Cinobac: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Cinobac: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFACinobac – Cinoxacina
  2. 2 BugiardinoCinobac
  3. 3 IndicazioniCinobac
  4. 4 Effetti collateraliCinobac
  5. 5 Sicurezza e azioneCinobac
  6. 6 Principio attivoCinoxacina

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Cinobac è un farmaco a base di cinoxacina, disponibile come capsule rigide da 500 mg, usato per il trattamento delle infezioni acute e ricorrenti delle alte e basse vie urinarie sostenute da germi sensibili.[1, 2] Si usa anche come terapia preventiva nelle donne soggette a infezioni ricorrenti delle vie urinarie, perché può ridurre il numero degli episodi infettivi.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che è destinato solo agli adulti, che non deve essere usato in gravidanza, allattamento e nei minori di 18 anni, e che in alcune condizioni richiede cautela o va evitato.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza, allattamento e guida
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Cinobac è indicato per le infezioni urinarie acute e ricorrenti delle alte e basse vie urinarie causate da microrganismi sensibili.[1, 2] La scheda tecnica lo indica anche per la prevenzione delle ricadute nelle donne con infezioni urinarie ricorrenti, in quanto può ridurre il numero degli episodi infettivi.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

La specialità riportata nelle fonti è Cinobac 500 mg capsule rigide, contenente cinoxacina 500 mg per capsula; la confezione indicata nel foglietto illustrativo è da 20 capsule.[1, 2]

Negli adulti la posologia media è di 500 mg due volte al giorno per 1-2 settimane, fino alla completa remissione dei sintomi e alla negativizzazione dell’urinocoltura.[1] Per la prevenzione delle ricadute la dose è di 500 mg al momento di andare a letto.[1]

L’uso è limitato ai pazienti adulti.[1, 2] Le fonti non riportano un dosaggio pediatrico per l’automedicazione: nei bambini e nei ragazzi sotto i 18 anni Cinobac non deve essere somministrato.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Cinobac è controindicato in caso di ipersensibilità al medicinale o ai suoi componenti.[1, 2] Non deve essere somministrato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 18 anni.[1, 2] Inoltre non deve essere somministrato alle donne in gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2]

La scheda tecnica raccomanda cautela nei pazienti con lievi riduzioni della funzionalità renale, con somministrazione sotto diretto controllo medico; nei soggetti con insufficienza renale moderata o grave il farmaco non deve essere somministrato.[1] Il foglietto illustrativo concorda sull’uso con cautela nella lieve riduzione della funzione renale e indica di evitarne l’uso nella moderata o grave insufficienza renale.[2]

Cinobac va usato con cautela anche nei pazienti con pregressa malattia epatica.[1, 2] Durante una terapia prolungata si consiglia il controllo periodico della funzionalità renale, epatica e dell’emopoiesi.[1, 2]

Sono state riportate convulsioni durante il trattamento con cinoxacina, anche se non è stata stabilita una relazione causale; inoltre i chinolonici possono stimolare il sistema nervoso centrale e provocare tremore, agitazione, sensazione di testa vuota, confusione e allucinazioni.[1, 2] Per questo Cinobac deve essere impiegato con cautela nei pazienti con alterazioni note o sospette del sistema nervoso centrale, come arteriosclerosi, epilessia o altri fattori predisponenti alle crisi epilettiche.[1, 2] Se compaiono tali reazioni, il farmaco va sospeso e vanno presi i provvedimenti appropriati.[1, 2]

Sono state descritte reazioni di ipersensibilità gravi e occasionalmente fatali, anche dopo la prima dose, con i chinolonici; tra i segni riferiti ci sono collasso cardiovascolare, perdita di coscienza, formicolio, edema della faringe o del viso, dispnea, orticaria e prurito.[1, 2] Le reazioni gravi richiedono trattamento immediato con adrenalina e altre misure di supporto, comprese ossigeno, liquidi endovena, antistaminici, corticosteroidi, amine vasopressorie e mantenimento della pervietà delle vie aeree.[1, 2]

