Pumilflu Influenza e Raffreddore: Bugiardino (Foglietto Illustrativo)

Pumilflu Influenza e Raffreddore - Bugiardino (Foglietto Illustrativo): prima di assumere il farmaco, leggete attentamente queste informazioni!

Pumilflu Influenza e Raffreddore Bugiardino. Fonte foglio illustrativo ufficiale AIFA (PDF).

Per medici e farmacisti: Pumilflu Influenza e Raffreddore: scheda tecnica e prescrivibilità

Pumilflu Influenza e Raffreddore: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)


Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

PUMILFLU Influenza e Raffreddore 500 mg/250 mg/2 mg compresse effervescenti

paracetamolo, acido ascorbico, clorfenamina maleato

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le hanno detto di fare.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è PUMILFLU Influenza e Raffreddore e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere PUMILFLU Influenza e Raffreddore
  3. Come prendere PUMILFLU Influenza e Raffreddore
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare PUMILFLU Influenza e Raffreddore
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos’è PUMILFLU Influenza e Raffreddore e a cosa serve

PUMILFLU Influenza e Raffreddore si usa negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 15 anni per il trattamento dei sintomi dell’influenza e del raffreddore.

PUMILFLU Influenza e Raffreddore contiene 3 principi attivi che hanno diversi effetti:

  • paracetamolo, che allevia il dolore e riduce la febbre,
  • clorfenamina, che riduce la congestione nasale, allevia i sintomi di naso che cola e lacrimazione degli occhi.
  • acido ascorbico (vitamina C) compensa l’aumentato bisogno di questa vitamina nelle infezioni virali acute.

Si rivolga al medico se la febbre o il dolore persistono per più di 3 giorni, oppure se i sintomi non migliorano dopo 3 giorni di trattamento.

Cosa deve sapere prima di prendere PUMILFLU Influenza e Raffreddore

Non prenda PUMILFLU Influenza e Raffreddore

  • se è allergico ai principi attivi (paracetamolo, clorfenamina maleato o acido ascorbico) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6),
  • se è allergico ad altri medicinali simili (ad esempio, antistaminici – farmaci utilizzati nel trattamento delle allergie);
  • in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo Gravidanza, allattamento e fertilità)
  • se è affetto da glaucoma (elevata pressione all’interno dell’occhio)
  • se è affetto da ipertrofia prostatica (aumento di volume della prostata), in caso di ostruzione

(restringimento) del collo della vescica, in caso di stenosi del piloro o del duodeno (restringimento dello stomaco o del duodeno), o qualsiasi altro restringimento del sistema digestivo o urogenitale;

  • se è o è stato in trattamento nelle due settimane precedenti con inibitori delle monoamminossidasi (vedere paragrafo “Altri medicinali e PUMILFLU Influenza e Raffreddore).

Non somministrare PUMILFLU Influenza e Raffreddore ai bambini di età inferiore a 15 anni.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere PUMILFLU Influenza e Raffreddore in caso di:

  • alterazione della funzionalità del fegato da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert, malattia caratterizzata da un’eccessiva produzione di bilirubina, una sostanza che causa un colorito giallastro della pelle e degli occhi);
  • gravi disturbi del fegato;
  • epatite acuta (infiammazione acuta del fegato);
  • trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica
  • alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcol (3 o più bevande alcoliche al giorno), disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia, cachessia, malnutrizione cronica), disidratazione, diminuzione del volume di sangue circolante (ipovolemia);
  • deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui mancanza può causare anemia emolitica);
  • anemia emolitica (malattia causata dalla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi);
  • insufficienza renale (malattia renale).

Durante il trattamento con PUMILFLU Influenza e Raffreddore, informi immediatamente il medico se:

Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.

Non deve assumere questo medicinale per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consulti il medico. Se la febbre o il dolore persistono per più di 3 giorni, oppure se i sintomi non migliorano entro 3 giorni, o se appaiono altri sintomi, o sono accompagnati da febbre alta, esantema (eritema cutaneo accompagnato da arrossamento della pelle), eccessiva quantità di secrezione delle vie respiratorie e tosse persistente, consulti il medico che determinerà la diagnosi corretta.

