Trepulmix
Trepulmix (Treprostinil Sodio)
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Trepulmix: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Trepulmix
01.0 Denominazione del medicinale
Trepulmix 1 mg/ml soluzione per infusione Trepulmix 2,5 mg/ml soluzione per infusione Trepulmix 5 mg/ml soluzione per infusione Trepulmix 10 mg/ml soluzione per infusione
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Trepulmix 1 mg/ml soluzione per infusione
1 ml di soluzione contiene 1 mg di treprostinil (sotto forma di sale di sodio). Ogni flaconcino da 10 ml di soluzione contiene 10 mg di treprostinil (sotto forma di sale di sodio).
Eccipiente con effetto noto Ogni flaconcino da 10 ml contiene 36,8 mg (1,60 mmol) di sodio.
Trepulmix 2,5 mg/ml soluzione per infusione
1 ml di soluzione contiene 2,5 mg di treprostinil (sotto forma di sale di sodio). Ogni flaconcino da 10 ml di soluzione contiene 25 mg di treprostinil (sotto forma di sale di sodio).
Eccipiente con effetto noto Ogni flaconcino da 10 ml contiene 37,3 mg (1,62 mmol) di sodio.
Trepulmix 5 mg/ml soluzione per infusione
1 ml di soluzione contiene 5 mg di treprostinil (sotto forma di sale di sodio). Ogni flaconcino da 10 ml di soluzione contiene 50 mg di treprostinil (sotto forma di sale di sodio).
Eccipiente con effetto noto Ogni flaconcino da 10 ml contiene 39,1 mg (1,70 mmol) di sodio.
Trepulmix 10 mg/ml soluzione per infusione
1 ml di soluzione contiene 10 mg di treprostinil (sotto forma di sale di sodio). Ogni flaconcino da 10 ml di soluzione contiene 100 mg di treprostinil (sotto forma di sale di sodio).
Eccipiente con effetto noto Ogni flaconcino da 10 ml contiene 37,4 mg (1,63 mmol) di sodio.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Soluzione per infusione.
Soluzione limpida da incolore a giallastra, priva di particelle visibili con un pH di 6,0-7,2 e un’osmolalità tra 253 e 284 mOsm/kg.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
Trepulmix è indicato per il trattamento di pazienti adulti di classe funzionale (CF) OMS III o IV affetti da:
− ipertensione polmonare tromboembolica cronica (chronic thromboembolic pulmonary hypertension, CTEPH) inoperabile, oppure − CTEPH persistente o recidivante dopo trattamento chirurgico, per migliorare la capacità di esercizio fisico.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
La terapia con Trepulmix deve essere iniziata e monitorata esclusivamente da medici esperti nel trattamento dell’ipertensione polmonare. Il trattamento deve essere iniziato sotto stretto controllo medico in un ambiente clinico in grado di fornire cure intensive.
Posologia
La velocità iniziale di infusione raccomandata è di 1,25 ng/kg/min. Qualora la dose iniziale fosse mal tollerata, la velocità di infusione deve essere ridotta a 0,625 ng/kg/min.
Adattamenti della dose La velocità di infusione deve essere aumentata sotto controllo medico con incrementi fino a 1,25 ng/kg/min a settimana per le prime quattro settimane di trattamento e, successivamente, fino a 2,5 ng/kg/min a settimana.
La dose deve essere aggiustata su base individuale e sotto controllo medico al fine di raggiungere una dose di mantenimento che consenta il miglioramento dei sintomi e sia tollerata dal paziente.
Durante il periodo di osservazione (follow-up) di una sperimentazione clinica su pazienti affetti da CTEPH, la media delle dosi raggiunte è stata di 31 ng/kg/min dopo 12 mesi, di 33 ng/kg/min dopo 24 mesi e di 39 ng/kg/min dopo 48 mesi. Le relative dosi massime osservate nella sperimentazione clinica sono state, rispettivamente, di 52 ng/kg/min, 54 ng/kg/min e 50 ng/kg/min.
La brusca interruzione o riduzioni importanti e improvvise della dose di treprostinil possono causare un effetto rimbalzo (rebound) dei sintomi dell’ipertensione polmonare tromboembolica cronica. Si raccomanda pertanto di evitare l’interruzione della terapia con treprostinil e di ricominciare l’infusione il prima possibile dopo una riduzione o interruzione brusca e accidentale della dose. La strategia ottimale per riprendere l’infusione di treprostinil deve essere determinata caso per caso da personale medico qualificato. Nella maggior parte dei casi, dopo un’interruzione di massimo 4 ore, l’infusione di treprostinil può riprendere alla stessa velocità di infusione; per le interruzioni di massimo 24 ore può essere necessaria una riduzione della dose fino al 50 % dell’ultima dose con una successiva titolazione progressiva fino alla dose clinicamente efficace. Per periodi di interruzione più lunghi può essere necessaria una nuova titolazione della dose di treprostinil a partire da velocità di flusso ancora più basse. In ogni caso, la reintroduzione di treprostinil deve avvenire sotto controllo medico.
Popolazioni speciali
Compromissione epatica La dose iniziale di Trepulmix deve essere ridotta a 0,625 ng/kg/min e gli aumenti incrementali della dose devono essere effettuati con cautela (vedere paragrafo 5.2). È possibile ridurre gli incrementi per ciascun aumento della dose a 0,625 ng/kg/min; la decisione finale sugli incrementi della dose è a discrezione del medico responsabile. Si noti che la “compromissione epatica grave (Child-Pugh classe C)” è elencata come controindicazione per l’uso di treprostinil; vedere paragrafo 4.3. Insufficienza renale Poiché non sono stati condotti studi clinici su pazienti con insufficienza renale, non sono state formulate raccomandazioni terapeutiche per i pazienti affetti da insufficienza renale. Poiché treprostinil e i suoi metaboliti vengono escreti principalmente attraverso la via urinaria, si raccomanda cautela nel trattamento di pazienti affetti da insufficienza renale al fine di prevenire conseguenze deleterie correlate al possibile aumento dell’esposizione sistemica.
Anziani Non sono disponibili dati farmacocinetici su treprostinil negli anziani. Si raccomanda cautela nel trattamento dei pazienti anziani a causa di una più elevata incidenza della compromissione epatica e/o renale.
