Tiotepa Vivanta: Bugiardino (Foglietto Illustrativo)

Tiotepa Vivanta - Bugiardino (Foglietto Illustrativo): prima di assumere il farmaco, leggete attentamente queste informazioni!

Tiotepa Vivanta Bugiardino. Fonte foglio illustrativo ufficiale AIFA (PDF).

Tiotepa Vivanta: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)


Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Thionovia 15 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione Thionovia 100 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione

tiotepa Medicinale equivalente

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è Thionovia e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Thionovia
  3. Come prendere Thionovia
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Thionovia
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos’è Thionovia e a cosa serve

Thionovia contiene il principio attivo tiotepa, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati agenti alchilanti.

Thionovia è usata per preparare i pazienti al trapianto di midollo osseo; opera distruggendo le cellule del midollo osseo. In tal modo, consente il trapianto di nuove cellule del midollo osseo (cellule progenitrici emopoietiche), che a loro volta consentono al corpo di produrre cellule del sangue sane.

Thionovia può essere usata negli adulti e nei bambini e negli adolescenti.

Cosa deve sapere prima di usare Thionovia

Non usi Thionovia

  • se è allergico a tiotepa
  • se è in stato di gravidanza o se sospetta una gravidanza,
  • se sta allattando al seno,
  • se sta assumendo vaccino contro la febbre gialla, vaccini a virus vivi e vaccini batterici

Avvertenze e precauzioni

Informi il medico se ha:

  • problemi al fegato o ai reni,
  • problemi al cuore o ai polmoni,
  • crisi convulsiva (epilessia) o se ne ha avute in passato (se trattato con fenitoina o fosfofenitoina).

Dal momento che Thionovia distrugge le cellule del midollo osseo responsabili della produzione delle cellule del sangue, durante il trattamento le verranno effettuati prelievi regolari del sangue per verificare la conta delle cellule del sangue.

Per la prevenzione e il trattamento delle infezioni le saranno somministrati antinfettivi. Thionovia potrebbe provocare un altro tipo di tumore in futuro. Il medico discuterà con lei di questo rischio.

Altri medicinali e Thionovia

Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Prima di assumere Thionovia, informi il medico se è in stato di gravidanza o se sospetta una gravidanza. Non usi Thionovia in gravidanza.

Durante il trattamento con Thionovia sia gli uomini che le donne devono usare mezzi di contraccezione efficaci. Gli uomini non devono procreare durante il trattamento con tiotepa e nell’anno successivo all’interruzione del trattamento.

Non è noto se questo medicinale sia escreto nel latte materno. Come misura precauzionale, le donne non devono allattare al seno durante il trattamento con tiotepa.

Thionovia può compromettere la fertilità maschile e femminile. Si raccomanda ai pazienti di sesso maschile di effettuare la conservazione dello sperma prima di iniziare la terapia.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

È probabile che alcune reazioni avverse di tiotepa come vertigini, cefalea e visione offuscata possano alterare la sua capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Se avverte questi sintomi, non guidi veicoli e non usi macchinari.

Come usare Thionovia

Il medico calcolerà il dosaggio a seconda della superficie corporea, o del peso, e della malattia.

Come si somministra Thionovia

Thionovia è somministrata da un operatore sanitario qualificato, mediante infusione endovenosa (flebo in una vena) dopo la diluizione del singolo flaconcino. Ogni infusione durerà 2-4 ore.

Frequenza di somministrazione

Le infusioni saranno somministrate ogni 12 o 24 ore. Il trattamento può durare fino a 5 giorni. La frequenza di somministrazione e la durata del trattamento dipendono dalla malattia.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

I più gravi effetti indesiderati della terapia con Thionovia o della procedura di trapianto includono:

  • riduzione della conta delle cellule del sangue circolanti (effetto voluto del medicinale per prepararla all’infusione per il trapianto)
  • infezione
  • disturbi al fegato, tra cui l’ostruzione di una vena del fegato
  • il trapianto attacca l’organismo (malattia del trapianto contro l’ospite)
  • complicanze respiratorie

Il medico controllerà regolarmente la conta delle cellule del sangue e gli enzimi del fegato per individuare e controllare tali eventi. Gli effetti indesiderati di Thionovia possono verificarsi con varie frequenze, definite come segue:

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)