Paracetamolo

Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro medicinale deve controllare che questo non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati (vedere anche il paragrafo “Se prende più PUMILFLU Influenza e Raffreddore di quanto deve”). Inoltre, prima di associare qualsiasi altro medicinale , contatti il medico (vedere anche i paragrafi “Altri medicinali e PUMILFLU Influenza e Raffreddore”). Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un’epatopatia (malattia del fegato) ad alto rischio per lei (vedere anche il paragrafo “Se prende più PUMILFLU Influenza e Raffreddore di quanto deve”) e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.

Gravi reazioni cutanee: con l’uso di paracetamolo sono state riportate reazioni a carico della pelle potenzialmente fatali come la sindrome di Stevens-Johnson (SJS), la necrolisi epidermica tossica (TEN), la pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), l’eruzione fissa da farmaci e la dermatite esfoliativa. Se si verificano i sintomi o i segni di queste gravi reazioni della pelle (ad esempio arrossamento cutaneo progressivo associato a vesciche o lesioni delle mucose), sospenda immediatamente il trattamento con PUMILFLU Influenza e Raffreddore e si rivolga al più vicino ospedale.

Presti cautela con PUMILFLU Influenza e Raffreddore se è allergico all’aspirina e/o ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

Interrompa il trattamento e consulti il medico ai primi segni di reazione allergica conseguente all’uso di PUMILFLU Influenza e Raffreddore, poiché sono state osservate reazioni allergiche gravi al paracetamolo (ad esempio shock anafilattico, vedere anche il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”)

Clorfenamina maleato

PUMILFLU Influenza e Raffreddore contiene un antistaminico (la clorfenamina). Alle dosi normalmente assunte gli antistaminici presentano effetti indesiderati assai variabili da soggetto a soggetto e da farmaco a farmaco e devono essere usati con cautela in persone che soffrono di pressione alta, malattie del cuore o della tiroide. L’effetto indesiderato più frequente è la sedazione (rilassamento fisico e mentale) che può manifestarsi con sonnolenza (vedere anche i paragrafi “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari” e “Effetti indesiderati”). Clorfenamina può indurre fotosensibilità (reazione allergica della pelle in seguito ad esposizione alla luce).

Acido ascorbico

L’acido ascorbico (vitamina C) deve essere usato con cautela se soffre, o ha sofferto in passato, di nefrolitiasi (calcoli renali) e se ha una carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi o se è affetto da malattie come emocromatosi (eccessivo deposito di ferro nel fegato e in altri organi), talassemia, anemia sideroblastica (un disturbo nella produzione di cellule del sangue).

Pazienti con insufficienza renale o epatica (del fegato): se ha un’insufficienza renale o un’insufficienza del fegato, utilizzi con cautela questo medicinale.

Anziani: per la loro maggiore sensibilità verso il farmaco, gli anziani devono attenersi ai dosaggi indicati. Nei pazienti anziani in trattamento con antistaminici si possono verificare con maggiore probabilità effetti quali capogiro , sedazione, confusione e ipotensione. I pazienti anziani sono particolarmente sensibili agli effetti secondari anticolinergici degli antistaminici quali secchezza della bocca e ritenzione urinaria (specialmente negli uomini).

Altri medicinali e PUMILFLU Influenza e Raffreddore

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico se lei è in trattamento con:

  • rifampicina (un farmaco antibiotico)
  • isoniazide (un farmaco utilizzato nel trattamento della tubercolosi);
  • cimetidina (un farmaco utilizzato nel trattamento dell’ulcera gastrica);
  • farmaci antiepilettici (farmaci usati per il trattamento dell’epilessia come glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina, topiramato);
  • flucloxacillina (antiobitico), a causa di un grave rischio di anomalia del sangue e dei fluidi (detta acidosi metabolica) che devono essere trattate con urgenza (vedere paragrafo 2).

