Annova: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Annova: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAAnnova – Nd
  2. 2 BugiardinoAnnova
  3. 3 IndicazioniAnnova
  4. 4 Effetti collateraliAnnova
  5. 5 Sicurezza e azioneAnnova
  6. 6 Principio attivoColecalciferolo

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Annova è un farmaco a base di colecalciferolo, cioè vitamina D3, indicato per trattare la carenza di vitamina D e per prevenirla nei pazienti ad alto rischio; è usato negli adulti, negli anziani e negli adolescenti.[1, 2]

Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere assunto in presenza di ipercalcemia o ipercalciuria, calcoli renali di calcio, nefrocalcinosi, grave compromissione renale o ipervitaminosi D.[1, 2]

La dose va stabilita dal medico in base alla necessità di supplementazione e al tipo di formulazione; durante terapia, soprattutto se prolungata o ad alte dosi, servono controlli periodici di calcio, fosfato e funzione renale.[1, 2]

A cosa serve

Annova contiene colecalciferolo, la forma di vitamina D3. La vitamina D favorisce l’assorbimento intestinale del calcio, ne aumenta il riassorbimento renale e contribuisce alla formazione dell’osso, riducendo anche i livelli di ormone paratiroideo.[1, 5, 2]

Secondo la scheda tecnica, Annova è indicato per il trattamento della carenza di vitamina D, definita come valori sierici di 25(OH)D inferiori a 25 nmol/l, e per la prevenzione della carenza nei pazienti ad alto rischio. L’indicazione riguarda adulti, anziani e adolescenti.[1, 2, 3, 5]

Formulazioni e come si usa

Annova è disponibile in compresse rivestite con film da 800 UI, 1 000 UI, 7 000 UI e 30 000 UI. Le formulazioni da 800 UI e 1 000 UI sono pensate per la supplementazione quotidiana, mentre quelle da 7 000 UI e 30 000 UI corrispondono rispettivamente a dosi settimanali e mensili; questa scelta deve essere tenuta presente dal medico quando imposta la terapia.[1]

La dose deve essere stabilita su base individuale. Le compresse possono essere assunte indipendentemente dai pasti. Il trattamento va eseguito secondo le più recenti linee guida nazionali.[1]

Per gli adulti e gli anziani, la scheda tecnica riporta:

Situazione Dose giornaliera indicata Note
Prevenzione della carenza di vitamina D, mantenimento 800-1000 UI al giorno oppure una dose equivalente settimanale o mensile; nei pazienti ad alto rischio il massimo è 1600 UI al giorno
Trattamento della carenza di vitamina D, dose di carico 800-4000 UI al giorno oppure una dose equivalente settimanale o mensile

Durante il trattamento è importante anche l’apporto di calcio e fosforo; se con la dieta il calcio è insufficiente, può essere necessaria una supplementazione di calcio. Nei pazienti con compromissione epatica non è necessario un aggiustamento della dose.[1]

Per la popolazione pediatrica, Annova non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni. Negli adolescenti la scheda tecnica prevede una posologia da definire dal medico e supervisionata clinicamente, con riferimento alla tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Annova è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, patologie o condizioni che causano ipercalcemia e/o ipercalciuria, nefrolitiasi calcica, nefrocalcinosi, grave compromissione renale e ipervitaminosi D. Nel foglietto illustrativo è inoltre indicato di non prenderlo se si stanno già assumendo dosi supplementari di vitamina D, ad esempio tramite multivitaminici o integratori contenenti vitamina D.[1, 2]

La scheda tecnica raccomanda controlli regolari del calcio nel sangue durante il trattamento terapeutico, inizialmente ogni settimana e poi ogni 2-4 settimane. In caso di trattamento prolungato con alte dosi, è consigliato monitorare anche il 25-idrossicolecalciferolo; il medicinale va interrotto se i livelli superano 100 ng/ml. Negli anziani oltre 70 anni, quando si usa un protocollo di dose di carico, sono necessari controlli regolari dei livelli sierici di 25(OH)D e il trattamento deve essere interrotto se i livelli sono pari o superiori a 50 ng/ml.[1, 4]

Quando la dose quotidiana supera 1 000 UI di vitamina D, devono essere monitorati calcio sierico, escrezione urinaria di calcio e funzione renale, con creatinina sierica. Questo è particolarmente importante negli anziani, nei pazienti con glicosidi cardiaci o diuretici, in caso di iperfosfatemia e nei soggetti con aumentato rischio di litiasi. Se compare ipercalciuria o segni di compromissione renale, la dose va ridotta o il trattamento sospeso.[1, 4]