La cinoxacina viene eliminata soprattutto per via renale; per questo i pazienti dovrebbero assumere molti liquidi ed evitare l’alcalinizzazione delle urine, anche se la cristalluria non è attesa con i dosaggi raccomandati.[1, 2] Inoltre sono state osservate reazioni di fototossicità con alcuni chinolonici, quindi è bene evitare un’eccessiva esposizione alla luce solare e sospendere il farmaco se compare fototossicità.[1, 2]

Interazioni

Cinobac può aumentare l’effetto degli anticoagulanti orali, come warfarin e derivati; se l’associazione non può essere evitata, occorre un monitoraggio giornaliero del tempo di protrombina o di altri test della coagulazione.[1, 2] Con i chinolonici sono state riportate aumentate concentrazioni plasmatiche di teofillina e relativi effetti collaterali, perciò va considerato il monitoraggio dei livelli e l’eventuale aggiustamento della dose.[1, 2]

I chinolonici possono ridurre la clearance della caffeina; per la cinoxacina questa interazione non è stata osservata, ma si raccomanda cautela con prodotti contenenti caffeina.[1, 2] Antiacidi e sucralfato possono interferire con l’assorbimento: non vanno assunti entro 2 ore dall’assunzione di cinoxacina.[1, 2] Un’interazione simile può verificarsi con prodotti contenenti ferro o con polivitaminici contenenti zinco.[1, 2]

Con altri chinolonici e con un antinfiammatorio non steroideo come il fenbufen sono state osservate convulsioni, e studi sugli animali suggeriscono un aumento della probabilità di crisi.[1, 2] L’uso concomitante di chinoloni e ciclosporina ha causato un aumento dei livelli plasmatici di ciclosporina.[1, 2]

Gravidanza, allattamento e guida

Cinobac non deve essere somministrato in gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2] La cinoxacina può causare senso di sbandamento e sensazione di testa vuota, quindi prima di guidare o usare macchinari è opportuno conoscere la propria reazione al farmaco.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più frequenti riguardano il sistema nervoso centrale e includono cefalea e vertigini.[1, 2] Più raramente possono comparire insonnia, tinnito, fotofobia, formicolii e bruciore in sede perineale.[1, 2]

A livello gastrointestinale sono stati segnalati nausea, anoressia, vomito, alterazioni del gusto, crampi addominali e diarrea.[1, 2] Sono state anche riferite eruzioni cutanee, orticaria, prurito periferico o della cavità orale, eosinofilia e rari casi di reazioni anafilattiche.[1, 2]

Nel corso del trattamento con cinoxacina e altri farmaci della stessa classe sono stati descritti eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e rarissimi casi di necrolisi tossica epidermica.[1, 2] Tra le altre reazioni segnalate figurano aumenti transitori delle transaminasi, della fosfatasi alcalina e dell’azoto ureico, riduzione della clearance della creatinina, riduzione del rapporto ematocrito/emoglobina e rare segnalazioni di trombocitopenia.[1, 2]

Domande frequenti

Cinobac si usa per tutte le infezioni urinarie? No, è indicato per le infezioni acute e ricorrenti delle alte e basse vie urinarie sostenute da germi sensibili.[1, 2]

Qual è la dose per un adulto? La dose media è 500 mg due volte al giorno per 1-2 settimane; per la prevenzione delle ricadute è 500 mg al momento di coricarsi.[1]

Si può usare in gravidanza? No, Cinobac non deve essere somministrato alle donne in gravidanza.[1, 2]

Si può usare nei bambini? No, non deve essere somministrato nei bambini e nei ragazzi sotto i 18 anni.[1, 2]

Con quali farmaci bisogna fare attenzione? In particolare con anticoagulanti orali, teofillina, antiacidi, sucralfato, prodotti con ferro o zinco, ciclosporina e alcuni antinfiammatori non steroidei.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Cinobac – Cinoxacina: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.