Xeplion: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Xeplion: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAXeplion iniettabile 25 mg RP
  2. 2 Scheda tecnica AIFAXeplion iniettabile RP
  3. 3 BugiardinoXeplion
  4. 4 IndicazioniXeplion
  5. 5 Effetti collateraliXeplion
  6. 6 Sicurezza e azioneXeplion
  7. 7 Riassunto EPAR EMAXeplion (paliperidone)
  8. 8 Principio attivoPaliperidone Palmitato

Il testo è generato solo da questi 8 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Xeplion è un farmaco a base di paliperidone palmitato, un antipsicotico in sospensione iniettabile a rilascio prolungato, indicato per la terapia di mantenimento della schizofrenia negli adulti stabilizzati con paliperidone o risperidone. In alcuni adulti che in passato hanno risposto bene al trattamento orale con paliperidone o risperidone, può essere usato anche senza una precedente stabilizzazione orale se i sintomi sono lievi o moderati e serve un trattamento iniettabile a lunga durata.[1, 7]

Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere impiegato se c’è ipersensibilità a paliperidone, a risperidone o ad i eccipienti, e non deve essere usato per gestire un’agitazione acuta o uno stato psicotico severo quando è necessario un controllo immediato dei sintomi.[1, 2]

Serve inoltre cautela in caso di disturbi cardiovascolari noti o familiarità per prolungamento del QT, in gravidanza e durante l’allattamento, perché la scheda tecnica prevede di evitarlo se non in caso di assoluta necessità in gravidanza e di non usarlo durante l’allattamento.[1, 2]

A cosa serve

Xeplion è indicato per la terapia di mantenimento della schizofrenia negli adulti già stabilizzati con paliperidone o risperidone. Può essere preso in considerazione anche in alcuni pazienti adulti con schizofrenia che abbiano già risposto a paliperidone o risperidone per via orale, se la sintomatologia psicotica è da lieve a moderata e se è necessario un trattamento iniettabile a rilascio prolungato.[1, 2, 3, 7]

La schizofrenia è una malattia mentale che può comportare allucinazioni, deliri, sospettosità, pensiero disorganizzato e anche sintomi negativi come ritiro sociale e difficoltà espressive. Xeplion può aiutare ad alleviare i sintomi e a ridurre il rischio di ricomparsa della malattia.[3, 7]

Formulazioni e come si usa

Xeplion è disponibile come sospensione iniettabile a rilascio prolungato in siringhe pre-riempite da 25, 50, 75, 100 e 150 mg. Ogni siringa contiene paliperidone palmitato, che equivale rispettivamente a 25, 50, 75, 100 o 150 mg di paliperidone.[1, 7]

La terapia inizia con due dosi: 150 mg il giorno 1 e 100 mg il giorno 8, entrambe nel muscolo deltoide. La terza dose va somministrata un mese dopo la seconda. La dose di mantenimento mensile raccomandata è 75 mg; alcuni pazienti possono beneficiare di dosi minori o maggiori, nel range 25-150 mg, in base a tollerabilità ed efficacia. Dopo la seconda dose iniziale, le dosi di mantenimento possono essere somministrate nel muscolo deltoide o nel gluteo.[1, 2]

Fase del trattamento Dose standard Range possibile
Inizio terapia 150 mg al giorno 1, 100 mg al giorno 8 non indicato oltre questi schemi iniziali
Mantenimento mensile 75 mg 25-150 mg[1, 2]

Nel passaggio da paliperidone orale a Xeplion, la corrispondenza indicata nella scheda tecnica è: 3 mg/die per bocca corrispondono a 25-50 mg/mese, 6 mg/die a 75 mg/mese, 9 mg/die a 100 mg/mese e 12 mg/die a 150 mg/mese. Nel passaggio da risperidone orale, alcuni pazienti possono sospendere subito il trattamento orale, ma in altri può essere utile una sospensione graduale.[1, 2]

Se il paziente passa da risperidone iniettabile a rilascio prolungato, Xeplion va iniziato al posto della successiva iniezione programmata; in questo caso lo schema iniziale con le due iniezioni della prima settimana non è necessario.[1, 2, 4]

Controindicazioni e avvertenze

Xeplion è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo, al risperidone o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2]

Non deve essere usato per trattare un’agitazione acuta o uno stato psicotico severo quando serve un controllo immediato dei sintomi.[1, 2]

La scheda tecnica raccomanda cautela nei pazienti con disturbi cardiovascolari noti o con storia familiare di prolungamento del QT, e anche in caso di uso concomitante di altri farmaci che possono prolungare l’intervallo QT.[1, 2]

Sono descritte sindrome neurolettica maligna, discinesia tardiva, leucopenia, neutropenia e agranulocitosi. Nei pazienti con una storia significativa di bassa conta di globuli bianchi o di neutropenia/leucopenia indotta da farmaci, è previsto un monitoraggio nei primi mesi di terapia; nei casi di neutropenia severa il trattamento va interrotto.[1, 2]