Pazienti obesi La terapia su pazienti obesi (peso ≥ 30 % del peso ideale) deve essere iniziata e aumentata con dosi calcolate sulla base del peso ideale. Vedere paragrafo 5.2 per ulteriori informazioni.
Popolazione pediatrica Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di treprostinil nei bambini e negli adolescenti per l’indicazione di CTEPH.
Modo di somministrazione
Trepulmix è destinato all’uso sottocutaneo. Viene somministrato non diluito in infusione continua attraverso un catetere sottocutaneo, mediante una pompa per infusione ambulatoriale.
L’operatore sanitario responsabile della terapia deve garantire che il paziente sia adeguatamente istruito e in possesso delle competenze necessarie per utilizzare il dispositivo di infusione scelto. Tutti i pazienti devono essere istruiti per la preparazione del serbatoio di infusione di treprostinil, caricamento e collegamento della linea di infusione. Devono essere fornite al paziente una guida scritta messa a disposizione dal produttore della pompa o istruzioni appositamente preparate dal medico prescrittore. Ciò include le normali azioni richieste per la somministrazione del medicinale, consigli sulla modalità di gestione delle occlusioni e di altri segnali di allarme della pompa e i recapiti delle persone da contattare in caso di emergenza.
Al fine di evitare interruzioni nella somministrazione del medicinale, il paziente deve avere accesso a una pompa per infusione e a un set di infusione sottocutanea di ricambio, nel caso in cui l’apparecchiatura di somministrazione subisca un malfunzionamento imprevisto.
La pompa per infusione ambulatoriale utilizzata per somministrare Trepulmix non diluito, per via sottocutanea deve essere:
- piccola e leggera;
- in grado di regolare la velocità di infusione con incrementi di 0,002 ml/ora o inferiori;
- dotata di allarmi per la segnalazione di occlusioni, batteria scarica, errori di programmazione e
malfunzionamento del motore;
- precisa, con una tolleranza di +/- 6 % sulla velocità di erogazione programmata;
- azionata a pressione positiva (continua o pulsata).
Il serbatoio deve essere di polipropilene o vetro.
I pazienti devono essere accuratamente istruiti nell’uso e nella programmazione della pompa, nonché nel collegamento e nella manutenzione del dispositivo di infusione.
Il lavaggio della linea di infusione ancora collegata al paziente può provocare un sovradosaggio imprevisto. Per ulteriori informazioni sui sintomi e sul trattamento del sovradosaggio, vedere il paragrafo 4.9 del presente documento.
Trepulmix è disponibile in concentrazioni di 1, 2,5, 5 e 10 mg/ml. Per l’infusione sottocutanea, Trepulmix viene somministrato senza ulteriore diluizione a una velocità di infusione sottocutanea (ml/h) calcolata sulla base della dose del paziente (ng/kg/min), del peso (kg) e del dosaggio del flaconcino (mg/ml) di Trepulmix in uso. Durante l’uso, è possibile somministrare un unico serbatoio (siringa) di Trepulmix non diluito fino a un massimo di 14 giorni a 37 °C. La velocità di infusione sottocutanea viene calcolata utilizzando la seguente formula:
Velocità di Peso Dose (ng/kg/min) x x 0,00006* infusione corporeo (kg) = sottocutanea Dosaggio del flaconcino di Trepulmix (mg/ml) (ml/h)
*Fattore di conversione di 0,00006 = 60 min/h x 0,000001 mg/ng
Per evitare errori di calcolo dovuti alla complessità della formula, consultare le tabelle di calcolo della dose riportate di seguito. Per ciascun dosaggio del medicinale è disponibile una tabella di calcolo della dose.
Gli esempi di calcolo per l’infusione sottocutanea sono i seguenti:
Esempio 1:
Per una persona di 60 kg alla dose iniziale raccomandata di 1,25 ng/kg/min, utilizzando il flaconcino di Trepulmix con dosaggio da 1 mg/ml, la velocità di infusione sarebbe calcolata come segue:
Velocità di infusione 1,25 ng/kg/min x 60 kg x 0,00006 = = 0,005 ml/h sottocutanea 1 mg/ml (ml/h)
Esempio 2:
Per una persona di 65 kg alla dose di 40 ng/kg/min utilizzando il flaconcino di Trepulmix con dosaggio da 5 mg/ml, la velocità di infusione sarebbe calcolata come segue:
Velocità di infusione 40 ng/kg/min x 65 kg x 0,00006 = = 0,031 ml/h sottocutanea 5 mg/ml (ml/h)
La Tabella 1-1 fornisce indicazioni sulle velocità di infusione sottocutanea di Trepulmix 1 mg/ml per pazienti di peso corporeo diverso, corrispondenti a dosi fino a 42,5 ng/kg/min.