  • maggiore predisposizione alle infezioni
  • stato infiammatorio che coinvolge l’intero corpo (sepsi)
  • ridotta conta di globuli bianchi, piastrine e globuli rossi (anemia)
  • le cellule trapiantate attaccano l’organismo (malattia del trapianto contro l’ospite)
  • vertigini, mal di testa, visione offuscata
  • tremore incontrollato del corpo (convulsione)
  • sensazione di formicolio, pizzicore e intorpidimento (parestesia)
  • perdita parziale del movimento
  • arresto cardiaco
  • nausea, vomito, diarrea
  • infiammazione della mucosa della bocca (mucosite)
  • irritazione dello stomaco, dell’esofago e dell’intestino
  • infiammazione del colon
  • anoressia, calo dell’appetito
  • alto livello di glucosio nel sangue
  • eruzione cutanea, prurito, desquamazione
  • alterazione del colore della pelle (da non confondere con l’ittero – vedere sotto)
  • arrossamento della pelle (eritema)
  • perdita di capelli
  • dolori addominali e alla schiena, dolori
  • dolori muscolari e articolari
  • attività elettriche anormali del cuore (aritmia)
  • infiammazione del tessuto polmonare
  • fegato ingrossato
  • funzione organica alterata
  • ostruzione di una vena epatica (VOD – malattia veno-occlusiva)
  • ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero)
  • diminuzione dell’udito
  • ostruzione linfatica
  • alta pressione sanguigna
  • incremento degli enzimi del fegato, renali e digestivi
  • elettroliti del sangue anormali
  • aumento di peso
  • febbre, debolezza, brividi
  • sanguinamento (emorragia)
  • sangue dal naso
  • gonfiore generale dovuto alla ritenzione di liquidi (edema)
  • dolore o infiammazione al sito di iniezione
  • infezione dell’occhio (congiuntivite)
  • ridotta conta di spermatozoi
  • sanguinamento vaginale
  • assenza del ciclo mestruale (amenorrea)
  • perdita della memoria
  • ritardo dell’aumento del peso e della crescita in altezza
  • disfunzioni della vescica
  • diminuzione della produzione di testosterone
  • produzione insufficiente degli ormoni tiroidei
  • ridotta attività della ghiandola pituitaria
  • stato confusionale

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • ansia, confusione
  • rigonfiamento anormale verso l’esterno di una delle arterie cerebrali (aneurisma intracranico)
  • elevata creatinina
  • reazioni allergiche
  • occlusione di un vaso sanguigno (embolia)
  • disturbi del ritmo cardiaco
  • alterazione della funzionalità cardiaca
  • alterazione della funzionalità cardiovascolare
  • carenza d’ossigeno
  • accumulo di fluidi nei polmoni (edema polmonare)
  • sanguinamento polmonare
  • arresto respiratorio
  • sangue nell’urina (ematuria) e insufficienza renale moderata
  • infiammazione della vescica urinaria
  • difficoltà ad urinare e diminuzione della quantità di urina (disuria e oliguria)
  • aumento della quantità di composti azotati nel sangue (aumento del BUN)
  • cataratta
  • alterazione della funzionalità del fegato
  • emorragia del cervello
  • tosse
  • stipsi e disturbi allo stomaco
  • ostruzione intestinale
  • perforazione dello stomaco
  • alterazione del tono muscolare
  • mancanza di coordinazione dei movimenti muscolari
  • lividi dovuti a bassa conta piastrinica
  • sintomi della menopausa
  • cancro (secondo tumore primario)
  • funzione cerebrale anormale
  • infertilità maschile e femminile

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100)

  • infiammazione ed esfoliazione della pelle (psoriasi eritrodermica)
  • delirio, nervosismo, allucinazioni, agitazione
  • ulcera gastrointestinale
  • infiammazione del tessuto miocardico (miocardite)
  • condizioni cardiache anormali (cardiomiopatia)

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • aumentata pressione del sangue nelle arterie (vasi sanguigni) dei polmoni (ipertensione arteriosa polmonare);
  • gravi danni alla pelle (ad esempio, lesioni gravi, vescicole, etc.) che possono interessare tutta la superficie corporea e che possono anche essere pericolosi per la vita.
  • danni a una componente del cervello (la cosiddetta sostanza bianca) che possono anche essere pericolosi per la vita (leucoencefalopatia).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare Thionovia

Conservare questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi Thionovia dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del cartone e del flaconcino, dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare e trasportare in frigorifero (2°C-8°C).

Non congelare.

Dopo la ricostituzione, il prodotto è stabile per 8 ore se conservato a 2°C -8°C.

Dopo la diluizione il prodotto è stabile per 24 ore se conservato a 2°C -8°C e per 4 ore se conservato a 25°C. Dal punto di vista microbiologico, il prodotto dev’essere usato immediatamente.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Thionovia

Thionovia 15 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione Il principio attivo è tiotepa. Un flaconcino contiene 15 mg di tiotepa. Dopo la ricostituzione, ogni mL contiene 10 mg di tiotepa (10 mg/mL).

