Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFACerazette 75 mcg compresse rivestite con film
- 2 BugiardinoCerazette
- 3 IndicazioniCerazette
- 4 Sicurezza e azioneCerazette
- 5 Principio attivoDesogestrel
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Cerazette è un farmaco a base di desogestrel usato per prevenire la gravidanza. È una pillola a base di solo progestinico e non contiene estrogeni, quindi può essere utile per donne che non possono o non vogliono assumere estrogeni e per chi allatta al seno.[1, 2]
Prima di usarlo è importante sapere che Cerazette non protegge dalle infezioni sessualmente trasmesse, non va usato in gravidanza e non deve essere preso se si ha allergia al principio attivo, trombosi, grave malattia del fegato con funzionalità non tornata normale, alcuni tumori sensibili agli ormoni o sanguinamento vaginale inspiegato.[2, 1]
Durante l’assunzione sono possibili sanguinamenti irregolari, anche assenza di mestruazioni: è uno degli effetti più comuni e non indica da solo che il farmaco non stia funzionando.[1, 2]
A cosa serve
Cerazette è indicato per la prevenzione della gravidanza. La sua azione contraccettiva deriva soprattutto dall’inibizione dell’ovulazione, oltre che dall’aumento della viscosità del muco cervicale. Rispetto a molte pillole tradizionali a base di solo progestinico, la sua efficacia si basa in modo importante proprio sul blocco dell’ovulazione.[1, 2]
Può essere una scelta adatta anche per donne che allattano o che non tollerano gli estrogeni.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Cerazette è disponibile come compresse rivestite con film da 75 microgrammi di desogestrel. Ogni compressa contiene anche lattosio monoidrato come eccipiente con effetti noti.[1]
Come si assume
La compressa va presa per via orale ogni giorno, all’incirca alla stessa ora, mantenendo sempre un intervallo di 24 ore tra una compressa e la successiva. Dopo una confezione, il blister successivo va iniziato il giorno dopo, senza pause.[1]
Quando iniziare
- Se non si sta già usando un altro contraccettivo ormonale, la prima compressa va presa il primo giorno della mestruazione naturale. Se si inizia tra il secondo e il quinto giorno del ciclo, nei primi 7 giorni si raccomanda anche un metodo di barriera.[1]
- Dopo un aborto al primo trimestre, il trattamento va iniziato immediatamente e non è necessario un metodo contraccettivo aggiuntivo.[1]
- Dopo un parto o un aborto al secondo trimestre, si può iniziare tra il giorno 21 e il giorno 28; se si inizia più tardi, serve un metodo di barriera per i primi 7 giorni. Se c’è già stato un rapporto sessuale, va esclusa una gravidanza prima di iniziare.[1]
Dose negli adulti
| Formulazione | Dose standard | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Cerazette 75 microgrammi compresse rivestite con film | 1 compressa al giorno | 1 compressa al giorno |
La scheda tecnica non indica una dose massima superiore: la posologia prevista è una compressa al giorno.[1]
Adolescenti
La sicurezza e l’efficacia di Cerazette nelle adolescenti sotto i 18 anni non sono state stabilite.[1, 4]
Controindicazioni e avvertenze
Cerazette non deve essere usato se si è allergici al desogestrel o ad altri componenti del medicinale, se è presente una trombosi, se c’è o c’è stata ittero oppure grave malattia epatica con funzionalità non normale, se è presente un tumore sensibile agli steroidi sessuali o se c’è un sanguinamento vaginale non spiegato.[2]
Se ci sono o sono comparse condizioni come cancro al seno, cancro del fegato, trombosi pregressa, diabete, epilessia, tubercolosi, ipertensione o cloasma, il medico può richiedere una stretta sorveglianza.[2]
La scheda tecnica raccomanda cautela anche nelle donne con gravi patologie epatiche: in queste pazienti l’uso non è indicato fino a quando i valori della funzionalità epatica non siano tornati normali.[1]
Interazioni
Alcuni medicinali o prodotti a base di erbe induttori degli enzimi epatici possono ridurre l’efficacia contraccettiva di Cerazette e causare sanguinamento da interruzione o fallimento contraccettivo. L’induzione enzimatica può comparire dopo pochi giorni e persistere per circa 4 settimane dopo la sospensione.[1]
Se il trattamento con questi medicinali è breve, va usato un metodo di barriera per tutto il periodo di assunzione concomitante e per i 28 giorni successivi. Se invece la terapia è a lungo termine, va preso in considerazione un metodo contraccettivo alternativo non influenzato dagli induttori enzimatici.[1]
Tra le sostanze citate ci sono barbiturici, bosentan, carbamazepina, fenitoina, primidone, rifampicina, efavirenz e probabilmente anche felbamato, griseofulvina, oxcarbazepina, topiramato, rifabutina e prodotti contenenti iperico.[1]
Gravidanza e allattamento
Cerazette non è indicato in gravidanza. Se si verifica una gravidanza durante il trattamento, il medicinale va interrotto.[1]
Durante l’allattamento Cerazette non influenza la produzione o la qualità del latte materno. Piccole quantità di etonogestrel passano nel latte, ma sulla base dei dati disponibili il farmaco può essere usato durante l’allattamento. Lo sviluppo e la crescita del lattante vanno comunque controllati attentamente.[1]
Effetti indesiderati
L’effetto indesiderato più comune è il sanguinamento irregolare. Nelle utilizzatrici di Cerazette si possono osservare irregolarità del ciclo fino al 50% dei casi; il sanguinamento può diventare più frequente, più raro o assente, e può durare più a lungo. Con il proseguire del trattamento, spesso tende a diventare meno frequente.[1]
Gli altri effetti indesiderati riportati più spesso negli studi clinici sono acne, alterazioni dell’umore, dolore mammario, nausea e aumento di peso.[1]
Tra gli effetti elencati nella scheda tecnica figurano anche cefalea, vomito, alopecia, rash, orticaria, eritema nodoso, amenorrea, cisti ovarica, affaticamento, riduzione della libido e infezione vaginale.[1]
Domande frequenti
Cerazette protegge anche dalle malattie sessualmente trasmesse? No, non protegge dall’HIV né da altre infezioni sessualmente trasmesse.[2]
Se ho sanguinamenti irregolari devo preoccuparmi? I sanguinamenti irregolari sono frequenti con Cerazette e non sono di per sé un segno di inefficacia. Se però il sanguinamento è nuovo, importante o preoccupante, va riferito al medico.[1, 2]
Posso usarlo se allatto? Sì, sulla base dei dati disponibili Cerazette può essere utilizzato durante l’allattamento.[1]
Cosa succede se prendo più compresse del previsto? Non sono stati segnalati effetti gravi; possono comparire nausea, vomito e, nelle giovani, lieve sanguinamento vaginale. Non esiste un antidoto specifico.[1]
Devo fare attenzione ad altri farmaci? Sì. Alcuni induttori enzimatici possono ridurre l’efficacia contraccettiva di Cerazette e richiedere un metodo di barriera o un’alternativa contraccettiva.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Cerazette 75 mcg compresse rivestite con film. Avvertenze.
