Boey
Boey (Trenibotulinumtoxine)
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Boey: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Boey
01.0 Denominazione del medicinale
Boey 1 400 unità polvere per soluzione iniettabile
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni flaconcino contiene 1 400 unità di trenibotulinumtoxinE prodotta in cellule di Clostridium botulinum.
Dopo ricostituzione, ogni 0,1 ml di soluzione ricostituita contiene 140 unità di trenibotulinumtoxinE.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Polvere per soluzione iniettabile (polvere per preparazione iniettabile) Polvere di colore da bianco a biancastro, che può presentarsi anche sotto forma di disco frantumato.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
Boey è indicato per il temporaneo miglioramento nell’aspetto delle rughe da moderate a gravi tra le sopracciglia, osservate al massimo corrugamento (rughe glabellari), quando la queste hanno un importante impatto psicologico in pazienti adulti (vedere paragrafo 5.1).
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Boey deve essere somministrato solo da medici appropriatamente qualificati e con esperienza nel trattamento delle rughe glabellari e nell’utilizzo delle attrezzature necessarie.
Posologia
In considerazione della sua rapida insorgenza d’azione e della breve durata dell’effetto, Boey deve essere utilizzato occasionalmente.
La potenza di questo medicinale è espressa in unità; queste unità non sono intercambiabili con quelle usate per esprimere la potenza di altri prodotti a base di tossina botulinica.
Il trattamento ripetuto con Boey a intervalli più frequenti di ogni 6 settimane non è stato valutato e deve essere determinato dal medico.
L’efficacia e la sicurezza di più di 3 iniezioni consecutive di Boey oltre le 18 settimane non sono state valutate.
La somministrazione di tossina botulinica A a meno di 30 giorni dalla somministrazione di Boey non è stata valutata (vedere paragrafo 5.1) Popolazioni speciali
Pazienti anziani Non è richiesto uno specifico aggiustamento della dose per l’uso negli anziani.
Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Boey nei bambini di età compresa tra 0 e 18 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.
Modo di somministrazione
Uso intramuscolare.
Per le istruzioni sulla ricostituzione e la preparazione del medicinale prima della somministrazione, la manipolazione e lo smaltimento dei flaconcini, vedere paragrafo 6.6.
Istruzioni per la preparazione e la ricostituzione Prima dell’iniezione intramuscolare, ricostituire ogni flaconcino di Boey con 1 mL di soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%), per ottenere una soluzione ricostituita con una concentrazione di 140 unità/0,1 mL e una dose totale di trattamento di 700 unità in 0,5 mL per le rughe glabellari.
Somministrazione Iniettare 140 unità (0,1 mL) di Boey ricostituito per via intramuscolare in ognuno dei 5 siti, 2 iniezioni in ogni muscolo corrugatore e 1 iniezione nel muscolo procero per una dose totale di 700 unità (vedere Figura 1).
Al fine di ridurre la complicazione della ptosi, è necessario adottare le seguenti misure:
- Evitare l’iniezione nelle vicinanze del muscolo elevatore della palpebra superiore, in particolare
nei pazienti con complessi depressori della sopracciglia più ampi;
- Eseguire le iniezioni nel muscolo corrugatore laterale ad almeno 1 cm al di sopra del margine
osseo sopraorbitale;
- Assicurarsi che il volume/dose iniettato sia accurato.
Figura 1. Siti di iniezione per le rughe glabellari
Prima di eseguire una nuova iniezione con Boey , gli operatori sanitari devono assicurarsi che le rughe glabellari del paziente siano di grado da moderato a grave al massimo corrugamento e confermare l’assenza di reazioni avverse note a Boey.
04.3 Controindicazioni
- Ipersensibilità nota al principio attivo, a qualsiasi preparazione a base di tossina botulinica o ad
uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1.
- Patologie neuromuscolari generalizzate(ad es. Miastenia gravis, sindrome di Lambert-Eaton);
- Infezione o infiammazione nel/i sito/i di iniezione proposto/i.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
La co-somministrazione di Boey con una altra tossina botulinica nello stesso momento non è stata studiata e dovrebbe essere proibita (vedere paragrafo 4.5).