Il rischio di tossicità da paracetamolo può essere aumentato. Dosi normalmente innocue di paracetamolo possono causare danni al fegato se assunte insieme a questi farmaci. Lo stesso vale per sostanze potenzialmente epatotossiche e in caso di abuso di alcol

  • probenecid (farmaco utilizzato per il trattamento della gotta);
  • anticoagulanti orali (farmaci utilizzati per ridurre o bloccare la formazione di coaguli nel sangue) come warfarin e medicinali simili (antagonisti della vitamina K), poiché il paracetamolo può aumentare il rischio di sanguinamento; avverta il medico se nota sanguinamenti;
  • cloramfenicolo (un antibiotico);
  • zidovudina (medicinale usato per il trattamento dei pazienti affetti da HIV);
  • altre sostanze ad azione anticolinergica (farmaci che bloccano gli effetti dell’acetilcolina, sostanza coinvolta nella trasmissione degli impulsi nervosi);
  • fenitoina (farmaco usato nel trattamento delle convulsioni);

L’efficacia di PUMILFLU Influenza e Raffreddore può diminuire in caso di uso abituale di:

  • farmaci anticonvulsivanti (farmaci usati nel trattamento delle convulsioni, come per esempio nell’epilessia);
  • contraccettivi orali (pillola);
  • colestiramina (medicinale impiegato nel trattamento del colesterolo alto);
  • medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio la propantelina, poiché riducono la velocità di assorbimento del paracetamolo e ne ritardano l’insorgenza dell’effetto.

Non prenda PUMILFLU Influenza e Raffreddore se lei è in trattamento con:

  • antidepressivi triciclici (farmaci utilizzati nel trattamento della depressione);
  • inibitori delle monoaminossidasi (un’altra classe di farmaci antidepressivi come isocarbossazide, fenelzina e tranilcipromina) o nelle due settimane successive a tale trattamento;
  • neurolettici (farmaci utilizzati per il trattamento di disturbi mentali come le psicosi);
  • altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale (farmaci che hanno un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ipnotici);
  • metoclopramide (farmaco che blocca il vomito).

Non è raccomandato l’uso del medicinale se lei è in trattamento con antiinfiammatori.

Come tutti i preparati contenenti antistaminici, PUMILFLU Influenza e Raffreddore può mascherare i primi segni di ototossicità (effetti dannosi a carico dell’orecchio) di certi antibiotici.

Interferenza con esami di laboratorio:

Se deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della quantità di acido urico (uricemia) e della quantità di zucchero (glicemia) nel sangue.

PUMILFLU Influenza e Raffreddore con cibi, bevande e alcol

Prenda PUMILFLU Influenza e Raffreddore dopo i pasti. Non consumi bevande alcoliche durante il trattamento con PUMILFLU Influenza e Raffreddore compresse effervescenti.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza o sta allattando, o se sospetta o sta pianificando una gravidanza, non deve usare PUMILFLU Influenza e Raffreddore.

Fertilità

Non sono stati condotti studi con PUMILFLU Influenza e Raffreddore per valutare gli effetti sulla fertilità nell’uomo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono stati condotti studi con PUMILFLU Influenza e Raffreddore per valutare gli effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. PUMILFLU Influenza e Raffreddore può causare , sonnolenza, di ciò deve essere consapevole se si pone alla guida di veicoli o se pensa di svolgere operazioni che richiedono attenzione e vigilanza.

PUMILFLU Influenza e Raffreddore contiene aspartame. Questo medicinale contiene 40 mg di aspartame in ogni compressa effervescente. L’aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l’accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente.

PUMILFLU Influenza e Raffreddore contiene sorbitolo. Questo medicinale contiene 212 mg di sorbitolo in ogni compressa effervescente. Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico le ha detto che lei (o il suo bambino) è intollerante ad alcuni zuccheri, o se ha una diagnosi di intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica per cui i pazienti non riescono a trasformare il fruttosio, parli con il medico prima che lei (o il suo bambino) prenda questo medicinale.

PUMILFLU Influenza e Raffreddore contiene sodio. Questo medicinale contiene 314 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per compressa effervescente. Questo equivale a 16% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

Come prendere PUMILFLU Influenza e Raffreddore

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o secondo le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Si attenga al dosaggio raccomandato. Non prenda più della dose raccomandata senza consultare il medico.