Tabella 1-1. Impostazione della velocità di infusione della pompa sottocutanea (ml/h) per Trepulmix 1 mg/ml
Peso del paziente (kg) Dose (ng/kg/min) 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 1,25 0,002 0,002 0,003 0,003 0,003 0,004 0,004 0,005 0,005 0,005 0,006 0,006 0,006 0,007 0,007 0,008 2,5 0,004 0,005 0,005 0,006 0,007 0,008 0,008 0,009 0,010 0,011 0,011 0,012 0,013 0,014 0,014 0,015 3,75 0,006 0,007 0,008 0,009 0,010 0,011 0,012 0,014 0,015 0,016 0,017 0,018 0,019 0,020 0,021 0,023 5 0,008 0,009 0,011 0,012 0,014 0,015 0,017 0,018 0,020 0,021 0,023 0,024 0,026 0,027 0,029 0,030 6,25 0,009 0,011 0,013 0,015 0,017 0,019 0,021 0,023 0,024 0,026 0,028 0,030 0,032 0,034 0,036 0,038 7,5 0,011 0,014 0,016 0,018 0,020 0,023 0,025 0,027 0,029 0,032 0,034 0,036 0,038 0,041 0,043 0,045 8,75 0,013 0,016 0,018 0,021 0,024 0,026 0,029 0,032 0,034 0,037 0,039 0,042 0,045 0,047 0,050 0,053 10 0,015 0,018 0,021 0,024 0,027 0,030 0,033 0,036 0,039 0,042 0,045 0,048 0,051 0,054 0,057 0,060 11,25 0,017 0,020 0,024 0,027 0,030 0,034 0,037 0,041 0,044 0,047 0,051 0,054 0,057 0,061 0,064 0,068 12,5 0,019 0,023 0,026 0,030 0,034 0,038 0,041 0,045 0,049 0,053 0,056 0,060 0,064 0,068 0,071 0,075 13,75 0,021 0,025 0,029 0,033 0,037 0,041 0,045 0,050 0,054 0,058 0,062 0,066 0,070 0,074 0,078 0,083 15 0,023 0,027 0,032 0,036 0,041 0,045 0,050 0,054 0,059 0,063 0,068 0,072 0,077 0,081 0,086 0,090 16,25 0,024 0,029 0,034 0,039 0,044 0,049 0,054 0,059 0,063 0,068 0,073 0,078 0,083 0,088 0,093 0,098 17,5 0,026 0,032 0,037 0,042 0,047 0,053 0,058 0,063 0,068 0,074 0,079 0,084 0,089 0,095 0,100 0,105 18,75 0,028 0,034 0,039 0,045 0,051 0,056 0,062 0,068 0,073 0,079 0,084 0,090 0,096 0,101 0,107 0,113 20 0,030 0,036 0,042 0,048 0,054 0,060 0,066 0,072 0,078 0,084 0,090 0,096 0,102 0,108 0,114 0,120 21,25 0,032 0,038 0,045 0,051 0,057 0,064 0,070 0,077 0,083 0,089 0,096 0,102 0,108 0,115 0,121 0,128 22,5 0,034 0,041 0,047 0,054 0,061 0,068 0,074 0,081 0,088 0,095 0,101 0,108 0,115 0,122 0,128 0,135 23,75 0,036 0,043 0,050 0,057 0,064 0,071 0,078 0,086 0,093 0,100 0,107 0,114 0,121 0,128 0,135 0,143 25 0,038 0,045 0,053 0,060 0,068 0,075 0,083 0,090 0,098 0,105 0,113 0,120 0,128 0,135 0,143 0,150 27,5 0,041 0,050 0,058 0,066 0,074 0,083 0,091 0,099 0,107 0,116 0,124 0,132 0,140 0,149 0,157 0,165 30 0,045 0,054 0,063 0,072 0,081 0,090 0,099 0,108 0,117 0,126 0,135 0,144 0,153 0,162 0,171 0,180 32,5 0,049 0,059 0,068 0,078 0,088 0,098 0,107 0,117 0,127 0,137 0,146 0,156 0,166 0,176 0,185 0,195 35 0,053 0,063 0,074 0,084 0,095 0,105 0,116 0,126 0,137 0,147 0,158 0,168 0,179 0,189 0,200 0,210 37,5 0,056 0,068 0,079 0,090 0,101 0,113 0,124 0,135 0,147 0,158 0,169 0,180 0,191 0,203 0,214 0,225 40 0,060 0,072 0,084 0,096 0,108 0,120 0,132 0,144 0,156 0,168 0,180 0,192 0,204 0,216 0,228 0,240 42,5 0,064 0,077 0,089 0,102 0,115 0,128 0,140 0,153 0,166 0,179 0,191 0,204 0,217 0,230 0,242 0,255
La Tabella 1-2 fornisce indicazioni sulle velocità di infusione sottocutanea di Trepulmix 2,5 mg/ml per pazienti di peso corporeo diverso, corrispondenti a dosi fino a 42,5 ng/kg/min.
Tabella 1-2 Impostazione della velocità di infusione della pompa sottocutanea (ml/ora) per Trepulmix 2,5 mg/ml
Peso del paziente (kg)
| Dose (ng/kg/min) | 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 |
| 5 6,25 7,5 8,75 10 11,25 12,5 13,75 15 16,25 17,5 18,75 20 21,25 22,5 23,75 25 27,5 30 32,5 35 37,5 40 42,5 | 0,003 0,004 0,004 0,005 0,005 0,006 0,007 0,007 0,008 0,008 0,009 0,010 0,010 0,011 0,011 0,012 0,004 0,005 0,005 0,006 0,007 0,008 0,008 0,009 0,010 0,011 0,011 0,012 0,013 0,014 0,014 0,015 0,005 0,005 0,006 0,007 0,008 0,009 0,010 0,011 0,012 0,013 0,014 0,014 0,015 0,016 0,017 0,018 0,005 0,006 0,007 0,008 0,009 0,011 0,012 0,013 0,014 0,015 0,016 0,017 0,018 0,019 0,020 0,021 0,006 0,007 0,008 0,010 0,011 0,012 0,013 0,014 0,016 0,017 0,018 0,019 0,020 0,022 0,023 0,024 0,007 0,008 0,009 0,011 0,012 0,014 0,015 0,016 0,018 0,019 0,020 0,022 0,023 0,024 0,026 0,027 0,008 0,009 0,011 0,012 0,014 0,015 0,017 0,018 0,020 0,021 0,023 0,024 0,026 0,027 0,029 0,030 0,008 0,010 0,012 0,013 0,015 0,017 0,018 0,020 0,021 0,023 0,025 0,026 0,028 0,030 0,031 0,033 0,009 0,011 0,013 0,014 0,016 0,018 0,020 0,022 0,023 0,025 0,027 0,029 0,031 0,032 0,034 0,036 0,010 0,012 0,014 0,016 0,018 0,020 0,021 0,023 0,025 0,027 0,029 0,031 0,033 0,035 0,037 0,039 0,011 0,013 0,015 0,017 0,019 0,021 0,023 0,025 0,027 0,029 0,032 0,034 0,036 0,038 0,040 0,042 0,011 0,014 0,016 0,018 0,020 0,023 0,025 0,027 0,029 0,032 0,034 0,036 0,038 0,041 0,043 0,045 0,012 0,014 0,017 0,019 0,022 0,024 0,026 0,029 0,031 0,034 0,036 0,038 0,041 0,043 0,046 0,048 0,013 0,015 0,018 0,020 0,023 0,026 0,028 0,031 0,033 0,036 0,038 0,041 0,043 0,046 0,048 0,051 0,014 0,016 0,019 0,022 0,024 0,027 0,030 0,032 0,035 0,038 0,041 0,043 0,046 0,049 0,051 0,054 0,014 0,017 0,020 0,023 0,026 0,029 0,031 0,034 0,037 0,040 0,043 0,046 0,048 0,051 0,054 0,057 0,015 0,018 0,021 0,024 0,027 0,030 0,033 0,036 0,039 0,042 0,045 0,048 0,051 0,054 0,057 0,060 0,017 0,020 0,023 0,026 0,030 0,033 0,036 0,040 0,043 0,046 0,050 0,053 0,056 0,059 0,063 0,066 0,018 0,022 0,025 0,029 0,032 0,036 0,040 0,043 0,047 0,050 0,054 0,058 0,061 0,065 0,068 0,072 0,020 0,023 0,027 0,031 0,035 0,039 0,043 0,047 0,051 0,055 0,059 0,062 0,066 0,070 0,074 0,078 0,021 0,025 0,029 0,034 0,038 0,042 0,046 0,050 0,055 0,059 0,063 0,067 0,071 0,076 0,080 0,084 0,023 0,027 0,032 0,036 0,041 0,045 0,050 0,054 0,059 0,063 0,068 0,072 0,077 0,081 0,086 0,090 0,024 0,029 0,034 0,038 0,043 0,048 0,053 0,058 0,062 0,067 0,072 0,077 0,082 0,086 0,091 0,096 0,026 0,031 0,036 0,041 0,046 0,051 0,056 0,061 0,066 0,071 0,077 0,082 0,087 0,092 0,097 0,102 |
La Tabella 1-3 fornisce indicazioni sulle velocità di infusione sottocutanea di Trepulmix 5 mg/ml per pazienti di peso corporeo diverso corrispondenti a dosi fino a 80 ng/kg/min.