Tracciabilità
Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.
Reazioni di ipersensibilità
Dopo l’iniezione di tossina botulinica può verificarsi molto raramente una reazione anafilattica. Pertanto, devono essere disponibili epinefrina (adrenalina) o altre misure per il trattamento dell’anafilassi.
Diffusione a distanza dell’effetto della tossina
In alcuni casi, gli effetti della tossina botulinica possono manifestarsi oltre il sito di iniezione locale. I sintomi coerenti con il meccanismo d’azione della tossina botulinica possono includere debolezza muscolare, disturbi della deglutizione e dell’eloquio, polmonite da aspirazione, respirazione difficoltosa e depressione respiratoria. L’iniezione di questo farmaco non è raccomandata nei pazienti con anamnesi di disfagia e di aspirazione.
Sono stati segnalati casi compatibili con sintomi di botulismo iatrogeno a seguito dell’iniezione di altri prodotti a base di tossina botulinica..
I pazienti o coloro che se ne prendono cura devono essere avvisati di richiedere immediata assistenza medica nel caso di comparsa di segni o sintomi compatibili con l’effetto di diffusione della tossina botulinica o di disturbi della deglutizione, dell’eloquio o della respirazione (vedere paragrafo 4.9).
Condizioni e reazioni preesistenti nel sito di iniezione
Prima di somministrare Boey è necessario conoscere l’anatomia pertinente, nonché eventuali modifiche anatomiche derivanti da precedenti interventi chirurgici,.
Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di Boey in presenza di ptosi, o qualora nel muscolo bersaglio sia presente debolezza o atrofia eccessive. Atrofia muscolare è attesa dopo trattamenti ripetuti con botulino, secondaria alla paralisi flaccida dei muscoli trattati.
Le iniezioni di tossina botulinica sono state associate a dolore localizzato, infiammazione, parestesia, ipoestesia, dolorabilità, tumefazione/edema, eritema, infezione localizzata, sanguinamento, ecchimosi, sensazione di calore e/o indurimento. Il dolore e/o l’ansia correlati all’uso dell’ago possono indurre risposte vasovagali, inclusa ipotensione sintomatica transitoria e sincope.
Si raccomanda di prestare attenzione affinché questo medicinale non venga iniettato in un vaso sanguigno durante la somministrazione nei muscoli glabellari. Si raccomanda cautela in caso di complicazioni derivanti da precedenti iniezioni di tossina botulinica. Somministrazioni ripetute
Le iniezioni ripetute di trenibotulinumtoxinE possono aumentare il rischio di reazioni avverse associate alle procedure di iniezione.
Disturbi neuromuscolari preesistenti
Si raccomanda inoltre cautela quando Boey è usato per il trattamento di pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica o da patologie neuromuscolari periferiche. I pazienti con disturbi della giunzione neuromuscolare (compresi quelli non noti al momento dell’iniezione) possono presentare un maggior rischio di effetti sistemici clinicamente significativi, inclusi disfagia grave e compromissione respiratoria.
Reazioni avverse oftalmiche in pazienti trattati con altri prodotti a base di tossina botulinica
È stata segnalata una riduzione del battito palpebrale a seguito dell’iniezione con altri prodotti a base di tossina botulinica, che può portare a occhio secco, esposizione corneale, difetti epiteliali persistenti e ulcerazione corneale, soprattutto nei pazienti con disturbi del VII nervo cranico. Si raccomanda di applicare un trattamento intensivo per qualsiasi difetto epiteliale. Questo trattamento può richiedere l’impiego di colliri protettivi, unguenti oftalmici, lenti a contatto morbide terapeutiche o mediante la chiusura dell’occhio tramite bendaggio o altre modalità.
Eccipiente(i) con effetti noti
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per flaconcino, cioè è essenzialmente “senza sodio”.
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Non sono stati effettuati studi formali d’interazione farmacologica con Boey iniettabile.
Altri prodotti a base di neurotossina botulinica
Non è noto l’effetto della somministrazione contemporanea di diversi sierotipi di neurotossina botulinica. La debolezza neuromuscolare può essere esacerbata dalla somministrazione di un’altra tossina botulinica prima della risoluzione degli effetti della tossina botulinica precedentemente somministrata.
