Cetirizina Medr: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Cetirizina Medr - Cetririzina Medreg è indicato negli adulti, adolescenti e nei pazienti pediatrici a partire da 6 ...

Cetirizina Medr

Cetirizina Medr

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Cetirizina Medr: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

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Cetririzina Medreg 10 mg compresse rivestite con film

 

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Ogni compressa rivestita con film contiene 10 mg di cetirizina dicloridrato. Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa rivestita con film contiene 50.8 mg di lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

 

03.0 Forma farmaceutica

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Compresse rivestite con film (compresse) Compressa di colore da bianco a biancastro, rivestita con film, a forma di capsula, con una linea di incisione su un lato della compressa La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Cetririzina Medreg è indicato negli adulti, adolescenti e nei pazienti pediatrici a partire da 6 anni di età: per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne.

per il trattamento sintomatico dell’orticaria cronica idiopatica.

 

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Posologia

Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni: 10 mg (una compressa) una volta al giorno. Bambini di età compresa tra 6 e 12 anni: 5 mg (mezza compressa) due volte al giorno.

Popolazioni speciali

Anziani

I dati disponibili suggeriscono che non è necessaria alcuna riduzione della dose nei soggetti anziani, a condizione che la funzione renale sia normale.

Compromissione renale

Non ci sono dati che documentino il rapporto efficacia/sicurezza nei pazienti con compromissione renale. Poiché cetirizina viene escreta principalmente per via renale (vedere paragrafo 5.2), nei casi in cui non sia possibile utilizzare un trattamento alternativo, gli intervalli tra le dosi devono essere individualizzati in base alla funzionalità renale. Fare riferimento alla seguente tabella e aggiustare la dose come indicato.

Aggiustamenti della dose nei pazienti adulti con compromissione della funzionalità renale:

Gruppo Velocità di Filtrazione Glomerulare stimata
(eGFR) (ml/min)
Dose e frequenza
Funzionalità renale normale ≥ 90 10 mg una volta al giorno
Lieve compromissione della funzionalità renale 60-< 90 10 mg una volta al giorno
Moderata compromissione
della funzionalità renale
30-60 5 mg una volta al giorno
Severa compromissione della funzionalità renale 15-< 30 trattamento di dialisi non necessario 5 mg una volta ogni 2 giorni
Fase terminale della malattia renale < 15 trattamento di dialisi necessario contraindicata

Compromissione epatica

Non è necessario alcun aggiustamento della dose nei pazienti affetti solo da compromissione epatica. Si raccomanda un aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione epatica e renale (vedere Compromissione renale).

Popolazione pediatrica

La formulazione del medicinale in compresse non deve essere usata nei bambini al di sotto dei 6 anni di età in quanto non permette i necessari aggiustamenti della dose.

Nei pazienti pediatrici affetti da compromissione renale, la dose dovrà essere adattata individualmente, tenendo in considerazione la clearance renale, l’età e il peso corporeo del paziente.

Modo di somministrazione

Uso orale. Le compresse devono essere assunte con un bicchiere di liquido.

 

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, a idrossizina o a qualunque derivato della piperazina.

Pazienti con malattia renale in fase terminale con eGFR (Velocità di Filtrazione Glomerulare stimata) inferiore a 15 mL/min.

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Alle dosi terapeutiche, non sono state evidenziate interazioni clinicamente significative con l’alcol (per livelli ematici di alcol di 0,5 g/L). Tuttavia, si raccomanda cautela in caso di assunzione concomitante di alcol.

Deve essere prestata cautela nei pazienti con fattori predisponenti alla ritenzione urinaria (ad esempio, lesione del midollo spinale, iperplasia prostatica) poiché cetirizina può aumentare il rischio di ritenzione urinaria.

Si raccomanda cautela nei pazienti epilettici e nei pazienti a rischio di convulsioni.

La risposta ai test cutanei per l’allergia è inibita dagli antistaminici ed è richiesto un periodo di wash- out (di 3 giorni) prima di effettuarli.