Tabella 1-3 Impostazione della velocità di infusione della pompa sottocutanea (ml/ora) per Trepulmix 5 mg/ml
Peso del paziente (kg) Dose (ng/kg/min) 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 10 0,004 0,005 0,005 0,006 0,007 0,007 0,008 0,008 0,009 0,010 0,010 0,011 0,011 0,012 12,5 0,005 0,006 0,007 0,008 0,008 0,009 0,010 0,011 0,011 0,012 0,013 0,014 0,014 0,015 15 0,006 0,007 0,008 0,009 0,010 0,011 0,012 0,013 0,014 0,014 0,015 0,016 0,017 0,018 17,5 0,007 0,008 0,009 0,011 0,012 0,013 0,014 0,015 0,016 0,017 0,018 0,019 0,020 0,021 20 0,008 0,010 0,011 0,012 0,013 0,014 0,016 0,017 0,018 0,019 0,020 0,022 0,023 0,024 22,5 0,009 0,011 0,012 0,014 0,015 0,016 0,018 0,019 0,020 0,022 0,023 0,024 0,026 0,027 25 0,011 0,012 0,014 0,015 0,017 0,018 0,020 0,021 0,023 0,024 0,026 0,027 0,029 0,030 27,5 0,012 0,013 0,015 0,017 0,018 0,020 0,021 0,023 0,025 0,026 0,028 0,030 0,031 0,033 30 0,013 0,014 0,016 0,018 0,020 0,022 0,023 0,025 0,027 0,029 0,031 0,032 0,034 0,036 32,5 0,014 0,016 0,018 0,020 0,021 0,023 0,025 0,027 0,029 0,031 0,033 0,035 0,037 0,039 35 0,015 0,017 0,019 0,021 0,023 0,025 0,027 0,029 0,032 0,034 0,036 0,038 0,040 0,042 37,5 0,016 0,018 0,020 0,023 0,025 0,027 0,029 0,032 0,034 0,036 0,038 0,041 0,043 0,045 40 0,017 0,019 0,022 0,024 0,026 0,029 0,031 0,034 0,036 0,038 0,041 0,043 0,046 0,048 42,5 0,018 0,020 0,023 0,026 0,028 0,031 0,033 0,036 0,038 0,041 0,043 0,046 0,048 0,051 45 0,019 0,022 0,024 0,027 0,030 0,032 0,035 0,038 0,041 0,043 0,046 0,049 0,051 0,054 47,5 0,020 0,023 0,026 0,029 0,031 0,034 0,037 0,040 0,043 0,046 0,048 0,051 0,054 0,057 50 0,021 0,024 0,027 0,030 0,033 0,036 0,039 0,042 0,045 0,048 0,051 0,054 0,057 0,060 55 0,023 0,026 0,030 0,033 0,036 0,040 0,043 0,046 0,050 0,053 0,056 0,059 0,063 0,066 60 0,025 0,029 0,032 0,036 0,040 0,043 0,047 0,050 0,054 0,058 0,061 0,065 0,068 0,072 65 0,027 0,031 0,035 0,039 0,043 0,047 0,051 0,055 0,059 0,062 0,066 0,070 0,074 0,078 70 0,029 0,034 0,038 0,042 0,046 0,050 0,055 0,059 0,063 0,067 0,071 0,076 0,080 0,084 75 0,032 0,036 0,041 0,045 0,050 0,054 0,059 0,063 0,068 0,072 0,077 0,081 0,086 0,090 80 0,034 0,038 0,043 0,048 0,053 0,058 0,062 0,067 0,072 0,077 0,082 0,086 0,091 0,096
La Tabella 1-4 fornisce indicazioni sulle velocità di infusione sottocutanea di Trepulmix 10 mg/ml per pazienti di peso corporeo diverso corrispondenti a dosi fino a 155 ng/kg/min.
