Aspirina: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Aspirina: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 2 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 2 pagine effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAaspirina dolore e infiammazione
  2. 2 Scheda tecnica AIFAAspirina con Vit.C bustine 400 mg
  3. 3 Scheda tecnica AIFAAspirina Influenza e Naso Chiuso
  4. 4 Scheda tecnica AIFAAspirina 500 mg granulato
  5. 5 Scheda tecnica AIFAAspirina Rapida
  6. 6 Scheda tecnica AIFAAspirina Influenza E Naso Chiuso Bustine
  7. 7 BugiardinoAspirina Dolore E Infiammazione
  8. 8 BugiardinoAspirina
  9. 9 IndicazioniAspirina Vitamina C
  10. 10 Effetti collateraliAspirina Vitamina C
  11. 11 Effetti collateraliAspirina Rapida
  12. 12 Sicurezza e azioneAspirina Vitamina C
  13. 13 Principio attivoSalicilati e Aspirina: proprietà farmacologiche

Il testo è generato solo da questi 13 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Aspirina è un farmaco a base di acido acetilsalicilico; in alcune formulazioni contiene anche vitamina C oppure pseudoefedrina. Le diverse formulazioni servono soprattutto per il trattamento sintomatico di febbre, dolore e sindromi influenzali, mentre quelle con pseudoefedrina sono pensate anche per la congestione nasale.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Prima di usarlo è importante sapere che non è adatto ai bambini e ragazzi sotto i 16 anni, che alcune formulazioni sono riservate agli adulti e che esistono controindicazioni rilevanti, soprattutto in caso di allergia ai salicilati, ulcera, sanguinamento, insufficienza grave di reni, fegato o cuore, gravidanza avanzata e allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

Va anche controllato se si stanno già assumendo altri medicinali contenenti acido acetilsalicilico, perché è indicato il rischio di sovradosaggio, e bisogna fare attenzione alle interazioni con metotrexato, anticoagulanti e altri farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento.[1, 2, 4, 5, 6, 7, 8]

A cosa serve

Aspirina a base di acido acetilsalicilico è indicata per il trattamento sintomatico della febbre e/o del dolore lieve o moderato, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti e dolori muscolari.[1, 4, 5, 7] Alcune formulazioni aggiungono altre indicazioni: la versione con vitamina C è indicata anche per nevralgie, dolori mestruali e dolori reumatici, mentre la versione con pseudoefedrina è indicata per la congestione nasale o sinusale associata a stati dolorosi e febbrili da raffreddamento o influenza.[2, 3, 6, 8, 9, 12]

L’acido acetilsalicilico ha proprietà analgesiche, antipiretiche e antinfiammatorie; inoltre inibisce l’aggregazione piastrinica, ma nelle schede qui riportate l’impiego descritto è quello antidolorifico e antifebbrile delle formulazioni considerate.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 12]

Formulazioni e come si usa

Le formulazioni presenti nelle fonti sono diverse e non vanno confuse tra loro.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Formulazione Composizione Posologia standard adulti Dose massima giornaliera
Aspirina Dolore e Infiammazione 500 mg compresse rivestite acido acetilsalicilico 500 mg per compressa 1-2 compresse per dose, da ripetere se necessario dopo almeno 4 ore; negli anziani 1 compressa per dose fino a 6 compresse; negli anziani fino a 4 compresse[1]
Aspirina 500 mg granulato acido acetilsalicilico 500 mg per bustina 1 o 2 bustine per dose, da ripetere se necessario ogni 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno massimo 2 bustine 3 volte al giorno, cioè 6 bustine[4]
Aspirina rapida 500 mg compresse masticabili acido acetilsalicilico 500 mg per compressa 1-2 compresse per dose, da ripetere se necessario ogni 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno massimo 6 compresse al dì[5]
Aspirina 400 mg granulato effervescente con vitamina C acido acetilsalicilico 400 mg + acido ascorbico 240 mg per bustina 1 bustina, ripetibile se necessario ogni 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno 3-4 bustine al giorno, secondo il foglietto illustrativo[2, 8, 9]
Aspirina influenza e naso chiuso 500 mg/30 mg acido acetilsalicilico 500 mg + pseudoefedrina cloridrato 30 mg per bustina 1-2 bustine, ripetibili dopo almeno 4 ore massimo 6 bustine al giorno[3, 6]