Miorilassanti
La debolezza eccessiva può essere esagerata dalla somministrazione di un miorilassante prima o dopo la somministrazione di tossine botuliniche, incluso Boey.
Aminoglicosidi e altri agenti che interferiscono con la trasmissione neuromuscolare
L’effetto di Boey può essere potenziato dagli antibiotici aminoglicosidici o da altri medicinali che interferiscono con la trasmissione neuromuscolare (ad es. bloccanti neuromuscolari).
Medicinali anticolinergici
L’uso di medicinali anticolinergici dopo la somministrazione di Boey può potenziare gli effetti anticolinergici sistemici.
04.6 Gravidanza e allattamento
I dati relativi all’uso di trenibotulinumtoxinE in donne in gravidanza sono limitati. Gli studi su animali sono insufficienti per quanto riguarda la tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).
L’uso di Boey durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive non è raccomandato.
Allattamento
Non è noto se Boey sia escreto nel latte materno. Non si può escludere un rischio per i neonati/lattanti.
L’uso di Boey durante l’allattamento non è raccomandato.
Fertilità
Non sono disponibili dati nell’uomo o negli animali riguardo alla fertilità con trenibotulinumtoxinE. Tuttavia, è stato dimostrato che una tossina botulinica di tipo A compromette la fertilità di animali maschi e femmine solo a dosaggi che inducevano effetti farmacologici esagerati.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Boey altera minimamente la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Esiste il potenziale rischio di ptosi palpebrale e disturbi visivi che potrebbero compromettere la capacità di guidare veicoli o usare macchinari.
04.8 Effetti indesiderati
Sintesi del profilo di sicurezza
Gli eventi avversi sono stati ptosi della palpebra, ptosi de del sopracciglio e segno di Mefisto (elevazione laterale del sopracciglio). Queste reazioni sono state riportate rispettivamente nel 0.17%, 0,13% e 0,04% dei soggetti trattati con 700 unità di Boey.
Tabella delle reazioni avverse
La frequenza delle reazioni avverse è definita come segue: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1 000, < 1/100); raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000); molto raro (< 1/10 000).
Tabella 1. Reazioni avverse al farmaco
| Classificazione per sistemi e organi | Reazione avversa da farmaci | Frequenza |
| Patologie dell’occhio | Ptosi palpebrale | Non comune |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Ptosi sopraccigliare | Non comune |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Segno di Mefisto (elevazione laterale delle sopracciglia) | Raro |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V.
04.9 Sovradosaggio
I sintomi di sovradosaggio potrebbero non essere evidenti immediatamente dopo l’iniezione. Dosi eccessive possono causare paralisi neuromuscolare locale, o distante, generalizzata e profonda.
In caso di iniezione o ingestione accidentale, o se si sospetta un sovradosaggio o la diffusione della tossina, il paziente deve essere monitorato a livello medico per un periodo che può arrivare fino a diverse settimane per eventali segni o sintomi progressivi di debolezza muscolare sistemica o paralisi muscolare, che possono essere locali o distanti dal sito di iniezione, e che possono includere ptosi, diplopia, disfagia, disartria, debolezza generalizzata o insufficienza respiratoria. Per questi pazienti si deve considerare un’ulteriore valutazione medica e si deve immediatamente istituire una terapia medica appropriata, che può includere il ricovero ospedali.