Adulti e adolescenti di età superior a 15 anni di età

Prenda 1 compressa effervescente ogni 4 – 6 ore se necessario. Non assuma più di 6 compresse effervescenti in 24 ore.

Anziani

Gli anziani in particolare devono attenersi al dosaggio raccomandato, a causa di una maggiore sensibilità ai farmaci di questo tipo.

Uso nei bambini

PUMILFLU Influenza e Raffreddore non deve essere somministrato in bambini di età inferiore ai 15 anni.

Modo di somministrazione

Uso orale. PUMILFLU Influenza e Raffreddore si presenta in forma di compressa effervescente. Sciolga una compressa effervescente in un bicchiere d’acqua (15 – 25 °C). L’aspetto della soluzione ricostituita deve essere leggermente opalescente, incolore. Bere la soluzione senza lasciarla riposare. Prenda PUMILFLU Influenza e Raffreddore dopo i pasti.

Durata del trattamento

Prenda il medicinale per un breve periodo di tempo. Non prenda questo medicinale senza consultare il medico se la febbre o il dolore persistono per più di 3 giorni. Se i sintomi peggiorano o non migliorano dopo 3 giorni di trattamento, consulti il medico per continuare il trattamento.

Insufficienza renale

In caso di insufficienza renale (malattia renale), si rivolga al medico che adatterà le dosi e gli intervalli tra le somministrazioni.

Insufficienza epatica

In caso di insufficienza epatica (malattia epatica), si rivolga al medico che adatterà le dosi e gli intervalli tra le somministrazioni.

Se prende più PUMILFLU Influenza e Raffreddore di quanto deve

Gli anziani, i bambini piccoli, i pazienti con disturbi epatici, consumo cronico di alcol o malnutrizione cronica, nonché i pazienti trattati contemporaneamente con farmaci induttori enzimatici, sono esposti a un rischio maggiore di intossicazione, con esiti anche fatali. In caso di assunzione di una dose eccessiva di PUMILFLU Influenza e Raffreddore compresse effervescenti, e si rivolga immediatamente al medico o contatti l’ospedale più vicino, a causa del rischio di danni epatici gravi e ritardati. Nelle prime 24 ore, i principali sintomi di intossicazione sono: vomito, dolore addominale e pallore. Potresti avere i seguenti sintomi: sonnolenza, letargia (stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli), depressione respiratoria (riduzione dell’attività respiratoria), agitazione, confusione, allucinazioni, vertigini, movimenti incontrollati, secchezza delle fauci, alterazioni del battito cardiaco, nausea, vomito, anoressia, pallore, dolore addominale, citolisi epatica (distruzione delle cellule epatiche) che potrebbe causare emorragia gastrointestinale, acidosi metabolica, necrosi massiva (morte delle cellule epatiche). L’N-acetilcisteina (sostanza che purifica il fegato), somministrata nelle ore subito seguenti l’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo, è efficace nel limitare il danno al fegato. Si consiglia di provocare il vomito od eventualmente sottoporsi a lavanda gastrica (da effettuare in ospedale da personale specializzato); inoltre, lei dovrà essere tenuto sotto osservazione e praticare una terapia di supporto, secondo quanto stabilito dal medico.

Se dimentica di prendere PUMILFLU Influenza e Raffreddore

Se ha dimenticato di prendere PUMILFLU Influenza e Raffreddore, se la febbre e il dolore persistono, prenda la dose successiva. L’intervallo di somministrazione non deve essere meno di 4 – 6 ore. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Per i seguenti effetti indesiderati la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili.

INTERROMPA immediatamente l’uso di PUMILFLU Influenza e Raffreddore e si rivolga al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento se manifesta uno dei seguenti sintomi:

  • gravi reazioni cutanee che si manifestano con eruzione della pelle, alcune delle quali fatali (inclusa la sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, pustolosi esantematica acuta generalizzata);
  • reazione allergiche quali:
  • angioedema (gonfiore improvviso della pelle o delle mucose);
  • edema alla laringe (rigonfiamento della laringe);
  • shock anafilattico (grave reazione allergica).