Possono verificarsi prurito e/o orticaria quando si interrompe il trattamento con cetirizina, anche se tali sintomi non erano presenti prima dell’inizio del trattamento. In alcuni casi, i sintomi possono essere intensi e può essere necessario ricominciare il trattamento. I sintomi dovrebbero risolversi quando si ricomincia il trattamento.

Popolazione pediatrica

L’uso della formulazione in compresse rivestite con film non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 6 anni, poiché questa formulazione non consente un appropriato aggiustamento della dose. Si raccomanda di usare una formulazione pediatrica di cetirizina.

Eccipienti

Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

 

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Dato il profilo farmacocinetico, farmacodinamico e di tollerabilità di cetirizina, non sono previste interazioni con questo antistaminico. Negli studi di interazione farmaco-farmaco effettuati, effettivamente non sono state riportate né interazioni farmacodinamiche né interazioni farmacocinetiche significative, in particolare con pseudoefedrina o teofillina (400 mg/giorno).

Il grado di assorbimento di cetirizina non viene ridotto dall’assunzione di cibo, sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita.

L’assunzione contemporanea di cetirizina con alcol o altre sostanze ad azione deprimente sul SNC può causare un’ulteriore diminuzione dello stato di vigilanza ed una compromissione delle prestazioni, sebbene cetirizina non potenzi l’effetto dell’alcol (0,5 g/L di livelli ematici).

 

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

I dati prospettici raccolti per cetirizina sugli esiti di gravidanza non suggeriscono una potenziale tossicità per la madre o per il feto/embrione al di sopra dei valori di base. Gli studi sugli animali non mostrano effetti dannosi diretti o indiretti per quanto riguarda la gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo post-natale. Comunque, la prescrizione a donne in gravidanza deve essere effettuata con cautela.

Allattamento

Cetirizina è escreta nel latte materno. Non è possibile escludere un rischio di effetti indesiderati nei neonati.

Cetirizina è escreta nel latte materno a concentrazioni che rappresentano dal 25% al 90% di quelle misurate nel plasma, a seconda del tempo di campionamento dopo la somministrazione. Pertanto, la prescrizione di cetirizina a donne che allattano con latte materno deve essere effettuata con cautela.

Fertilità

Sono disponibili dati limitati sulla fertilità nell’uomo ma non sono state identificate problematiche di sicurezza.I dati sugli animali non mostrano problematiche di sicurezza per la riproduzione nell’uomo.

 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Misurazioni obiettive della capacità di guidare, della latenza del sonno e del rendimento alla catena di montaggio non hanno dimostrato alcun effetto clinicamente rilevante alla dose raccomandata di 10 mg.

Tuttavia, i pazienti che manifestano sonnolenza devono astenersi dal guidare veicoli, intraprendere attività potenzialmente pericolose od utilizzare macchinari. Non devono superare la dose raccomandata e devono tenere conto della risposta individuale al medicinale.

 

04.8 Effetti indesiderati

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Studi clinici

In generale

Studi clinici hanno mostrato che cetirizina al dosaggio raccomandato ha effetti indesiderati minori a livello del SNC, che includono sonnolenza, stanchezza, capogiri e cefalea. In alcuni casi, è stata segnalata stimolazione paradossa del SNC.

Benchè cetirizina sia un’antagonista selettivo dei recettori H1 periferici e sia relativamente priva di attività anticolinergica, sono stati segnalati casi isolati di difficoltà nella minzione, disturbi dell’accomodazione visiva e bocca secca.

Sono stati segnalati casi di funzionalità epatica anomala con innalzamento dei livelli degli enzimi epatici accompagnato da bilirubina elevata. La maggior parte dei quali risolti a seguito di interruzione del trattamento con cetirizina dicloridrato.