Tabella 1-4 Impostazione della velocità di infusione della pompa sottocutanea (ml/ora) per Trepulmix 10 mg/ml
Peso del paziente (kg)
| Dose (ng/kg/min) | 35 40 45 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 |
| 50 55 60 65 70 75 80 85 90 95 100 105 110 115 120 125 130 135 140 145 150 155 | 0,011 0,012 0,014 0,015 0,017 0,018 0,020 0,021 0,023 0,024 0,026 0,027 0,029 0,030 0,012 0,013 0,015 0,017 0,018 0,020 0,021 0,023 0,025 0,026 0,028 0,030 0,031 0,033 0,013 0,014 0,016 0,018 0,020 0,022 0,023 0,025 0,027 0,029 0,031 0,032 0,034 0,036 0,014 0,016 0,018 0,020 0,021 0,023 0,025 0,027 0,029 0,031 0,033 0,035 0,037 0,039 0,015 0,017 0,019 0,021 0,023 0,025 0,027 0,029 0,032 0,034 0,036 0,038 0,040 0,042 0,016 0,018 0,020 0,023 0,025 0,027 0,029 0,032 0,034 0,036 0,038 0,041 0,043 0,045 0,017 0,019 0,022 0,024 0,026 0,029 0,031 0,034 0,036 0,038 0,041 0,043 0,046 0,048 0,018 0,020 0,023 0,026 0,028 0,031 0,033 0,036 0,038 0,041 0,043 0,046 0,048 0,051 0,019 0,022 0,024 0,027 0,030 0,032 0,035 0,038 0,041 0,043 0,046 0,049 0,051 0,054 0,020 0,023 0,026 0,029 0,031 0,034 0,037 0,040 0,043 0,046 0,048 0,051 0,054 0,057 0,021 0,024 0,027 0,030 0,033 0,036 0,039 0,042 0,045 0,048 0,051 0,054 0,057 0,060 0,022 0,025 0,028 0,032 0,035 0,038 0,041 0,044 0,047 0,050 0,054 0,057 0,060 0,063 0,023 0,026 0,030 0,033 0,036 0,040 0,043 0,046 0,050 0,053 0,056 0,059 0,063 0,066 0,024 0,028 0,031 0,035 0,038 0,041 0,045 0,048 0,052 0,055 0,059 0,062 0,066 0,069 0,025 0,029 0,032 0,036 0,040 0,043 0,047 0,050 0,054 0,058 0,061 0,065 0,068 0,072 0,026 0,030 0,034 0,038 0,041 0,045 0,049 0,053 0,056 0,060 0,064 0,068 0,071 0,075 0,027 0,031 0,035 0,039 0,043 0,047 0,051 0,055 0,059 0,062 0,066 0,070 0,074 0,078 0,028 0,032 0,036 0,041 0,045 0,049 0,053 0,057 0,061 0,065 0,069 0,073 0,077 0,081 0,029 0,034 0,038 0,042 0,046 0,050 0,055 0,059 0,063 0,067 0,071 0,076 0,080 0,084 0,030 0,035 0,039 0,044 0,048 0,052 0,057 0,061 0,065 0,070 0,074 0,078 0,083 0,087 0,032 0,036 0,041 0,045 0,050 0,054 0,059 0,063 0,068 0,072 0,077 0,081 0,086 0,090 0,033 0,037 0,042 0,047 0,051 0,056 0,060 0,065 0,070 0,074 0,079 0,084 0,088 0,093 |
04.3 Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
- Malattia veno-occlusiva polmonare.
- Grave insufficienza cardiaca sinistra scompensata.
- Compromissione epatica grave (Child-Pugh classe C).
- Ulcera gastrointestinale attiva, emorragia intracranica, traumatismo gastrointestinale o altra
sanguinamento gastrointestinale.
- Difetti valvolari congeniti o acquisiti con disfunzione miocardica clinicamente rilevante non
correlata all’ipertensione polmonare.
- Cardiopatia coronarica grave o angina instabile.
- Infarto miocardico negli ultimi sei mesi.
- Aritmie gravi.
- Eventi cerebrovascolari (ad es., attacco ischemico transitorio, ictus) negli ultimi tre mesi.
- Co-somministrazione di altri prostanoidi.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Terapia generale
La decisione di iniziare la terapia con treprostinil deve tenere conto dell’elevata probabilità che si debba proseguire l’infusione continua per un periodo prolungato. Pertanto, deve essere attentamente valutata la capacità del paziente di accettare e di gestire correttamente il catetere fisso e il dispositivo di infusione. L’équipe clinica responsabile della terapia deve garantire che il paziente sia pienamente istruito e in possesso delle competenze necessarie per utilizzare il dispositivo di infusione scelto (vedere paragrafo 4.2).
Treprostinil è un potente vasodilatatore polmonare e sistemico. Nei soggetti che presentano una bassa pressione arteriosa sistemica, il trattamento con treprostinil può aumentare il rischio di ipotensione sistemica. Il trattamento non è raccomandato per i pazienti con pressione arteriosa sistolica inferiore a 85 mmHg.
Si raccomanda di monitorare la pressione arteriosa sistemica e la frequenza cardiaca durante qualsiasi modifica della dose e con istruzioni di interrompere l’infusione nel caso in cui dovessero svilupparsi sintomi di ipotensione o fosse rilevata una pressione sanguigna sistolica di 85 mmHg o inferiore.
Qualora, durante il trattamento con treprostinil, un paziente manifesti edema polmonare, bisogna considerare la possibilità di una concomitante malattia veno-occlusiva polmonare. Il trattamento deve essere quindi interrotto in quanto la malattia veno-occlusiva polmonare rappresenta una controindicazione alla terapia con treprostinil (vedere paragrafo 4.3).
Si consiglia cautela in situazioni in cui treprostinil, inibendo l’aggregazione piastrinica, può aumentare il rischio di sanguinamento (vedere paragrafi 4.5 e 4.8).
Sospensione
L’interruzione brusca o riduzioni importanti e improvvise della dose di treprostinil, possono causare un effetto rimbalzo (rebound) dell’ipertensione polmonare (vedere paragrafo 4.2).
Popolazioni speciali
La somministrazione deve avvenire con cautela nei pazienti affetti da insufficienza epatica e renale (vedere paragrafo 4.2).
Poiché treprostinil e i suoi metaboliti vengono escreti principalmente per via urinaria, si raccomanda cautela nel trattamento di pazienti affetti da insufficienza renale al fine di prevenire conseguenze deleterie correlate al possibile aumento dell’esposizione sistemica (vedere paragrafo 4.2).
Medicinali concomitanti
La somministrazione concomitante di inibitori enzimatici del citocromo P450 (CYP2C8) (come gemfibrozil) può portare ad una maggiore esposizione a treprostinil (sia per la C che per l’AUC). La max maggiore esposizione comporta il rischio di una maggiore incidenza di eventi avversi associati alla somministrazione di treprostinil. Pertanto, deve essere considerata una riduzione della dose (vedere paragrafo 4.5).