Thionovia 100 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione Il principio attivo è tiotepa. Un flaconcino contiene 100 mg di tiotepa. Dopo la ricostituzione, ogni mL contiene 10 mg di tiotepa (10 mg/mL).

Thionovia non contiene altri componenti.

Descrizione dell’aspetto di Thionovia e contenuto della confezione

Thionovia 15 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione Thionovia è una polvere cristallina bianca contenuta in un flaconcino di vetro da 3 ml contenente 15 mg di tiotepa.

Thionovia 100 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione Thionovia è una polvere cristallina bianca contenuta in un flaconcino di vetro da 10 ml contenente 100 mg di tiotepa.

Ogni scatola contiene un flaconcino.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Atnahs Pharma Netherlands B.V. Copenhagen Towers, Ørestads Boulevard 108, 5.tv DK-2300 Kopenhagen S., Denmark

Produttore

Pharmadox Healthcare Ltd., KW20A Corradino Industrial Estate Paola PLA3000, Malta

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il {MM/AAAA}.

  • ————————————————————————————————————————– Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE

Thionovia 15 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione Thionovia 100 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione

Tiotepa

Leggere queste istruzioni prima di preparare e somministrare Thionovia.

1. PRESENTAZIONE

Thionovia 15 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione Thionovia 100 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione Thionovia dev’essere ricostituita e diluita prima della somministrazione.

2. PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LO SMALTIMENTO E LA MANIPOLAZIONE

Aspetti generali Per la manipolazione e lo smaltimento di medicinali antitumorali si devono seguire le procedure appropriate. Tutte le procedure di trasferimento richiedono una stretta osservanza di tecniche asettiche, e preferibilmente l’impiego di una cappa di sicurezza a flusso laminare verticale. Come per altri composti citotossici, è necessario prestare estrema attenzione nella manipolazione e preparazione delle soluzioni di Thionovia, per evitare il contatto accidentale con la pelle o con le membrane della mucosa. Possono verificarsi reazioni topiche associate all’esposizione accidentale a Thionovia. Si consiglia quindi di indossare guanti prima di preparare la soluzione per infusione. Se la soluzione di Thionovia entra in contatto accidentalmente con la pelle, lavare accuratamente e immediatamente l’area esposta con acqua e sapone. In caso di contatto accidentale di Thionovia con le membrane della mucosa, si raccomanda di lavare abbondantemente le stesse con acqua.

Calcolo del dosaggio di Thionovia Thionovia è somministrata a dosaggi diversi in associazione con altri medicinali chemioterapici prima del convenzionale trapianto di cellule emopoietiche progenitrici (HPCT) in pazienti con patologie ematologiche o tumori solidi. La posologia indicata di Thionovia, nei pazienti adulti e pediatrici, dipende dal tipo di HPCT (autologo o allogenico) e dalla patologia.

Posologia negli adulti

HPCT AUTOLOGO

Patologie ematologiche

La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 125 mg/m2/giorno (3,38 mg/kg/giorno) a 300 mg/m2/giorno (8,10 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 4 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 900 mg/m2 (24,32 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

LINFOMA La dose raccomandata varia da 125 mg/m2/giorno (3,38 mg/kg/giorno) a 300 mg/m2/giorno (8,10 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 4 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 900 mg/m2 (24,32 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento. LINFOMA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE La dose raccomandata è 185 mg/m2/giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, senza superare la dose cumulativa totale massima di 370 mg/m2 (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

MIELOMA MULTIPLO La dose raccomandata varia da 150 mg/m2/giorno (4,05 mg/kg/giorno) a 250 mg/m2/giorno (6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 750 mg/m2 (20,27 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

Tumori solidi

La dose raccomandata nei tumori solidi varia da 120 mg/m2/giorno (3,24 mg/kg/giorno) a 250 mg/m2/giorno (6,76 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 2 fino a 5 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 800 mg/m2 (21,62 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

CARCINOMA MAMMARIO La dose raccomandata varia da 120 mg/m2/giorno (3,24 mg/kg/giorno) a 250 mg/m2/giorno (6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 3 a 5 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 800 mg/m2 (21,62 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

TUMORI CEREBRALI La dose raccomandata varia da 125 mg/m2/giorno (3,38 mg/kg/giorno) a 250 mg/m2/giorno (6,76 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 3 a 4 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 750 mg/m2 (20,27 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

CARCINOMA OVARICO La dose raccomandata è 250 mg/m2/giorno (6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, senza superare la dose cumulativa totale massima di 500 mg/m2 (13,51 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

TUMORI A CELLULE GERMINALI La dose raccomandata varia da 150 mg/m2/giorno (4,05 mg/kg/giorno) a 250 mg/m2/giorno (6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 750 mg/m2 (20,27 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