Nei pazienti con insufficienza renale la vitamina D può essere usata con cautela, ma serve monitorare calcio e fosfato e tenere presente il rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei casi di grave insufficienza renale, il colecalciferolo non viene metabolizzato normalmente e devono essere usate altre forme di vitamina D. La scheda tecnica segnala inoltre cautela nella sarcoidosi e indica che Annova non dovrebbe essere assunto in caso di pseudo-ipoparatiroidismo.[1, 4]

Interazioni

Annova può aumentare il rischio di ipercalcemia se assunto con prodotti contenenti calcio ad alte dosi. Con i diuretici tiazidici è necessario un monitoraggio regolare del calcio sierico.[1]

Gli effetti della digitale e degli altri glicosidi cardiaci possono essere potenziati dalla combinazione tra calcio e vitamina D, per cui è richiesta stretta supervisione medica e, se necessario, monitoraggio dell’ECG e del calcio.[1, 2]

I corticosteroidi sistemici riducono l’assorbimento del calcio e l’uso prolungato può neutralizzare l’effetto della vitamina D. Anche ketoconazolo, rifampicina e isoniazide possono ridurre l’efficacia del colecalciferolo.[1, 2]

Il foglietto illustrativo segnala inoltre che colestiramina, lassativi come olio di vaselina, anticonvulsivanti, idantoina, barbiturici, primidone, orlistat e prodotti con magnesio possono interferire con l’effetto o con l’assorbimento della vitamina D; i prodotti con magnesio, in particolare, non dovrebbero essere usati durante il trattamento.[2]

La scheda tecnica raccomanda di evitare l’uso concomitante di altri prodotti multivitaminici o integratori alimentari contenenti vitamina D, mentre se si usa un altro medicinale con vitamina D bisogna considerare anche il suo contenuto totale.[1, 4]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza i dati sull’uso del colecalciferolo sono limitati. La scheda tecnica avverte che il sovradosaggio va evitato, perché un’ipercalcemia prolungata può danneggiare il bambino. Annova può essere impiegato fino a 2000 UI al giorno solo in caso di carenza di vitamina D, mentre le dosi cumulative settimanali o mensili non sono raccomandate in gravidanza per ragioni di sicurezza.[1, 3]

Durante l’allattamento la vitamina D e i suoi metaboliti passano nel latte materno, ma non sono stati osservati eventi avversi nei lattanti. Annova può essere usato alle dosi raccomandate in caso di carenza di vitamina D, ma anche in questo periodo non sono raccomandate dosi cumulative settimanali o mensili.[1, 3]

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse riportate includono, con frequenza non comune, ipercalcemia e ipercalciuria. Raramente sono stati osservati prurito, rash e orticaria. Sono state anche segnalate, con frequenza non nota, reazioni di ipersensibilità come angioedema o edema laringeo, oltre a sintomi compatibili con eccesso di calcio come anoressia, sete, nausea, vomito, costipazione, dolore addominale, debolezza muscolare, spossatezza, confusione, poliuria, polidipsia, dolore osseo, calcoli renali, calcificazioni renali, vertigini e aritmie cardiache.[1, 4]

Il sovradosaggio può causare ipervitaminosi, ipercalcemia e iperfosfatemia. Nei casi gravi l’ipercalcemia può portare a coma o morte, oltre a insufficienza renale irreversibile e calcificazione dei tessuti molli. In caso di sovradosaggio il trattamento con vitamina D e calcio va sospeso, insieme ad alcuni medicinali che possono peggiorare la situazione, secondo quanto indicato in scheda tecnica.[1, 4]

Domande frequenti

Annova si può prendere a stomaco pieno? Sì, la scheda tecnica dice che le compresse possono essere assunte indipendentemente dai pasti.[1]

Annova è adatto ai bambini piccoli? No, Annova non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni.[1]

Serve un controllo medico durante la terapia? Sì, soprattutto se la terapia è prolungata o ad alte dosi, perché la scheda tecnica raccomanda controlli di calcio, fosfato, funzione renale e, in alcuni casi, del 25-idrossicolecalciferolo.[1, 4]

Posso prenderlo insieme ad altri integratori di vitamina D? È da evitare: la scheda tecnica raccomanda di non usare insieme altri prodotti multivitaminici o integratori contenenti vitamina D.[1, 4]

Si usa in gravidanza? Solo con cautela e solo in caso di carenza di vitamina D; la scheda tecnica non raccomanda le dosi cumulative settimanali o mensili in gravidanza.[1, 3]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Annova – Nd: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.