Benur: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Benur: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFABenur
  2. 2 Scheda tecnica AIFABenur RM
  3. 3 BugiardinoBenur
  4. 4 IndicazioniBenur
  5. 5 Effetti collateraliBenur
  6. 6 Sicurezza e azioneBenur
  7. 7 Principio attivoDoxazosina Mesilato

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Benur è un farmaco a base di doxazosina mesilato, disponibile come compresse da 2 mg e 4 mg, indicato per trattare l’ostruzione del flusso urinario e i sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna.[1] Può essere usato negli uomini con IPB sia normotesi sia ipertesi; nei pazienti normotesi le variazioni della pressione non sono considerate clinicamente significative.[1] Prima di usarlo è importante sapere che può causare ipotensione posturale soprattutto all’inizio della terapia, e che è controindicato in alcune condizioni urologiche e in caso di ipotensione.[1, 3]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Benur contiene doxazosina, un urologico prostatico che aiuta a migliorare il passaggio dell’urina rilassando il muscolo attorno alla prostata e al collo della vescica.[3, 6] La scheda tecnica lo indica nel trattamento delle ostruzioni del flusso urinario e dei sintomi associati all’ipertrofia prostatica benigna.[1] Può essere usato sia nei pazienti con IPB che hanno anche ipertensione, sia in quelli con pressione normale; nei pazienti con ipertensione e IPB, entrambe le condizioni sono state trattate efficacemente con Benur in monoterapia.[1]

Formulazioni e come si usa

Le formulazioni di Benur qui disponibili nelle fonti sono le compresse da 2 mg e 4 mg a rilascio immediato; esiste anche Benur compresse a rilascio modificato da 4 mg e 8 mg, con scheda tecnica separata.[1, 2, 7]

Per le compresse standard da 2 mg e 4 mg, la somministrazione è una volta al giorno, al mattino o alla sera.[1] La dose iniziale raccomandata è di 1 mg al giorno, usando le compresse divisibili da 2 mg, per ridurre il rischio di ipotensione e sincope.[1] Se necessario, la dose può essere aumentata a 2 mg dopo 1 o 2 settimane, poi a 4 mg e successivamente a 8 mg, sempre a distanza di 1 o 2 settimane in base alla risposta clinica.[1] La dose media è 2-4 mg al giorno e la massima dose raccomandata è 8 mg al giorno.[1]

Per Benur a rilascio modificato, la maggior parte dei pazienti risponde a 4 mg al giorno in monosomministrazione; se serve, la dose può essere aumentata a 8 mg al giorno.[2] Questa formulazione va ingoiata intera con un po’ di liquido, senza masticarla, dividerla o frantumarla.[2] Può essere assunta a stomaco vuoto o ai pasti.[2]

Se il trattamento viene interrotto per alcuni giorni, con le compresse standard la ripresa va fatta ripartendo da 1 mg.[1] Nei pazienti anziani la posologia è la stessa dell’adulto.[1, 2] Nei pazienti con insufficienza renale la posologia non cambia.[1, 2] Nei bambini e negli adolescenti la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite.[1]

Formulazione Dose iniziale Dose abituale Dose massima giornaliera
Benur compresse 2 mg e 4 mg 1 mg al giorno 2-4 mg al giorno 8 mg al giorno
Benur compresse a rilascio modificato 4 mg e 8 mg 4 mg al giorno 4 mg al giorno 8 mg al giorno

[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Benur è controindicato in caso di ipersensibilità alla doxazosina o ad altre chinazoline, come prazosina e terazosina, oppure a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3] È controindicato anche se c’è una storia di ipotensione ortostatica, se il paziente ha ipotensione, oppure se l’ipertrofia prostatica benigna si accompagna a congestione del tratto urinario superiore, infezione cronica delle vie urinarie o calcoli vescicali.[1, 2, 3] La doxazosina è controindicata in monoterapia nei pazienti con incontinenza urinaria da rigurgito o con anuria, con o senza insufficienza renale progressiva.[1, 2, 3] Per la formulazione a rilascio modificato, sono controindicati anche i pazienti con ostruzione gastrointestinale, ostruzione esofagea o qualsiasi riduzione del lume del tratto gastrointestinale.[2]

