Calcio Levofolinato Teva Generics: Bugiardino (Foglietto Illustrativo)

Calcio Levofolinato Teva Generics - Bugiardino (Foglietto Illustrativo): prima di assumere il farmaco, leggete attentamente queste informazioni!

Calcio Levofolinato Teva Generics Bugiardino. Fonte foglio illustrativo ufficiale AIFA (PDF).

Per medici e farmacisti: Calcio Levofolinato Teva Generics: scheda tecnica e prescrivibilità

Calcio Levofolinato Teva Generics: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)


Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Calcio levofolinato Teva Generics 10 mg/ml soluzione iniettabile

calcio levofolinato

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è Calcio levofolinato Teva Generics e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics
  3. Come usare Calcio levofolinato Teva Generics
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Calcio levofolinato Teva Generics
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos’è Calcio levofolinato Teva Generics e a cosa serve

Calcio levofolinato Teva Generics contiene il principio attivo calcio levofolinato appartenente alle vitamine del gruppo B. Il calcio levofolinato svolge un ruolo fondamentale nell’organismo nella produzione dei globuli rossi, nella sintesi del DNA (una sostanza organica contenente tutte le informazioni genetiche necessarie per il funzionamento delle cellule) e delle proteine.

Calcio levofolinato Teva Generics è utilizzato:

  • per il trattamento degli effetti indesiderati dovuti all’utilizzo di alte dosi di altri medicinali (antagonisti dell’acido folico), come metotressato e aminopterina, utilizzati per il trattamento di alcuni tumori;
  • come terapia di salvataggio (rescue) dopo un trattamento con il medicinale metotressato;
  • per aumentare l’efficacia di un altro medicinale, il 5-fluorouracile, utilizzato per il trattamento di alcuni tumori (chemioterapia antiblastica).

Cosa deve sapere prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics

Calcio levofolinato Teva Generics non le sarà somministrato:

  • se è allergico al calcio levofolinato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Calcio levofolinato Teva Generics non deve essere somministrato in concomitanza con il ceftriaxone (un antibiotico), anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics.

Informi il medico prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics se sta seguendo un trattamento:

  • contro un tumore con uno dei seguenti medicinali: idrossicarbamide, citarabina, mercaptopurina, tioguanina; può verificarsi una condizione in cui i globuli rossi presentano dimensioni superiori rispetto alla norma (macrocitosi) che non deve essere trattata con l’acido folinico;
  • per l’epilessia con uno dei seguenti medicinali: fenobarbital, fenitoina, primidone e succinimide; può verificarsi un aumento delle crisi epilettiche.

Questo medicinale può essere utilizzato in associazione al metotressato o al 5-fluorouracile (medicinali antitumorali) solo sotto la diretta supervisione di un medico esperto nell’uso di farmaci per il trattamento dei tumori.

Trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics e 5-fluorouracile Se deve essere trattato contemporaneamente con calcio levofolinato e 5-fluorouracile (medicinale antitumorale) faccia particolare attenzione se:

  • ha subito radioterapia;
  • ha problemi allo stomaco o all’intestino;
  • è anziano o debilitato.

Informi il medico se uno dei casi suddetti la riguarda prima che venga usato questo medicinale.

Prima e durante il trattamento combinato di Calcio levofolinato Teva Generics e 5-fluorouracile il medico la sottoporrà a frequenti controlli per valutare:

  • i livelli di calcio nel sangue;
  • i valori delle analisi del sangue, in particolare dell’emocromo completo e degli elettroliti;
  • se il suo fegato funziona in modo corretto.

Trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics e metotressato Calcio levofolinato Teva Generics non deve essere somministrato mediante iniezione nella regione lombare della colonna vertebrale (somministrazione intratecale). La somministrazione intratecale di Calcio levofolinato Teva Generics eseguita per contrastare una dose eccessiva intratecale di metotressato può provocare il decesso.

Si rivolga al medico prima che le sia somministrato Calcio levofolinato Teva Generics insieme a metotressato (medicinale antitumorale) se pensa che una delle seguenti condizioni la riguardi:

  • i suoi reni non funzionano bene (insufficienza renale). Il medico potrebbe decidere di aumentare la dose o il tempo di somministrazione di questo medicinale;
  • sta assumendo altri medicinali che possono interagire con il metotressato, perché questi possono alterare il risultato di alcuni esami di laboratorio. Il medico le indicherà la dose di Calcio levofolinato Teva Generics più adatta per lei per evitare danni a carico di altri organi (es. rene, sistema nervoso centrale).

Se è stato trattato con dosi eccessive di metotressato, Calcio levofolinato Teva Generics deve essere somministrato il prima possibile per contrastare la tossicità di questo medicinale. Calcio levofolinato Teva Generics è tanto più efficace quanto prima è somministrato dopo metotressato.

Esami di laboratorio

Il medico la sottoporrà a frequenti controlli del sangue e delle urine durante il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics insieme a metotressato per valutare le sue condizioni.

Altri medicinali e Calcio levofolinato Teva Generics

Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

È necessaria particolare attenzione se sta prendendo/usando altri medicinali che potrebbero interagire con il calcio levofolinato, ad esempio:

  • antagonisti dell’acido folico, ad es. cotrimoxazolo (antibiotico usato per trattare le infezioni causate da batteri), pirimetamina (medicinale usato per la malaria), metotressato (medicinale usato per trattare tumori, malattie reumatiche e della pelle) – l’efficacia di questi medicinali sarà ridotta o completamente neutralizzata dal calcio levofolinato;
  • 5-fluorouracile (medicinale usato per trattare tumori) e fluoropirimidine (gruppo di medicinali a cui appartiene il 5-fluorouracile) – l’efficacia e gli effetti indesiderati di questo medicinale saranno aumentati dal calcio levofolinato. Il 5-fluorouracile non deve essere mescolato con Calcio levofolinato Teva Generics nella stessa iniezione o infusione endovenosa;
  • medicinali usati per trattare l’epilessia, ad es. fenobarbital, fenitoina, primidone o succinimide – l’efficacia di questi medicinali può essere ridotta dal calcio levofolinato. Il medico può controllare i livelli di questi medicinali nel sangue e modificare la dose per prevenire l’aumento di convulsioni (attacchi epilettici);
  • cloramfenicolo (antibiotico usato per trattare le infezioni causate da batteri) perché potrebbe ostacolare l’azione dell’acido folico;
  • ceftriaxone (antibiotico usato per trattare le infezioni causate da batteri). Non usare ceftriaxone in concomitanza al calcio levofolinato, anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate a causa di conseguenze fatali.

Calcio levofolinato Teva Generics con cibo e bevande

Durante la terapia devono essere evitati cibi (per es. formaggi, tuorlo d’uovo, carni bianche e rosse, pesce; frutta secca, legumi e cereali), bevande (per es. succhi di frutta ai mirtilli e yogurt) e medicinali che possono aumentare l’acidità urinaria (per es. quelli che contengono bicarbonato).

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima che le sia somministrato questo medicinale.

Gravidanza Non esistono studi adeguati condotti nelle donne durante la gravidanza. Non sono noti effetti dannosi dell’acido folico somministrato durante la gravidanza.

Allattamento . Il calcio levofolinato può essere escreto nel latte materno. Il calcio levofolinato può essere usato durante l’allattamento solo se il medico valuta che i benefici per la madre sono superiori ai rischi per il bambino.

Fertilità Non sono stati condotti studi sulla tossicità riproduttiva negli animali con calcio levofolinato

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non è noto se questo medicinale alteri la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Calcio levofolinato Teva Generics contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ogni flaconcino da 2,5 ml, cioè essenzialmente “senza sodio”. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ogni flaconcino da 5 ml, cioè essenzialmente “senza sodio”. Questo medicinale contiene 32 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per ogni flaconcino da 10 ml. Questo equivale allo 1,6% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Questo medicinale contiene 56 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per ogni flaconcino da 17,5 ml. Questo equivale allo 2,8% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

Come usare Calcio levofolinato Teva Generics

Calcio levofolinato Teva Generics viene somministrato soltanto in ambiente ospedaliero e sotto l’attento controllo del personale specializzato. Se ha dubbi consulti il medico o l’infermiere. Questo medicinale le sarà somministrato esclusivamente in vena (via endovenosa) dal medico o da un infermiere. È importante che non siano somministrati più di 80 mg di principio attivo al minuto, a causa della presenza di calcio in questo medicinale.

Questo medicinale non deve essere somministrato mediante iniezione nella regione lombare della colonna vertebrale (via intratecale).

Calcio levofolinato Teva Generics può essere utilizzato in associazione a medicinali antitumorali come il metotressato per ridurne gli effetti collaterali, come antidoto nel caso in cui lei abbia ricevuto una dose eccessiva di metotressato e per aumentare l’efficacia del 5-fluorouracile nel trattamento di alcuni tumori. Il medico stabilirà la dose, la durata e la modalità del trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics in base alle sue condizioni e agli altri medicinali che sta assumendo.

Se le è stato somministrato più Calcio levofolinato Teva Generics di quanto deve

È molto improbabile che le sia somministrato più Calcio levofolinato Teva Generics del dovuto poiché questo medicinale le verrà somministrato sotto stretto controllo medico. Quantità eccessive di calcio levofolinato possono annullare l’effetto chemioterapico degli antagonisti dell’acido folico. Se si dovesse verificare sovradosaggio dell’associazione 5-fluorouracile e calcio levofolinato, dovranno essere seguite le istruzioni per il sovradosaggio del 5-fluorouracile.

Se dimentica di usare Calcio levofolinato Teva Generics

Poiché questo medicinale le verrà somministrato sotto attenta supervisione medica, è improbabile che una dose possa essere dimenticata. Tuttavia, informi il medico o l’infermiere se pensa che sia stata dimenticata una dose.

Se ha qualsiasi dubbio sulla somministrazione di questo medicinale, si rivolga al medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta i seguenti effetti indesiderati, perché possono essere gravi e a volte fatali:

  • sindrome di Stevens-Johnson, una grave reazione acuta da ipersensibilità della pelle e delle mucose in varie zone del corpo, con formazione di aree di necrosi e sfaldamento;
  • Necrolisi Epidermica Tossica, una grave reazione acuta da ipersensibilità, con necrosi quasi totale della pelle e delle mucose.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

  • grave reazione allergica (compreso lo shock anafilattico) – può manifestare un’eruzione improvvisa con prurito (orticaria), gonfiore delle mani, dei piedi, delle caviglie, del volto, delle labbra, della bocca e della gola (che possono causare difficoltà a deglutire e a respirare), e può sentirsi svenire. Si tratta di un effetto indesiderato grave. Può aver bisogno di assistenza medica urgente.

In seguito alla somministrazione di questo medicinale si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • febbre.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

  • aumento della frequenza delle convulsioni (crisi);
  • convulsioni (movimenti involontari, bruschi ed incontrollati);
  • perdita di coscienza improvvisa e transitoria (sincope);
  • depressione, dopo dosi elevate;
  • agitazione, dopo dosi elevate;
  • problemi all’apparato gastrointestinale (stomaco e intestino), dopo dosi elevate;
  • difficoltà ad addormentarsi, a mantenere il sonno e cattiva qualità del sonno (insonnia), dopo dosi elevate.

