Azalia: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Azalia: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAAzalia – Desogestrel
  2. 2 BugiardinoAzalia
  3. 3 Principio attivoDesogestrel

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Azalia è un farmaco a base di desogestrel usato per prevenire la gravidanza; appartiene alle cosiddette pillole a base di solo progestinico e non contiene estrogeni.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non protegge dall’infezione da HIV né da altre malattie a trasmissione sessuale e che la sua efficacia dipende dall’assunzione corretta ogni giorno alla stessa ora.[1, 2] Non deve essere usato in caso di trombosi, di grave malattia del fegato con funzione non ancora tornata normale, di tumori sensibili agli steroidi sessuali o di sanguinamento vaginale di natura non accertata.[2]

A cosa serve

Azalia è indicato per la prevenzione della gravidanza.[1, 2] È una pillola a base di solo progestinico, cioè contiene desogestrel senza estrogeni; per questo può essere usato dalle donne che non possono o non vogliono assumere estrogeni e anche dalle donne che allattano al seno.[1, 2]

A differenza di molte altre pillole solo progestiniche, Azalia ha un dosaggio sufficiente a impedire nella maggior parte dei casi la maturazione della cellula uovo, assicurando un’alta efficacia contraccettiva.[2] La scheda tecnica precisa inoltre che il suo effetto contraccettivo si ottiene principalmente inibendo l’ovulazione e aumentando la viscosità del muco cervicale.[1]

Formulazioni e come si usa

Azalia è disponibile come compresse rivestite con film da 75 microgrammi di desogestrel.[1, 3] La confezione commercializzata può essere da 28 compresse oppure da 84 compresse; entrambe sono riportate nell’elenco dei farmaci a base di desogestrel.[3]

La posologia standard negli adulti è una compressa per via orale ogni giorno, all’incirca alla stessa ora, in modo che tra due compresse trascorrano sempre 24 ore.[1] Le compresse vanno prese in modo continuativo, senza interromperle per i sanguinamenti, e terminata una confezione si deve iniziarne una nuova il giorno successivo.[1]

Per iniziare il trattamento, se non c’è stato un precedente contraccettivo ormonale nel mese precedente, la prima compressa si assume il primo giorno del ciclo naturale.[1] Se si inizia tra il secondo e il quinto giorno del ciclo, nel primo ciclo si raccomanda anche un metodo di barriera per i primi sette giorni.[1] Dopo un aborto del primo trimestre si raccomanda di iniziare immediatamente.[1] Dopo parto o aborto nel secondo trimestre, l’avvio è consigliato tra il 21° e il 28° giorno; se si inizia più tardi, serve un metodo di barriera aggiuntivo per i primi 7 giorni.[1]

Se si passa da un contraccettivo ormonale combinato, la scheda tecnica indica di iniziare preferibilmente il giorno successivo all’ultima compressa attiva del precedente metodo.[1] Per altri cambi di metodo, la scheda tecnica contiene istruzioni specifiche.[1]

Nei ragazzi e nelle ragazze sotto i 18 anni la sicurezza e l’efficacia non sono ancora state stabilite.[1] La scheda tecnica non riporta una dose diversa per adulti né una dose massima giornaliera superiore alla posologia di una compressa al giorno.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Azalia non deve essere usato in caso di allergia al desogestrel o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[2] È controindicato anche se è presente una trombosi, se c’è o c’è stata ittero o grave malattia del fegato con funzione epatica non ancora normale, se c’è o si sospetta un tumore sensibile agli steroidi sessuali come alcuni tumori della mammella, oppure in caso di sanguinamento vaginale non chiarito.[2]

La scheda tecnica raccomanda cautela quando sono presenti fattori di rischio o condizioni particolari: in questi casi i benefici dei progestinici vanno pesati rispetto ai possibili rischi e discussi con la donna prima di iniziare il trattamento.[1] Se una di queste condizioni peggiora, si esacerba o compare per la prima volta, la donna deve contattare il medico, che valuterà se interrompere Azalia.[1]

