Anticorizza Ogna: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Anticorizza Ogna - Paracetamolo, Associazioni Escl. Psicolettici - A cosa serve? Trattamento sintomatico del raffreddore e dell'influenza.

Anticorizza Ogna

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Anticorizza Ogna: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Indice (28 sezioni)
  1. 1Denominazione del medicinale
  2. 2Composizione qualitativa e quantitativa
  3. 3Forma farmaceutica
  4. 4Informazioni cliniche
  5. 4.1Indicazioni terapeutiche
  6. 4.2Posologia e modo di somministrazione
  7. 4.3Controindicazioni
  8. 4.4Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
  9. 4.5Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
  10. 4.6Gravidanza e allattamento
  11. 4.7Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
  12. 4.8Effetti indesiderati
  13. 4.9Sovradosaggio
  14. 5Proprietà farmacologiche
  15. 5.1Proprietà farmacodinamiche
  16. 5.2Proprietà farmacocinetiche
  17. 5.3Dati preclinici di sicurezza
  18. Informazioni farmaceutiche
  19. 6.1Eccipienti
  20. 6.2Incompatibilità
  21. 6.3Periodo di validità
  22. 6.4Speciali precauzioni per la conservazione
  23. 6.5Natura e contenuto della confezione
  24. 6.6Istruzioni per l’uso e la manipolazione
  25. 7Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
  26. 8Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
  27. 9Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
  28. 10Data di revisione del testo

1 Denominazione del medicinale

ANTICORIZZA OGNA

2 Composizione qualitativa e quantitativa

– Paracetamolo 150 mg

– Salicilamide 150 mg

– Caffeina 20 mg

– Tripelennamina Cloridrato 25 mg

3 Forma farmaceutica

Compresse rivestite (confetti)

4 INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico del raffreddore e dell’influenza.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti: 1 confetto ogni 6 – 8 ore.

Anziani e ragazzi sopra i 12 anni: 3 – 4 confetti al giorno.

Il medicinale va assunto a stomaco pieno, dopo i pasti. Dopo 3 giorni d’impiego continuativo senza risultati apprezzabili, consultare il Medico.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità verso i componenti. Emofilia: tendenza alle emorragie, gastropatie (es. ulcera gastro-duodenale) Insufficienza della glucosio – 6 – fosfato deidrogenasi, broncospasmo, asma bronchiale. Bambini al di sotto dei 12 anni, gravidanza, allattamento.

In pazienti in trattamento con inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) e nelle due settimane successive a tale trattamento. Glaucoma, Ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescicale, stenosi dei vari tratti dell’apparato gastroenterico e urogenitale, affezioni cardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo.

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un’epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.

Nei rari casi di reazione allergica sospendere la somministrazione. In mancanza di risultati apprezzabili dopo breve periodo di trattamento consultare il Medico.

ANTICORIZZA OGNA contiene caffeina.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Particolare cautela occorre nella determinazione delle dosi in soggetti anziani, in considerazione della loro maggiore sensibilità verso gli antiistaminici.

Utilizzare con cautela se il soggetto è in trattamento con altri antinfiammatori ed in soggetti con insufficienza renale ed epatocellulare. È sconsigliabile l’impiego di antistaminici specie ad alte dosi negli epilettici.

In caso di affezioni virali quali influenza o varicella consultare il Medico prima di somministrare il prodotto ai ragazzi: se durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza interrompere la somministrazione.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’uso degli antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici ototossici può mascherare segni di ototossicità, la quale può rivelarsi solo quando il danno è irreversibile (dromamina, ciclizina e assimilati).

Possono verificarsi effetti additivi con alcool, farmaci ipnotici, sedativi o tranquillanti somministrati contemporaneamente. Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.

4.6 Gravidanza e allattamento

È controindicato in gravidanza e durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché il più frequente effetto secondario degli antistaminici è la sedazione, che essi possono determinare in misura variabile da composto a composto e da soggetto a soggetto, può verificarsi sonnolenza: di ciò debbono essere avvertiti coloro che potrebbero condurre autoveicoli od attendere ad operazioni richiedenti integrità del quadro di vigilanza.