Effetti indesiderati in seguito alla somministrazione di Calcio levofolinato Teva Generics insieme al 5-fluorouracile (medicinale antitumorale)

I seguenti effetti indesiderati dipendono dal dosaggio usato di 5-fluorouracile. Si rivolga immediatamente al medico se manifesta i seguenti effetti indesiderati perché possono essere gravi (a volte fatali) e il medico potrebbe decidere di interrompere il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics:

  • gravi problemi allo stomaco e all’intestino, che si possono manifestare anche con infiammazione della mucosa e con diarrea;
  • riduzione della produzione delle cellule del sangue quali globuli rossi (anemie), globuli bianchi (maggiore sensibilità alle infezioni) e piastrine (sanguinamenti) da parte del midollo osseo (mielosoppressione).

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)

  • nausea;
  • vomito;
  • diarrea;
  • disidratazione che può essere provocata dalla diarrea grave che ha comportato ospedalizzazione per il trattamento e persino morte;
  • riduzione della produzione delle cellule del sangue quali globuli rossi (anemie), globuli bianchi (maggiore sensibilità alle infezioni) e piastrine (sanguinamenti) da parte del midollo osseo (insufficienza midollare), che può portare a morte;
  • infiammazione della mucosa, compresa infiammazione della bocca (stomatite) e infiammazione delle labbra che si manifesta con taglietti, gonfiore e anche ulcerazioni che partono dagli angoli o dal bordo e si estendono sulle labbra (cheilite). Si sono verificate condizioni pericolose per la vita come conseguenza della mucosite.

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • arrossamento e rigonfiamento del palmo delle mani e della pianta dei piedi che possono causare desquamazione della pelle (sindrome mani-piedi).

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • elevati livelli di ammoniaca nel sangue (iperammoniemia).

Altri effetti indesiderati

  • eccessivo abbassamento della pressione arteriosa (ipotensione);
  • eccessiva accelerazione del battito del cuore (tachicardia);
  • restringimento dei bronchi con difficoltà a respirare (broncospasmo);
  • problemi causati da depositi di calcio-ceftriaxone che possono portare a morte nel neonato.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare Calcio levofolinato Teva Generics

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare in frigorifero (2C – 8C). Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Calcio levofolinato Teva Generics

Calcio levofolinato Teva Generics 10 mg/ml soluzione iniettabile

  • Il principio attivo è calcio levofolinato idrato. 1 ml di soluzione contiene 10 mg di acido levofolinato.
  • Gli altri componenti sono sodio cloruro, sodio idrossido in pellets, acido cloridrico 37%, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Calcio levofolinato Teva Generics e contenuto della confezione

Calcio levofolinato Teva Generics è una soluzione iniettabile, limpida da incolore a colore giallo.

Un flaconcino da 2,5 ml contiene 25 mg di acido levofolinico. Un flaconcino da 5 ml contiene 50 mg di acido levofolinico. Un flaconcino da 10 ml contiene 100 mg di acido levofolinico. Un flaconcino da 17,5 ml contiene 175 mg di acido levofolinico.

Ogni scatola contiene 1 o 5 flaconcini.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Teva B.V. Swensweg 5 2031 GA Haarlem Paesi Bassi

Produttore BIOLOGICI Italia Laboratories S.r.l. Via Filippo Serpero, 2 Masate (MI) Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Maggio 2024

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari

Indicazioni terapeutiche

Calcio levofolinato Teva Generics trova utilità come antidoto di dosi eccessive di antagonisti dell’acido folico e per controbattere gli effetti collaterali indotti da aminopterina (acido 4aminopteroil-glutammico) e da metotressato (acido 4-amino-N10-metil-pteroil-glutammico). Calcio levofolinato Teva Generics è indicato, inoltre, come terapia di “salvataggio” (rescue) dopo trattamento con metotressato e come potenziante gli effetti del 5-fluorouracile durante protocolli di chemioterapia antiblastica.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 del RCP;
  • Trattamento in concomitanza con ceftriaxone, anche in caso di linee di infusione separate (vedere paragrafi 4.5, 4.8 e 6.2 del RCP).

Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Nell’ambito della chemioterapia antiblastica con alti dosaggi di metotressato, i protocolli terapeutici prevedono l’impiego dell’acido levofolinico per via parenterale nella prima fase, corrispondente ad un antidotismo per competizione (i dosaggi utilizzati variano secondo lo schema adottato da 10 a 200 mg/m2/die); nella seconda fase, in cui entra in gioco prevalentemente la componente biochimicometabolica, può essere utilizzata la via parenterale o la via orale ogni 3-6 ore (10-12 mg/m2/die). Al momento tuttavia non risultano definiti con certezza schemi posologici generali.

Poiché il calcio levofolinato è un antagonista del metotressato, la loro somministrazione concomitante può essere attuata solo quando, nei singoli casi, si è proceduto alla definizione di uno specifico protocollo terapeutico; a tale scopo è raccomandabile consultare la più recente letteratura in materia.

Nel “rescue” ad alte dosi di metotressato il calcio levofolinato è efficace nella prevenzione della mielosoppressione alle dosi di 100 mg/m2 per livelli sierici di metotressato di 10-6 M. Le dosi possono essere proporzionalmente aumentate per livelli ematici di antiblastico più elevato.

Non si ritiene necessario indicare particolari raccomandazioni durante la preparazione della soluzione in quanto il calcio levofolinato è sprovvisto di attività citotossica intrinseca.

In alcuni tipi di protocolli terapeutici, il calcio levofolinato può essere utilizzato in virtù della sua attività potenziante gli effetti del 5-fluorouracile: in tali condizioni i dosaggi risultano variabili da 15 a 25 mg/m2/die per via endovenosa (folinato a basse dosi) fino a dosaggi da 200 a 550 mg/m2/die in infusione continua (folinato ad alte dosi). Le posologie più frequentemente utilizzate in associazione al 5-fluorouracile sono 100 mg/m2/die per 5 giorni consecutivi in infusione lenta (10 min.), ogni 4 settimane o 250 mg/m2/settimana per 6 settimane seguite da 2 di intervallo.

Secondo alcuni protocolli terapeutici l’infusione di folinato va iniziata 24 ore prima e terminata 12 ore dopo la fine del trattamento con 5-fluorouracile. Tuttavia, anche in questo caso, la somministrazione concomitante di calcio levofolinato e 5-fluorouracile può essere attuata solo quando, nei singoli casi, si sia proceduto alla definizione di uno specifico protocollo terapeutico; a tale scopo è raccomandabile consultare la più recente letteratura in materia.

Antidoto in caso di sovradosaggio di metotressato Il calcio levofolinato non deve essere somministrato per via intratecale. Il calcio levofolinato, antidoto specifico del metotressato, consente di neutralizzare gli effetti tossici esercitati dall’antimetabolita sul sistema ematopoietico e sulle mucose dell’apparato digerente. Nel suo ruolo di antidoto, il calcio levofolinato viene impiegato a diverse posologie in funzione dell’effetto da ottenere. Nei casi di superdosaggio accidentale, per ottenere un effetto di competizione, si consiglia calcio levofolinato per infusione endovena (fino a 50 mg entro 12 ore); per ottenere un effetto biochimicometabolico si consiglia calcio levofolinato per via endovenosa (5-6 mg ogni 6 ore per 4 dosi) o per via orale (7,5 mg ogni 6 ore per 4 dosi). Nei casi di effetti collaterali da dosi convenzionali di metotressato si consiglia il calcio levofolinato per via endovenosa (5-6 mg ogni 6 ore per 4 dosi) o per via orale (7,5 mg ogni 6 ore per 4 dosi). Nei casi di somministrazione accidentale, il calcio levofolinato deve essere somministrato in dosi pari o superiori a quelle del metotressato entro la prima ora; la somministrazione del calcio levofolinato in tempi successivi risulta meno efficace.

Modo di somministrazione

Calcio levofolinato Teva Generics 10 mg/ml soluzione iniettabile deve essere somministrato esclusivamente per via endovenosa. Non deve essere somministrato per via intratecale. Nella somministrazione per via endovenosa non devono essere iniettati più di 80 mg di calcio levofolinato per minuto a causa del contenuto in calcio della soluzione.

Popolazione pediatrica Non ci sono dati sufficienti relativi all’uso in bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni.

Avvertenze e precauzioni

Calcio levofolinato Teva Generics deve essere somministrato solo per iniezione endovenosa e non deve essere somministrato per via intratecale. Quando l’acido folinico è stato somministrato per via intratecale è stato segnalato decesso in seguito a sovradosaggio intratecale di metotressato.

Raccomandazioni generali Calcio levofolinato Teva Generics deve essere usato in associazione con il metotressato o 5fluorouracile solo sotto la diretta supervisione di un medico esperto nell’uso di agenti chemioterapici per il trattamento del cancro. Il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics può mascherare l’anemia perniciosa ed altre anemie dovute a carenza di vitamina B12. Molti prodotti medicinali citotossici – inibitori diretti o indiretti della sintesi del DNA – portano alla macrocitosi (idrossicarbamide, citarabina, mercaptopurina, tioguanina). Tale macrocitosi non deve essere trattata con acido folinico. In pazienti epilettici trattati con fenobarbital, fenitoina, primidone e succinimide c’è il rischio di aumentare la frequenza delle crisi epilettiche a causa della diminuzione delle concentrazioni plasmatiche dei farmaci antiepilettici. È raccomandato il monitoraggio clinico delle concentrazioni plasmatiche in quanto potrebbe essere necessario un adeguamento del dosaggio del farmaco antiepilettico durante la somministrazione di calcio levofolinato e dopo la sua interruzione (vedere paragrafo 4.5 del RCP).

Nel trattamento del sovradosaggio da antagonisti dell’acido folico la somministrazione del calcio levofolinato deve essere effettuata possibilmente entro 1 ora, risultando generalmente inefficace una somministrazione dopo un periodo di 4 ore. La somministrazione del farmaco deve essere eseguita con attenzione in modo da evitare pericolo di reazioni allergiche od effetti collaterali.

