Amlodipina: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Amlodipina: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 19/10/2026.

Amlodipina è un principio attivo calcio-antagonista, usato soprattutto per abbassare la pressione e per trattare alcune forme di angina. Le informazioni qui sotto derivano dalle schede tecniche dei medicinali a base di amlodipina e dalle schede dei medicinali associati che la contengono insieme ad altri principi attivi; le formulazioni combinate sono tenute distinte da quelle con sola amlodipina.[1, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14] Prima di usarla è importante conoscere controindicazioni, avvertenze, interazioni e precauzioni in gravidanza e allattamento, perché in alcune situazioni il medicinale non deve essere usato o va usato con cautela.[1, 4, 5, 9, 13]

A cosa serve

Nelle formulazioni con solo amlodipina, il medicinale è indicato per il trattamento dell’ipertensione, dell’angina pectoris stabile cronica e dell’angina vasospastica, detta anche angina di Prinzmetal.[1, 4, 5] Nelle formulazioni di associazione che contengono amlodipina, le indicazioni cambiano in base al partner: per esempio, alcune combinazioni sono usate come terapia sostitutiva nell’ipertensione già controllata con i singoli componenti, mentre altre sono indicate quando la pressione non è controllata adeguatamente con uno solo dei principi attivi.[2, 3, 6, 7, 8, 10, 11, 13]

Formulazioni e come si usa

Le schede tecniche disponibili riportano compresse da 5 mg e 10 mg di amlodipina per le formulazioni monocomponente; alcune sono divisibili, altre no.[1, 4, 5] La via di somministrazione è orale.[1, 4, 5]

Per gli adulti, la dose iniziale usuale o consigliata nelle formulazioni monocomponente è di 5 mg una volta al giorno per ipertensione e angina. La dose può essere aumentata fino a un massimo di 10 mg al giorno, a seconda della risposta individuale.[1, 4, 5] Negli anziani la dose normale è in genere la stessa, ma l’aumento della dose deve essere fatto con cautela.[1, 4, 5] Nei pazienti con compromissione o insufficienza epatica, la dose va scelta con cautela e si parte dalla dose più bassa; nei casi gravi è richiesto un aggiustamento graduale e un attento monitoraggio.[1, 4, 5] Nei pazienti con danno o insufficienza renale, il dosaggio normale può essere usato e la sostanza non è dializzabile.[1, 4, 5]

Per la popolazione pediatrica, le schede tecniche delle formulazioni monocomponente riportano una posologia specifica per bambini e adolescenti con ipertensione, ma la dose va letta nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo e deve essere stabilita dal pediatra; sotto i 6 anni non ci sono dati disponibili.[1, 4, 5]

Le formulazioni in associazione che contengono amlodipina hanno una posologia propria e non sono equivalenti alle compresse di sola amlodipina: ad esempio, alcuni medicinali combinati sono previsti come terapia sostitutiva e non per iniziare il trattamento.[2, 3, 6, 10, 13]

Controindicazioni e avvertenze

L’amlodipina è controindicata in caso di ipersensibilità al principio attivo, ai derivati diidropiridinici o a uno qualsiasi degli eccipienti. È inoltre controindicata in caso di grave ipotensione, shock, incluso shock cardiogeno, ostruzione del tratto di efflusso ventricolare sinistro, per esempio stenosi aortica di grado elevato, e insufficienza cardiaca emodinamicamente instabile dopo infarto acuto del miocardio.[1, 4, 5, 9]

La sicurezza e l’efficacia di amlodipina nelle crisi ipertensive non sono state valutate o definite.[1, 4, 5, 9]

Nei pazienti con insufficienza cardiaca il medicinale va usato con cautela. In uno studio a lungo termine su pazienti con insufficienza cardiaca grave è stata osservata una maggiore incidenza di edema polmonare nel gruppo trattato con amlodipina rispetto al placebo; inoltre i calcio-antagonisti, compresa amlodipina, devono essere usati con cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia perché possono aumentare il rischio di eventi cardiovascolari futuri e di mortalità.[1, 4, 5]

Nei pazienti con compromissione epatica l’emivita può essere più lunga e l’esposizione più alta, quindi il trattamento va iniziato dalla dose più bassa e con cautela.[1, 4, 5] Nei pazienti con danno renale il dosaggio normale è in genere utilizzabile.[1, 4, 5]