Sono state segnalate rare reazioni anafilattiche anche in pazienti che avevano tollerato in precedenza paliperidone orale o risperidone orale.[1, 2, 3]

Interazioni

Xeplion va usato con cautela insieme a medicinali noti per prolungare il QT, come alcuni antiaritmici di classe IA e III, alcuni antistaminici, alcuni antipsicotici e alcuni antimalarici.[1, 2]

La scheda tecnica segnala cautela anche con altri farmaci ad azione centrale, come ansiolitici, la maggior parte degli antipsicotici, ipnotici, oppiacei e alcol. Paliperidone può antagonizzare l’effetto della levodopa e di altri agonisti della dopamina.[1, 2]

C’è inoltre cautela con farmaci che abbassano la soglia convulsiva, come fenotiazine, butirrofenoni, triciclici, SSRI, tramadolo e meflochina.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza non esistono dati adeguati nell’uomo. Nella scheda tecnica Xeplion non deve essere assunto durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. I neonati esposti a paliperidone nel terzo trimestre possono presentare sintomi extrapiramidali e/o da astinenza, come irrequietezza, ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza, difficoltà respiratoria e disturbi dell’alimentazione, e devono essere monitorati attentamente.[1, 2]

Durante l’allattamento il medicinale non deve essere usato, perché paliperidone passa nel latte materno e possono verificarsi effetti sul neonato.[1, 2]

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più frequentemente riportate negli studi clinici sono state insonnia, mal di testa, ansia, infezione delle alte vie respiratorie, reazione al sito di iniezione, parkinsonismo, aumento di peso, acatisia, agitazione, sedazione/sonnolenza, nausea, costipazione, capogiro, dolore muscoloscheletrico, tachicardia, tremore, dolore addominale, vomito, diarrea, affaticamento e distonia. Tra queste, acatisia e sedazione/sonnolenza sembrano dipendere dalla dose.[1, 2, 5, 7]

Tra gli effetti segnalati in elenco compaiono anche leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, iperprolattinemia, iperglicemia, disturbi extrapiramidali, visione offuscata, ipotensione ortostatica, prolungamento del QT, trombosi venosa, embolia polmonare, aumento delle transaminasi e reazioni cutanee come rash, orticaria e prurito.[1, 2, 5]

Studi principali e meccanismo d’azione

Xeplion contiene paliperidone, una miscela racemica di (+)- e (-)-paliperidone. Il farmaco si lega soprattutto ai recettori serotoninergici 5-HT2 e dopaminergici D2; blocca anche i recettori alfa1-adrenergici e, in misura minore, H1 e alfa2. Non si lega ai recettori colinergici. Questo profilo contribuisce all’effetto antipsicotico e può ridurre la tendenza agli effetti extrapiramidali rispetto ai neurolettici tradizionali.[1, 2, 6]

L’EPAR EMA riferisce che sono stati condotti sei studi di breve termine, quattro dei quali hanno coinvolto 1.774 adulti con schizofrenia e hanno confrontato Xeplion con placebo; due studi, su 1.178 pazienti, hanno confrontato Xeplion con risperidone a lunga durata d’azione. Sono stati inoltre svolti due studi di lungo termine, di circa un anno, uno su 410 adulti contro placebo e uno su 749 adulti contro risperidone a lunga durata d’azione.[7]

Nel riassunto EMA, Xeplion è risultato più efficace del placebo nel ridurre i sintomi della schizofrenia nel breve periodo e nel prevenire le recidive nel lungo periodo. In uno degli studi di confronto è risultato altrettanto efficace dell’iniezione a lunga durata di risperidone, mentre in altri due studi non ha mostrato la stessa efficacia di risperidone. Il CHMP ha quindi concluso che i benefici superano i rischi.[7]

Domande frequenti

Xeplion si usa per curare la fase acuta della schizofrenia? No, la scheda tecnica dice che non deve essere usato per gestire stati di agitazione acuta o stati psicotici severi quando serve un controllo immediato dei sintomi.[1, 2]

Qual è la dose iniziale? Si inizia con 150 mg il giorno 1 e 100 mg il giorno 8, entrambe nel deltoide.[1, 2, 7]

Posso usarlo in gravidanza o durante l’allattamento? In gravidanza non va assunto se non in caso di assoluta necessità; durante l’allattamento non deve essere usato.[1, 2]

Devo fare attenzione con altri farmaci? Sì, soprattutto con farmaci che prolungano il QT, con medicinali ad azione centrale e con farmaci che abbassano la soglia convulsiva.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Xeplion iniettabile 25 mg RP: Scheda Tecnica. Avvertenze.