Calcio levofolinato/5-fluorouracileIl calcio levofolinato può potenziare il profilo di tossicità del 5fluorouracile, specialmente nei pazienti anziani o debilitati. Le manifestazioni più comuni sono leucopenia, mucosite, stomatite e/o diarrea, che possono limitare la dose. Quando Calcio levofolinato Teva Generics e 5-fluorouracile vengono usati in associazione, il dosaggio di 5-fluorouracile deve essere ridotto più nei casi di tossicità che quando 5-fluorouracile viene utilizzato in monoterapia. Il trattamento combinato con 5-fluorouracile/calcio levofolinato non deve essere iniziato né continuato in pazienti con sintomi di tossicità gastrointestinale, indipendentemente dalla gravità, fino a quando tutti questi sintomi non siano completamente scomparsi. Poiché la diarrea può essere un segno di tossicità gastrointestinale i pazienti che presentano diarrea devono essere monitorati attentamente fino alla completa scomparsa dei sintomi, poiché si può verificare un rapido deterioramento clinico che porta a morte. Se si manifestano diarrea e/o stomatite, è consigliabile ridurre la dose del 5-fluorouracile fino alla completa scomparsa dei sintomi. In particolare gli anziani e i pazienti con basso rendimento fisico causato dalla malattia sono inclini a questo tipo di tossicità. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quando si trattano questi pazienti. Nei pazienti anziani e nei pazienti sottoposti a radioterapia preliminare, si raccomanda di iniziare con un dosaggio ridotto di 5-fluorouracile. Il calcio levofolinato non deve essere combinato con 5-fluorouracile nella stessa iniezione o infusione endovenosa (vedere paragrafo 6.2 del RCP). I livelli di calcio devono essere monitorati nei pazienti che ricevono il trattamento combinato 5-fluorouracile/calcio levofolinato e devono essere somministrati integratori di calcio se i livelli di calcio sono bassi.

Un emocromo completo con la conta differenziale dei leucociti e piastrine deve essere effettuato prima di ciascun trattamento e settimanalmente durante i primi due cicli; in tutti i cicli seguenti l’emocromo completo deve essere effettuato al tempo del nadir atteso dei leucociti.

Il dosaggio degli elettroliti e la funzionalità epatica devono essere controllati: prima di ciascun trattamento per i primi 3 cicli e successivamente a cicli alterni.

L’insorgenza di effetti indesiderati (fra i più comuni diarrea, mucosite, leucopenia) conseguenti al potenziamento dell’attività delle fluoropirimidine da parte del calcio levofolinato richiede la pronta adozione delle necessarie contromisure terapeutiche.

Convulsioni e/o sincope sono stati riportati raramente in pazienti portatori di tumore in trattamento con calcio levofolinato, di solito in associazione a fluoropirimidine, ed in particolare in pazienti con metastasi al sistema nervoso centrale o in pazienti predisposti; tuttavia non è stata stabilita una correlazione diretta con questi episodi.

Calcio levofolinato/metotressato Il calcio levofolinato non ha alcun effetto sulla tossicità non ematologica del metotressato come la nefrotossicità generata dalla precipitazione del metotressato e/o del suo metabolita nel rene. I pazienti in cui si osserva un ritardo dell’eliminazione precoce del metotressato, hanno più probabilità di sviluppare insufficienza renale reversibile e tutte le tossicità associate al metotressato. La presenza di insufficienza renale preesistente o indotta da metotressato è potenzialmente associata con il ritardo dell’escrezione di metotressato e può aumentare la necessità di dosi maggiori o di un uso più prolungato di calcio levofolinato. Dosi eccessive di calcio levofolinato devono essere evitate dal momento che esse possono danneggiare l’attività antitumorale di metotressato, specialmente nei tumori del SNC in cui il calcio levofolinato si accumula dopo cicli ripetuti. La resistenza al metotressato come risultato di un ridotto trasporto di membrana, implica anche la resistenza al “rescue” con acido levofolinico poiché entrambi i farmaci condividono lo stesso sistema di trasporto. Un sovradosaggio accidentale con un antagonista dei folati, come il metotressato, deve essere trattato come emergenza medica. Maggiore è l’intervallo di tempo tra la somministrazione di metotressato ed il “rescue” con calcio levofolinato, minore è l’efficacia del calcio levofolinato nel contrastare la tossicità. La possibilità che il paziente stia assumendo altri farmaci che interagiscono con il metotressato (per es. farmaci che possono interferire con l’eliminazione del metotressato o con il legame all’albumina sierica) deve essere sempre considerata quando si osservano anomalie di laboratorio o tossicità cliniche.

Test di laboratorio Si raccomanda di controllare la creatinina sierica e i livelli sierici di metotressato almeno una volta al giorno. In casi di sovradosaggio da metotressato o di ritardata escrezione, monitorare il pH delle urine per assicurare il mantenimento di un valore ≥ 7,0. Durante il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics devono essere evitati cibi, bevande e medicinali che possono aumentare l’acidità urinaria.

Calcio levofolinato Teva Generics contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ogni flaconcino da 2,5 ml, cioè essenzialmente “senza sodio”. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ogni flaconcino da 5 ml, cioè essenzialmente “senza sodio”. Questo medicinale contiene 32 mg di sodio per ogni flaconcino da 10 ml, equivalente allo 1,6% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Questo medicinale contiene 56 mg di sodio per ogni flaconcino da 17,5 ml, equivalente allo 2,8% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

In caso di somministrazione congiunta ad antagonisti dell’acido folico (come cotrimoxazolo, pirimetamina e metotressato) l’efficacia di questi ultimi può risultare sia ridotta che completamente neutralizzata. Il calcio levofolinato può diminuire gli effetti degli antiepilettici, quali ad es. fenobarbital, primidone, fenitoina e succinimide e può aumentare la frequenza di crisi epilettiche perché causa un loro aumentato metabolismo epatico (vedere paragrafi 4.4 e 4.8 del RCP). La somministrazione concomitante di cloramfenicolo e acido folico in pazienti con carenza di folati può provocare un antagonismo della risposta ematopoietica dell’acido folico. Il calcio levofolinato può aumentare la tossicità del 5-fluorouracile e di altre fluoropirimidine (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8 del RCP).

Il trattamento combinato con ceftriaxone è controindicato, anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate per il rischio fatale di precipitazione del sale di ceftriaxone-calcio nel flusso sanguigno del neonato (vedere paragrafi 4.3 e 4.8 del RCP). In caso di utilizzo della stessa linea per somministrazioni sequenziali, la linea deve essere lavata con un liquido compatibile tra le infusioni. La presenza di precipitazione del sale di calcio-ceftriaxone è stata rilevata post mortem nei polmoni e nei reni. L’elevato rischio di precipitazione nei neonati è una conseguenza del loro basso volume ematico e della maggiore emivita di ceftriaxone rispetto agli adulti. Sono stati riferiti casi di precipitazione renale, principalmente in bambini sopra i 3 anni di età trattati con dosi giornaliere elevate (es. ≥ 80 mg/kg/die) o con dosi totali superiori ai 10 grammi e che presentavano altri fattori di rischio (es. restrizione di fluidi, pazienti costretti a letto). Il rischio di formazione di precipitato aumenta nei pazienti immobilizzati o disidratati. Questo evento può essere sintomatico o asintomatico, può causare insufficienza renale e anuria ed è reversibile con l’interruzione della somministrazione. È stata osservata precipitazione del sale di calcio-ceftriaxone nella colecisti, principalmente in pazienti trattati con dosi superiori alla dose standard raccomandata. Nei bambini, studi prospettici hanno dimostrato un’incidenza variabile di precipitazione con la somministrazione per via endovenosa; in alcuni studi l’incidenza è risultata superiore al 30%. Tale incidenza sembra essere inferiore somministrando le infusioni lentamente (20-30 minuti). Questo effetto è asintomatico, ma in casi rari le precipitazioni sono state accompagnate da sintomi clinici, quali dolore, nausea, vomito. In questi casi è raccomandato il trattamento sintomatico. La precipitazione è generalmente reversibile con l’interruzione della somministrazione.

Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali. Incompatibilità fisica è stata riportata con ceftriaxone (vedere paragrafi 4.3, 4.5 e 4.8 del RCP).

Fluorouracile Il calcio levofolinato non deve essere mescolato nella stessa iniezione o infusione del 5-fluorouracile perché si può formare un precipitato. Se i due medicinali vengono somministrati in sequenza attraverso la stessa linea infusionale, si raccomanda di lavare la linea con soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%).

Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Calcio levofolinato Teva Generics 10 ml/mg soluzione iniettabile può essere diluito nel cloruro di sodio 0.9% o nel glucosio 5 %. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Calcio levofolinato Teva Generics 25 mg polvere per soluzione iniettabile

Calcio levofolinato Medicinale equivalente

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

Cos’è Calcio levofolinato Teva Generics e a cosa serve

Cosa deve sapere prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics

Come usare Calcio levofolinato Teva Generics

Possibili effetti indesiderati

Come conservare Calcio levofolinato Teva Generics

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos’è Calcio levofolinato Teva Generics e a cosa serve

Calcio levofolinato Teva Generics contiene il principio attivo calcio levofolinato appartenente alle vitamine del gruppo B. Il calcio levofolinato svolge un ruolo fondamentale nell’organismo nella produzione dei globuli rossi, nella sintesi del DNA (una sostanza organica contenente tutte le informazioni genetiche necessarie per il funzionamento delle cellule) e delle proteine.

Calcio levofolinato Teva Generics è utilizzato:

  • per il trattamento di forme di anemia, condizione in cui i livelli dei globuli rossi sono bassi. Questa condizione può presentarsi come conseguenza di una carenza di folati dovuta ad aumentato bisogno da parte dell’organismo, ad una ridotta utilizzazione o all’apporto insufficiente di folati attraverso l’alimentazione;per il trattamento degli effetti indesiderati dovuti all’utilizzo di alte dosi di altri medicinali antagonisti dell’acido folico), come metotressato e aminopterina, utilizzati per il trattamento di alcuni tumori;
  • come terapia di salvataggio (rescue) dopo un trattamento con il medicinale metotressato;
  • per aumentare l’efficacia di un altro medicinale, il 5-fluorouracile, utilizzato per il trattamento di alcuni tumori (chemioterapia antiblastica).

Cosa deve sapere prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics

Calcio levofolinato Teva Generics non le sarà somministrato:

  • se è allergico al calcio levofolinato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Calcio levofolinato Teva Generics non deve essere somministrato in concomitanza con il ceftriaxone (un antibiotico), anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate. .

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics. Informi il medico prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics se sta seguendo un trattamento:

  • contro un tumore con uno dei seguenti medicinali: idrossicarbamide, citarabina, mercaptopurina, tioguanina; può verificarsi una condizione in cui i globuli rossi presentano dimensioni superiori rispetto alla norma (macrocitosi) che non deve essere trattata con l’acido folinico;
  • per l’epilessia con uno dei seguenti medicinali: fenobarbital, fenitoina, primidone e succinimide; può verificarsi un aumento delle crisi epilettiche.

Se soffre di anemia perniciosa o altre forme di anemie megaloblastiche dovute a carenza di vitamina B12, l’utilizzo di Calcio levofolinato Teva Generics non è indicato.

Questo medicinale può essere utilizzato in associazione al metotressato o al 5-fluorouracile (medicinali antitumorali) solo sotto la diretta supervisione di un medico esperto nell’uso di farmaci per il trattamento dei tumori.

Trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics e 5-fluorouracile Se deve essere trattato contemporaneamente con calcio levofolinato e 5-fluorouracile (medicinale antitumorale) faccia particolare attenzione se:

  • ha subito radioterapia;
  • ha problemi allo stomaco o all’intestino;
  • è anziano o debilitato.