Alcune formulazioni monocomponente riportano che il medicinale è essenzialmente senza sodio.[1, 4, 5]

Interazioni

Con gli inibitori del CYP3A4 potenti o moderati, come alcuni antifungini azolici, macrolidi, verapamil o diltiazem, l’esposizione ad amlodipina può aumentare e quindi cresce il rischio di ipotensione; può essere necessario monitoraggio clinico e aggiustamento della dose.[1, 4, 5] Con gli induttori del CYP3A4, come rifampicina o Hypericum perforatum, la concentrazione plasmatica può variare e bisogna monitorare la pressione e valutare un eventuale aggiustamento della dose durante e dopo la co-somministrazione.[1, 4, 5]

L’assunzione con pompelmo o succo di pompelmo non è raccomandata, perché la biodisponibilità può aumentare in alcuni pazienti e potenziare l’effetto antipertensivo.[1, 4, 5]

Con dantrolene per infusione, le schede tecniche raccomandano di evitare la somministrazione concomitante di bloccanti dei canali del calcio come amlodipina in pazienti suscettibili di ipertermia maligna e nella gestione dell’ipertermia maligna, per il rischio di iperkaliemia.[1, 4, 5]

Gravidanza e allattamento

Durante la gravidanza la sicurezza di amlodipina non è stata stabilita. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva ad alte dosi. Per questo l’uso in gravidanza è raccomandato solo se non ci sono alternative più sicure e se la malattia comporta rischi importanti per madre e feto.[1, 4, 5] Nelle formulazioni combinate con altri principi attivi, il giudizio in gravidanza può essere più restrittivo per la presenza del secondo componente.[2, 3, 6, 7, 10, 11, 13]

Amlodipina passa nel latte materno. Il neonato può ricevere una quota della dose materna e l’effetto sui neonati non è noto. La decisione di continuare o interrompere l’allattamento, oppure la terapia, va presa valutando i benefici per il bambino e per la madre.[1, 4, 5, 9] Nelle associazioni con altri principi attivi, l’allattamento può essere non raccomandato o richiedere preferenza per alternative con profilo di sicurezza migliore, a seconda della combinazione.[3, 6, 7, 10, 11, 13]

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più frequentemente riportate con amlodipina sono sonnolenza, capogiri, cefalea, palpitazioni, vampate, dolore addominale, nausea, gonfiore alle caviglie, edema e affaticamento.[1, 4, 5] Tra gli effetti meno comuni o rari compaiono depressione, variazioni dell’umore, insonnia, tremore, disgeusia, sincope, disturbi della vista, tinnito, aritmie, ipotensione, tosse, rinite, vomito, secchezza della bocca, pancreatite, gastrite, iperplasia gengivale, epatite e ittero.[1, 4, 5] Sono stati segnalati anche eventi molto rari come leucocitopenia, trombocitopenia, reazioni allergiche, iperglicemia, infarto del miocardio, vasculite ed effetti cutanei gravi come sindrome di Stevens-Johnson e dermatite esfoliativa.[1, 4, 5]

Nelle formulazioni in associazione che contengono amlodipina, le reazioni avverse attribuite al componente amlodipina restano quelle sopra riportate, ma possono sommarsi agli effetti dell’altro principio attivo.[2, 3, 6, 7, 11, 13]

Domande frequenti

Amlodipina è un medicinale per la pressione? Sì, nelle formulazioni monocomponente è indicata per l’ipertensione; alcune associazioni la usano sempre per l’ipertensione ma come terapia sostitutiva o quando una monoterapia non basta.[1, 4, 5, 6, 7, 10, 13]

Si prende una volta al giorno? Sì, nelle schede tecniche monocomponente la somministrazione è una volta al giorno.[1, 4, 5]

Posso prenderla con il pompelmo? No, la co-somministrazione con pompelmo o succo di pompelmo non è raccomandata.[1, 4, 5]

È usabile in gravidanza? Solo con molta cautela e solo se non ci sono alternative più sicure e il beneficio supera il rischio.[1, 4, 5]

Amlodipina fa sonnolenza o capogiri? Sì, sonnolenza e capogiri sono tra gli effetti indesiderati più comuni riportati.[1, 4, 5]

Approfondimenti su Amlodipina

I 60 articoli di Torrinomedica su Amlodipina, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

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Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Amlodipina: pagina del farmaco. Avvertenze.