Lidocaina Grindeks
Lidocaina Grindeks (Lidocaina Cloridrato Monoidrato)
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Lidocaina Grindeks: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Lidocaina Grindeks
01.0 Denominazione del medicinale
Lidocaina Grindeks 10 mg/mL soluzione iniettabile Lidocaina Grindeks 20 mg/mL soluzione iniettabile
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
1 mL di soluzione iniettabile contiene lidocaina cloridrato monoidrato corrispondente a 10 mg di lidocaina cloridrato.
Una fiala da 5 mL contiene 50 mg di lidocaina cloridrato. Una fiala da 10 mL contiene 100 mg di lidocaina cloridrato. Un flaconcino da 20 mL contiene 200 mg di lidocaina cloridrato. Un flaconcino da 50 mL contiene 500 mg di lidocaina cloridrato.
Eccipiente(i) con effetto noto:
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per fiala da 5 mL. Questo medicinale contiene 27,8 mg di sodio per fiala da 10 mL. Questo medicinale contiene 55,6 mg di sodio per flaconcino da 20 mL. Questo medicinale contiene 139 mg di sodio per flaconcino da 50 mL.
1 mL di soluzione iniettabile contiene lidocaina cloridrato monoidrato corrispondente a 20 mg di lidocaina cloridrato.
Una fiala da 2 mL contiene 40 mg di lidocaina cloridrato. Una fiala da 5 mL contiene 100 mg di lidocaina cloridrato. Una fiala da 10 mL contiene 200 mg di lidocaina cloridrato. Un flaconcino da 20 mL contiene 400 mg di lidocaina cloridrato. Un flaconcino da 50 mL contiene 1000 mg di lidocaina cloridrato.
Eccipiente(i) con effetti noti:
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per fiala da 2 mL. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per fiala da 5 mL. Questo medicinale contiene 23,8 mg di sodio per fiala da 10 mL. Questo medicinale contiene 47,6 mg di sodio per flaconcino da 20 mL. Questo medicinale contiene 119 mg di sodio per flaconcino da 50 mL.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Soluzione iniettabile. Soluzione limpida, incolore o leggermente giallastra, priva di particelle visibili. pH della soluzione 5,0-6,5 Osmolalità della soluzione 0,310-0,340 Osmol/kg.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
Anestesia regionale endovenosa, anestesia per infiltrazione, blocchi nervosi e anestesia epidurale. Lidocaina Grindeks 10 mg/mL è indicato per gli adulti e i bambini di età superiore a 1 anno. Lidocaina Grindeks 20 mg/mL è indicato per gli adulti.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia Lidocaina Grindeks deve essere utilizzato solo da medici esperti in anestesia regionale o sotto la loro supervisione. Si deve cercare di utilizzare la dose più bassa possibile per ottenere un’anestesia adeguata. La dose da utilizzare dipende dall’età, dal peso corporeo e dalle condizioni cliniche del paziente.
La tabella può servire da guida per gli adulti con un peso corporeo di circa 70 kg.
| Via o metodo di somministrazione | Dosi raccomandate di lidocaina cloridrato | |||
| Concentrazione | Volume (mL) | Dose totale (mg) | ||
| (mg/mL) | ||||
| Anestesia per infiltrazione: | ||||
| Procedure minori | 10 mg/mL | 2-10 mL | 20-100 mg | |
| Procedure maggiori | 10 mg/mL 20 mg/mL | 10-20 mL 5-10 mL | 100-200 mg 100-200 mg | |
| Anestesia regionale endovenosa: | ||||
| Braccia | 10 mg/mL 20 mg/mL | 10–20 mL 5–10 mL | 100–200 mg 100–200 mg | |
| Gambe | 10 mg/mL 20 mg/mL | 20 mL 10 mL | 200 mg 200 mg | |
| Blocchi nervosi | 10 mg/mL 20 mg/mL | 2–20 mL 1–10 mL | 20–200 mg 20–200 mg | |
| Anestesia epidurale: | ||||
| Analgesia lombare | 10 mg/mL 20 mg/mL | 25–40 mL 12.5–20 mL | 250–400 mg 250–400 mg | |
| Anestesia toracica | 10 mg/mL 20 mg/mL | 20–30 mL 10–15 mL | 200–300 mg 200–300 mg | |
| Anestesia chirurgica sacrale | 10 mg/mL 20 mg/mL | 40 mL 20 mL | 400 mg 400 mg | |
| Analgesia ostetrica sacrale | 10 mg/mL 20 mg/mL | 20–30 mL 10–15 mL | 200–300 mg 200–300 mg | |
Dose massima raccomandata:
Lidocaina Grindeks 10 mg/mL, 40 mL (400 mg di lidocaina cloridrato). Lidocaina Grindeks 20 mg/mL, 20 mL (400 mg di lidocaina cloridrato).