Le formulazioni con solo acido acetilsalicilico sono riservate agli adulti, e in quelle fonti l’uso non è indicato nella popolazione pediatrica.[4, 5] La formulazione con vitamina C è anch’essa riservata agli adulti e non è indicata in pediatria.[2, 8, 9] Le formulazioni con pseudoefedrina sono indicate per adulti e adolescenti dai 16 anni, ma non devono essere usate sotto questa età senza consulto medico, e non viene fornita una dose raccomandata specifica per bambini e adolescenti.[3, 6]

Per le bustine, il contenuto va sciolto o assunto come indicato nel foglietto: la formulazione con vitamina C va disciolta in acqua, quella con pseudoefedrina va assunta direttamente in bocca e poi deglutita, mentre il granulato da 500 mg può essere assunto anche senza acqua perché si dissolve in bocca.[2, 4, 6, 8] Tutte le fonti raccomandano di usare il dosaggio minimo efficace e di assumere il medicinale per il periodo più breve possibile; in particolare, non va usato per più di 3 giorni nella formulazione con pseudoefedrina e non oltre 3-5 giorni per le formulazioni con acido acetilsalicilico semplice o con vitamina C senza parere medico.[2, 3, 4, 5, 7, 9]

Controindicazioni e avvertenze

Aspirina è controindicata in caso di ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, e nelle formulazioni combinate anche alla vitamina C o alla pseudoefedrina, oltre che in caso di allergia ad altri analgesici, antipiretici o FANS.[1, 2, 3, 4, 5, 6] È controindicata anche in presenza di ulcera gastroduodenale o ulcere gastrointestinali acute, diatesi emorragica, insufficienza grave di reni, fegato o cuore, deficit di G6PD, e in caso di asma indotta da salicilati o sostanze simili.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

Tutte le formulazioni qui riportate sono controindicate nell’ultimo trimestre di gravidanza o dal 6° mese in poi secondo la formulazione e la scheda, e sono controindicate durante l’allattamento nelle schede della vitamina C, della formulazione con pseudoefedrina e nella formulazione semplice, mentre per il foglietto di Aspirina Dolore e Infiammazione si raccomanda di non assumerla in allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9] La formulazione con pseudoefedrina ha ulteriori controindicazioni specifiche: gravidanza, allattamento, uso recente di IMAO, glaucoma ad angolo stretto e ritenzione urinaria.[3, 6]

Le schede avvertono di usare cautela in caso di compromissione renale o epatica lieve o moderata, o in presenza di circolazione cardiovascolare alterata, soprattutto con la formulazione semplice e con quella con pseudoefedrina.[1, 2, 3, 4, 5, 6] È richiesta particolare attenzione anche in chi ha storia di ulcera o sanguinamento gastrointestinale, asma, metrorragia o menorragia, difetti della coagulazione, o assume alcol in quantità elevate.[1, 2, 4, 5, 6, 7, 8] La formulazione con pseudoefedrina richiede inoltre prudenza in caso di ipertiroidismo, ipertensione da lieve a moderata, diabete, cardiopatia ischemica, glaucoma o ipertrofia prostatica.[3, 6]

Le schede ricordano di controllare se altri medicinali contengono acido acetilsalicilico per evitare sovradosaggio, e di non aumentare la dose se compare mal di testa durante assunzione prolungata di alte dosi, perché l’uso regolare di analgesici può danneggiare i reni.[1, 2, 4, 5, 7, 8]

Interazioni

Le combinazioni controindicate includono metotrexato a dosi di 15 mg/settimana o più con acido acetilsalicilico, e warfarin nella formulazione con vitamina C e nella formulazione granulare da 500 mg.[2, 4] Nella formulazione con pseudoefedrina, è controindicata anche l’assunzione di IMAO nelle due settimane precedenti.[3, 6]