Se è coinvolta la muscolatura dell’orofaringe e dell’esofago può verificarsi aspirazione, che può portare allo sviluppo di polmonite da aspirazione. Se i muscoli respiratori sono paralizzati o sufficientemente indeboliti, potrebbe essere necessario ricorrere all’intubazione e alla respirazione assistita fino al recupero. Le cure di supporto potrebbero includere la necessità di una tracheostomia e/o di ventilazione meccanica prolungata, oltre ad altre cure di supporto generali.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: miorilassanti, altri agenti ad azione periferica, codice ATC: non ancora assegnato
Meccanismo d’azione
TrenibotulinumtoxinE esercita la sua attività bloccando la trasmissione neuromuscolare. Dopo l’iniezione intramuscolare, la tossina si lega velocemente ai recettori specifici sulla superficie cellulare delle terminazioni nervose motorie. Dopo il legame, la tossina è trasportata attraverso la membrana plasmatica attraverso endocitosi mediata da recettore e la catena leggera proteolitica è poi rilasciata nel citosol, dove agisce clivando SNAP-25, una proteina presinaptica coinvolta nel processo di aggancio e nella fusione delle vescicole necessaria per il rilascio di acetilcolina. Interrompendo SNAP-25, la tossina inibisce il rilascio di acetilcolina dalle terminazione nervose, risultando in una denervazione chimica parziale e conseguente riduzione localizzata dell’attività muscolare.
Gli effetti clinici di Boey iniziano a manifestarsi 8 ore dopo l’iniezione con il picco intorno al giorno 7 dopo l’iniezione. Il recupero avviene generalmente entro 2–3 settimane, quando le terminazioni nervose primarie riprendono la loro attività.
È stato condotto uno studio di Fase 1, in doppio cieco, con somministrazione sequenziale di Boey 700 unità o placebo il Giorno 1, seguita da una tossina botulinica di tipo A 20 unità Allergan (le unità sono specifiche per la tossina) il Giorno 30 in un totale di 90 soggetti con rughe glabellari di grado da moderato a grave. L’effetto farmacodinamico, valutato tramite la scala delle rughe facciali (Facial Wrinkle Scale, FWS), è stato simile tra i gruppi di trattamento, indipendentemente dal fatto che il soggetto avesse inizialmente ricevuto Boey o placebo.
Immunogenicità
In cinque studi sulle rughe glabellari, sono stati analizzati i campioni di 2 104 soggetti trattati con Boey per individuare la formazione di anticorpi. Dei soggetti trattati con Boey che hanno ricevuto trattamenti singoli o ripetuti (fino a tre trattamenti), un soggetto (<0,1%) ha sviluppato anticorpi leganti. Questo soggetto ha ricevuto tre trattamenti di Boey 700 unità ogni 6 settimane ed è risultato negativo agli anticorpi neutralizzanti. Questo soggetto non ha mostrato reattività crociata alla tossina botulinica di tipo A. In tutti gli studi, nessun soggetto (0%) ha sviluppato anticorpi neutralizzanti. Nel complesso, gli anticorpi anti-farmaco (ADA) sono stati rilevati molto raramente. Non ci sono evidenze dell’impatto degli ADA sulla sicurezza o l’efficacia, e il rischio di reattività crociata alla tossina botulinica di tipo A è basso; tuttavia, i dati sono ancora limitati.
Efficacia e sicurezza clinica
Un totale di 725 soggetti adulti con rughe glabellari da moderate a gravi associate ad attività del muscolo corrugatore e/o procero, influenzati psicologicamente dalle rughe glabellari, sono stati inclusi in due studi randomizzati, multicentrici, in doppio cieco, controllati con placebo e con disegno identico (N=498, studio M21-500; N=227, studio M21-508). I soggetti adulti sono stati arruolati al Giorno 1 (Ora 0) del basale. I soggetti erano eligibili al trattamento con Boey durante la visita del Giorno 43 se erano soddisfatti i criteri per il ritrattamento, tra cui rughe glabellari da moderate a gravi al massimo corrugamento.
In questi due studi, la maggior parte dei soggetti era di sesso femminile. Sono state incluse tutte le razze (bianchi, neri, asiatici e altri) e tutte le etnie (ispanici e non ispanici). I soggetti avevano tra i 20 e gli 81 anni, con un’età media di 46 anni.
Lo strumento principale di efficacia utilizzato, sia dallo sperimentatore sia dal soggetto, per valutare la gravità delle rughe glabellari al massimo corrugamento è la scala di corrugamento facciale (Facial Wrinkle Scale, FWS) a 4 punti (0=nessuna, 1=lieve, 2=moderata, 3=grave). Le valutazioni dello sperimentatore e del soggetto sono state eseguite in modo indipendente.