Elenco delle reazioni avverse

Studi clinici controllati, in doppio cieco, in cui sono stati confrontati cetirizina verso placebo o altri antistaminici alla dose raccomandata (10 mg al giorno per cetirizina), per i quali sono disponibili dati quantitativi di sicurezza, hanno incluso più di 3 200 soggetti trattati con cetirizina In base a questi dati, nell’ambito di sperimentazioni controllate verso placebo sono state segnalate le seguenti reazioni avverse con una incidenza pari o superiore all’1,0% con cetirizina 10 mg:

Reazioni avverse (WHO-ART) Cetirizina 10 mg
(N= 3 260)
Placebo
(N = 3 061)
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione 1.63% 0.95%
Stanchezza
Patologie del sistema nervoso 1.10%
7.42%
0.98%
8.07%
Capogiri Cefalea
Patologie gastrointestinali 0.98%
2.09%
1.07%
1.08%
0.82%
1.14%
Dolore addominale Bocca secca Nausea
Disturbi psichiatrici 9.63% 5.00%
Sonnolenza
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche 1.29% 1.34%
Faringite

Sebbene statisticamente l’incidenza della sonnolenza sia più comune che con placebo, tale evento è risultato di entità da lieve a moderata nella maggioranza dei casi. Prove obiettive, effettuate in ulteriori studi, hanno dimostrato che le usuali attività quotidiane non vengono compromesse alla dose giornaliera raccomandata, nei volontari sani giovani.

Popolazione pediatrica

Reazioni avverse con una incidenza pari o superiore all’1,0% nei bambini di età compresa tra 6 mesi e 12 anni, in studi clinici controllati verso placebo sono:

Reazioni avverse (WHO-ART) Cetirizina (N=1 656) Placebo (N =1 294)
Patologie gastrointestinali 1.0% 0.6%
Diarrea
Disturbi psichiatrici 1.8% 1.4%
Sonnolenza
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche 1.4% 1.1%
Rinite
Patologie generali e condizioni relative alla sede
di somministrazione
1.0% 0.3%
Stanchezza

Esperienza post-marketing

In aggiunta alle reazioni avverse riportate nel corso degli studi clinici, elencate nel paragrafo precedente, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati durante l’esperienza post-marketing.

Gli effetti indesiderati sono descritti secondo MedDRA per classificazione per organi e sistemi e in accordo alla frequenza definita sulla base dell’esperienza post marketing.

Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1 000, < 1/100); raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000); molto raro (< 1/10 000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Tabella riassuntiva delle reazioni avverse:

Classificazione sistemica organica Frequenza Reazione avversa
Patologie del sistema
emolinfatico
Molto raro trombocitopenia
Disturbi del sistema immunitario Raro ipersensibilità
Molto raro shock anafilattico
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota appetito aumentato
Disturbi psichiatrici Non comune agitazione
Raro aggressività, confusione, depressione, allucinazioni, insonnia
Molto raro tic
Non nota Idea suicida, incubi
Patologie del sistema nervoso Non comune parestesia
Raro convulsioni
Molto raro disgeusia, sincope, tremore, distonia, discinesia
Non nota amnesia, compromissione
della memoria
Patologie dell’occhio Molto raro disturbo dell’accomodazione,
visione offuscata, crisi oculogira
Patologie dell’orecchio
e del labirinto
Non nota vertigine
Patologie cardiache Raro tachicardia
Patologie
gastrointestinali
Non comune diarrea
Patologie epatobiliari Raro funzionalità epatica anormale (innalzamento delle transaminasi, della fosfatasi
alcalina, della γ-GT e della bilirubina)
Non nota epatite
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune prurito, eruzione cutanea
Raro orticaria
Molto raro edema angioneurotico,
eruzione fissa da farmaci
Non nota pustolosi esantematica acuta
generalizzata
Patologie del sistema
muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Non nota artralgia, mialgia
Patologie renali e
urinarie
Molto raro disuria, enuresi
Non nota ritenzione urinaria
Patologie generali e condizioni relative alla sede di
somministrazione
Non comune astenia, malessere
Raro edema
Esami diagnostici Raro peso aumentato

Descrizione di reazioni avverse selezionate

Sono stati segnalati prurito (prurito intenso) e/o orticaria, dopo interruzione del trattamento di cetirizina.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni- avverse.