Informi il medico se uno dei casi suddetti la riguarda prima che venga usato questo medicinale. Prima e durante il trattamento combinato di Calcio levofolinato Teva Generics e 5-fluorouracile il medico la sottoporrà a frequenti controlli per valutare:

  • i livelli di calcio nel sangue;
  • i valori delle analisi del sangue, in particolare dell’emocromo completo e degli elettroliti;
  • se il suo fegato funziona in modo corretto.

Trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics e metotressato Calcio levofolinato Teva Generics non deve essere somministrato mediante iniezione nella regione lombare della colonna vertebrale (somministrazione intratecale). La somministrazione intratecale di Calcio levofolinato Teva Generics eseguita per contrastare una dose eccessiva intratecale di metotressato può provocare il decesso.

Si rivolga al medico prima che le sia somministrato Calcio levofolinato Teva Generics insieme a metotressato (medicinale antitumorale) se pensa che una delle seguenti condizioni la riguardi:

  • i suoi reni non funzionano bene (insufficienza renale). Il medico potrebbe decidere di aumentare la dose o il tempo di somministrazione di questo medicinale;
  • sta assumendo altri medicinali che possono interagire con il metotressato, perché questi possono alterare il risultato di alcuni esami di laboratorio. Il medico le indicherà la dose di Calcio levofolinato Teva Generics più adatta per lei per evitare danni a carico di altri organi (es. rene, sistema nervoso centrale).

Se è stato trattato con dosi eccessive di metotressato, Calcio levofolinato Teva Generics deve essere somministrato il prima possibile per contrastare la tossicità di questo medicinale. Calcio levofolinato Teva Generics è tanto più efficace quanto prima è somministrato dopo metotressato.

Esami di laboratorio

Il medico la sottoporrà a frequenti controlli del sangue e delle urine durante il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics insieme a metotressato per valutare le sue condizioni.

Altri medicinali e Calcio levofolinato Teva Generics

Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. È necessaria particolare attenzione se sta prendendo/usando altri medicinali che potrebbero interagire con il calcio levofolinato, ad esempio:

  • antagonisti dell’acido folico, ad es. cotrimoxazolo (antibiotico usato per trattare le infezioni causate da batteri), pirimetamina (medicinale usato per la malaria), metotressato (medicinale usato per trattare tumori, malattie reumatiche e della pelle) – l’efficacia di questi medicinali sarà ridotta o completamente neutralizzata dal calcio levofolinato;
  • 5-fluorouracile (medicinale usato per trattare tumori) e fluoropirimidine (gruppo di medicinali a cui appartiene il 5-fluorouracile) – l’efficacia e gli effetti indesiderati di questo medicinale saranno aumentati dal calcio levofolinato. Il 5-fluorouracile non deve essere mescolato con Calcio levofolinato Teva Generics nella stessa iniezione o infusione endovenosa;
  • medicinali usati per trattare l’epilessia, ad es. fenobarbital, fenitoina, primidone o succinimide – l’efficacia di questi medicinali può essere ridotta dal calcio levofolinato. Il medico può controllare i livelli di questi medicinali nel sangue e modificare la dose per prevenire l’aumento di convulsioni (attacchi epilettici);
  • cloramfenicolo (antibiotico usato per trattare le infezioni causate da batteri) perché potrebbe ostacolare l’azione dell’acido folico;
  • ceftriaxone (antibiotico usato per trattare le infezioni causate da batteri). Non usare ceftriaxone in concomitanza al calcio levofolinato, anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate a causa di conseguenze fatali.

Calcio levofolinato Teva Generics con cibo e bevande

Durante la terapia devono essere evitati cibi (per es. formaggi, tuorlo d’uovo, carni bianche e rosse, pesce; frutta secca, legumi e cereali), bevande (per es. succhi di frutta ai mirtilli e yogurt) e medicinali che possono aumentare l’acidità urinaria (per es. quelli che contengono bicarbonato).

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima che le sia somministrato questo medicinale.

Gravidanza Non esistono studi adeguati condotti nelle donne durante la gravidanza. Non sono noti effetti dannosi dell’acido folico somministrato durante la gravidanza.

Allattamento l calcio levofolinato può essere escreto nel latte materno. Il calcio levofolinato può essere usato durante l’allattamento solo se il medico valuta che i benefici per la madre sono superiori ai rischi per il bambino.

Fertilità Non sonostati condotti studi sulla tossicità riproduttiva negli animali con calcio levofolinato.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non è noto se questo medicinale alteri la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Come usare Calcio levofolinato Teva Generics

Calcio levofolinato Teva Generics viene somministrato soltanto in ambiente ospedaliero e sotto l’attento controllo del personale specializzato. Se ha dubbi consulti il medico o l’infermiere.

Questo medicinale le sarà somministrato in un muscolo (via intramuscolare) o in una vena in modo rapido (via endovenosa) o lento (infusione) dal medico o da un infermiere. Quando questo medicinale viene somministrato per via endovenosa, è importante che non siano somministrati più di 80 mg di principio attivo al minuto, a causa della presenza di calcio in questo medicinale.

Questo medicinale non deve essere somministrato mediante iniezione nella regione lombare della colonna vertebrale (via intratecale). Calcio levofolinato Teva Generics può essere utilizzato in associazione a medicinali antitumorali come il metotressato per ridurne gli effetti collaterali, come antidoto nel caso in cui lei abbia ricevuto una dose eccessiva di metotressato, per aumentare l’efficacia del 5-fluorouracile nel trattamento di alcuni tumori.. Il medico stabilirà la dose, la durata e la modalità del trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics in base alle sue condizioni e agli altri medicinali che sta assumendo.

Se le è stato somministrato più Calcio levofolinato Teva Generics di quanto deve

È molto improbabile che le sia somministrato più Calcio levofolinato Teva Generics del dovuto poiché questo medicinale le verrà somministrato sotto stretto controllo medico. Quantità eccessive di calcio levofolinato possono annullare l’effetto chemioterapico degli antagonisti dell’acido folico. Se si dovesse verificare sovradosaggio dell’associazione fluorouracile e calcio levofolinato, dovranno essere seguite le istruzioni per il sovradosaggio del 5-fluorouracile.

Se dimentica di usare Calcio levofolinato Teva Generics

Poiché questo medicinale le verrà somministrato sotto attenta supervisione medica, è improbabile che una dose possa essere dimenticata. Tuttavia, informi il medico o l’infermiere se pensa che sia stata dimenticata una dose.

Se ha qualsiasi dubbio sulla somministrazione di questo medicinale, si rivolga al medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta i seguenti effetti indesiderati, perché possono essere gravi e a volte fatali:

  • sindrome di Stevens-Johnson, una grave reazione acuta da ipersensibilità della pelle e delle mucose in varie zone del corpo, con formazione di aree di necrosi e sfaldamento;
  • Necrolisi Epidermica Tossica, una grave reazione acuta da ipersensibilità, con necrosi quasi totale della pelle e delle mucose.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

  • grave reazione allergica (compreso lo shock anafilattico) – può manifestare un’eruzione improvvisa con prurito (orticaria), gonfiore delle mani, dei piedi, delle caviglie, del volto, delle labbra, della bocca e della gola (che possono causare difficoltà a deglutire e a respirare), e può sentirsi svenire. Si tratta di un effetto indesiderato grave. Può aver bisogno di assistenza medica urgente.

In seguito alla somministrazione di questo medicinale si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • febbre.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

  • aumento della frequenza delle convulsioni (crisi);
  • convulsioni (movimenti involontari, bruschi ed incontrollati);
  • perdita di coscienza improvvisa e transitoria (sincope);
  • depressione, dopo dosi elevate;
  • agitazione, dopo dosi elevate;
  • problemi all’apparato gastrointestinale (stomaco e intestino), dopo dosi elevate;
  • difficoltà ad addormentarsi, a mantenere il sonno e cattiva qualità del sonno (insonnia), dopo dosi elevate.

Effetti indesiderati in seguito alla somministrazione di Calcio levofolinato Teva Generics insieme al 5-fluorouracile (medicinale antitumorale)

I seguenti effetti indesiderati dipendono dal dosaggio usato di 5-fluorouracile. Si rivolga immediatamente al medico se manifesta i seguenti effetti indesiderati perché possono essere gravi (a volte fatali) e il medico potrebbe decidere di interrompere il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics:

  • gravi problemi allo stomaco e all’intestino, che si possono manifestare anche con infiammazione della mucosa e con diarrea;
  • riduzione della produzione delle cellule del sangue quali globuli rossi (anemie), globuli bianchi (maggiore sensibilità alle infezioni) e piastrine (sanguinamenti) da parte del midollo osseo (mielosoppressione).

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)

  • nausea;
  • vomito;
  • diarrea;
  • disidratazione che può essere provocata dalla diarrea grave che ha comportato ospedalizzazione per il trattamento e persino morte;
  • infiammazione della mucosa, compresa infiammazione della bocca (stomatite) e infiammazione delle labbra che si manifesta con taglietti, gonfiore e anche ulcerazioni che partono dagli angoli o dal bordo e si estendono sulle labbra (cheilite). Si sono verificate condizioni pericolose per la vita come conseguenza della mucosite);
  • riduzione della produzione delle cellule del sangue quali globuli rossi (anemie), globuli bianchi (maggiore sensibilità alle infezioni) e piastrine (sanguinamenti) da parte del midollo osseo (insufficienza midollare), che può portare a morte.

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • arrossamento e rigonfiamento del palmo delle mani e della pianta dei piedi che possono causare desquamazione della pelle (sindrome mani-piedi).

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

  • gravi problemi allo stomaco e all’intestino, dopo dosi elevate.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • elevati livelli di ammoniaca nel sangue (iperammoniemia).

Altri effetti indesiderati

  • eccessivo abbassamento della pressione arteriosa (ipotensione);
  • eccessiva accelerazione del battito del cuore (tachicardia);
  • restringimento dei bronchi con difficoltà a respirare (broncospasmo);
  • problemi causati da depositi di calcio-ceftriaxone che possono portare a morte nel neonato.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare Calcio levofolinato Teva Generics

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Calcio levofolinato Teva Generics

Calcio levofolinato Teva Generics 25 mg polvere per soluzione iniettabile

  • Il principio attivo è calcio levofolinato. Ogni flaconcino contiene calcio levofolinato 27 mg (pari ad acido levofolinico 25 mg).
  • Gli altri componenti sono mannitolo, acido cloridrico.

Descrizione dell’aspetto di Calcio levofolinato Teva Generics e contenuto della confezione

Confezione da un flaconcino da 25 mg di polvere per soluzione iniettabile.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Teva B.V. Swensweg 5 2031 GA Haarlem Paesi Bassi

Produttore BIOLOGICI Italia Laboratories S.r.l. Via Filippo Serpero, 2 Masate (MI) Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Maggio 2024

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari

Indicazioni terapeutiche

. Calcio levofolinato Teva Generics trova utilità come antidoto di dosi eccessive di antagonisti dell’acido folico e per controbattere gli effetti collaterali indotti da aminopterina (acido 4aminopteroil-glutammico) e da metotressato (acido 4-amino-N10-metil-pteroil-glutammico). Calcio levofolinato Teva Generics è indicato, inoltre, come terapia di “salvataggio” (rescue) dopo trattamento con metotressato e come potenziante gli effetti del 5-fluorouracile durante protocolli di chemioterapia antiblastica. Non esiste alcuna indicazione per un uso di Calcio levofolinato Teva Generics per l’anemia perniciosa o di altre anemie megaloblastiche conseguenti a carenza di vitamina B12.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 del RCP;
  • Trattamento in concomitanza con ceftriaxone, anche in caso di linee di infusione separate (vedere paragrafi 4.5, 4.8 e 6.2 del RCP).

Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Nell’ambito della chemioterapia antiblastica con alti dosaggi di metotressato, i protocolli terapeutici prevedono l’impiego dell’acido levofolinico per via parenterale nella prima fase, corrispondente ad un antidotismo per competizione (i dosaggi utilizzati variano secondo lo schema adottato da 10 a 200 mg/m2/die); nella seconda fase, in cui entra in gioco prevalentemente la componente biochimicometabolica, può essere utilizzata la via parenterale o la via orale ogni 3-6 ore (10-12 mg/m2/die). Al momento tuttavia non risultano definiti con certezza schemi posologici generali. In base alle più recenti acquisizioni, per migliorare l’indice terapeutico del metotressato, viene utilizzato calcio levofolinato in un trattamento sequenziale antidotico (“rescue”). Adottando schemi terapeutici che prevedono l’utilizzazione di metotressato, ad alti dosaggi, ed il calcio levofolinato, e infatti possibile un miglior controllo delle forme tumorali, senza registrare, nel contempo significativi incrementi di tossicità.

Poiché il calcio levofolinato è un antagonista del metotressato, la loro somministrazione concomitante può essere attuata solo quando, nei singoli casi, si è proceduto alla definizione di uno specifico protocollo terapeutico; a tale scopo è raccomandabile consultare la più recente letteratura in materia.

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Non si ritiene necessario indicare particolari raccomandazioni durante la preparazione della soluzione in quanto il calcio levofolinato è sprovvisto di attività citotossica intrinseca.

In alcuni tipi di protocolli terapeutici, il calcio levofolinato può essere utilizzato in virtù della sua attività potenziante gli effetti del 5-fluorouracile: in tali condizioni i dosaggi risultano variabili da 15 a 25 mg/m2/die per via endovenosa (folinato a basse dosi) fino a dosaggi da 200 a 550 mg/m2/die in infusione continua (folinato ad alte dosi). Secondo alcuni protocolli terapeutici l’infusione di folinato va iniziata 24 ore prima e terminata 12 ore dopo la fine del trattamento con 5-fluorouracile. Tuttavia, anche in questo caso, la somministrazione concomitante di calcio levofolinato e 5-fluorouracile può essere attuata solo quando, nei singoli casi, si sia proceduto alla definizione di uno specifico protocollo terapeutico; a tale scopo è raccomandabile consultare la più recente letteratura in materia.

Antidoto in caso di sovradosaggio di metotressato Il calcio levofolinato non deve essere somministrato per via intratecale. Il calcio levofolinato, antidoto specifico del metotressato, consente di neutralizzare gli effetti tossici esercitati dall’antimetabolita sul sistema ematopoietico e sulle mucose dell’apparato digerente. Nel suo ruolo di antidoto, il calcio levofolinato viene impiegato a diverse posologie in funzione dell’effetto da ottenere. Nei casi di superdosaggio accidentale, per ottenere un effetto di competizione, si consiglia calcio levofolinato per infusione endovena (fino a 50 mg entro 12 ore); per ottenere un effetto biochimicometabolico si consiglia calcio levofolinato per via endovenosa (5-6 mg ogni 6 ore per 4 dosi) o per via orale (7,5 mg ogni 6 ore per 4 dosi). Nei casi di effetti collaterali da dosi convenzionali di metotressato si consiglia il calcio levofolinato per via endovenosa (5-6 mg ogni 6 ore per 4 dosi) o per via orale (7,5 mg ogni 6 ore per 4 dosi). Nei casi di somministrazione accidentale, il calcio levofolinato deve essere somministrato in dosi pari o superiori a quelle del metotressato entro la prima ora; la somministrazione del calcio levofolinato in tempi successivi risulta meno efficace.

Nella terapia delle anemie da carenza di folati Per particolari patologie si consiglia la via intramuscolare. Il trattamento si inizierà con una somministrazione di 5 mg di Calcio levofolinato Teva Generics, continuando poi giornalmente con detta dose per 10-15 giorni. In caso di risposta favorevole la dose potrà essere dimezzata continuando fino a normalizzazione del quadro ematologico e alla scomparsa dei segni clinici.

Modo di somministrazione

Calcio levofolinato Teva Generics può essere somministrato per via intramuscolare, per infusione o per via endovenosa. Il calcio levofolinato non deve essere somministrato per via intratecale.

Nella somministrazione per via endovenosa, non devono essere iniettati più di 80 mg di calcio levofolinato per minuto a causa del contenuto in calcio della soluzione.

Avvertenze e precauzioni

Calcio levofolinato Teva Generics deve essere somministrato solo per iniezione intramuscolare e endovenosa e non deve essere somministrato per via intratecale. Quando l’acido folinico è stato somministrato per via intratecale è stato segnalato decesso in seguito a sovradosaggio intratecale di metotressato.

Raccomandazioni generali Calcio levofolinato Teva Generics deve essere usato in associazione con il metotressato o 5fluorouracile solo sotto la diretta supervisione di un medico esperto nell’uso di agenti chemioterapici per il trattamento del cancro. Il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics può mascherare l’anemia perniciosa ed altre anemie dovute a carenza di vitamina B12. Molti prodotti medicinali citotossici – inibitori diretti o indiretti della sintesi del DNA – portano alla macrocitosi (idrossicarbamide, citarabina, mercaptopurina, tioguanina). Tale macrocitosi non deve essere trattata con acido folinico. In pazienti epilettici trattati con fenobarbital, fenitoina, primidone e succinimide c’è il rischio di aumentare la frequenza delle crisi epilettiche a causa della diminuzione delle concentrazioni plasmatiche dei farmaci antiepilettici. È raccomandato il monitoraggio clinico delle concentrazioni plasmatiche in quanto potrebbe essere necessario un adeguamento del dosaggio del farmaco antiepilettico durante la somministrazione di calcio levofolinato e dopo la sua interruzione (vedere paragrafo 4.5 del RCP).

Il calcio levofolinato non è indicato nel trattamento dell’anemia perniciosa o di altre anemie megaloblastiche conseguenti a carenza di vitamina B12: può verificarsi, infatti, remissione ematologica mentre le manifestazioni neurologiche restano progressive. La terapia va pertanto condotta sotto controllo ematologico.

Nel trattamento del sovradosaggio da antagonisti dell’acido folico la somministrazione del calcio levofolinato deve essere effettuata possibilmente entro 1 ora, risultando generalmente inefficace una somministrazione dopo un periodo di 4 ore. La somministrazione del farmaco deve essere eseguita con attenzione in modo da evitare pericolo di reazioni allergiche od effetti collaterali.

Calcio Levofolinato/5-fluorouracile Il calcio levofolinato può potenziare il profilo di tossicità del 5-fluorouracile, specialmente nei pazienti anziani o debilitati. Le manifestazioni più comuni sono leucopenia, mucosite, stomatite e/o diarrea, che possono limitare la dose. Quando Calcio levofolinato Teva Generics e 5-fluorouracile vengono usati in associazione, il dosaggio di 5-fluorouracile deve essere ridotto più nei casi di tossicità che quando 5-fluorouracile viene utilizzato in monoterapia.

Il trattamento combinato con 5-fluorouracile/calcio levofolinato non deve essere iniziato né continuato in pazienti con sintomi di tossicità gastrointestinale, indipendentemente dalla gravità, fino a quando tutti questi sintomi non siano completamente scomparsi. Poiché la diarrea può essere un segno di tossicità gastrointestinale, i pazienti che presentano diarrea devono essere monitorati attentamente fino alla completa scomparsa dei sintomi, poiché si può verificare un rapido deterioramento clinico che porta a morte. Se si manifestano diarrea e/o stomatite, è consigliabile ridurre la dose del 5-fluorouracile fino alla completa scomparsa dei sintomi. In particolare gli anziani e i pazienti con basso rendimento fisico causato dalla malattia sono inclini a questo tipo di tossicità. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quando si trattano questi pazienti. Nei pazienti anziani e nei pazienti sottoposti a radioterapia preliminare, si raccomanda di iniziare con un dosaggio ridotto di 5-fluorouracile. Il calcio levofolinato non deve essere combinato con 5-fluorouracile nella stessa iniezione o infusione endovenosa (vedere paragrafo 6.2 del RCP). I livelli di calcio devono essere monitorati nei pazienti che ricevono il trattamento combinato 5-fluorouracile/calcio levofolinato e devono essere somministrati integratori di calcio se i livelli di calcio sono bassi.

Un emocromo completo con la conta differenziale dei leucociti e piastrine deve essere effettuato prima di ciascun trattamento e settimanalmente durante i primi due cicli; in tutti i cicli seguenti l’emocromo completo deve essere effettuato al tempo del nadir atteso dei leucociti.

Il dosaggio degli elettroliti e la funzionalità epatica devono essere controllati: prima di ciascun trattamento per i primi 3 cicli e successivamente a cicli alterni.

L’insorgenza di effetti indesiderati (fra i più comuni diarrea, mucosite, leucopenia) conseguenti al potenziamento dell’attività delle fluoropirimidine da parte del calcio levofolinato richiede la pronta adozione delle necessarie contromisure terapeutiche.

Convulsioni e/o sincope sono stati riportati raramente in pazienti portatori di tumore in trattamento con calcio levofolinato, di solito in associazione a fluoropirimidine, ed in particolare in pazienti con metastasi al sistema nervoso centrale o in pazienti predisposti; tuttavia non è stata stabilita una correlazione diretta con questi episodi.

Calcio Levofolinato/metotressato Il calcio levofolinato non ha alcun effetto sulla tossicità non ematologica del metotressato come la nefrotossicità generata dalla precipitazione del metotressato e/o del suo metabolita nel rene. I pazienti in cui si osserva un ritardo dell’eliminazione precoce del metotressato, hanno più probabilità di sviluppare insufficienza renale reversibile e tutte le tossicità associate al metotressato. La presenza di insufficienza renale preesistente o indotta da metotressato è potenzialmente associata con il ritardo dell’escrezione di metotressato e può aumentare la necessità di dosi maggiori o di un uso più prolungato di calcio levofolinato. Dosi eccessive di calcio levofolinato devono essere evitate dal momento che esse possono danneggiare l’attività antitumorale di metotressato, specialmente nei tumori del SNC in cui il calcio levofolinato si accumula dopo cicli ripetuti. La resistenza al metotressato come risultato di un ridotto trasporto di membrana, implica anche la resistenza al “rescue” con acido levofolinico poiché entrambi i farmaci condividono lo stesso sistema di trasporto. Un sovradosaggio accidentale con un antagonista dei folati, come il metotressato, deve essere trattato come emergenza medica. Maggiore è l’intervallo di tempo tra la somministrazione di metotressato ed il “rescue” con calcio levofolinato, minore è l’efficacia del calcio levofolinato nel contrastare la tossicità. La possibilità che il paziente stia assumendo altri farmaci che interagiscono con il metotressato (p.es. farmaci che possono interferire con l’eliminazione del metotressato o con il legame all’albumina sierica) deve essere sempre considerata quando si osservano anomalie di laboratorio o tossicità cliniche.

