Typherix: effetti collaterali e controindicazioni

Typherix (Vaccino Tifoideo) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Typherix è indicato per l’immunizzazione attiva contro la febbre tifoide negli adulti e nei bambini di due anni di età ed oltre.

Typherix: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Typherix ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Typherix, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Typherix: controindicazioni

Typherix non deve essere somministrato ai soggetti con ipersensibilità nota a qualsiasi componente del vaccino o a soggetti che hanno mostrato segni di ipersensibilità dopo una precedente somministrazione.

Come per altri vaccini, la somministrazione di Typherix deve essere rimandata nei soggetti affetti da malattie febbrili acute. La presenza di infezioni lievi, tuttavia, non costituisce controindicazione per la vaccinazione.

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Typherix: effetti collaterali

Nel corso degli studi clinici, gli eventi avversi più comunemente riportati dopo la prima dose sono state reazioni nel sito di iniezione che includono indolenzimento, arrossamento e gonfiore.

Le frequenze sono state riportate come: Comune: (da ? 1/100 a < 1/10)

Molto raro: (< 1/10.000)

All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità.

Reazioni generali che possono verificarsi in associazione temporale con la vaccinazione con Typherix includono:

Studi clinici

Patologie del sistema nervoso Comune: cefalea

Patologie gastrointestinali Comune: nausea

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: prurito

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: febbre, dolenza diffusa, malessere

A seguito di una seconda dose, si è verificato un incremento dell’incidenza di arrossamento e indolenzimento (>10%).

Le reazioni locali sono state osservate generalmente entro le prime 48 ore ed anche le reazioni sistemiche sono state transitorie.

Post-marketing

Dopo la commercializzazione sono state segnalate le seguenti reazioni: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Molto raro: orticaria

Disturbi del sistema immunitario

Molto raro: anafilassi, reazioni allergiche, incluse reazioni anafilattoidi.

Typherix: avvertenze per l’uso

Come per tutti i vaccini iniettabili, un trattamento e una supervisione medica appropriati devono essere sempre disponibili in caso di rare reazioni anafilattiche conseguenti alla somministrazione del vaccino.

Il vaccino protegge contro la febbre tifoide causata da Salmonella typhi. Non viene conferita protezione contro malattie causate da Salmonella paratyphi e da altre Salmonelle non tifoidi.

Typherix non è stato studiato nei bambini con età inferiore ai 2 anni. In generale i vaccini polisaccaridici determinano una più bassa immunogenicità al di sotto di questa età.

Altri vaccini iniettabili devono essere sempre somministrati in siti diversi di iniezione.

Typherix deve essere somministrato con cautela nei soggetti con trombocitopenia o con alterazioni della coagulazione, poiché in questi soggetti può manifestarsi emorragia a seguito della somministrazione intramuscolare. In questi soggetti, dopo l’iniezione, deve essere esercitata una decisa pressione sul sito di iniezione (senza frizionare) per circa due minuti.

In pazienti in trattamento immunosoppressivo o in pazienti con immunodeficienza, è possibile che non si ottenga una adeguata risposta immunitaria.

Si può verificare sincope (svenimento) in seguito a, o anche prima di qualsiasi vaccinazione soprattutto negli adolescenti come risposta psicogena all’iniezione con ago. Essa può essere accompagnata da diversi segni neurologici quali disturbi visivi transitori, parestesia e movimenti tonico-clonici degli arti durante la fase di recupero. E’ importante che siano predisposte adeguate procedure per evitare lesioni conseguenti allo svenimento.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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