Popolazione pediatrica
Lidocaina Grindeks non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore a 1 anno. Si deve usare solo il dosaggio di 10 mg/mL. È necessario prestare particolare attenzione quando si trattano bambini di età inferiore ai 4 anni. La quantità da iniettare va determinata in base all’età e al peso del bambino e all’entità dell’intervento. La tecnica di anestesia deve essere scelta con attenzione. Tecniche dolorose di anestesia devono essere evitate. Il comportamento del bambino durante il trattamento deve essere monitorato attentamente. Le dosi vengono calcolate individualmente in base all’età, al peso corporeo e alla natura dell’intervento. Il dosaggio abituale per i bambini (di età superiore ai 2 anni) è di 3-4 mg/kg di peso corporeo di una soluzione da 10 mg/mL. Per i bambini sovrappeso,.per il calcolo va considerato il peso medio in relazione all’età. In alternativa, la dose di lidocaina cloridrato da somministrare ai bambini può essere calcolata come segue: peso del bambino (in chilogrammi) x 1,33. Non superare l’equivalente di 5 mg di lidocaina cloridrato per chilogrammo di peso corporeo.
Popolazioni speciali La dose deve essere ridotta nei pazienti con funzionalità renale o epatica compromessa, negli anziani e nei pazienti in condizioni generali ridotte, in base all’età e alle condizioni fisiche (vedere paragrafo 4.4).
Modo di somministrazione Il modo di somministrazione della lidocaina varia a seconda della procedura (anestesia per infiltrazione, anestesia regionale endovenosa, blocco nervoso o anestesia epidurale). Lidocaina Grindeks può essere somministrato per iniezione endovenosa, sottocutanea o epidurale. Lidocaina Grindeks non è indicato per l’anestesia spinale.
04.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo, agli anestetici locali di tipo amidico o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Lidocaina Grindeks non deve essere utilizzato per l’anestesia epidurale in pazienti con ipotensione marcata o con shock cardiogeno o ipovolemico.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Ad eccezione delle procedure più comuni, le procedure di anestesia regionale e locale devono sempre essere eseguite avendo accesso all’attrezzatura per la rianimazione. In caso di blocco esteso, prima di iniettare l’anestetico locale è necessario inserire una cannula endovenosa. Come tutti gli anestetici locali, la lidocaina può causare effetti tossici acuti a livello nervoso centrale e cardiovascolare quando il suo utilizzo determina elevate concentrazioni nel sangue, in particolare dopo elevata somministrazione intravascolare. Occorre usare cautela nel trattamento delle seguenti categorie di pazienti:
- Pazienti anziani o in condizioni generali precarie.
- Pazienti con blocco AV II o III, poiché l’anestetico locale può ridurre la conduttività
del miocardio.
- Pazienti con patologie epatiche in stadio avanzato o gravi alterazioni della
funzionalità renale.
- Pazienti in trattamento con farmaci antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone)
devono essere sottoposti a stretta sorveglianza e va considerata l’opportunità del monitoraggio ECG in quanto gli effetti a livello cardiaco della lidocaina e degli antiaritmici di classe III possono essere additivi (vedere punto 4.5).
Alcune tecniche di anestesia locale possono essere associate a reazioni avverse severe, quali:
- Anestesia epidurale, può provocare depressione cardiovascolare specialmente in
presenza di ipovolemia. E’necessario esercitare cautela in pazienti con ridotta funzionalità cardiovascolare.
- Iniezioni retrobulbari possono, in casi rari, raggiungere lo spazio subaracnoideo
cerebrale provocando cecità temporanea, collasso cardiovascolare, apnea, convulsioni. Tali sintomi devono essere trattati immediatamente.
- Iniezioni retro e peribulbari di anestetici locali comportano un certo rischio di
disfunzione muscolare persistente a livello oculare.
- Sono stati segnalati (post marketing) casi di condrolisi in pazienti sottoposti a
infusione continua intra-articolare di anestetici locali nel post-operatorio. La maggior parte dei casi di condrolisi riportati riguarda l’articolazione della spalla. A causa di molteplici fattori contribuenti e della non conclusività della letteratura scientifica riguardo al meccanismo d’azione, la causalità non è stata stabilita. L’infusione continua intra-articolare non è un’indicazione approvata per la lidocaina.