La somministrazione concomitante di induttori enzimatici del CYP2C8 (ad esempio, rifampicina) può determinare una riduzione dell’esposizione a treprostinil. In caso di esposizione ridotta, è probabile che si registri una diminuzione dell’efficacia clinica. Pertanto, deve essere considerata una dose di treprostinil più elevata (vedere paragrafo 4.5). Contenuto di sodio
Trepulmix 1 mg/ml soluzione per infusione Questo medicinale contiene 36,8 mg di sodio per flaconcino da 10 ml con dosaggio da 1 mg/ml, equivalenti all’1,8 % dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
Trepulmix 2,5 mg/ml soluzione per infusione Questo medicinale contiene 37,3 mg di sodio per flaconcino da 10 ml con dosaggio da 2,5 mg/ml, equivalenti all’1,9 % dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
Trepulmix 5 mg/ml soluzione per infusione Questo medicinale contiene 39,1 mg di sodio per flaconcino da 10 ml con dosaggio da 5 mg/ml, equivalenti al 2,0 % dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
Trepulmix 10 mg/ml soluzione per infusione Questo medicinale contiene 37,4 mg di sodio per flaconcino da 10 ml con dosaggio da 10 mg/ml, equivalenti all’1,9 % dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
Da tenere in considerazione per i pazienti che seguono una dieta a contenuto controllato di sodio.
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Somministrazione concomitante di diuretici, agenti antiipertensivi o altri vasodilatatori
La somministrazione concomitante di treprostinil con farmaci diuretici, antiipertensivi o altri vasodilatatori, aumenta il rischio di ipotensione sistemica.
Somministrazione concomitante di inibitori dell’aggregazione piastrinica, inclusi FANS e anticoagulanti
Treprostinil può inibire la funzione piastrinica. La somministrazione concomitante di treprostinil con inibitori dell’aggregazione piastrinica, inclusi FANS, donatori di ossido nitrico o anticoagulanti, può aumentare il rischio di sanguinamento. I pazienti che assumono anticoagulanti devono essere tenuti sotto stretta osservazione. L’uso concomitante di altri inibitori delle piastrine deve essere evitato nei pazienti che assumono anticoagulanti.
Somministrazione concomitante di induttori/inibitori enzimatici del citocromo P450 (CYP2C8)
Gemfibrozil e altri inibitori del CYP2C8 Studi di farmacocinetica sull’uomo con treprostinil diolamina orale hanno evidenziato che la somministrazione concomitante di gemfibrozil, un inibitore enzimatico del citocromo P450 (CYP2C8), raddoppia l’esposizione a treprostinil (sia per la C che per l’AUC). Qualora, dopo la max fase di titolazione, al trattamento del paziente, venga aggiunto o sottratto un inibitore del CYP2C8 (ad es., gemfibrozil, trimetoprim e deferasirox), si deve considerare un adattamento della dose di treprostinil.
Rifampicina e altri induttori del CYP2C8 Studi di farmacocinetica sull’uomo con treprostinil diolamina orale hanno evidenziato che la somministrazione concomitante di rifampicina, un induttore enzimatico di CYP2C8, determina una riduzione (di circa il 20 %) dell’esposizione a treprostinil. Qualora, dopo la fase di titolazione, venga aggiunta o sottratta rifampicina al trattamento del paziente, si deve considerare un adattamento della dose di treprostinil. Anche altri induttori del CYP2C8 (ad es., fenitoina, carbamazepina, fenobarbital e iperico o erba di S. Giovanni) possono comportare una riduzione dell’esposizione a treprostinil. Qualora, dopo la fase di titolazione, venga aggiunto o sottratto un inibitore di CYP2C8 al trattamento del paziente, si deve considerare un adattamento della dose di treprostinil.
Somministrazione concomitante di bosentan
In uno studio di farmacocinetica sull’uomo con somministrazione concomitante di bosentan (250 mg/giorno) e treprostinil diolamina (dose orale di 2 mg/giorno), non è stata osservata alcuna interazione farmacocinetica tra treprostinil e bosentan.
Somministrazione concomitante di sildenafil
In uno studio di farmacocinetica sull’uomo con somministrazione concomitante di sildenafil (60 mg/giorno) e treprostinil diolamina (dose orale di 2 mg/giorno), non è stata osservata alcuna interazione farmacocinetica tra treprostinil e sildenafil.
04.6 Gravidanza e allattamento
In donne in gravidanza, i dati relativi all’uso di treprostinil non esistono o sono disponibili in numero limitato. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a evidenziare effetti sulla gravidanza (vedere paragrafo 5.3). Treprostinil deve essere usato durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio per la madre giustifica il potenziale rischio per il feto.
Donne in età fertile
Durante il trattamento con treprostinil si raccomanda l’uso di un contraccettivo.
Allattamento
Non è noto se treprostinil sia escreto nel latte materno. È opportuno consigliare alle donne che allattano al seno durante il trattamento con treprostinil di interrompere l’allattamento.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Trepulmix altera lievemente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari all’inizio del trattamento o durante un adattamento della dose. Eventuali adattamenti possono essere accompagnati da effetti indesiderati come ipotensione sintomatica sistemica o capogiro che possono compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
04.8 Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
Oltre agli effetti locali derivanti dalla somministrazione di treprostinil attraverso infusione sottocutanea, quali dolore e reazione in sede di infusione, le reazioni avverse di treprostinil sono correlate alle proprietà farmacologiche delle prostacicline.
