Azatioprina: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Azatioprina: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 4 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAAzatioprina Doc 50 Mg
  2. 2 Scheda tecnica AIFAAzatioprina Hex
  3. 3 Scheda tecnica AIFAAzatioprina Asp
  4. 4 Scheda tecnica AIFAAzatioprina Well
  5. 5 BugiardinoAzatioprina Doc
  6. 6 BugiardinoAzatioprina Hexal
  7. 7 BugiardinoAzatioprina Aspen
  8. 8 IndicazioniAzatioprina
  9. 9 Effetti collateraliAzatioprina
  10. 10 Sicurezza e azioneAzatioprina
  11. 11 Principio attivoAzatioprina
  12. 12 Principio attivoTioguanina

Il testo è generato solo da questi 12 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Azatioprina è un principio attivo immunosoppressore e antimetabolita. Le fonti disponibili per questa scheda sono le schede tecniche dei medicinali Azatioprina DOC, Azatioprina Hexal e Azatioprina Wellcome, cioè formulazioni equivalenti o generiche con lo stesso principio attivo.[1, 2, 4]

Serve soprattutto per prevenire il rigetto dopo trapianto e per alcune malattie autoimmuni o infiammatorie croniche, spesso in associazione con altri farmaci come i glucocorticoidi. Prima di usarla è importante sapere che richiede un attento monitoraggio del sangue, non va usata in allattamento e non deve essere associata ad alcuni medicinali o vaccini vivi.[1, 2, 4, 5, 6]

La dose varia in base all’indicazione, alla formulazione e alla tollerabilità ematologica: per i bambini la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere decisa dal pediatra.[1, 2, 4, 5, 6]

A cosa serve

Azatioprina è indicata, in associazione con altri immunosoppressori, per la prevenzione delle reazioni di rigetto dopo trapianto allogenico di rene, fegato, cuore, polmone o pancreas.[1, 4, 5, 6]

È inoltre usata in decorsi da moderatamente gravi a gravi di alcune malattie autoimmuni e infiammatorie, in genere insieme ai glucocorticoidi, oppure quando i glucocorticoidi non sono tollerati o non bastano. Tra queste rientrano artrite reumatoide grave, epatite autoimmune, lupus eritematoso sistemico, dermatomiosite e polimiosite, poliarterite nodosa, pemfigo volgare, anemia emolitica autoimmune refrattaria, porpora trombocitopenica idiopatica cronica refrattaria e malattia infiammatoria cronica intestinale da moderata a severa, cioè morbo di Crohn o colite ulcerosa.[1, 2, 4, 5, 6]

Azatioprina è usata anche nella sclerosi multipla recidivante e nella miastenia grave secondo quanto riportato nelle schede di alcuni medicinali a base di questo principio attivo.[1, 5]

Formulazioni e come si usa

Le formulazioni presenti nelle fonti sono compresse rivestite con film da 50 mg. Azatioprina DOC e Azatioprina Hexal sono compresse divisibili o con linea di incisione, mentre Azatioprina Wellcome è presentata in blister di compresse divisibili.[1, 2, 4, 11]

Per gli adulti, la scheda tecnica riporta dosaggi diversi secondo l’indicazione e la formulazione; qui li riassumiamo senza entrare nei calcoli in mg/kg, perché la prescrizione va sempre seguita nella forma esatta indicata dal medico.[1, 2, 4]

  • Dopo trapianto d’organo, il trattamento inizia con una dose di carico e prosegue con una dose di mantenimento, da continuare a tempo indeterminato secondo la scheda tecnica.[1, 2, 4]
  • Nella sclerosi multipla recidivante, il trattamento è a lungo termine e può richiedere più di un anno prima dell’effetto, con controllo clinico stretto.[1]
  • Nella miastenia grave, la risposta può comparire solo dopo mesi e il trattamento va proseguito per anni.[1]
  • Nell’epatite autoimmune cronica attiva e nelle altre indicazioni non trapiantologiche, la dose va adattata alla risposta clinica e alla tollerabilità ematologica; se non c’è beneficio dopo alcuni mesi, va rivalutata la sospensione.[1, 2, 4]

Per i bambini, le schede tecniche indicano di seguire la tabella posologica specifica riportata nel documento ufficiale e di affidare la scelta della dose al pediatra. In alcune indicazioni le schede precisano che la posologia pediatrica segue quella dell’adulto, ma sempre secondo valutazione specialistica e con monitoraggio attento.[1, 2, 4, 5, 6]

Per via di somministrazione, Azatioprina DOC deve essere assunta almeno 1 ora prima o 3 ore dopo un pasto o dopo aver bevuto latte; le compresse vanno deglutite intere con abbondante acqua e non frantumate. Azatioprina Hexal può essere assunta con o senza cibo, ma il modo di assunzione va mantenuto costante, e la dose non deve essere assunta con latte o derivati del latte: va presa almeno 1 ora prima o 2 ore dopo.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Azatioprina è controindicata in caso di ipersensibilità al principio attivo o alla mercaptopurina, e in allattamento nella scheda tecnica di Azatioprina DOC; Azatioprina Wellcome riporta anche che la terapia non dovrebbe essere iniziata in gravidanza.[1, 4]

