Soketol: Scheda tecnica e prescrivibilità

Soketol - Ketotifene - Congiuntiviti e cheratocongiuntiviti acute e croniche di natura allergica (primaverili, atopiche ed altre).

Soketol

Soketol (Ketotifene)

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Soketol: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Soketol

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

SOKETOL 0,5 mg/ml collirio, soluzione

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di soluzione contiene 0,69 mg di ketotifene fumarato, pari a 0,5 mg di ketotifene. Una goccia contiene circa 0,02 mg di ketotifene fumarato.

pH: 4,5 ÷ 5,5 Osmolalità: 280 ÷ 330 mOsmol/kg

Eccipiente con effetti noti Il flacone multidose da 10 ml contiene 1,0 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Collirio, soluzione Collirio, soluzione in contenitore monodose

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Congiuntiviti e cheratocongiuntiviti acute e croniche di natura allergica (primaverili, atopiche ed altre).

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia 1 goccia nel sacco congiuntivale 2 volte al dì.

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al ketotifene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 . Generalmente controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.6).

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

SOKETOL collirio, soluzione (flacone multidose da 10 ml) La formulazione di SOKETOL collirio multidose contiene benzalconio cloruro come conservante. Il benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Le lenti devono essere rimosse prima dell’applicazione ed è necessario attendere 15 minuti prima di riapplicarle. Il benzalconio cloruro può inoltre causare irritazione agli occhi, occhio secco, alterazione del film e della superficie corneali. Da usare con cautela nei pazienti con occhio secco e con compromissione della cornea. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato.

SOKETOL può determinare al momento dell’applicazione un leggero e fugace bruciore.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Se SOKETOL viene utilizzato in concomitanza con altri medicamenti oculari, è necessario far intercorrere almeno 5 minuti tra un’applicazione e l’altra. La somministrazione orale di ketotifene può potenziare gli effetti dei medicinali depressivi sul SNC, degli antistaminici e dell’alcool. Anche se questi fenomeni non sono stati osservati con SOKETOL, la possibilità di tali effetti non può essere esclusa.

04.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non sono disponibili dati sull’uso di ketotifene in gravidanza. Studi su animali con dosi orali tossiche hanno mostrato un incremento della mortalità pre- e postnatale, ma non hanno evidenziato effetti teratogeni. I livelli sistemici di ketotifene dopo l’applicazione oftalmica sono molto più bassi di quelli raggiunti dopo somministrazione orale. Si dovrebbe comunque usare cautela nel prescrivere questo medicinale a donne in gravidanza.

Allattamento Anche se i dati di studi su animali dopo somministrazione orale dimostrano l’escrezione del principio attivo nel latte materno, è improbabile che la somministrazione topica nella donna possa produrre quantità di principio attivo rilevabili nel latte materno. SOKETOL può essere usato durante l’allattamento.

Fertilità Non sono disponibili dati relativi agli effetti del ketotifene fumarato sulla fertilità negli esseri umani.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

In soggetti sensibili, SOKETOL, all’inizio del trattamento, potrebbe attenuare la capacità di reazione. Se il paziente avverte visione offuscata o sonnolenza a seguito della somministrazione di questo medicinale, non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse provenienti da studi clinici (tabella 1) sono elencate in base alla classificazione MedDRA per sistemi e organi. All’interno di ogni classe per sistemi e organi, le reazioni avverse sono riportate in ordine di frequenza, con le reazioni più frequenti per prime. All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente per gravità. In aggiunta, la corrispondente categoria di frequenza per ogni reazione avversa è basata sulla seguente convenzione (CIOMS III): molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥ 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Tabella 1 Reazioni avverse

Disturbi del sistema immunitario Non comune: ipersensibilità

Patologie del sistema nervoso Non comune: mal di testa

Patologie dell’occhio Comune: irritazione oculare, dolore oculare, cheratite puntata, erosione puntata dell’epitelio corneale

Non comune: visione offuscata (durante l’instillazione), occhio secco, disturbi palpebrali, congiuntiviti, fotofobia, emorragia congiuntivale.

Patologie gastrointestinali Non comune: secchezza della bocca

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: rash, eczema, orticaria

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: sonnolenza Reazioni avverse dall’esperienza post-marketing (frequenza non nota). Sono state inoltre osservate le seguenti reazioni avverse post-marketing:

 reazioni di ipersensibilità, incluse reazioni allergiche locali (in prevalenza dermatiti da contatto, gonfiore della zona oculare, prurito palpebrale ed edema),  reazioni allergiche sistemiche, incluso gonfiore/edema facciale (in alcuni casi associate a dermatiti da contatto),  riacutizzazioni di condizioni allergiche pre-esistenti quali asma ed eczema.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

04.9 Sovradosaggio

SOKETOL flacone multidose da 10 ml Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. L’assunzione orale di questo medicinale non è raccomandata. L’ingestione per via orale del contenuto del flacone multidose da 10 ml è equivalente a 5 mg di ketotifene (la dose giornaliera raccomandata per i bambini al di sopra dei 3 anni è di 2 mg). I risultati clinici non hanno indicato segni o sintomi gravi dopo l’ingestione di una dose fino a 20 mg di ketotifene.