Sono inoltre non raccomandate o da usare solo con prescrizione medica combinazioni con anticoagulanti orali o parenterali, trombolitici, altri antiaggreganti, FANS, SSRI e, in alcune schede, ACE-inibitori, acido valproico e altri medicinali che aumentano il rischio di sanguinamento o di danno renale.[1, 2, 4, 5, 6] In generale, il rischio emorragico aumenta con l’associazione di più farmaci che interferiscono con l’aggregazione piastrinica o con la coagulazione.[1, 2, 4, 5, 6]

Gravidanza e allattamento

Le schede avvertono che l’inibizione delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e sullo sviluppo embrio-fetale, con aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi nelle fasi iniziali.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9] Dalla 20a settimana in poi è possibile oligoidramnios per disfunzione renale fetale, e nel terzo trimestre si possono avere costrizione del dotto arterioso, disfunzione renale fetale, prolungamento del sanguinamento e ritardo del travaglio.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9]

Per l’allattamento, la formulazione con vitamina C e quella con pseudoefedrina sono controindicate, mentre le schede delle formulazioni semplici indicano di non usarle o di non raccomandarne l’uso durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9] Sulle formulazioni con pseudoefedrina e con vitamina C viene anche ricordato che il farmaco non deve essere assunto in gravidanza o allattamento.[2, 3, 6, 8, 9]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più frequenti riguardano l’apparato gastrointestinale e sono correlati alla dose e alla durata del trattamento.[1, 2, 4, 5, 6, 10, 11] Possono comparire dolore addominale, gastralgia, dispepsia, nausea, vomito, diarrea, pirosi, ulcere, perforazioni e sanguinamenti gastrointestinali, a volte con anemia da carenza di ferro o post-emorragica.[1, 2, 4, 5, 6, 10, 11]

Tra gli altri effetti riportati ci sono prolungamento del tempo di sanguinamento, epistassi, gengivorragia, ematomi ed emorragie procedurali, capogiro, cefalea e tinnito, che possono anche indicare sovradosaggio.[1, 2, 4, 5, 6, 10, 11] Sono segnalate inoltre reazioni di ipersensibilità fino a shock anafilattico, asma o sindrome respiratoria esacerbata da acido acetilsalicilico, eruzioni cutanee, orticaria, angioedema e rinite.[1, 2, 4, 5, 6, 10, 11]

Le schede riportano anche, sebbene più raramente, emorragia cerebrale, sindrome di Kounis, compromissione renale o danno renale acuto, alterazioni epatiche e, nei bambini esposti al farmaco in corso di infezioni virali, la sindrome di Reye.[1, 2, 4, 5, 6, 10, 11] Nella formulazione con pseudoefedrina possono comparire anche aumento della pressione sanguigna, rossore, disturbi da stimolazione simpatomimetica e, raramente, pustolosi esantematica acuta generalizzata.[3, 6]

Domande frequenti

Aspirina si può usare nei bambini? No, le formulazioni riportate non sono indicate sotto i 16 anni, e per i bambini con infezioni virali la scheda avverte del rischio di sindrome di Reye.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11]

Dopo quanto tempo devo consultare il medico se non miglioro? Per la formulazione con acido acetilsalicilico semplice o con vitamina C, se i sintomi durano più di 3 giorni per la febbre o 3-4 giorni per il dolore, oppure più di 3-5 giorni secondo il foglietto, bisogna sentire il medico; per la formulazione con pseudoefedrina non va usata oltre 3 giorni senza consulto.[2, 3, 4, 5, 7, 8, 9]

Posso prenderla insieme ad altri farmaci? Bisogna controllare soprattutto metotrexato, warfarin, anticoagulanti, antiaggreganti, trombolitici, FANS e, per la formulazione con pseudoefedrina, gli IMAO.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Aspirina dà sonnolenza o problemi a guidare? Le formulazioni semplici non hanno influenza sulla guida, mentre la formulazione con pseudoefedrina può alterare da lieve a moderata la capacità di guidare e usare macchinari; in generale cefalea o vertigini possono comunque comparire.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Approfondimenti su Aspirina

I 29 articoli di Torrinomedica su Aspirina, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (6)
Confronti e alternative (7)
Effetti indesiderati e sicurezza (1)
Per quali disturbi si usa (3)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (1)
Altre domande (11)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Aspirina: pagina del farmaco. Avvertenze.