 

04.9 Sovradosaggio

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Sintomi

I sintomi osservati a seguito di un sovradosaggio di cetirizina sono principalmente associati ad effetti a carico del sistema nervoso centrale (SNC) o ad effetti che potrebbero suggerire un’attività anticolinergica.

Dopo assunzione di una dose pari ad almeno 5 volte la dose giornaliera raccomandata sono stati segnalati i seguenti eventi avversi: confusione, diarrea, capogiri, stanchezza, cefalea, malessere, midriasi, prurito, irrequietezza, sedazione, sonnolenza, stupore, tachicardia, tremore e ritenzione urinaria.

Trattamento

Non è noto uno specifico antidoto a cetirizina.

In caso di sovradosaggio, si raccomanda un trattamento sintomatico o di supporto. La lavanda gastrica può essere presa in considerazione nel caso in cui sia passato poco tempo dall’ingestione del medicinale.

Cetirizina non viene efficacemente rimossa per emodialisi.

 

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: Antistaminici per uso sistemico, derivati piperazinici, codice ATC: R06AE07 Meccanismo d’azione

Cetirizina, metabolita umano dell’idrossizina, è un potente e selettivo antagonista a livello dei recettori H1 periferici. Gli studi di binding recettoriale in vitro non hanno evidenziato alcuna affinità misurabile per altri recettori diversi dagli H1 ×

Effetti farmacodinamici

Oltre all’effetto anti-H1, cetirizina esplica attività antiallergica: alla dose di 10 mg una o due volte al giorno, inibisce la fase tardiva di reclutamento degli eosinofili nella cute e nella congiuntiva di soggetti atopici esposti ad allergeni.

Efficacia e sicurezza clinica

Studi nei volontari sani mostrano che cetirizina, alle dosi di 5 e 10 mg, inibisce in maniera pronunciata le reazioni pomfoidi ed eritematose indotte da concentrazioni molto elevate di istamina nella cute, ma la correlazione con l’efficacia non è stabilita.

In uno studio controllato verso placebo, della durata di 6 settimane, condotto su 186 pazienti con rinite allergica e concomitante asma da lieve a moderata, cetirizina alla dose di 10 mg una volta al giorno ha migliorato i sintomi della rinite senza alterare la funzione polmonare. Questo studio avvalora la sicurezza di somministrazione di cetirizina in pazienti allergici affetti da asma di grado lieve o moderato.

In uno studio controllato verso placebo, cetirizina, somministrata all’elevata dose giornaliera di 60 mg per sette giorni, non ha causato un prolungamento statisticamente significativo dell’intervallo QT.

È stato dimostrato che cetirizina, al dosaggio raccomandato, migliora la qualità della vita dei pazienti con rinite allergica stagionale e perenne.

Popolazione pediatrica

In uno studio della durata di 35 giorni in bambini di età compresa tra 5 e 12 anni, non è stata evidenziata tolleranza all’effetto antistaminico (soppressione di pomfi ed eritemi) di cetirizina. Dopo sospensione di un trattamento a dosi ripetute con cetirizina, la cute recupera la propria normale reattività all’istamina entro 3 giorni.

 

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Assorbimento

La concentrazione plasmatica allo steady-state è approssimativamente 300 ng/mL e viene raggiunta entro 1,0 ± 0,5 ore. La distribuzione dei parametri farmacocinetici, quali il picco plasmatico (Cmax) e l’area sotto la curva (AUC), è unimodale nei soggetti volontari.

Il grado di assorbimento di cetirizina non viene ridotto dall’assunzione di cibo, sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita. Il grado di biodisponibilità di cetirizina è simile quando viene assunta come soluzione, capsule o compresse.

