Nessuna crema basta: cosa davvero previene le piaghe da decubito

La scelta di creme barriera, medicazioni profilattiche e ausili antidecubito va sempre inserita in un piano strutturato condiviso con il team sanitario.

Una delle domande più frequenti di chi assiste un paziente allettato è che cosa mettere sulla pelle per evitare le piaghe da decubito. Il punto chiave, secondo le principali linee guida, è che nessuna crema funziona da sola: la prevenzione si basa prima di tutto sulla riduzione della pressione, poi sulla cura della cute con prodotti adeguati e non irritanti, scelti in base al tipo di pelle e al rischio.

In sintesi

Che cosa sono le piaghe da decubito e perché si formano

Le piaghe da decubito, oggi chiamate più correttamente lesioni da pressione, sono danni localizzati della pelle e dei tessuti profondi che compaiono nelle zone sottoposte a pressione prolungata, spesso su prominenze ossee come sacro, talloni e anche. Il Manuale MSD indica che la causa principale è la compressione continua che riduce il flusso di sangue, a cui si sommano attrito, sfregamento e umidità.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) sottolinea che il rischio aumenta in persone allettate, con mobilità ridotta, malnutrite, disidratate o con incontinenza urinaria e fecale. La pelle macerata dall’umidità, molto secca o già arrossata è più fragile. Per questo, oltre al cambio di posizione, diventano cruciali un’adeguata igiene cutanea, la protezione dall’umidità e l’uso di superfici che ridistribuiscono la pressione.

Come prevenire le piaghe da decubito: posizioni e ausili

La riduzione della pressione è il primo intervento per prevenire le piaghe da decubito. Il Manuale MSD e la Mayo Clinic concordano sul fatto che servono cambi posturali regolari e l’uso di materassi e cuscini antidecubito per alleggerire il carico sulle prominenze ossee. Le linee guida NICE raccomandano, nei soggetti a rischio elevato, superfici di supporto “ad alta specifica” che ridistribuiscono più efficacemente la pressione.

L’ISS, nel documento sulle lesioni da pressione, inserisce tra le misure preventive una valutazione sistematica del rischio, l’ispezione quotidiana della cute e l’impiego di letti, sedie e presidi antidecubito adeguati alle condizioni cliniche. Per la gestione pratica del posizionamento a letto, compreso l’appoggio di sacro e talloni, può essere utile approfondire le indicazioni su come posizionare un paziente con piaghe da decubito in sicurezza.

Cosa mettere sulla pelle a rischio: creme e dispositivi

Per la cute a rischio lesione, le linee guida NICE rivolte al pubblico indicano che se la pelle è troppo umida, secca o infiammata può essere offerta una crema barriera per proteggerla dall’umidità, soprattutto in caso di incontinenza. Questa protezione deve essere associata a detergenti delicati, risciacquo accurato e asciugatura delicata, come ricordato anche dalla Mayo Clinic nella sezione su prevenzione e trattamento delle piaghe da decubito.

Lo studio randomizzato pubblicato su BMJ Open ha mostrato che una skin care profilattica basata su salviette pre-imbevute con emollienti e ingredienti barriera, applicate due volte al giorno su sacro, glutei e talloni, in aggiunta alla cura standard, è coerente con le linee guida internazionali per la prevenzione delle lesioni da pressione. Per orientarsi nella scelta di creme barriera, emollienti e prodotti per pelle fragile possono essere utili le informazioni su che crema mettere sulle piaghe da decubito nelle diverse fasi.

Quando usare medicazioni avanzate e prodotti specifici

Le medicazioni avanzate non sostituiscono il cambio posturale, ma in alcune situazioni possono essere usate in modo profilattico. Il Manuale MSD descrive che le medicazioni idrocolloidali sintetiche possono proteggere sia le piaghe da pressione sia aree di cute integra ma a rischio, creando un ambiente umido controllato e una barriera contro frizione e contaminazione. Prodotti in schiuma morbida sono stati inclusi, in un progetto di miglioramento della qualità pubblicato su BMJ Open Quality, in pacchetti di interventi per ridurre le lesioni acquisite in ospedale.

La bozza di linea guida NICE sulle ulcere da pressione segnala che, negli adulti ad alto rischio, si può considerare l’uso di preparazioni barriera per prevenire danni cutanei da umidità o incontinenza. In ambito domiciliare, questo si traduce nella valutazione, da parte del team curante, dell’eventuale indicazione a medicazioni in schiuma o idrocolloidali su zone critiche, oltre a prodotti come spray protettivi per piaghe da decubito o unguenti specifici descritti nella scheda su come si chiama la pomata per le piaghe.

Quando rivolgersi a un centro specializzato per le lesioni da pressione

Secondo l’ISS, la gestione delle lesioni da pressione richiede spesso un approccio multidisciplinare che coinvolga medici, infermieri esperti in wound care, fisioterapisti e dietisti. È indicato il riferimento a un centro o ambulatorio dedicato quando compaiono arrossamenti persistenti, bolle o lesioni aperte, quando le piaghe non migliorano con le misure standard o quando servono medicazioni avanzate e valutazioni nutrizionali complesse per supportare la guarigione dei tessuti.

Programmi come PASSI d’Argento dell’ISS includono tra gli interventi assistenziali per gli anziani a rischio l’uso di letti e sedie con presidi antidecubito e il supporto nutrizionale e idratante. In presenza di arrossamenti iniziali, dolore localizzato o dubbi sui prodotti da applicare è opportuno un confronto precoce con il medico o con il personale infermieristico, che possono impostare la prevenzione corretta e spiegare come curare l’inizio delle piaghe da decubito per evitare l’evoluzione verso stadi più gravi.

La scelta di cosa mettere sulla pelle per evitare le piaghe da decubito deve quindi inserirsi in un piano strutturato: riduzione della pressione con posizionamenti e ausili, igiene delicata, prodotti barriera in caso di umidità o secchezza e, quando indicato, medicazioni profilattiche sulle aree a rischio. Il confronto regolare con il team sanitario permette di adattare questi interventi alla situazione clinica reale del paziente.

Per approfondire

Istituto Superiore di Sanità – Prevenzione e trattamento delle lesioni da pressione: documento di riferimento nazionale su valutazione del rischio, cambi posturali, cura della cute e utilizzo di presidi antidecubito.

NICE – Pressure ulcers: prevention and management, Recommendations: linee guida con indicazioni tecniche su superfici di supporto, riposizionamento e uso di preparazioni barriera.

NICE – Pressure ulcer prevention, treatment and care (informazioni per il pubblico): versione semplificata per pazienti e caregiver sulla prevenzione delle ulcere da pressione.

Manuale MSD – Piaghe da decubito, versione per i pazienti: panoramica sulle cause, i fattori di rischio e le principali strategie preventive e terapeutiche.

BMJ Open – Use of wipes with emollient and barrier properties: studio controllato sull’uso di salviette con emollienti e ingredienti barriera nella prevenzione delle lesioni da pressione in aree cutanee ad alto rischio.