La misura co-primaria di efficacia (tasso di responder al trattamento) è stata definita come la percentuale di soggetti che hanno ottenuto un miglioramento di grado ≥2 rispetto al basale nella gravità delle rughe glabellari al massimo corrugamento il Giorno 7, sulla base di valutazioni distinte dello sperimentatore e del soggetto utilizzando la FWS.
Entrambe le misure co-primarie di efficacia hanno mostrato miglioramenti statisticamente significativi nel gruppo Boey rispetto al gruppo placebo in entrambi gli studi M21-500 e M21-508, includendo tutti i soggetti randomizzati con punteggio totale trasformato al basale del FLO-11 ≤ 50. I risultati sono riportati di seguito (Tabella 2).
Tabella 2. Endpoint co-primari di efficacia: Valutazioni da parte di sperimentatore e soggetto della gravità delle rughe glabellari al massimo corrugamento – tassi di responder (percentuale di soggetti che al Giorno 7 hanno raggiunto un miglioramento di grado ≥2 rispetto al basale)
| Studio M21-500 | Studio M21-508 | |||
| Boey 700 unità n (%) 95% CI | Placebo n (%) 95% CI | Boey 700 unità n (%) 95% CI | Placebo n (%) 95% CI | |
| Popolazione ITT con | (N=368) | (N=130) | (N=164) | (N=63) |
| punteggio totale trasformato al basale del FLO-11 ≤50 | ||||
| Valutazione dello sperimentatore | 265 (72,1%)* (67,5%, 76,7%) | 1 (0,8%) (0,0%, 4,2%) | 121 (73,6%)* (66,8%, 80,4%) | 0 (0%) (0.0%, 5.7%) |
| Valutazione del soggetto | 224 (61,0%)* (55,9%, 66,0%) | 1 (0,8%) (0,0%, 4,2%) | 111 (67,9%)* (60,7%, 75,0%) | 0 (0%) (0.0%, 5.7%) |
*p<0,0001 (Boey vs placebo)
Le percentuali di soggetti che hanno ottenuto un miglioramento di grado ≥2 rispetto al basale nel tempo sono riportate nella Figura 2. Il miglioramento delle rughe glabellari è iniziato poche ore dopo l’iniezione. L’effetto massimo è stato osservato al Giorno 7 e la durata della risposta è stata di 23 settimane dopo l’iniezione di Boey.
Figura 2. Miglioramento di grado ≥2 rispetto al basale sulla FWS secondo le valutazioni del soggetto e dello sperimentatore della gravità delle rughe glabellari al massimo corrugamento nel tempo (periodo in doppio cieco) (Studi M21-500 e M21-508)
- ▪▪▪▪▪▪ Miglioramento di grado ≥2 – Soggetto
▬ ▬ Miglioramento di grado ≥2 – Sperimentatore x Placebo o Boey
) % ( i t t e g g o s i d e l a u t n e c r e P
) ) 1 o 2 o 2 o 3 o 4 o o n a r O ( a r O ( n r o i G n r o i G n r o i G n r o i G n r o i G r o i G o n o r n o r i o G i G
Timepoint dello studio
Negli studi M21-500 e M21-508, la maggior parte dei soggetti (724/725) aveva meno di 80 anni. I soggetti in questa fascia d’età avevano tassi di risposta al trattamento, secondo la valutazione dello sperimentatore, del 72,7% (386/531) per Boey e dello 0,5% (1/193) per il placebo.
Negli studi M21-500 e M21-508, le misure di efficacia secondaria hanno valutato l’impatto psicologico, il miglioramento di grado ≥1 nella gravità delle rughe glabellari, la soddisfazione complessiva per il trattamento e la soddisfazione per l’aspetto naturale. Il questionario Facial Line Outcomes a 11 item (FLO-11) valuta le ripercussioni psicologiche legate all’aspetto a causa delle rughe glabellari, tra cui quanto i soggetti siano infastiditi dalle rughe glabellari, aspetto più vecchio di quanto si desideri, sentirsi poco attraenti, aspetto più vecchio dell’età effettiva, sensazione di avere un aspetto meno attraente, sembrare non ben riposati, avere la pelle non liscia, avere un aspetto stanco, stressato, arrabbiato e non sentirsi a proprio agio con l’aspetto del volto.