Le ragioni principali sono le lesioni traumatiche dei nervi e/o gli effetti tossici locali sui muscoli e sui nervi causati dall’anestetico locale iniettato. L’entità di queste lesioni tissutali dipende dall’entità del trauma, dalla concentrazione dell’anestetico locale e dalla durata dell’esposizione dei tessuti all’anestetico locale. Per questo motivo, è necessario utilizzare la dose efficace più bassa.
- Iniezioni intravascolari accidentali nelle aree della testa e del collo possono causare
sintomi cerebrali anche a basse dosi.
L’anestesia epidurale può provocare un calo della pressione arteriosa e bradicardia. Il rischio di questi effetti può essere ridotto, ad esempio, con l’iniezione di un vasopressore. La riduzione della pressione arteriosa deve essere trattata immediatamente per via endovenosa con un simpaticomimetico, da ripetere al bisogno.
La soluzione iniettabile di Lidocaina Grindeks è probabilmente porfirinogena e non deve essere somministrata a pazienti con porfiria acuta, a meno che non sia assolutamente inevitabile. In tutti i pazienti affetti da porfiria si deve usare la massima cautela.
Questo medicinale contiene sodio.
10 mg/mL soluzione iniettabile
Questo medicinale contiene meno di 1 mmole di sodio (23 mg) per fiala da 5 mL, cioè essenzialmente “privo di sodio”. Questo medicinale contiene 27,8 mg di sodio per fiala da 10 mL, pari all’1,4% della dose massima giornaliera raccomandata dall’OMS di 2 g di sodio per un adulto. Questo medicinale contiene 55,6 mg di sodio per flaconcino da 20 mL, pari al 2,8% della dose massima giornaliera raccomandata dall’OMS di 2 g di sodio per un adulto. Questo medicinale contiene 139 mg di sodio per flaconcino da 50 mL, pari al 7% della dose massima giornaliera di 2 g di sodio raccomandata dall’OMS per un adulto.
20 mg/mL soluzione iniettabile
Questo medicinale contiene meno di 1 mmole di sodio (23 mg) per fiala da 2 mL, cioè essenzialmente “privo di sodio”. Questo medicinale contiene meno di 1 mmole di sodio (23 mg) per fiala da 5 mL, cioè essenzialmente “privo di sodio”. Questo medicinale contiene 23,8 mg di sodio per fiala da 10 mL, pari all’1,2% della dose massima giornaliera raccomandata dall’OMS di 2 g di sodio per un adulto. Questo medicinale contiene 47,6 mg di sodio per flaconcino da 20 mL, pari al 2,4% della dose massima giornaliera raccomandata dall’OMS di 2 g di sodio per un adulto. Questo medicinale contiene 119 mg di sodio per flaconcino da 50 mL, pari al 6% della dose massima giornaliera di 2 g di sodio raccomandata dall’OMS per un adulto.
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
I farmaci che riducono il metabolismo di lidocaina (per esempio cimetidina) possono causare concentrazioni plasmatiche potenzialmente tossiche quando lidocaina viene somministrata a dosi elevate ripetute per un lungo periodo di tempo. Tali interazioni non hanno rilevanza clinica dopo un trattamento a breve termine con lidocaina alle dosi raccomandate. Lidocaina deve essere usata con cautela nei pazienti in trattamento con altri anestetici locali antiaritmici di classe Ib in quanto gli effetti tossici sistemici sono additivi. Si consiglia cautela nei pazienti trattati con antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone) nonostante l’assenza di studi specifici di interazione con tale classe di farmaci (vedere punto 4.4).
04.6 Gravidanza e allattamento
Gravidanza Non esistono dati adeguati sull’uso della lidocaina nelle donne in gravidanza. La lidocaina attraversa la placenta. È ragionevole supporre che la lidocaina sia stata utilizzata in un gran numero di donne in gravidanza e di donne in età fertile. Non ci sono prove che la lidocaina causi disturbi nel processo riproduttivo, come un aumento dell’incidenza di malformazioni, o che abbia effetti diretti o indiretti sul feto. Il rischio per gli esseri umani, tuttavia, non è stato completamente studiato. Gli studi sugli animali sono incompleti per quanto riguarda gli effetti della lidocaina sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto e sullo sviluppo dopo la nascita (vedere paragrafo 5.3).