HPCT ALLOGENICO

Patologie ematologiche

La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 185 mg/m2/giorno (5 mg/kg/giorno) a 481 mg/m2/giorno (13 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1 a 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 555 mg/m2 (15 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

LINFOMA La dose raccomandata nel linfoma è 370 mg/m2/giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di 370 mg/m2 (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento. MIELOMA MULTIPLO La dose raccomandata è 185 mg/m2/giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di 185 mg/m2 (5 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

LEUCEMIA La dose raccomandata varia da 185 mg/m2/giorno (5 mg/kg/giorno) a 481 mg/m2/giorno (13 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1 a 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 555 mg/m2 (15 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

TALASSEMIA La dose raccomandata è 370 mg/m2/giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere, somministrate prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di 370 mg/m2 (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

Posologia nei pazienti pediatrici

HPCT AUTOLOGO

Tumori solidi

La dose raccomandata nei tumori solidi varia da 150 mg/m2/giorno (6 mg/kg/giorno) a 350 mg/m2/giorno (14 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 1050 mg/m2 (42 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

TUMORI CEREBRALI La dose raccomandata varia da 250 mg/m2/giorno (10 mg/kg/giorno) a 350 mg/m2/giorno (14 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 1050 mg/m2 (42 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

HPCT ALLOGENICO

Patologie ematologiche

La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 125 mg/m2/giorno (5 mg/kg/giorno) a 250 mg/m2/giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1 a 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 375 mg/m2 (15 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

LEUCEMIA La dose raccomandata è 250 mg/m2/giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere, somministrate prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di 250 mg/m2 (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

TALASSEMIA La dose raccomandata varia da 200 mg/m2/giorno (8 mg/kg/giorno) a 250 mg/m2/giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere, somministrate prima dell’HPCT allogenico senza superare la dose cumulativa totale massima di 250 mg/m2 (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

CITOPENIA REFRATTARIA La dose raccomandata è 125 mg/m2/giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di 375 mg/m2 (15 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento. MALATTIE GENETICHE La dose raccomandata è 125 mg/m2/giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di 250 mg/m2 (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

ANEMIA DREPANOCITICA La dose raccomandata è 250 mg/m2/giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere, somministrate prima dell’HPCT allogenico senza superare la dose cumulativa totale massima di 250 mg/m2 (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.

Ricostituzione

Thionovia 15 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione

Thionovia dev’essere ricostituita con 1,5 mL d’acqua per preparazioni iniettabili. Usando una siringa con ago già montato, aspirare 1,5 mL di acqua per preparazioni iniettabili con manovre asettiche. Iniettare il contenuto della siringa nel flaconcino attraverso il tappo di gomma. Rimuovere la siringa e l’ago e miscelare manualmente con inversioni ripetute. Usare esclusivamente soluzioni incolori, prive di materiale particellare. Le soluzioni ricostituite possono mostrare occasionalmente opalescenza; dette soluzioni possono ancora essere somministrate.

Thionovia 100 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione

Thionovia dev’essere ricostituita con 10 mL d’acqua per preparazioni iniettabili. Usando una siringa con ago già montato, aspirare 10 mL di acqua per preparazioni iniettabili con manovre asettiche. Iniettare il contenuto della siringa nel flaconcino attraverso il tappo di gomma. Rimuovere la siringa e l’ago e miscelare manualmente con inversioni ripetute. Usare esclusivamente soluzioni incolori, prive di materiale particellare. Le soluzioni ricostituite possono mostrare occasionalmente opalescenza; dette soluzioni possono ancora essere somministrate.

Ulteriore diluizione nella sacca per infusione La soluzione ricostituita è ipotonica e deve essere ulteriormente diluita prima della somministrazione in 500 mL di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) per iniezioni (1000 mL se la dose è maggiore di 500 mg) o in un volume appropriato di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) per iniezioni al fine di ottenere una concentrazione finale di Thionovia tra 0,5 e 1 mg/mL.

Somministrazione La soluzione per infusione di Thionovia dev’essere essere controllata visivamente in modo da escludere la presenza di materiale particellare prima della somministrazione. Eliminare le soluzioni contenenti un precipitato.

La soluzione per infusione deve essere somministrata ai pazienti mediante un set di infusione provvisto di filtro in linea da 0,2 μm. Il filtraggio non altera il potere della soluzione.

Somministrare Thionovia in maniera asettica mediante infusione di 2-4 ore a temperatura ambiente (circa 25°C) e in condizioni di luce normali.

Prima e dopo ciascuna infusione, lavare bene il condotto del catetere a permanenza con circa 5 mL di soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%).

Smaltimento TEPADINA è esclusivamente monouso. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.