Test di laboratorio Si raccomanda di controllare la creatinina sierica e i livelli sierici di metotressato: almeno una volta al giorno. In casi di sovradosaggio da metotressato o di ritardata escrezione, monitorare il pH delle urine per assicurare il mantenimento di un valore ≥7. Durante il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics devono essere evitati cibi, bevande e medicinali che possono aumentare l’acidità urinaria.

Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

In caso di somministrazione congiunta ad antagonisti dell’acido folico (come cotrimoxazolo, pirimetamina e metotressato) l’efficacia di questi ultimi può risultare sia ridotta che completamente neutralizzata. Il calcio levofolinato può diminuire gli effetti degli antiepilettici, quali ad es. fenobarbital, primidone, fenitoina e succinimide e può aumentare la frequenza di crisi epilettiche perché causa un loro aumentato metabolismo epatico(vedere paragrafi 4.4 e 4.8 del RCP). La somministrazione concomitante di cloramfenicolo e acido folico in pazienti con carenza di folati può provocare un antagonismo della risposta ematopoietica dell’acido folico. Il calcio levofolinato può aumentare la tossicità del 5-fluorouracile e di altre fluoropirimidine (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8 del RCP).

Il trattamento combinato con ceftriaxone è controindicato, anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate per il rischio fatale di precipitazione del sale di ceftriaxone-calcio nel flusso sanguigno del neonato (vedere paragrafi 4.3 e 4.8 del RCP). In caso di utilizzo della stessa linea per somministrazioni sequenziali, la linea deve essere lavata con un liquido compatibile tra le infusioni. La presenza di precipitazione del sale di calcio-ceftriaxone è stata rilevata post mortem nei polmoni e nei reni. L’elevato rischio di precipitazione nei neonati è una conseguenza del loro basso volume ematico e della maggiore emivita di ceftriaxone rispetto agli adulti. Sono stati riferiti casi di precipitazione renale, principalmente in bambini sopra i 3 anni di età trattati con dosi giornaliere elevate (es. ≥ 80 mg/kg/die) o con dosi totali superiori ai 10 grammi e che presentavano altri fattori di rischio (es. restrizione di fluidi, pazienti costretti a letto). Il rischio di formazione di precipitato aumenta nei pazienti immobilizzati o disidratati. Questo evento può essere sintomatico o asintomatico, può causare insufficienza renale e anuria ed è reversibile con l’interruzione della somministrazione. È stata osservata precipitazione del sale di calcio-ceftriaxone nella colecisti, principalmente in pazienti trattati con dosi superiori alla dose standard raccomandata. Nei bambini, studi prospettici hanno dimostrato un’incidenza variabile di precipitazione con la somministrazione per via endovenosa; in alcuni studi l’incidenza è risultata superiore al 30%. Tale incidenza sembra essere inferiore somministrando le infusioni lentamente (20-30 minuti). Questo effetto è asintomatico, ma in casi rari le precipitazioni sono state accompagnate da sintomi clinici, quali dolore, nausea, vomito. In questi casi è raccomandato il trattamento sintomatico. La precipitazione è generalmente reversibile con l’interruzione della somministrazione.

Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali. Incompatibilità fisica è stata riportata con ceftriaxone (vedere paragrafi 4.3, 4.5 e 4.8 del RCP).

Fluorouracile Il calcio levofolinato non deve essere mescolato nella stessa iniezione o infusione del 5-fluorouracile perché si può formare un precipitato. Se i due medicinali vengono somministrati in sequenza attraverso la stessa linea infusionale, si raccomanda di lavare la linea con soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%).

Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La polvere liofilizzata deve essere ricostituita con 5 ml di acqua per preparazioni iniettabili. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Calcio levofolinato Teva Generics 100 mg polvere per soluzione per infusione Calcio levofolinato Teva Generics 175 mg polvere per soluzione per infusione

Calcio levofolinato Medicinale equivalente

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

Cos’è Calcio levofolinato Teva Generics e a cosa serve

Cosa deve sapere prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics

Come usare Calcio levofolinato Teva Generics

Possibili effetti indesiderati

Come conservare Calcio levofolinato Teva Generics

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos’è Calcio levofolinato Teva Generics e a cosa serve

Calcio levofolinato Teva Generics contiene il principio attivo calcio levofolinato appartenente alle vitamine del gruppo B. Il calcio levofolinato svolge un ruolo fondamentale nell’organismo nella produzione dei globuli rossi, nella sintesi del DNA (una sostanza organica contenente tutte le informazioni genetiche necessarie per il funzionamento delle cellule) e delle proteine.

Calcio levofolinato Teva Generics è utilizzato:

  • per il trattamento degli effetti indesiderati dovuti all’utilizzo di alte dosi di altri medicinali (antagonisti dell’acido folico), come metotressato e aminopterina, utilizzati per il trattamento di alcuni tumori;
  • come terapia di salvataggio (rescue) dopo un trattamento con il medicinale metotressato;
  • per aumentare l’efficacia di un altro medicinale, il 5-fluorouracile, utilizzato per il trattamento di alcuni tumori (chemioterapia antiblastica).

Cosa deve sapere prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics

Calcio levofolinato Teva Generics non le sarà somministrato:

  • se è allergico al calcio levofolinato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Calcio levofolinato Teva Generics non deve essere somministrato in concomitanza con il ceftriaxone (un antibiotico), anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics.

Informi il medico prima di usare Calcio levofolinato Teva Generics se sta seguendo un trattamento:

  • contro un tumore con uno dei seguenti medicinali: idrossicarbamide, citarabina, mercaptopurina, tioguanina; può verificarsi una condizione in cui i globuli rossi presentano

dimensioni superiori rispetto alla norma (macrocitosi) che non deve essere trattata con l’acido folinico;

  • per l’epilessia con uno dei seguenti medicinali: fenobarbital, fenitoina, primidone e succinimide; può verificarsi un aumento delle crisi epilettiche.

Questo medicinale può essere utilizzato in associazione al metotressato o al 5-fluorouracile (medicinali antitumorali) solo sotto la diretta supervisione di un medico esperto nell’uso di farmaci per il trattamento dei tumori.

Trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics e 5-fluorouracile Se deve essere trattato contemporaneamente con calcio levofolinato e 5-fluorouracile (medicinale antitumorale) faccia particolare attenzione se:

  • ha subito radioterapia;
  • ha problemi allo stomaco o all’intestino;
  • è anziano o debilitato.

Informi il medico se uno dei casi suddetti la riguarda prima che venga usato questo medicinale.

Prima e durante il trattamento combinato di Calcio levofolinato Teva Generics e 5-fluorouracile il medico la sottoporrà a frequenti controlli per valutare:

  • i livelli di calcio nel sangue;
  • i valori delle analisi del sangue, in particolare dell’emocromo completo e degli elettroliti;
  • se il suo fegato funziona in modo corretto.

Trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics e metotressato Calcio levofolinato Teva Generics non deve essere somministrato mediante iniezione nella regione lombare della colonna vertebrale (somministrazione intratecale). La somministrazione intratecale di Calcio levofolinato Teva Generics eseguita per contrastare una dose eccessiva intratecale di metotressato può provocare il decesso.

Si rivolga al medico prima che le sia somministrato Calcio levofolinato Teva Generics insieme a metotressato (medicinale antitumorale) se pensa che una delle seguenti condizioni la riguardi:

  • i suoi reni non funzionano bene (insufficienza renale). Il medico potrebbe decidere di aumentare la dose o il tempo di somministrazione di questo medicinale;
  • sta assumendo altri medicinali che possono interagire con il metotressato, perché questi possono alterare il risultato di alcuni esami di laboratorio. Il medico le indicherà la dose di Calcio levofolinato Teva Generics più adatta per lei per evitare danni a carico di altri organi (es. rene, sistema nervoso centrale).

Se è stato trattato con dosi eccessive di metotressato, Calcio levofolinato Teva Generics deve essere somministrato il prima possibile per contrastare la tossicità di questo medicinale. Calcio levofolinato Teva Generics è tanto più efficace quanto prima è somministrato dopo metotressato.

Esami di laboratorio

Il medico la sottoporrà a frequenti controlli del sangue e delle urine durante il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics insieme a metotressato per valutare le sue condizioni.

Altri medicinali e Calcio levofolinato Teva Generics

Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

È necessaria particolare attenzione se sta prendendo/usando altri medicinali che potrebbero interagire con il calcio levofolinato, ad esempio:

  • antagonisti dell’acido folico, ad es. cotrimoxazolo (antibiotico usato per trattare le infezioni causate da batteri), pirimetamina (medicinale usato per la malaria), metotressato (medicinale

usato per trattare tumori, malattie reumatiche e della pelle) – l’efficacia di questi medicinali sarà ridotta o completamente neutralizzata dal calcio levofolinato;

  • 5-fluorouracile (medicinale usato per trattare tumori) e fluoropirimidine (gruppo di medicinali a cui appartiene il 5-fluorouracile) – l’efficacia e gli effetti indesiderati di questo medicinale saranno aumentati dal calcio levofolinato. Il 5-fluorouracile non deve essere mescolato con Calcio levofolinato Teva Generics nella stessa infusione endovenosa;
  • medicinali usati per trattare l’epilessia, ad es. fenobarbital, fenitoina, primidone o succinimide – l’efficacia di questi medicinali può essere ridotta dal calcio levofolinato. Il medico può controllare i livelli di questi medicinali nel sangue e modificare la dose per prevenire l’aumento di convulsioni (attacchi epilettici);
  • cloramfenicolo (antibiotico usato per trattare le infezioni causate da batteri) perché potrebbe ostacolare l’azione dell’acido folico;
  • ceftriaxone (antibiotico usato per trattare le infezioni causate da batteri) Non usare ceftriaxone in concomitanza al calcio levofolinato, anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate a causa di conseguenze fatali.

Calcio levofolinato Teva Generics con cibo e bevande

Durante la terapia devono essere evitati cibi (per es. formaggi, tuorlo d’uovo, carni bianche e rosse, pesce; frutta secca, legumi e cereali), bevande (per es. succhi di frutta ai mirtilli e yogurt) e medicinali che possono aumentare l’acidità urinaria (per es. quelli che contengono bicarbonato).

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima che le sia somministrato questo medicinale.

Gravidanza Non esistono studi adeguati condotti nelle donne durante la gravidanza. Non sono noti effetti dannosi dell’acido folico somministrato durante la gravidanza.