All’inizio della terapia può comparire ipotensione posturale con vertigini, debolezza e, raramente, sincope.[1, 2, 3] Per questo è prudente monitorare la pressione all’inizio del trattamento e avvertire il paziente di evitare situazioni in cui capogiri o debolezza possano causare cadute o infortuni.[1, 2, 3] La capacità di guidare o usare macchinari può essere compromessa soprattutto all’inizio della terapia.[1, 2]

Benur contiene lattosio, quindi i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumerlo.[1] Nelle compresse da 2 mg e 4 mg è presente anche sodio in quantità molto bassa.[1]

Serve cautela nei pazienti con patologie cardiache acute, come edema polmonare da stenosi aortica o mitralica, insufficienza cardiaca ad alta gittata, insufficienza ventricolare destra dopo embolia polmonare o effusione pericardica e insufficienza ventricolare sinistra con ridotta pressione di riempimento.[1, 2] Nei pazienti con compromissione epatica Benur va usato con particolare cautela; nell’insufficienza epatica severa l’uso non è raccomandato.[1, 2]

Per la formulazione a rilascio modificato, i pazienti devono essere informati che possono vedere nelle feci l’involucro vuoto della compressa: è previsto dal meccanismo di rilascio e non deve allarmare.[2]

Interazioni

Con gli inibitori della PDE-5, come sildenafil, tadalafil e vardenafil, è necessaria particolare cautela perché l’associazione può causare ipotensione sintomatica.[1, 2, 3] Per ridurre il rischio, il trattamento con PDE-5 andrebbe iniziato solo quando il paziente è stabilizzato con l’alfa-bloccante, alla dose più bassa possibile e rispettando un intervallo di 6 ore dall’assunzione di doxazosina.[1]

Benur può potenziare l’effetto ipotensivo di altri alfa-bloccanti e di altri antipertensivi.[1, 2] La scheda tecnica segnala inoltre cautela con forti inibitori del CYP 3A4, come claritromicina, itraconazolo, ketoconazolo, ritonavir, saquinavir, telitromicina e voriconazolo.[1, 2] L’esperienza clinica riportata non ha mostrato interazioni rilevanti con diuretici tiazidici, furosemide, beta-bloccanti, FANS, antibiotici, ipoglicemizzanti orali, uricosurici e anticoagulanti, anche se non sono disponibili studi d’interazione formali completi.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

Per Benur nelle compresse standard questa sezione non è applicabile nella scheda tecnica.[1] Per Benur a rilascio modificato, invece, il farmaco è controindicato durante l’allattamento.[2] Per l’indicazione ipertensione, in gravidanza la doxazosina va usata solo se il beneficio potenziale supera il rischio, perché non ci sono studi adeguati e ben controllati; per l’indicazione IPB, la sezione gravidanza non è applicabile.[2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più frequenti includono vertigini, sonnolenza, cefalea, palpitazioni, tachicardia, ipotensione e ipotensione posturale.[1, 2] Sono stati segnalati anche disturbi gastrointestinali come dolore addominale, dispepsia, secchezza delle fauci e nausea, oltre a rash cutanei, prurito, dolori muscolari e lombari.[1, 2] Tra gli effetti meno comuni o rari compaiono sincope, angina pectoris, infarto del miocardio, broncospasmo, alterazioni epatiche, ginecomastia, priapismo ed eiaculazione retrograda.[1, 2]

Durante interventi di cataratta è stata osservata la sindrome dell’iride a bandiera intraoperatoria, e la possibilità di un effetto di classe con gli alfa-1 bloccanti non può essere esclusa.[1, 2, 3]

Domande frequenti

Benur è un farmaco per la prostata? Sì, è indicato per trattare l’ostruzione del flusso urinario e i sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna.[1, 3]

Si prende una volta al giorno? Sì, sia nelle compresse standard sia nelle compresse a rilascio modificato la somministrazione è giornaliera in monosomministrazione.[1, 2]

Si può assumere con il cibo? Le compresse standard possono essere assunte al mattino o alla sera; la formulazione a rilascio modificato può essere presa a stomaco vuoto o ai pasti.[1, 2]

Benur va bene nei pazienti con problemi renali? La scheda tecnica indica che la posologia non cambia in caso di insufficienza renale.[1, 2]

È sicuro iniziare subito con la dose più alta? No, per le compresse standard si parte da 1 mg al giorno per ridurre il rischio di ipotensione e sincope.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Benur: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.