SOKETOL contenitori monodose Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. L’assunzione orale del contenuto del contenitore monodose è equivalente a 0,25 mg di ketotifene (la dose giornaliera raccomandata per i bambini al di sopra dei 3 anni è di 2 mg). I risultati clinici non hanno indicato segni o sintomi gravi dopo l’ingestione di una dose fino a 20 mg di ketotifene.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Oftalmologici-altri antiallergici, codice ATC: S01GX08. SOKETOL è un medicinale antiallergico e antistaminico attivo per via locale in tutte le forme di cheratocongiuntivite allergica. La sua attività antianafilattica, di tipo non steroideo, si esplica sia attraverso un’inibizione del release dei mediatori chimici dell’allergia e flogosi locale dai mastociti (istamina, SRS-A, etc.), che attraverso un’inibizione dell’attivazione degli eosinofili da parte degli antigeni o del fattore attivante piastrinico (PAF). L’effetto antistaminico si manifesta attraverso un’inibizione degli effetti dell’istamina sui recettori H1 periferici.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Per via orale (nel ratto) l’emivita di assorbimento del ketotifene è di 0,5 ± 0,2 ore e quella di eliminazione è di 8,4 ore. La sua eliminazione avviene per il 25%-30% attraverso l’emuntorio renale. Somministrazione oculare (coniglio): con ketotifene fumarato marcato con C14, la massima concentrazione nei tessuti oculari si rileva 15 minuti dopo la somministrazione; il livello massimo si raggiunge nell’epitelio corneale, seguito da congiuntiva, cornea, iride, sclera, corpo ciliare e umore acqueo. Il tempo di ritenzione medio a livello congiuntivale è di 5,7 ore. La concentrazione ematica per dosi oculari ripetute è stata calcolata essere pari a circa 1/70 di quella congiuntivale.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Il ketotifene presenta una bassa tossicità acuta.

La DL è riportata nella tabella seguente:

mg/Kg

TOPO RATTO

PER OS 408 ± 61 468 ± 107

SOTTOCUTE 820 ± 78 430 ± 54

ENDOVENA 14,9 ± 1 5,4 ± 0,8

Nessun effetto tossico è stato riscontrato per dosi orali ripetute e largamente superiori a quelle utilizzabili per l’impiego clinico-terapeutico.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

SOKETOL 0,5 mg/ml collirio, soluzione (flacone multidose da 10 ml): sorbitolo (E420), benzalconio cloruro, ipromellosa (E464), sodio idrossido e acqua depurata.

SOKETOL 0,5 mg/ml collirio, soluzione (contenitori monodose): ipromellosa (E464), sorbitolo (E420), sodio idrossido e acqua depurata.

06.2 Incompatibilità

Non note.

06.3 Periodo di validità

SOKETOL 0,5 mg/ml collirio, soluzione – flacone multidose da 10 ml 2 anni a confezionamento integro. Il flacone multidose da 10 ml non deve essere usato oltre 28 giorni dopo la prima apertura del contenitore.

SOKETOL 0,5 mg/ml collirio, soluzione – 30 contenitori monodose 0,5 ml 2 anni a confezionamento integro. I contenitori monodose non contengono conservanti antimicrobici atti a preservarne la sterilità in fase d’uso e perciò, una volta aperto il contenitore, il prodotto in esso contenuto deve essere utilizzato immediatamente. Il prodotto che eventualmente dovesse avanzare deve essere gettato. Dopo la prima apertura della busta di alluminio utilizzare i contenitori monodose entro 10 giorni; trascorso tale periodo i contenitori devono essere eliminati.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

06.5 Natura e contenuto della confezione

SOKETOL 0,5 mg/ml collirio, soluzione (flacone multidose) Confezione contenente un flacone da 10 ml con contagocce in polietilene, dotato di tappo di sicurezza a prova di manomissione.

SOKETOL 0,5 mg/ml collirio, soluzione (contenitori monodose) Confezione contenente 30 contenitori monodose in polietilene da 0,5 ml, ripartiti in 3 strips da 10 contenitori monodose l’una, ciascuna strip è confezionata in una busta di materiale poliaccoppiato (PET/ALU/PE).

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Alfa Intes Industria Terapeutica Splendore S.r.l. – Via F.lli Bandiera 26 – 80026 Casoria (NA)

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

SOKETOL 0,5 mg/ml collirio, soluzione – 1 flacone in LDPE da 10 ml con contagocce: A.I.C. n.050214016 SOKETOL 0,5 mg/ml collirio, soluzione in contenitore monodose – 30 contenitori monodose in LDPE da 0,5 ml: A.I.C. n.050214028

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 08 dicembre 2024

10.0 Data di revisione del testo