Allattamento . Il calcio levofolinato può essere escreto nel latte materno. Il calcio levofolinato può essere usato durante l’allattamento solo se il medico valuta che i benefici per la madre sono superiori ai rischi per il bambino.

Fertilità Non sono stati condotti studi sulla tossicità riproduttiva negli animali con calcio levofolinato

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non è noto se questo medicinale alteri la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Come usare Calcio levofolinato Teva Generics

Calcio levofolinato Teva Generics viene somministrato soltanto in ambiente ospedaliero e sotto l’attento controllo del personale specializzato. Se ha dubbi consulti il medico o l’infermiere.

Questo medicinale le sarà somministrato esclusivamente in vena (via endovenosa) dal medico o da un infermiere. È importante che non siano somministrati più di 80 mg di principio attivo al minuto, a causa della presenza di calcio in questo medicinale.

Questo medicinale non deve essere somministrato mediante iniezione nella regione lombare della colonna vertebrale (via intratecale).

Calcio levofolinato Teva Generics può essere utilizzato in associazione a medicinali antitumorali come il metotressato per ridurne gli effetti collaterali, come antidoto nel caso in cui lei abbia ricevuto una dose eccessiva di metotressato e per aumentare l’efficacia del 5-fluorouracile nel trattamento di alcuni tumori. Il medico stabilirà la dose, la durata e la modalità del trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics in base alle sue condizioni e agli altri medicinali che sta assumendo.

Se le è stato somministrato più Calcio levofolinato Teva Generics di quanto deve

È molto improbabile che le sia somministrato più Calcio levofolinato Teva Generics del dovuto poiché questo medicinale le verrà somministrato sotto stretto controllo medico. Quantità eccessive di calcio levofolinato possono annullare l’effetto chemioterapico degli antagonisti dell’acido folico. Se si dovesse verificare sovradosaggio dell’associazione 5-fluorouracile e calcio levofolinato, dovranno essere seguite le istruzioni per il sovradosaggio del 5-fluorouracile.

Se dimentica di usare Calcio levofolinato Teva Generics

Poiché questo medicinale le verrà somministrato sotto attenta supervisione medica, è improbabile che una dose possa essere dimenticata. Tuttavia, informi il medico o l’infermiere se pensa che sia stata dimenticata una dose.

Se ha qualsiasi dubbio sulla somministrazione di questo medicinale, si rivolga al medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta i seguenti effetti indesiderati, perché possono essere gravi e a volte fatali:

  • sindrome di Stevens-Johnson, una grave reazione acuta da ipersensibilità della pelle e delle mucose in varie zone del corpo, con formazione di aree di necrosi e sfaldamento;
  • Necrolisi Epidermica Tossica, una grave reazione acuta da ipersensibilità, con necrosi quasi totale della pelle e delle mucose.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

  • grave reazione allergica (compreso lo shock anafilattico) – può manifestare un’eruzione improvvisa con prurito (orticaria), gonfiore delle mani, dei piedi, delle caviglie, del volto, delle labbra, della bocca e della gola (che possono causare difficoltà a deglutire e a respirare), e può sentirsi svenire. Si tratta di un effetto indesiderato grave. Può aver bisogno di assistenza medica urgente.

In seguito alla somministrazione di questo medicinale si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • febbre.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

  • aumento della frequenza delle convulsioni (crisi);
  • convulsioni (movimenti involontari, bruschi ed incontrollati);
  • perdita di coscienza improvvisa e transitoria (sincope);
  • depressione, dopo dosi elevate;
  • agitazione, dopo dosi elevate;
  • problemi all’apparato gastrointestinale (stomaco e intestino), dopo dosi elevate;
  • difficoltà ad addormentarsi, a mantenere il sonno e cattiva qualità del sonno (insonnia), dopo dosi elevate.

Effetti indesiderati in seguito alla somministrazione di Calcio levofolinato Teva Generics insieme al 5-fluorouracile (medicinale antitumorale)

I seguenti effetti indesiderati dipendono dal dosaggio usato di 5-fluorouracile. Si rivolga immediatamente al medico se manifesta i seguenti effetti indesiderati perché possono essere gravi (a volte fatali) e il medico potrebbe decidere di interrompere il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics:

  • gravi problemi allo stomaco e all’intestino, che si possono manifestare anche con infiammazione della mucosa e con diarrea;
  • riduzione della produzione delle cellule del sangue quali globuli rossi (anemie), globuli bianchi (maggiore sensibilità alle infezioni) e piastrine (sanguinamenti) da parte del midollo osseo (mielosoppressione).

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)

  • nausea;
  • vomito;
  • diarrea;
  • disidratazione che può essere provocata dalla diarrea grave che ha comportato ospedalizzazione per il trattamento e persino morte;
  • infiammazione della mucosa, compresa infiammazione della bocca (stomatite) e infiammazione delle labbra che si manifesta con taglietti, gonfiore e anche ulcerazioni che partono dagli angoli o dal bordo e si estendono sulle labbra (cheilite). Si sono verificate condizioni pericolose per la vita come conseguenza della mucosite);riduzione della produzione delle cellule del sangue quali globuli rossi (anemie), globuli bianchi (maggiore sensibilità alle infezioni) e piastrine (sanguinamenti) da parte del midollo osseo (insufficienza midollare), che può portare a morte.

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • arrossamento e rigonfiamento del palmo delle mani e della pianta dei piedi che possono causare desquamazione della pelle (sindrome mani-piedi).

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • elevati livelli di ammoniaca nel sangue (iperammoniemia).

Altri effetti indesiderati

  • eccessivo abbassamento della pressione arteriosa (ipotensione);
  • eccessiva accelerazione del battito del cuore (tachicardia);
  • restringimento dei bronchi con difficoltà a respirare (broncospasmo);
  • problemi causati da depositi di calcio-ceftriaxone che possono portare a morte nel neonato.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/ content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati, può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare Calcio levofolinato Teva Generics

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Calcio levofolinato Teva Generics

Calcio levofolinato Teva Generics 100 mg polvere per soluzione per infusione

  • Il principio attivo è calcio levofolinato. Ogni flaconcino contiene calcio levofolinato 108 mg (pari ad acido levofolinico 100 mg).
  • Gli altri componenti sono mannitolo, acido cloridrico.

Calcio levofolinato Teva Generics 175 mg polvere per soluzione per infusione

  • Il principio attivo è calcio levofolinato. Ogni flaconcino contiene calcio levofolinato 189 mg (pari ad acido levofolinico 175 mg).
  • Gli altri componenti sono mannitolo, acido cloridrico.

Descrizione dell’aspetto di Calcio levofolinato Teva Generics e contenuto della confezione

Confezione da 1 flaconcino da 100 mg o 1 flaconcino da 175 mg di polvere per soluzione per infusione.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Teva B.V. Swensweg 5 2031 GA Haarlem Paesi Bassi

Produttore BIOLOGICI Italia Laboratories S.r.l. Via Filippo Serpero, 2 Masate (MI) Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Maggio 2024

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari

Indicazioni terapeutiche

Calcio levofolinato Teva Generics trova utilità come antidoto di dosi eccessive di antagonisti dell’acido folico e per controbattere gli effetti collaterali indotti da aminopterina (acido 4aminopteroil-glutammico) e da metotressato (acido 4-amino-N10-metil-pteroil-glutammico).

Calcio levofolinato Teva Generics è indicato, inoltre, come terapia di “salvataggio” (rescue) dopo trattamento con metotressato e come potenziante gli effetti del 5-fluorouracile durante protocolli di chemioterapia antiblastica.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 del RCP;
  • Trattamento in concomitanza con ceftriaxone , anche in caso di linee di infusione separate (vedere paragrafi 4.5, 4.8 e 6.2 del RCP).

Posologia e modo di somministrazione

Posologia Nell’ambito della chemioterapia antiblastica con alti dosaggi di metotressato, i protocolli terapeutici prevedono l’impiego dell’acido levofolinico per via parenterale nella prima fase, corrispondente ad un antidotismo per competizione (i dosaggi utilizzati variano secondo lo schema adottato da 10 a 200 mg/m2/die); nella seconda fase, in cui entra in gioco prevalentemente la componente biochimicometabolica, può essere utilizzata la via parenterale o la via orale ogni 3-6 ore (10-12 mg/m2/die). Al momento tuttavia non risultano definiti con certezza schemi posologici generali.

Poiché il calcio levofolinato è un antagonista del metotressato, la loro somministrazione concomitante può essere attuata solo quando, nei singoli casi, si è proceduto alla definizione di uno specifico protocollo terapeutico; a tale scopo è raccomandabile consultare la più recente letteratura in materia.

Nel “rescue” ad alte dosi di metotressato il calcio levofolinato è efficace nella prevenzione della mielosoppressione alle dosi di 100 mg/m2 per livelli sierici di metotressato di 10-6 M. Le dosi possono essere proporzionalmente aumentate per livelli ematici di antiblastico più elevato.

Non si ritiene necessario indicare particolari raccomandazioni durante la preparazione della soluzione in quanto il calcio levofolinato è sprovvisto di attività citotossica intrinseca.

In alcuni tipi di protocolli terapeutici, il calcio levofolinato può essere utilizzato in virtù della sua attività potenziante gli effetti del 5-fluorouracile: in tali condizioni i dosaggi risultano variabili da 15 a 25 mg/m2/die per via endovenosa (folinato a basse dosi) fino a dosaggi da 200 a 550 mg/m2/die in infusione continua (folinato ad alte dosi). Le posologie più frequentemente utilizzate in associazione al 5-fluorouracile sono 100 mg/m2/die per 5 giorni consecutivi in infusione lenta (10 min.), ogni 4 settimane o 250 mg/m2/settimana per 6 settimane seguite da 2 di intervallo.

Secondo alcuni protocolli terapeutici l’infusione di folinato va iniziata 24 ore prima e terminata 12 ore dopo la fine del trattamento con 5-fluorouracile. Tuttavia, anche in questo caso, la somministrazione concomitante di calcio levofolinato e 5-fluorouracile può essere attuata solo quando, nei singoli casi, si sia proceduto alla definizione di uno specifico protocollo terapeutico; a tale scopo è raccomandabile consultare la più recente letteratura in materia.

Antidoto in caso di sovradosaggio di metotressato Il calcio levofolinato non deve essere somministrato per via intratecale. Il calcio levofolinato, antidoto specifico del metotressato, consente di neutralizzare gli effetti tossici esercitati dall’antimetabolita sul sistema ematopoietico e sulle mucose dell’apparato digerente. Nel suo ruolo di antidoto, il calcio levofolinato viene impiegato a diverse posologie in funzione dell’effetto da ottenere. Nei casi di superdosaggio accidentale, per ottenere un effetto di competizione, si consiglia calcio levofolinato per infusione endovena (fino a 50 mg entro 12 ore); per ottenere un effetto biochimicometabolico si consiglia calcio levofolinato per via endovenosa (5-6 mg ogni 6 ore per 4 dosi) o per via orale (7,5 mg ogni 6 ore per 4 dosi). Nei casi di effetti collaterali da dosi convenzionali di metotressato si consiglia il calcio levofolinato per via endovenosa (5-6 mg ogni 6 ore per 4 dosi) o per via orale (7,5 mg ogni 6 ore per 4 dosi). Nei casi di somministrazione accidentale, il calcio levofolinato deve essere somministrato in dosi pari o superiori a quelle del metotressato entro la prima ora; la somministrazione del calcio levofolinato in tempi successivi risulta meno efficace.