Tabella di sintesi delle reazioni avverse
Le reazioni avverse sono indicate sulla base dei termini della classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. L’incidenza delle reazioni avverse riportate di seguito è espressa in base alle seguenti categorie: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1 000, < 1/100); rara (≥ 1/10 000, < 1/1 000); molto rara (< 1/10 000).
| Classificazione per sistemi e organi | Reazione avversa | Incidenza |
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea | Molto comune |
| Capogiro | Comune | |
| Patologie dell’occhio | Edema delle palpebre | Non comune |
| Patologie cardiache | Vasodilatazione | Molto comune |
| Ipotensione | Comune | |
| Patologie gastrointestinali | Diarrea | Molto comune |
| Nausea | Molto comune | |
| Dispepsia | Non comune | |
| Vomito | Non comune | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eruzione cutanea | Comune |
| Prurito | Non comune | |
| Esantema | Non comune | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Dolore alla mandibola | Molto comune |
| Mialgia, artralgia | Comune | |
| Dolore agli arti | Comune | |
| Dolore dorsale | Non comune | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Dolore in sede di infusione, reazione in sede di infusione, sanguinamento o ematoma | Molto comune |
| Ascesso in sede di infusione | Comune | |
| Infezione in sede di infusione | Comune | |
| Edema | Comune | |
| Rossore | Comune | |
| Appetito ridotto | Non comune | |
| Stanchezza | Non comune |
Descrizione di reazioni avverse selezionate
Eventi di sanguinamento A causa degli effetti sull’aggregazione piastrinica, treprostinil può aumentare il rischio di sanguinamento, come osservato, in sperimentazioni cliniche controllate sull’IPA, da un’aumentata incidenza di epistassi e sanguinamento gastrointestinale (inclusa emorragia gastrointestinale, emorragia rettale, emorragia gengivale e melena).
Eventi osservati durante la pratica clinica
Oltre alle reazioni avverse osservate durante le sperimentazioni cliniche in pazienti affetti da IPA, durante l’uso successivo all’approvazione di treprostinil per altre indicazioni, sono stati identificati gli eventi menzionati di seguito. Poiché sono stati segnalati su base volontaria da una popolazione di dimensioni non note, non è possibile effettuare una stima della frequenza. Gli eventi segnalati sono stati: trombocitopenia, dolore osseo.
Inoltre, sporadicamente sono state segnalate eruzioni cutanee generalizzate, talvolta di natura maculare o papulare, e cellulite. Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.
04.9 Sovradosaggio
I sintomi di sovradosaggio con treprostinil comprendono rossore, cefalea, ipotensione, nausea, vomito e diarrea. I pazienti che manifestano sintomi di sovradosaggio devono, dopo aver consultato il proprio medico, ridurre immediatamente la dose di treprostinil a seconda della gravità dei sintomi, fino a quando questi non si saranno risolti. Il dosaggio deve essere ripreso con cautela sotto controllo medico e i pazienti devono essere attentamente monitorati per verificare la ricomparsa di effetti indesiderati. Non esiste alcun antidoto.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: agenti antitrombotici, inibitori dell’aggregazione piastrinica esclusa l’ eparina Codice ATC: B01AC21
Meccanismo d’azione
Treprostinil è un analogo della prostaciclina. Esercita un effetto diretto di vasodilatazione sulla circolazione arteriosa polmonare e sistemica e inibisce l’aggregazione piastrinica.
Efficacia e sicurezza clinica
In una sperimentazione clinica controllata, multicentrica, randomizzata, sono stati trattati in totale 105 pazienti adulti maschi (53,3 %) e femmine (46,7 %) affetti da CTEPH inoperabile o CTEPH persistente o recidivante dopo endarteriectomia polmonare (18-88 anni, media 64 anni). I pazienti dovevano presentare una CTEPH classificata come severa sulla base dei risultati del test del cammino dei 6 minuti (6MWT) senza incoraggiamento, per una distanza compresa tra 150 m e 400 m, nonché una classe funzionale III o IV secondo la classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità/della New York Heart Association (OMS/NYHA). I pazienti sono stati suddivisi in due gruppi di trattamento con treprostinil (53 pazienti con dose alta e 52 pazienti con dose bassa, trattati con infusione sottocutanea per un totale di 24 settimane) come segue. Nel gruppo trattato con dose alta, ai pazienti è stata somministrata una dose sottocutanea attraverso la pompa per infusione che aumentava la dose da circa 1 a una dose “target” di circa 30 ng/kg/min per le prime 12 settimane, seguita da 12 settimane di perfusione stabile; nel gruppo trattato con dose bassa, la dose “target” era di circa 3 ng/kg/min in base allo stesso programma.
L’analisi primaria di efficacia era basata sulla differenza individuale tra i dati, al basale, del 6MWT e dopo 24 settimane. Treprostinil ha migliorato la distanza percorsa in sei minuti (6MWD) (6MWT, test del cammino in 6 minuti: basale vs 24 settimane di trattamento) di una media di 45,43 m nel gruppo con dose alta rispetto a 3,83 m nel gruppo con dose bassa (p < 0,05, ANCOVA). Le misure esplorative di efficacia secondaria (bassa vs alta) dopo 24 settimane di trattamento hanno mostrato miglioramenti significativi nella classe funzionale NYHA, nei parametri emodinamici (resistenza vascolare polmonare media, pressione arteriosa polmonare media, gittata cardiaca media e indice cardiaco medio) e pro-BNP mediano (valori del peptide natriuretico cerebrale) a favore del gruppo con dose alta. Non è stata osservata alcuna differenza significativa tra i due gruppi del test, relativamente al numero di pazienti che hanno mostrato un “peggioramento clinico”, definito come una riduzione del 6MWD pari al 20 % rispetto al basale, un peggioramento della classe funzionale NYHA e/o il ricovero in ospedale dovuto a CTEPH, con la necessità di un ulteriore trattamento specifico per l’ipertensione polmonare. Treprostinil ad alta dose non ha mostrato modifiche significative nel punteggio della scala di Borg (misurato durante il 6MWT) o sommato al punteggio sulla qualità della vita valutata secondo il questionario Minnesota Living with Heart Failure.
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Distribuzione
Nell’uomo, le concentrazioni plasmatiche allo stato stazionario sono di solito raggiunte entro 1518 ore dall’inizio dell’infusione sottocutanea o endovenosa di treprostinil. Le concentrazioni plasmatiche allo stato stazionario di treprostinil sono proporzionali alla dose e con velocità di infusione da 2,5 fino a 125 ng/kg/min.
In seguito alla somministrazione sottocutanea, l’emivita apparente di eliminazione media è compresa tra 1,32 e 1,42 ore, dopo infusioni nell’arco di 6 ore, 4,61 ore dopo infusioni nell’arco di 72 ore e 2,93 ore dopo infusioni della durata di almeno tre settimane. Il volume medio di distribuzione di treprostinil è compreso tra 1,11 e 1,22 l/kg mentre la clearance plasmatica è compresa tra 586,2 e 646,9 ml/kg/h. La clearance è minore nei soggetti obesi (indice di massa corporea [IMC] > 30 kg/m2).