4.8 Effetti indesiderati

Dosi elevate e prolungate del prodotto possono provocare un’epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.

Frequentemente, con gli antistaminici, possono verificarsi disturbi gastroenterici, eruzioni cutanee su base allergica, sonnolenza, stipsi, secchezza delle fauci, ritenzione urinaria, fotosensibilità.

Meno frequentemente vertigini, astenia, insonnia, euforia, tremori e ad alte dosi, convulsioni. Raramente alterazioni ematiche.

4.9 Sovradosaggio

Per la presenza di paracetamolo, in caso di iperdosaggio, si può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.

Per la presenza di caffeina, in caso di iperdosaggio, si può verificare una sindrome di iperstimolazione con eccitazione, insonnia, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistole, scotoma.

Non appena appaiono i fenomeni sopra citati, interrompere immediatamente la terapia.

5 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Paracetamolo e salicilamide hanno un’azione antipiretica ed analgesica, abbassando sensibilmente la febbre ed inducendo una remissione della sintomatologia dolorosa tipica delle forme influenzali.

La caffeina stimola il circolo e migliora lo stato soggettivo senza peraltro comportare effetti secondari sgradevoli, data la piccola dose.

Tripelennamina cloridrato è un antistaminico e, come tale, interferisce favorevolmente sui fastidiosi sintomi del raffreddore, quali la secrezione nasale, la lacrimazione e, in genere, la congestione delle mucose.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Paracetamolo: assorbimento intestinale quasi totale. Distribuzione rapida. Debole legame con le proteine plasmatiche. T½ plasmatica: da 2 a 2 ore e 30 minuti. Metabolismo epatico; glucuronidi = 45 – 60%; solfati = 30 – 50%. Eliminazione urinaria.

Salicilamide: rapido assorbimento gastro-intestinale. Distribuzione a tutti i tessuti. Rapida eliminazione urinaria, soprattutto come glucuronidi e solfati.

Caffeina: rapido assorbimento per via orale. Distribuzione ai vari tessuti specie S.N.C. e saliva, senza particolari fenomeni d’accumulo. Metabolismo quasi totale ed escrezione urinaria, specie come acido l – metilurico o l – metilxantina.

Tripelennamina: buon assorbimento nel tratto gastro – intestinale. Distribuzione ai vari tessuti. Metabolizzazione epatica. Eliminazione essenzialmente urinaria.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I valori delle DL50 dei principi attivi costituenti le specialità sono i seguenti (espressi in mg/kg):

Paracetamolo: topo p.o. = 338, topo i.p. = 700, ratto p.o. = 2.400

Salicilamide: topo p.o. = 1.400, topo i.p. = 580, topo i.v. = 313, ratto p.o. = 1.890, ratto i.p. = 600

Caffeina: topo p.o. = 620, topo i.v. = 68, ratto p.o. = 192, ratto i.p. = 260, ratto i.v. = 105

Tripelennamina: topo p.o. =235, topo i.p. =65, topo s.c.=75, topo i.v =12, ratto p.o.=515, ratto s.c.=225, ratto i.v.=12.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Eccipienti

Amido di mais, magnesio stearato, colofonia, talco, magnesio carbonato, gomma arabica, saccarosio, cera bianca.

6.2 Incompatibilità

Non sono segnalati particolari tipi di incompatibilità

6.3 Periodo di validità

5 anni dalla data di preparazione

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Nelle normali condizioni ambientali

6.5 Natura e contenuto della confezione

Scatola contenente 10 confetti confezionati in blister

6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Vedi punto 4.2

7 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

GIOVANNI OGNA & FIGLI S.p.A. Laboratori Farmaceutici

Sede legale: viale Zara, n. 23 – 20159 – Milano

Sede operativa: via Figini n.41 – 20053 Muggiò – Mi

8 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

A.I.C. n. 032108019 – confezione da 10 confetti

9 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Febbraio 1996

10 Data di revisione del testo

01/02/1996

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)