Modo di somministrazione

Calcio levofolinato Teva Generics 100 mg polvere per soluzione per infusione e Calcio levofolinato Teva Generics 175 mg polvere per soluzione per infusione devono essere somministrati esclusivamente per via endovenosa. Il calcio levofolinato non deve essere somministrato per via intratecale. Nella somministrazione per via endovenosa non devono essere iniettati più di 80 mg di calcio levofolinato per minuto a causa del contenuto in calcio della soluzione.

Avvertenze e precauzioni

Calcio levofolinato Teva Generics deve essere somministrato solo per iniezione endovenosa e non deve essere somministrato per via intratecale. Quando l’acido folinico è stato somministrato per via intratecale è stato segnalato decesso in seguito a sovradosaggio intratecale di metotressato.

Raccomandazioni generali Calcio levofolinato Teva Generics deve essere usato in associazione con il metotressato o 5fluorouracile solo sotto la diretta supervisione di un medico esperto nell’uso di agenti chemioterapici per il trattamento del cancro. Il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics può mascherare l’anemia perniciosa ed altre anemie dovute a carenza di vitamina B12. Molti prodotti medicinali citotossici – inibitori diretti o indiretti della sintesi del DNA – portano alla macrocitosi (idrossicarbamide, citarabina, mercaptopurina, tioguanina). Tale macrocitosi non deve essere trattata con acido folinico. In pazienti epilettici trattati con fenobarbital, fenitoina, primidone e succinimide c’è il rischio di aumentare la frequenza delle crisi epilettiche a causa della diminuzione delle concentrazioni plasmatiche dei farmaci antiepilettici. È raccomandato il monitoraggio clinico, delle concentrazioni plasmatiche in quanto potrebbe essere necessario un adeguamento del dosaggio del farmaco antiepilettico durante la somministrazione di calcio levofolinato e dopo la sua interruzione (vedere paragrafo 4.5 del RCP).

Nel trattamento del sovradosaggio da antagonisti dell’acido folico la somministrazione del calcio levofolinato deve essere effettuata possibilmente entro 1 ora, risultando generalmente inefficace una somministrazione dopo un periodo di 4 ore. La somministrazione del farmaco deve essere eseguita con attenzione in modo da evitare pericolo di reazioni allergiche od effetti collaterali.

Calcio levofolinato/5-fluorouracile Il calcio levofolinato può potenziare il profilo di tossicità del 5-fluorouracile, specialmente nei pazienti anziani o debilitati. Le manifestazioni più comuni sono leucopenia, mucosite, stomatite e/o diarrea, che possono limitare la dose. Quando Calcio levofolinato Teva Generics e 5-fluorouracile vengono usati in associazione, il dosaggio di 5-fluorouracile deve essere ridotto più nei casi di tossicità che quando 5-fluorouracile viene utilizzato in monoterapia. Il trattamento combinato con 5-fluorouracile/calcio levofolinato non deve essere iniziato né continuato in pazienti con sintomi di tossicità gastrointestinale, indipendentemente dalla gravità, fino a quando tutti questi sintomi non siano completamente scomparsi. Poiché la diarrea può essere un segno di tossicità gastrointestinale i pazienti che presentano diarrea devono essere monitorati attentamente fino alla completa scomparsa dei sintomi, poiché si può verificare un rapido deterioramento clinico che porta a morte. Se si manifestano diarrea e/o stomatite, è consigliabile ridurre la dose del 5-fluorouracile fino alla completa scomparsa dei sintomi. In particolare gli anziani e i pazienti con basso rendimento fisico causato dalla malattia sono inclini a questo tipo di tossicità. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quando si trattano questi pazienti. Nei pazienti anziani e nei pazienti sottoposti a radioterapia preliminare, si raccomanda di iniziare con un dosaggio ridotto di 5-fluorouracile. Il calcio levofolinato non deve essere combinato con 5-fluorouracile nella stessa infusione endovenosa (vedere paragrafo 6.2 del RCP). I livelli di calcio devono essere monitorati nei pazienti che ricevono il trattamento combinato 5-fluorouracile/calcio levofolinato e devono essere somministrati integratori di calcio se i livelli di calcio sono bassi.

Un emocromo completo con la conta differenziale dei leucociti e piastrine deve essere effettuato prima di ciascun trattamento e settimanalmente durante i primi due cicli; in tutti i cicli seguenti l’emocromo completo deve essere effettuato al tempo del nadir atteso dei leucociti.

Il dosaggio degli elettroliti e la funzionalità epatica devono essere controllati: prima di ciascun trattamento per i primi 3 cicli e successivamente a cicli alterni. L’insorgenza di effetti indesiderati (fra i più comuni diarrea, mucosite, leucopenia) conseguenti al potenziamento dell’attività delle fluoropirimidine da parte del calcio levofolinato richiede la pronta adozione delle necessarie contromisure terapeutiche.

Convulsioni e/o sincope sono stati riportati raramente in pazienti portatori di tumore in trattamento con calcio levofolinato, di solito in associazione a fluoropirimidine, ed in particolare in pazienti con metastasi al sistema nervoso centrale o in pazienti predisposti; tuttavia non è stata stabilita una correlazione diretta con questi episodi.

Calcio levofolinato/metotressato Il calcio levofolinato non ha alcun effetto sulla tossicità non ematologica del metotressato come la nefrotossicità generata dalla precipitazione del metotressato e/o del suo metabolita nel rene. I pazienti in cui si osserva un ritardo dell’eliminazione precoce del metotressato, hanno più probabilità di sviluppare insufficienza renale reversibile e tutte le tossicità associate al metotressato. La presenza di insufficienza renale preesistente o indotta da metotressato è potenzialmente associata con il ritardo dell’escrezione di metotressato e può aumentare la necessità di dosi maggiori o di un uso più prolungato di calcio levofolinato. Dosi eccessive di calcio levofolinato devono essere evitate dal momento che esse possono danneggiare l’attività antitumorale di metotressato, specialmente nei tumori del SNC in cui il calcio levofolinato si accumula dopo cicli ripetuti. La resistenza al metotressato come risultato di un ridotto trasporto di membrana, implica anche la resistenza al “rescue” con acido levofolinico poiché entrambi i farmaci condividono lo stesso sistema di trasporto. Un sovradosaggio accidentale con un antagonista dei folati, come il metotressato, deve essere trattato come emergenza medica. Maggiore è l’intervallo di tempo tra la somministrazione di metotressato ed il “rescue” con calcio levofolinato, minore è l’efficacia del calcio levofolinato nel contrastare la tossicità. La possibilità che il paziente stia assumendo altri farmaci che interagiscono con il metotressato (per es. farmaci che possono interferire con l’eliminazione del metotressato o con il legame all’albumina sierica) deve essere sempre considerata quando si osservano anomalie di laboratorio o tossicità cliniche.

Test di laboratorio Si raccomanda di controllare la creatinina sierica e i livelli sierici di metotressato almeno una volta al giorno. In casi di sovradosaggio da metotressato o di ritardata escrezione, monitorare il pH delle urine per assicurare il mantenimento di un valore ≥7,0. Durante il trattamento con Calcio levofolinato Teva Generics devono essere evitati cibi, bevande e medicinali che possono aumentare l’acidità urinaria.

Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

In caso di somministrazione congiunta ad antagonisti dell’acido folico (come cotrimoxazolo, pirimetamina e metotressato) l’efficacia di questi ultimi può risultare sia ridotta che completamente neutralizzata. Il calcio levofolinato può diminuire gli effetti degli antiepilettici, quali ad es. fenobarbital, primidone, fenitoina e succinimide e può aumentare la frequenza di crisi epilettiche perché causa un loro aumentato metabolismo epatico (vedere paragrafi 4.4 e 4.8 del RCP). La somministrazione concomitante di cloramfenicolo e acido folico in pazienti con carenza di folati può provocare un antagonismo della risposta ematopoietica dell’acido folico. Il calcio levofolinato può aumentare la tossicità del 5-fluorouracile e di altre fluoropirimidine (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8 del RCP).

Il trattamento combinato con ceftriaxone è controindicato, anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate per il rischio fatale di precipitazione del sale di ceftriaxone-calcio nel flusso sanguigno del neonato (vedere paragrafi 4.3 e 4.8 del RCP). In caso di utilizzo della stessa linea per somministrazioni sequenziali, la linea deve essere lavata con un liquido compatibile tra le infusioni. La presenza di precipitazione del sale di calcio-ceftriaxone è stata rilevata post mortem nei polmoni e nei reni. L’elevato rischio di precipitazione nei neonati è una conseguenza del loro basso volume ematico e della maggiore emivita di ceftriaxone rispetto agli adulti. Sono stati riferiti casi di precipitazione renale, principalmente in bambini sopra i 3 anni di età trattati con dosi giornaliere elevate (es. ≥ 80 mg/kg/die) o con dosi totali superiori ai 10 grammi e che presentavano altri fattori di rischio (es. restrizione di fluidi, pazienti costretti a letto). Il rischio di formazione di precipitato aumenta nei pazienti immobilizzati o disidratati. Questo evento può essere sintomatico o asintomatico, può causare insufficienza renale e anuria ed è reversibile con l’interruzione della somministrazione. È stata osservata precipitazione del sale di calcio-ceftriaxone nella colecisti, principalmente in pazienti trattati con dosi superiori alla dose standard raccomandata. Nei bambini, studi prospettici hanno dimostrato un’incidenza variabile di precipitazione con la somministrazione per via endovenosa; in alcuni studi l’incidenza è risultata superiore al 30%. Tale incidenza sembra essere inferiore somministrando le infusioni lentamente (20-30 minuti). Questo effetto è asintomatico, ma in casi rari le precipitazioni sono state accompagnate da sintomi clinici, quali dolore, nausea, vomito. In questi casi è raccomandato il trattamento sintomatico. La precipitazione è generalmente reversibile con l’interruzione della somministrazione.

Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali. Incompatibilità fisica è stata riportata con ceftriaxone (vedere paragrafi 4.3, 4.5 e 4.8 del RCP).

Fluorouracile Il calcio levofolinato non deve essere mescolato nella stessa iniezione o infusione del 5-fluorouracile perché si può formare un precipitato. Se i due medicinali vengono somministrati in sequenza attraverso la stessa linea infusionale, si raccomanda di lavare la linea con soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%).

Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Calcio levofolinato Teva Generics 100 mg polvere per soluzione per infusione: la polvere deve essere ricostituita con 10 ml di acqua per preparazioni iniettabili. Calcio levofolinato Teva Generics 175 mg polvere per soluzione per infusione: la polvere deve essere ricostituita con 15-20 ml di acqua per preparazioni iniettabili.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.