Nell’uso a breve termine durante la gravidanza e al momento del parto, i benefici devono essere valutati rispetto ai rischi. Il blocco paracervicale o pudendo con lidocaina aumenta il rischio di reazioni come bradicardia/tachicardia nel feto. La frequenza cardiaca del feto deve quindi essere attentamente monitorata (vedere paragrafo 5.2).
Allattamento Lidocaina viene escreta nel latte materno in piccole quantità. È improbabile che si verifichino effetti sul bambino quando viene utilizzato alle dosi raccomandate. L’allattamento al seno può quindi essere continuato durante il trattamento con Lidocaina Grindeks.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
A seconda della dose e del metodo di somministrazione, la lidocaina può avere un effetto temporaneo sui movimenti e sulla coordinazione, influenzando la capacità di guidare e di usare macchinari. I pazienti devono essere avvisati di evitare queste attività fino al completo ripristino delle normali funzioni.
04.8 Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza Gli effetti indesiderati causati dal farmaco stesso possono essere difficili da distinguere dagli effetti fisiologici del blocco nervoso (ad es. ipotensione, bradicardia) e dalle condizioni causate dall’ago direttamente (ad es. lesione del nervo) o indirettamente (ad es. ascesso epidurale).
Tabella 1: Lista delle reazioni avverse
| Molto comuni (≥1/10) | Patologie gastrointestinali | Nausea |
| Patologie vascolari | Ipotensione | |
| Comuni (>1/100,<1/10) | Patologie cardiache | Bradicardia |
| Patologie vascolari | Ipertensione | |
| Patologie del sistema nervoso | Parestesie, vertigini |
| Patologie gastrointestinali | Vomito | |
| Non comuni (>1/1000, <1/100) | Patologie del sistema nervoso | Segni e sintomi di tossicità del Sistema Nervoso Centrale (convulsioni, parestesia nella regione circumorale, insensibilità della lingua, iperacusia, disturbi visivi, perdita di coscienza, tremore, sensazione di intossicazione, acufene, disartria) |
| Rari (>1/10 000, <1/1000) | Disturbi del sistema immunitario | Reazioni allergiche, shock anafilattico |
| Patologie del sistema nervoso | Neuropatia, lesione nervosa periferica, aracnoidite | |
| Patologie oculari | Diplopia | |
| Patologie cardiache | Arresto cardiaco, aritmie | |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Depressione respiratoria |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.
04.9 Sovradosaggio
L’iniezione intravascolare accidentale di anestetici locali può causare reazioni tossiche sistemiche immediate (a partire da qualche secondo ad alcuni minuti). In caso di sovradosaggio, la tossicità sistemica si manifesta più tardi (15-60 minuti dopo l’iniezione) e ciò è dovuto ad un rallentato aumento delle concentrazioni ematiche di anestetico locale (vedere paragrafo 4.8). Se compaiono segni di tossicità sistemica, l’iniezione deve essere interrotta immediatamente. Sintomi Dapprima eccitazione del SNC, successivamente depressione del SNC. A dosi elevate, la rapida insorgenza di convulsioni può essere il primo sintomo insieme ad ansia, vertigini, disturbi visivi, parestesia periorale, nausea, seguiti da atassia, alterazioni uditive, euforia, confusione, difficoltà di parola, pallore, sudorazione, tremore, convulsioni, coma e arresto respiratorio. Si sono verificate aritmie, principalmente bradiaritmie e, con dosi elevate, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare, allargamento del QRS, blocco AV. Insufficienza cardiaca, ipotensione (metemoglobinemia descritta in casi isolati).
Trattamento Carbone attivo in caso di sovradosaggio orale. (Il vomito provocato può essere pericoloso a causa dell’anestesia della mucosa e del rischio di convulsioni in fase iniziale. Se è necessaria una lavanda gastrica, questa deve essere eseguita con un tubo e dopo intubazione endotracheale).
In caso di sovradosaggio, è necessario adottare misure immediate per mantenere la circolazione e la respirazione e controllare le convulsioni.
È necessario stabilire una via aerea libera e somministrare ossigeno, insieme alla ventilazione assistita, se necessario. La circolazione deve essere mantenuta con infusioni di liquidi per via endovenosa e, se necessario, di farmaci vasopressori, cronotropi e/o inotropi, con monitoraggio emodinamico nei casi più gravi.