In uno studio di farmacocinetica in cronico, di sette giorni, su 14 volontari sani con dosi di treprostinil comprese tra 2,5 e 15 ng/kg/min, somministrate per infusione sottocutanea, le concentrazioni plasmatiche di treprostinil allo stato stazionario hanno raggiunto due volte i livelli di picco (rispettivamente, alle ore 01:00 e alle 10:00) e due volte i livelli minimi (rispettivamente, alle ore 07:00 e alle 16:00). Le concentrazioni di picco erano approssimativamente maggiori del 20 % – 30 % rispetto alle concentrazioni minime.
Eliminazione
In uno studio condotto su volontari sani, utilizzando treprostinil radioattivo [14C], il 78,6 % e il 13,4 % della dose radioattiva sottocutanea sono stati, rispettivamente, recuperati nell’urina e nelle feci durante un periodo di 224 ore. Non è stato osservato alcun singolo metabolita principale. Sono stati rilevati cinque metaboliti nell’urina, compresi tra il 10,2 % e il 15,5 % della dose somministrata. Questi cinque metaboliti costituivano un totale combinato del 64,4 %. Tre sono prodotti dell’ossidazione della catena laterale del 3-idrossilottile, uno è un derivato glucurono-coniugato (treprostinil glucuronide), mentre uno non è identificato. Solo il 3,7 % della dose è stato recuperato nell’urina come farmaco originario immodificato.
Uno studio in vitro non ha evidenziato alcun potenziale inibitorio di treprostinil sugli isoenzimi microsomiali epatici umani del citocromo P450 (CYP1A2, CYP2C9, CYP2C19, CYP2D6, CYP2E1 e CYP3A).
Inoltre, la somministrazione di treprostinil non ha indotto alcun effetto sulla proteina microsomiale epatica, sul contenuto totale di citocromo (CYP) P450 o sull’attività degli isoenzimi CYP1A, CYP2B e CYP3A.
Insufficienza epatica
Nei pazienti affetti da ipertensione portopolmonare e insufficienza epatica lieve (n = 4) o moderata (n = 5), treprostinil, a una dose sottocutanea di 10 ng/kg/min per 150 minuti, ha prodotto un aumento dell’AUC ,rispettivamente del 260 % e del 510 %, rispetto ai soggetti sani. Nei pazienti con 0-24 ore insufficienza epatica, la clearance ha subìto una riduzione fino all’80%, rispetto agli adulti sani (vedere paragrafo 4.2).
Pazienti anziani In un’analisi multivariata di studi raggruppati, i pazienti nella fascia di età ≥ 65 anni hanno manifestato una lieve riduzione della clearance plasmatica di treprostinil. La maggior parte delle pubblicazioni, tuttavia, esaminava volontari sani o pazienti affetti da PAH. I pazienti con CTEPH sono stati descritti di rado. Nessuna pubblicazione presenta una stratificazione per età. Poiché solo pochi studi hanno riferito in merito ai parametri di farmacocinetica, anche se nessuno di questi ha descritto l’indicazione della CTEPH e dati farmacocinetici, non sono disponibili informazioni sulla farmacocinetica di treprostinil nei pazienti anziani.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo, in base agli studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità a dosi ripetute, genotossicità e tossicità della riproduzione.
In studi di 13 e 26 settimane, infusioni sottocutanee continue di treprostinil sodico hanno provocato reazioni in sede di infusione in ratti e cani (edema/eritema, masse/gonfiori, dolore/sensibilità al tatto). Nei cani, con dosi ≥ 300 ng/kg/min, sono stati osservati gravi effetti clinici (ipoattività, emesi, feci liquide ed edema in sede di infusione) e morte (associata a invaginazione dell’intestino e prolasso rettale). In questi animali sono stati misurati, allo stato stazionario, livelli plasmatici medi di treprostinil di 7,85 ng/ml. Livelli plasmatici di questo ordine possono essere raggiunti nell’uomo con infusioni di treprostinil > 50 ng/kg/min.
Poiché negli studi riproduttivi sui ratti non è stata dimostrata una sufficiente esposizione continua a treprostinil per alcuna dose testata, tali studi potrebbero essere insufficienti a dimostrare i possibili effetti su fertilità e sullo sviluppo pre- e post-natale.
Non sono stati condotti studi a lungo termine su animali per valutare il potenziale carcinogeno di treprostinil.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Sodio citrato Acido cloridrico Metacresolo Sodio idrossido Sodio cloruro Acqua per preparazioni iniettabili
06.2 Incompatibilità
In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.
06.3 Periodo di validità
Flaconcino integro
3 anni.
Dopo la prima apertura
30 giorni. Durante l’uso con infusione sottocutanea continua
La stabilità chimica, fisica e microbica durante l’uso di un singolo contenitore (siringa) di Trepulmix non diluito, somministrato per via sottocutanea, è stata dimostrata per 14 giorni a 37 °C.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.
06.5 Natura e contenuto della confezione
Trepulmix 1 mg/ml soluzione per infusione
Flaconcino di vetro trasparente di tipo I da 10 ml sigillato con un tappo di gomma rivestito in teflon e dotato di una capsula di chiusura di colore giallo.
Trepulmix 2,5 mg/ml soluzione per infusione
Flaconcino di vetro trasparente di tipo I da 10 ml sigillato con tappo di gomma rivestito in teflon e dotato di una capsula di chiusura di colore blu.
Trepulmix 5 mg/ml soluzione per infusione
Flaconcino di vetro trasparente di tipo I da 10 ml sigillato con tappo di gomma rivestito in teflon e dotato di una capsula di chiusura di colore verde.
Trepulmix 10 mg/ml soluzione per infusione
Flaconcino di vetro trasparente di tipo I da 10 ml sigillato con tappo di gomma rivestito in teflon e dotato di una capsula di chiusura di colore rosso.
Ogni scatola contiene un flaconcino.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
SciPharm Sàrl 7, Fausermillen L-6689 Mertert Lussemburgo
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
EU/1/19/1419/001 EU/1/19/1419/002 EU/1/19/1419/003 EU/1/19/1419/004
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 03 aprile 2020 Data del rinnovo più recente: 13 dicembre 2024
10.0 Data di revisione del testo
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali, https://www.ema.europa.eu.