Utilizzando il punteggio totale FLO-11, il 66,6% dei soggetti nello studio M21-500 e il 61,9% degli soggetti dello studio M21-508 hanno riferito miglioramenti delle ripercussioni psicologiche legate all’aspetto con Boey rispetto ai soggetti trattati con placebo (rispettivamente 8,5% e 7,9%) al Giorno 7, valutati secondo una variazione di ≥20 punti rispetto al basale (p<0,0001 in entrambi gli studi).
Utilizzando il Facial Lines Satisfaction Questionnaire (FLSQ), soddisfazione complessiva per l’effetto del trattamento (item 5), un numero maggiore di soggetti negli studi M21-500 e M21-508, rispettivamente il 58,7% e il 68,5%, ha dichiarato di essere Per lo più soddisfatto o Molto soddisfatto del trattamento con Boey rispetto ai soggetti trattati con placebo (rispettivamente 16,2% e 9,9%) all’Ora 24 (p<0,0001 in entrambi gli studi).
Utilizzando la soddisfazione nell’ottenimento di un aspetto naturale (item 4 dell’FLSQ), un numero maggiore di soggetti negli studi M21-500 e M21-508, rispettivamente il 77,7% e l’86,0%, ha dichiarato di essere Per lo più soddisfatto o Molto soddisfatto del trattamento con Boey rispetto ai soggetti trattati con placebo (rispettivamente 7,7% e 7,9%) il Giorno 7 (p<0,0001 in entrambi gli studi).
Boey ha ridotto inoltre la gravità delle rughe glabellari a riposo. Negli studi M21-500 e M21-508, rispettivamente il 53,0% e il 49,4% dei soggetti presentavano rughe glabellari da moderate a gravi a riposo al basale, secondo le valutazioni, rispettivamente, del soggetto e dello sperimentatore. Di questi, il 64,6% e il 63,2% dei soggetti trattati con Boey erano responder a riposo con gravità assente o lieve al Giorno 7, rispetto rispettivamente all’8,1% e al 10,0% dei soggetti trattati con placebo, in base alla valutazione del soggetto e dello sperimentatore.
Il tasso di risposta relativo al miglioramento delle rughe glabellari è stato simile in tutti i cicli di trattamento.
Esistono dati clinici di fase 3 limitati con Boey in pazienti di età superiore ai 65 anni. Solo il 7% (38/532) dei soggetti aveva un’età pari o superiore a 65 anni e i tassi di risposta al trattamento al Giorno 7 erano inferiori in questa popolazione (58% secondo l’investigatore e 37% secondo il soggetto).
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Caratteristiche generali del principio attivo
Utilizzando le tecnologie di analisi attualmente disponibili, non è stato possibile rilevare trenibotulinumtoxinE nel sangue periferico in seguito a iniezione intramuscolare al dosaggio raccomandato.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
Non sono stati condotti studi su animali per valutare la carcinogenicità e la mutagenicità. I dati tossicologici non clinici non hanno rivelato un rischio specifico per gli esseri umani sulla base di studi acuti e cronici. In studi condotti sui topi, sono stati osservati una riduzione del volume corrente e un aumento del volume minuto a dosi sovracliniche. Non sono stati condotti con Boey studi convenzionali di tossicità dello sviluppo e della riproduzione.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Trealosio diidrato Poloxamer 188 L-metionina L-istidina L-istidina cloridrato monoidrato Cloruro di sodio
06.2 Incompatibilità
In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.
06.3 Periodo di validità
Flaconcino chiuso
3 anni
Soluzione ricostituita
È stata dimostrata la stabilità chimicofisica durante l’uso per 24 ore a 2°C -8 C. Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere usato immediatamente. Se non usato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione del prodotto pronto prima dell’uso sono responsabilità dell’utilizzatore e non devono superare normalmente le 24 ore a 2°C -8°C.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Conservare in frigorifero (2°C -8 C). Tenere il flaconcino nella confezione originale per proteggerlo dalla luce. Per le condizioni di conservazione del medicinale dopo la ricostituzione, vedere paragrafo 6.3.