Distribuzione

Il volume apparente di distribuzione è di 0,50 L/kg. Il legame di cetirizina alle proteine plasmatiche è di 93 ± 0,3 %. Cetirizina non modifica il legame del warfarin alle proteine plasmatiche.

Biotrasformazione

Cetirizina non è soggetta ad un esteso metabolismo di primo passaggio.

Eliminazione

L’emivita terminale è risultata di circa 10 ore e non è stato osservato alcun accumulo in seguito a dosi giornaliere di 10 mg di cetirizina per 10 giorni. Circa i due terzi della dose vengono escreti immodificati nell’urina.

Linearità/Non linearità

La cetirizina presenta una cinetica lineare tra 5 mg e 60 mg.

Popolazioni speciali

Compromissione renale: la farmacocinetica del medicinale nei pazienti con compromissione renale lieve (clearance della creatinina superiore ai 40 mL/min) è risultata simile a quella dei volontari sani. I pazienti con compromissione renale moderata presentavano un’emivita 3 volte più elevata ed una riduzione del 70 % nella clearance rispetto ai volontari sani.

I pazienti in emodialisi (clearance della creatinina inferiore a 7 mL/min), a cui era stata somministrata una dose orale singola di 10 mg di cetirizina, presentavano un aumento dell’emivita pari a tre volte ed una riduzione della clearance del 70 % rispetto ai soggetti sani. La cetirizina è eliminata in bassa quantità per emodialisi. Un aggiustamento della dose è necessario nei pazienti con compromissione renale da moderata a severa (vedere paragrafo 4.2).

Compromissione epatica: i pazienti con epatopatie croniche (cirrosi epatocellulare, colestatica e biliare) che hanno ricevuto una dose singola di 10 o 20 mg di cetirizina hanno presentato un aumento del 50 % dell’emivita assieme ad una riduzione del 40 % della clearance rispetto ai soggetti sani.

Un aggiustamento della dose è necessario solo nei pazienti con compromissione epatica associata a compromissione renale.

Anziani: in 16 soggetti anziani, dopo assunzione di una dose singola orale di 10 mg, l’emivita è aumentata di circa il 50 % e la clearance è diminuita del 40 % rispetto ai soggetti più giovani. La riduzione della clearance di cetirizina in questi volontari anziani sembra essere in relazione alla riduzione della funzionalità renale.

Popolazione pediatrica: l’emivita di cetirizina è risultata di circa 6 ore nei bambini di età compresa tra 6 e 12 anni e di 5 ore nei bambini tra 2 e 6 anni. Nei bambini della prima infanzia tra i 6 e i 24 mesi è ridotta a 3,1 ore.

 

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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I dati non clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduttiva e dello sviluppo.

 

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Nucleo della compressa Lattosio monoidrato Cellulosa microcristallina Silice colloidale anidra Magnesio stearato (E572) Rivestimento della compressa Opadry II OY GM 28900 bianco: Ipromellosa (E464) Polidestrosio Titanio diossido (E171) Macrogol

 

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente.

 

06.3 Periodo di validità

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3 anni.

 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione

 

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Blister in PVC/PVDC/Al, astuccio di cartone.

Confezioni da: 7, 10, 14, 15, 20, 28, 30, 40, 45, 50, 60, 70, 80, 90, 100 compresse rivestite con film. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

 

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

 

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Medreg s.r.o.

Na Florenci 2116/15 Nové Město 110 00 Praga 1 Repubblica Ceca

 

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 7 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

051645024 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645036 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 14 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645048 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 15 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645051 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645063 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645075 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645087 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 40 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645099 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 45 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645101 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645113 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645125 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 70 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645137 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 80 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645149 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051645152 – "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

 

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Data della prima autorizzazione: Data del rinnovo più recente:

 

10.0 Data di revisione del testo

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Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data:

 


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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