Per il tumore della mammella, la scheda tecnica osserva che il rischio aumenta con l’età e che, per i contraccettivi ormonali combinati, vi è un lieve aumento della diagnosi; per i contraccettivi a base di solo progestinico come Azalia, il rischio è verosimilmente simile, ma le prove sono meno chiare.[1] In caso di tumori del fegato, la scheda tecnica raccomanda una valutazione individuale del rapporto rischio-beneficio, perché non si possono escludere effetti biologici dei progestinici.[1]

In caso di trombosi, il trattamento deve essere interrotto.[1] La scheda tecnica indica anche di considerare l’interruzione in caso di immobilizzazione prolungata.[1]

Interazioni

Alcuni medicinali che inducono gli enzimi microsomiali possono aumentare la clearance degli ormoni sessuali e ridurre l’efficacia di Azalia, con possibile comparsa di emorragia da sfaldamento e insuccesso contraccettivo.[1] L’induzione enzimatica può comparire dopo pochi giorni, raggiungere il massimo in poche settimane e persistere per circa 4 settimane dopo la sospensione.[1]

Se il trattamento concomitante è di breve durata, la donna deve usare un metodo di barriera oltre ad Azalia per tutto il periodo di assunzione del medicinale induttore e nei 28 giorni successivi alla sospensione.[1] Se il trattamento è di lunga durata, la scheda tecnica raccomanda di prendere in considerazione un metodo contraccettivo alternativo non influenzato da induttori enzimatici.[1] Tra gli esempi riportati ci sono barbiturici, bosentan, carbamazepina, fenitoina, primidone, rifampicina, efavirenz e, eventualmente, anche felbamato, griseofulvina, oxcarbazepina e topiramato.[1]

Gravidanza e allattamento

Azalia non è indicato durante la gravidanza e, se la gravidanza si verifica mentre lo si assume, il trattamento deve essere interrotto immediatamente.[1] La scheda tecnica segnala che gli studi epidemiologici non hanno mostrato un aumento del rischio di difetti alla nascita quando un contraccettivo orale era stato assunto prima della gravidanza o, inavvertitamente, all’inizio della gravidanza.[1]

Durante l’allattamento, Azalia può essere usato.[1, 2] La scheda tecnica indica che non sembra influenzare la produzione o la qualità del latte, anche se nella pratica sono stati segnalati casi non frequenti di diminuzione della produzione lattea.[1] Piccole quantità di etonogestrel passano nel latte materno, e la scheda tecnica segnala la necessità di seguire con attenzione la crescita e lo sviluppo del bambino allattato.[1]

Effetti indesiderati

L’effetto indesiderato più comune è il sanguinamento vaginale irregolare, segnalato fino al 50% dei casi negli studi clinici.[1] La scheda tecnica osserva che, con desogestrel 75 microgrammi, il sanguinamento può diventare più frequente nel 20-30% delle donne, meno frequente o assente in un altro 20%, e può anche durare più a lungo; in genere tende a diventare meno frequente dopo circa due mesi.[1]

Tra gli altri effetti indesiderati comuni o più frequenti compaiono acne, alterazioni dell’umore, dolore al seno, nausea e aumento del peso corporeo.[1] Nella scheda tecnica sono riportati anche cefalea, diminuzione della libido, vomito, alopecia, eruzioni cutanee, orticaria, eritema nodoso, amenorrea, dismenorrea, cisti ovariche e stanchezza, con frequenze diverse.[1]

Domande frequenti

Azalia si prende sempre alla stessa ora? Sì, le compresse devono essere prese ogni giorno all’incirca alla stessa ora, con intervallo di 24 ore tra una compressa e la successiva.[1]

Azalia protegge dalle malattie sessualmente trasmesse? No, il bugiardino specifica che non protegge dall’HIV né da altre malattie a trasmissione sessuale.[2]

Cosa succede se si dimentica una compressa o si assumono altri farmaci? La scheda tecnica sottolinea che l’efficacia può ridursi con medicinali induttori enzimatici e che può comparire sanguinamento da sfaldamento o fallimento contraccettivo; per questi casi sono previste istruzioni specifiche e spesso serve un metodo di barriera aggiuntivo.[1]

Si può usare durante l’allattamento? Sì, sia la scheda tecnica sia il foglietto illustrativo indicano che può essere usato durante l’allattamento.[1, 2]

Ha effetti sulla guida? Azalia non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Azalia – Desogestrel: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.