Le convulsioni possono essere controllate con la somministrazione endovenosa di farmaci anticonvulsivi, tenendo presente che i farmaci anticonvulsivi possono anche deprimere la respirazione e la circolazione. Per la bradicardia si può somministrare atropina. Se si verifica un arresto cardiaco, devono essere avviate le procedure di rianimazione standard. Per un esito positivo può essere necessario uno sforzo rianimatorio prolungato.
La dialisi è di utilità trascurabile nel trattamento del sovradosaggio acuto di lidocaina.
L’utilizzo di soluzione lipidica per via endovenosa può esser valutato come antidoto alla tossicità sistemica dell’anestetico locale (LAST).
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria Farmacoterapeutica: Anestetici locali,amidi , codice ATC: N01BB02 .
La lidocaina è un anestetico locale di tipo amidico. La lidocaina blocca in modo reversibile la conduzione nervosa e previene l’ingresso di ioni sodio attraverso la membrana cellulare della fibra nervosa. Gli anestetici locali possono possedere effetti simili su altre membrane eccitabili quali cervello e miocardio. La lidocaina ha una rapida insorgenza d’azione, un’elevata potenza anestetica e una bassa tossicità. Concentrazioni inferiori di lidocaina hanno un effetto minore sulle fibre nervose motorie.
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento e distribuzione Il tasso di assorbimento dipende dalla dose, dalla via di somministrazione e dalla perfusione nel sito di iniezione. I blocchi intercostali portano alle concentrazioni plasmatiche più elevate (circa 1,5 µg/mL per 100 mg iniettati), mentre le iniezioni sottocutanee nella zona addominale portano alle concentrazioni plasmatiche più basse (circa 0,5 µg/mL per 100 mg iniettati). Il volume di distribuzione allo stato stazionario è di 91 litri e il legame con le proteine plasmatiche, principalmente con la glicoproteina alfa 1 acida, è del 65%.
L’assorbimento è totale e bifasico dallo spazio epidurale con emivite di circa 9,3 minuti e 82 minuti, rispettivamente. Il lento assorbimento è il fattore che limita l’eliminazione della lidocaina, il che spiega la più lenta eliminazione dopo l’iniezione epidurale rispetto all’iniezione endovenosa.
Biotrasformazione ed eliminazione La lidocaina viene eliminata principalmente attraverso il metabolismo. La dealchilazione a monoetilglicina xilidide (MEGX) è mediata sia dal CYP1A2 che dal CYP3A4. La MEGX viene metabolizzata a 2,6 dimetilanilina e glicina xilidide (GX). La 2,6 dimetilanilina viene ulteriormente convertita dal CYP2A6 in 4 idrossi 2,6 dimetilanilina, che è il principale metabolita urinario (80%) e viene escreto come coniugato. Il MEGX ha un’attività convulsiva simile a quella della lidocaina, mentre il GX è privo di attività convulsiva. Il MEGX sembra presentarsi in concentrazioni plasmatiche simili a quelle del composto progenitore. La velocità di eliminazione della lidocaina e del MEGX dopo una dose in bolo endovenoso è rispettivamente di circa 1,5 e 2,5 ore. A causa del rapido metabolismo nel fegato, la cinetica è sensibile a tutte le condizioni epatiche. L’emivita può essere più che raddoppiata nei pazienti con insufficienza epatica. La compromissione renale non influisce sulla cinetica, ma può aumentare l’accumulo dei metaboliti. La lidocaina attraversa la barriera placentare e la concentrazione di lidocaina non legata rimane la stessa sia nella madre che nel feto. Tuttavia, la concentrazione plasmatica totale è più bassa nel feto, a causa di un minor grado di legame con le proteine.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
Tossicità riproduttiva In studi sullo sviluppo embrio/fetale in ratti e conigli con lidocaina somministrata durante l’organogenesi, non sono stati osservati effetti teratogeni. Nei conigli è stata osservata embriotossicità a una dose materno-tossica. La prole di ratti trattati con una dose maternotossica durante la tarda gravidanza e l’allattamento ha mostrato una ridotta sopravvivenza postnatale.