Non va somministrata con vaccini vivi durante il trattamento, perché possono causare infezioni nei pazienti immunocompromessi; Azatioprina DOC raccomanda di evitare vaccini vivi per almeno 3 mesi dopo la fine della terapia.[1, 2, 5, 6, 7]

Le schede tecniche richiedono prudenza e monitoraggio stretto in caso di infezioni gravi preesistenti, disturbi severi della funzionalità epatica, alterazioni del midollo osseo e pancreatite. Azatioprina deve essere prescritta solo se il paziente può essere adeguatamente controllato durante tutta la terapia.[1, 2, 4]

Nei pazienti con deficit di TPMT o con variante NUDT15 il rischio di tossicità grave è aumentato e spesso è necessaria una riduzione importante della dose; sono disponibili test genetici o fenotipici e la scheda tecnica raccomanda un attento monitoraggio ematologico.[1, 2]

Durante le prime 8 settimane di terapia è richiesto un emocromo con conta piastrinica almeno una volta alla settimana; poi il controllo può essere diradato, ma Azatioprina Wellcome raccomanda di non superare intervalli di 3 mesi, mentre Azatioprina DOC indica controlli regolari con maggiore frequenza nei soggetti anziani, in caso di dosi più alte o di compromissione renale o epatica.[1, 2, 4, 5, 6, 7]

Interazioni

L’associazione con ribavirina non è raccomandata o è sconsigliata: la ribavirina può ridurre l’efficacia di azatioprina e aumentarne la tossicità.[1, 2]

Con gli inibitori della xantina ossidasi, come allopurinolo, la dose di azatioprina deve essere ridotta a un quarto o al 25% della dose abituale.[1, 2, 4, 10]

Azatioprina può interagire anche con alcuni miorilassanti usati in anestesia, come tubocurarina e succinilcolina, per cui va informato l’anestesista se si è in trattamento.[4, 6, 7]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, Azatioprina DOC dice che può essere usata solo dopo un’attenta valutazione di rischi e benefici; Azatioprina Wellcome afferma invece che la terapia non dovrebbe essere intrapresa nelle donne in gravidanza, salvo valutazione clinica della patologia in trattamento.[1, 4]

Le schede tecniche riportano che azatioprina e i suoi metaboliti attraversano la placenta e il liquido amniotico, e che i metodi contraccettivi devono essere usati durante la terapia. Azatioprina DOC specifica anche che gli uomini non devono avere figli durante e fino a 6 mesi dopo la fine del trattamento.[1, 4]

In allattamento, Azatioprina DOC considera la terapia controindicata, mentre Azatioprina Wellcome consiglia di non allattare a meno che il beneficio superi il rischio; in caso di allattamento, il neonato va monitorato attentamente.[1, 4]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più importanti sono la depressione midollare, che si manifesta soprattutto come leucopenia, trombocitopenia o anemia, e le infezioni.[1, 2, 4]

Sono stati segnalati anche reazioni di ipersensibilità, pancreatite, alterazioni epatiche, ittero colestatico, alopecia, disturbi gastrointestinali e, più raramente, eventi gravi come sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, leucoencefalopatia multifocale progressiva e alcune neoplasie o disordini linfoproliferativi.[1, 2, 4, 9]

Azatioprina DOC e Azatioprina Hexal riportano che le infezioni sono molto comuni nei pazienti trapiantati in terapia combinata con altri immunosoppressori, mentre in altre popolazioni sono meno frequenti.[1, 2]

In caso di sovradosaggio, il segno principale è la mielosoppressione, che può raggiungere il massimo tra 9 e 14 giorni dopo l’assunzione e può manifestarsi con ulcere della bocca o della gola, lividi, febbre inspiegata, infezioni, sanguinamento spontaneo e stanchezza importante.[1, 2, 4]

Domande frequenti

Azatioprina fa effetto subito? No, l’effetto terapeutico può comparire solo dopo settimane o mesi di trattamento.[1, 2, 4]

Si può prendere con il latte? No, Azatioprina DOC va assunta lontano dal latte e Azatioprina Hexal non va presa con latte o derivati del latte; entrambe richiedono un intervallo preciso.[1, 2]

Serve controllare il sangue durante la terapia? Sì, nelle prime 8 settimane va fatto almeno un emocromo settimanale, poi il monitoraggio continua per tutta la terapia.[1, 2, 4, 5, 6, 7]

Si possono fare vaccini vivi? No, i vaccini vivi non sono raccomandati durante il trattamento e per almeno 3 mesi dopo la fine della terapia con Azatioprina DOC e Azatioprina Hexal.[1, 2, 5, 6]

È usata solo per i trapianti? No, è usata anche in alcune malattie autoimmuni e infiammatorie croniche, spesso insieme ad altri farmaci.[1, 2, 4, 5, 6]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Azatioprina Doc 50 Mg: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.