcyte è disponibile come polvere per soluzione orale 50 mg/mL e come compresse rivestite da 450 mg. Le confezioni riportate nelle fonti sono soggette a prescrizione ripetibile, sono in classe A e hanno classificazione ATC J05AB14.[1, 2, 7]

Dosi nell’adulto

Indicazione Formulazione Dose standard nell’adulto Dose massima giornaliera
Retinite da CMV, induzione polvere per soluzione orale 900 mg due volte al giorno per 21 giorni 1800 mg
Retinite da CMV, mantenimento polvere per soluzione orale 900 mg una volta al giorno 900 mg
Prevenzione CMV dopo trapianto di rene polvere per soluzione orale 900 mg una volta al giorno, iniziando entro 10 giorni dal trapianto e proseguendo fino a 100 giorni; la profilassi può essere estesa fino a 200 giorni 900 mg
Prevenzione CMV dopo trapianto di organo solido diverso dal rene polvere per soluzione orale 900 mg una volta al giorno, iniziando entro 10 giorni dal trapianto e proseguendo fino a 100 giorni 900 mg
Retinite da CMV, induzione compresse da 450 mg 900 mg due volte al giorno per 21 giorni, cioè due compresse due volte al giorno 1800 mg
Retinite da CMV, mantenimento compresse da 450 mg 900 mg una volta al giorno, cioè due compresse una volta al giorno 900 mg
Prevenzione CMV dopo trapianto di rene compresse da 450 mg 900 mg una volta al giorno, cioè due compresse una volta al giorno, iniziando entro 10 giorni dal trapianto e proseguendo fino a 100 giorni; la profilassi può essere estesa fino a 200 giorni 900 mg
Prevenzione CMV dopo trapianto di organo solido diverso dal rene compresse da 450 mg 900 mg una volta al giorno, cioè due compresse una volta al giorno, iniziando entro 10 giorni dal trapianto e proseguendo fino a 100 giorni 900 mg

Le compresse, quando possibile, devono essere assunte con il cibo. La scheda tecnica e il foglietto illustrativo sottolineano che la soluzione orale e le compresse vanno usate attenendosi con precisione alle indicazioni prescritte, per ridurre il rischio di sovradosaggio.[1, 2, 3, 4]

Per i pazienti pediatrici la dose non si riporta qui in numeri: la scheda tecnica prevede un calcolo specifico, con tabella e formula dedicate, e la decisione pratica spetta al pediatra o al centro trapianti. La formulazione orale è preferita perché permette di somministrare la dose calcolata con maggiore precisione.[1, 2, 4]

Controindicazioni e avvertenze

Valcyte è controindicato nei pazienti con ipersensibilità nota a valganciclovir, ganciclovir o agli eccipienti, e durante l’allattamento.[1, 2, 3]

La scheda tecnica segnala una possibile ipersensibilità crociata con aciclovir e penciclovir, quindi il medicinale va prescritto con cautela se il paziente ha una storia di allergia a questi farmaci o ai loro profarmaci, valaciclovir e famciclovir.[1, 2, 3]

Un punto molto importante è la mielosoppressione: con Valcyte sono state osservate leucopenia grave, neutropenia, anemia, trombocitopenia, pancitopenia, riduzione della funzionalità midollare e anemia aplastica. La terapia non deve essere iniziata se i neutrofili sono troppo bassi, se le piastrine sono troppo basse o se l’emoglobina è molto ridotta. Durante il trattamento sono necessari controlli periodici dell’emocromo e delle piastrine; nei pazienti con funzione renale alterata e nei pediatrici il monitoraggio deve essere più frequente.[2]

Se la funzione renale è ridotta, la dose deve essere adattata alla clearance della creatinina. Per le compresse, la scheda tecnica indica inoltre che non devono essere usate in pazienti in emodialisi.[1, 2]

Il medicinale può essere potenzialmente teratogeno e carcinogeno, perciò deve essere manipolato con attenzione. La scheda tecnica raccomanda di evitare l’inalazione della polvere e di lavare accuratamente pelle e occhi se il prodotto vi entra in contatto.[1]

Interazioni

Valcyte non deve essere usato insieme a imipenem-cilastatina, salvo che il beneficio potenziale superi i rischi, perché la combinazione è stata associata a crisi convulsive.[1, 2]

I pazienti che assumono contemporaneamente didanosina, farmaci con effetto mielosoppressivo come zidovudina o sostanze che possono alterare la funzione renale devono essere attentamente monitorati per possibili tossicità aggiuntive.[1, 2]

Con probenecid può aumentare l’esposizione a ganciclovir, perciò serve un controllo stretto per segni di tossicità da ganciclovir.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza l’uso di Valcyte deve essere evitato, salvo che il medico ritenga che il beneficio per la madre superi i potenziali rischi per il feto. La scheda tecnica segnala un rischio teorico di teratogenicità nell’uomo.[2]

Durante l’allattamento il medicinale è controindicato e l’allattamento deve essere interrotto.[1, 2, 3]

La scheda tecnica raccomanda anche l’uso di contraccettivi efficaci: le donne in età fertile durante il trattamento e per almeno 30 giorni dopo, gli uomini durante il trattamento e per almeno 90 giorni dopo la sospensione, salvo certezza che la partner non sia a rischio di gravidanza.[1, 2, 3]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più importanti e frequenti sono ematologici, soprattutto neutropenia, anemia e trombocitopenia.[2]

Con Valcyte e con ganciclovir sono stati segnalati anche crisi convulsive, capogiri, confusione e sintomi compatibili con tossicità renale, epatica, gastrointestinale o neurologica in caso di sovradosaggio.[1, 2, 6]

La scheda tecnica avverte che, se compaiono crisi convulsive, vertigini o confusione, la capacità di guidare veicoli o usare macchinari può risultare compromessa.[1, 2]

Domande frequenti

Valcyte si può prendere con il cibo? Sì, per le compresse la scheda tecnica dice che, quando possibile, devono essere assunte con il cibo; il foglietto illustrativo indica di prenderlo con il cibo.[2, 3]

Valcyte si usa nei bambini? Sì, per la prevenzione della malattia da CMV dopo trapianto di organo solido in pazienti pediatrici, ma la dose va calcolata secondo la tabella della scheda tecnica e va decisa dal pediatra o dal centro trapianti.[1, 2, 4]

Se ho problemi ai reni posso usarlo? Sì, ma la dose va adattata alla funzione renale; per le compresse, la scheda tecnica dice anche che non devono essere usate in pazienti in emodialisi.[1, 2]

Valcyte può dare problemi al sangue? Sì, può causare mielosoppressione, quindi servono controlli ematici durante la terapia.[1, 2]

È rimborsabile? Sì, per le confezioni riportate nelle fonti la classe è A e il farmaco è rimborsabile dal SSN.[7]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Valcyte: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.