06.5 Natura e contenuto della confezione
Flaconcino di vetro di tipo I dotato di tappo (gomma clorobutilica) e sigillo (alluminio).
Ogni confezione contiene un flaconcino.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Procedura di ricostituzione
Ricostituire Boey esclusivamente con una soluzione iniettabile sterile di cloruro di sodio allo 0,9% priva di conservanti. Prelevare una quantità adeguata di diluente in una siringa (vedi Tabella 3).
Tabella 3 Tabella di diluizione
| Diluente aggiunto (soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%)) | Dose risultante (unità per 0,1 mL) |
| 1 mL | 140 |
Lasciare che il vuoto attiri la soluzione di cloruro di sodio dalla siringa nel flaconcino, facendola gocciolare lentamente e delicatamente lungo la parete del flaconcino. Scartare il flaconcino se ci sono segni di perdita del vuoto (ovvero se il diluente non viene aspirato nella fiala all’inserimento dell’ago). Boey ricostituito è una soluzione limpida, da incolore a leggermente gialla. Ispezionare visivamente la soluzione ricostituita per verificarne la trasparenza e l’assenza di particelle prima dell’uso. Non iniettare Boey ricostituito se sono visibili particelle.
Questo prodotto medicinale è esclusivamente monouso ed ogni eventuale soluzione inutilizzata deve essere scartata.
Procedura per la preparazione della siringa per l’iniezione
Per ottenere un volume da erogare di 0,5 mL, aspirare una quantità adeguata di soluzione ricostituita nella siringa per compensare la perdita di volume dovuta alla rimozione delle bolle d’aria e al priming di siringa/ago.
- Aspirare più di 0,5 mL di soluzione ricostituita in una siringa sterile ed espellere eventuali bolle
d’aria.
- Rimuovere l’ago usato per aspirare il prodotto. Attaccare un ago di dimensioni adatte per
l’iniezione ed effettuare il priming dell’ago.
Procedura per lo smaltimento sicuro di flaconcini, siringhe e materiali utilizzati
Tutti i flaconcini (compresi quelli scaduti), le siringhe o i materiali utilizzati in contatto diretto con il principio attivo devono essere smaltiti come rifiuti medici. Nei casi in cui si desideri disattivare la tossina (ad esempio, nel caso di fuoriuscite), si raccomanda l’uso di ipoclorito di sodio (NaClO) a non meno dello 0,7% o di una soluzione di candeggina domestica a non meno del 10% in volume/volume per 10 minuti prima dello smaltimento come rifiuto medico.
Raccomandazioni in caso di incidente durante la manipolazione della tossina botulinica
In caso di incidente durante la manipolazione del prodotto, sia in polvere sia ricostituito, avviare immediatamente le misure adeguate illustrate di seguito.
- Eventuali fuoriuscite devono essere pulite: con del materiale assorbente immerso in una
soluzione di ipoclorito di sodio per il prodotto in polvere, oppure con del materiale assorbente secco per il prodotto ricostituito.
- Le superfici contaminate devono essere pulite con un materiale assorbente immerso in una
soluzione di ipoclorito di sodio e poi asciugate.
- Se si rompe un flaconcino, procedere come descritto sopra, raccogliere con attenzione i pezzi di
vetro facendo attenzione a non tagliarsi la pelle e assorbire il prodotto.
- In caso di schizzi sulla pelle, lavare con una soluzione di ipoclorito di sodio, quindi risciacquare
accuratamente con abbondante acqua.
- In caso di schizzi negli occhi, risciacquare accuratamente con molta acqua o con una soluzione
detergente per gli occhi.
- In caso di infortunio (tagli o punture), procedere come sopra e adottare le misure mediche
appropriate in base alla dose iniettata.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
AbbVie Limited 70 Sir John Rogerson’s Quay Dublin 2 Irlanda
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
EU/1/26/2044/001
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione:
10.0 Data di revisione del testo
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali https://www.ema.europa.eu