Effetti indesiderati a carico del sangue:

  • trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine nel sangue);
  • neutropenia (riduzione del numero di neutrofili nel sangue);
  • leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue);
  • anemia emolitica (diminuzione della quantità di emoglobina e dei globuli rossi);
  • agranulocitosi (riduzione del numero dei granulociti nel sangue);
  • pancitopenia (riduzione del numero di tutte le cellule presenti nel sangue);

Disturbi del sistema nervoso quali:

  • sedazione;
  • sonnolenza;
  • astenia (debolezza);
  • vertigini (capogiri);
  • cefalea (mal di testa);
  • alterazione dell’attenzione;
  • coordinazione anomala.

Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni della pelle di vario tipo e gravità che includono casi di:

  • rash (eruzione cutanea);
  • orticaria (comparsa di macchie rosse sulla pelle);
  • gravi reazioni della pelle come la sindrome di Stevens-Johnson (SJS), la necrolisi epidermica tossica (TEN), la pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), l’eruzione fissa da farmaci e la dermatite esfoliativa;
  • eritema (infiammazione della pelle);
  • fotosensibilizzazione (reazione allergica della pelle in seguito ad esposizione alla luce).

Altri effetti indesiderati possono essere:

  • visione offuscata;
  • aumento della viscosità delle secrezioni bronchiali (muco più denso), broncospasmo (restringimento temporaneo delle vie respiratorie);
  • disturbi gastrointestinali quali secchezza della bocca e nausea;
  • alterazioni della funzionalità del fegato ed epatiti (infiammazioni del fegato);
  • alterazioni a carico del rene: insufficienza renale acuta (riduzione della funzionalità renale), nefrite interstiziale (infiammazione dei reni), ematuria (presenza di sangue nelle urine), anuria (assenza di urine), ritenzione urinaria (difficoltà ad emettere urina );
  • disturbi psichiatrici: confusione, incubi, depressione;
  • alterazioni a carico del cuore: tachicardia (aumento della frequenza cardiaca), palpitazioni (percezione del battito del cuore);
  • ipotensione (riduzione della pressione del sangue);
  • disturbo dell’orecchio: tinnito.
  • grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale

Come conservare PUMILFLU Influenza e Raffreddore

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Tenere il tubo ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. Non utilizzare il medicinale dopo 3 mesi dalla data di prima apertura.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene PUMILFLU Influenza e Raffreddore

  • I principi attivi sono paracetamolo, clorfenamina e acido ascorbico. Ogni compressa effervescente contiene 500 mg di paracetamolo, 250 mg di acido ascorbico (sotto forma di ascorbato di sodio) e 2 mg di clorfenamina maleato.
  • Gli altri componenti sono: acido citrico, sodio idrogeno carbonato, sorbitolo (E420); sodio carbonato, aspartame (E951), aroma arancia, aroma limone, povidone K30, simeticone (come emulsione di simeticone 30 %).

Descrizione dell’aspetto di PUMILFLU Influenza e Raffreddore e contenuto della confezione

PUMILFLU Influenza e Raffreddore si presenta in forma di compresse effervescenti di colore da bianco a quasi bianco, piatte, rotonde con un diametro nominale di 25 mm, uno spessore nominale di 4,4 mm e un peso nominale di 3,000 grammi, confezionate in tubo. Il medicinale è disponibile nella confezione contenente 12 compresse in tubo.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

AESCULAPIUS FARMACEUTICI S.r.l. – Via Cefalonia, 70 – 25124 BRESCIA Concessionario per la vendita: MONTEFARMACO OTC S.p.A. Via IV Novembre, 92 – 20021 Bollate (MI) Produttore: E-Pharma Trento S.p.A., via Provina 2, 38123 Trento (TN) – Italia.

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri del SEE con le seguenti denominazioni:

Lithuania: LEVIOFLU 500 mg/250 mg/2 mg šnypščiosios tabletės Italia: PUMILFLU Influenza e Raffreddore

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