Genotossicità e cancerogenicità Gli studi di genotossicità della lidocaina sono risultati negativi. La cancerogenicità della lidocaina non è stata studiata. Il metabolita della lidocaina, la 2,6 dimetilanilina, ha un potenziale genotossico in vitro. In uno studio di cancerogenicità su ratti con esposizione alla 2,6 dimetilanilina in utero, postnatale e per tutta la vita, sono stati osservati tumori nella cavità nasale, nel tessuto sottocutaneo e nel fegato. La rilevanza clinica dei risultati tumorali per l’uso a breve termine/intermittente della lidocaina non è nota.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Sodio cloruro Sodio idrossido (regolatore di pH) Acqua per preparazioni iniettabili
06.2 Incompatibilità
È stata segnalata l’incompatibilità della lidocaina cloridrato in soluzioni con amfotericina B, sulfadiazina sodica, metoesital sodico, cefazolina sodica o fenitoina sodica. I farmaci stabili all’acido, come l’adrenalina cloridrato, la noradrenalina tartrato acido o l’isoprenalina, possono iniziare a deteriorarsi entro alcune ore dalla miscelazione con la lidocaina cloridrato, poiché le soluzioni di lidocaina possono aumentare il pH della soluzione finale oltre il pH massimo per la loro stabilità. L’alcalinizzazione può portare alla precipitazione, poiché la lidocaina è solo leggermente solubile a pH superiori a 6,5.
06.3 Periodo di validità
2 anni
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Non congelare. Non conservare al di sopra dei 25°C.
06.5 Natura e contenuto della confezione
10 mg/mL soluzione iniettabile Fiale Per il confezionamento si utilizzano fiale trasparenti da 5 mL o 10 mL in vetro borosilicato incolore di classe I, resistente agli idrolitici, con punto di rottura. Le fiale sono contrassegnate da un anello colorato. Le fiale da 5 o 10 sono confezionate in astuccio di cartone. Flaconcini Flaconcini per iniezione da 20 mL e 50 mL in vetro borosilicato trasparente di tipo I con collo a crimpare. I flaconcini sono chiusi con tappi in gomma bromobutilica da 20 mm e con sigilli flip-off in alluminio da 20 mm. 10 flaconcini sono confezionati in astuccio di cartone.
20 mg/mL soluzione iniettabile Fiale Per il confezionamento vengono utilizzate fiale di vetro borosilicato incolore da 2 mL, 5 mL o 10 mL, di tipo I, resistenti agli idrolitici, con un punto di rottura. Le fiale sono contrassegnate da un anello colorato. Le fiale da 5 o 10 sono confezionate in astuccio di cartone. Flaconcini Flaconcini per iniezione da 20 mL e 50 mL in vetro borosilicato trasparente di tipo I con collo a crimpare. I flaconcini sono chiusi con tappi in gomma bromobutilica da 20 mm e con sigilli flip-off in alluminio da 20 mm. 10 flaconcini sono confezionati in astuccio di cartone.
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Utilizzare immediatamente dopo l’apertura. Il medicinale non deve essere conservato a contatto con metalli, ad esempio aghi o parti metalliche delle siringhe, poiché gli ioni metallici disciolti possono causare gonfiore nel sito di iniezione. La soluzione va utilizzata solo se limpida e incolore, priva di particelle o precipitati. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
AS GRINDEKS Krustpils iela 53, Rīga LV-1057, Lettonia
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
051233017 – “10 mg/mL soluzione iniettabile” 5 fiale in vetro da 5 mL 051233029 – “10 mg/mL soluzione iniettabile ” 10 fiale in vetro da 5 mL 051233031 – “10 mg/mL soluzione iniettabile ” 5 fiale in vetro da 10 mL 051233043 – “10 mg/mL soluzione iniettabile ” 10 fiale in vetro da 10 mL 051233056 – “10 mg/mL soluzione iniettabile ” 10 flaconcini in vetro da 20 mL 051233068 – “10 mg/mL soluzione iniettabile ” 10 flaconcini in vetro da 50 mL 051233070 – “20 mg/mL soluzione iniettabile ” 5 fiale in vetro da 2 mL 051233082 – “20 mg/mL soluzione iniettabile ” 10 fiale in vetro da 2 mL 051233094 – “20 mg/mL soluzione iniettabile ” 5 fiale in vetro da 5 mL 051233106 – “20 mg/mL soluzione iniettabile ” 10 fiale in vetro da 5 mL 051233118 – “20 mg/mL Soluzione Iniettabile” 5 fiale in vetro da 10 mL 051233120 – “20 mg/mL Soluzione Iniettabile” 10 fiale in vetro da 10 mL 051233132 – “20 mg/mL Soluzione Iniettabile” 10 flaconcini in vetro da 20 mL 051233144 – “20 mg/mL Soluzione Iniettabile” 10 flaconcini in vetro da 50 mL

