Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFACreon 25000 Ui
- 2 Scheda tecnica AIFACreon 5000 U
- 3 BugiardinoCreon
- 4 Effetti collateraliCreon
- 5 Principio attivoPancrelipasi
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Creon è un farmaco a base di pancrelipasi, cioè un insieme di enzimi pancreatici che aiuta la digestione di grassi, proteine e amidi quando il pancreas non ne produce a sufficienza.[1, 3] È indicato nell’insufficienza pancreatica esocrina dovuta a fibrosi cistica, pancreatite cronica, pancreatectomia, gastrectomia totale o resezioni gastriche parziali, e ostruzione duttale da neoplasie; può essere utile anche nell’anziano con insufficienza pancreatica esocrina.[1, 2, 3] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di allergia alla pancreatina di origine suina o ad altri componenti, e non è indicato nella pancreatite acuta; inoltre, con dosi elevate in fibrosi cistica servono attenzione e controllo medico per il rischio di colopatia fibrosante.[1, 2, 3]
Indice (6 sezioni)
A cosa serve
Creon serve come terapia sostitutiva degli enzimi pancreatici quando la secrezione enzimatica è assente o ridotta. Gli enzimi per bocca sono necessari per scomporre i nutrienti in sostanze assorbibili: la lipasi agisce sui grassi, l’amilasi sugli amidi e le proteasi sulle proteine. In alcuni studi su pazienti con fibrosi cistica, pancreatite cronica o dopo chirurgia pancreatica, il trattamento con Creon ha migliorato sintomi come consistenza delle feci, flatulenza e frequenza delle evacuazioni.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Le formulazioni riportate nelle schede AIFA sono Creon 5000 U.Ph.Eur. granulato gastroresistente, Creon 10000 U.Ph.Eur. capsule rigide a rilascio modificato, Creon 25000 U.Ph.Eur. capsule rigide a rilascio modificato e Creon 40000 U.Ph.Eur. capsule rigide a rilascio modificato. Tutte contengono pancrelipasi di origine suina e sono da assumere per via orale.[1, 2]
La posologia va adattata alle necessità individuali, alla gravità del disturbo e alla composizione della dieta. In generale gli enzimi vanno assunti durante o subito dopo i pasti principali. Le capsule devono essere ingerite intere, senza romperle o masticarle, con una quantità sufficiente di liquido. Se la deglutizione è difficile, le capsule possono essere aperte e le minimicrosfere mescolate con cibi acidi semisolidi o liquidi acidi, ma la miscela va presa subito e non conservata. Le minimicrosfere non devono essere masticate né aggiunte a cibi con pH superiore a 5,5, perché la membrana gastroprotettiva può danneggiarsi con rilascio precoce degli enzimi in bocca e possibile irritazione delle mucose.[1, 2, 3]
Per Creon 5000, il foglietto illustrativo e la scheda tecnica sottolineano che è una forma particolarmente adatta a neonati e bambini che non riescono a inghiottire le capsule, e che le minimicrosfere possono essere date con piccoli quantitativi di cibi acidi semisolidi o con liquidi acidi.[2]
Dosi negli adulti
| Formulazione | Dose standard negli adulti | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Creon 5000 U.Ph.Eur. | La posologia va adattata alle necessità individuali; nella fibrosi cistica la scheda riporta dosi basate sul peso e nei casi di altre condizioni il dosaggio si regola sul grado di maldigestione e sul contenuto di grassi del pasto.[2] | Nella fibrosi cistica la scheda indica un limite massimo giornaliero di 10000 unità lipasiche per kg di peso corporeo al giorno.[2] |
| Creon 10000 U.Ph.Eur. | Nelle altre condizioni associate a insufficienza pancreatica esocrina, il dosaggio per pasto varia tra 25000 e 80000 unità lipasiche, mentre è la metà per gli spuntini.[1] | Nella fibrosi cistica la maggior parte dei pazienti non deve superare 10000 unità lipasiche per kg di peso corporeo o 4000 unità lipasiche per grammo di grassi ingerito.[1] |
| Creon 25000 U.Ph.Eur. | Nelle altre condizioni associate a insufficienza pancreatica esocrina, il dosaggio per pasto varia tra 25000 e 80000 unità lipasiche, mentre è la metà per gli spuntini.[1] | Nella fibrosi cistica la maggior parte dei pazienti non deve superare 10000 unità lipasiche per kg di peso corporeo o 4000 unità lipasiche per grammo di grassi ingerito.[1] |
| Creon 40000 U.Ph.Eur. | Nelle altre condizioni associate a insufficienza pancreatica esocrina, il dosaggio per pasto varia tra 25000 e 80000 unità lipasiche, mentre è la metà per gli spuntini.[1] | Nella fibrosi cistica la maggior parte dei pazienti non deve superare 10000 unità lipasiche per kg di peso corporeo o 4000 unità lipasiche per grammo di grassi ingerito.[1] |
Per i bambini e per le posologie basate su peso o età, la scheda tecnica riporta tabelle specifiche che vanno lette integralmente e la dose deve essere definita dal pediatra.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Creon non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla pancreatina di origine suina o a uno qualsiasi degli eccipienti, e non è indicato negli stadi di pancreatite acuta.[1, 2, 3]
In pazienti con fibrosi cistica trattati con alte dosi di pancreatina sono stati segnalati restringimenti dell’intestino nella regione ileo-cecale e nel colon, quadro definito colopatia fibrosante. Per questo, sintomi intestinali insoliti o cambiamenti di sintomi già presenti devono essere valutati da uno specialista, soprattutto se il dosaggio supera 10000 unità lipasiche per kg di peso corporeo al giorno.[1, 2, 3]
Creon è ottenuto da tessuto pancreatico di maiale per uso alimentare. Il rischio di trasmissione di agenti infettivi è stato ridotto con i controlli di produzione, ma non può essere escluso del tutto un rischio teorico di infezioni virali, comprese quelle da virus nuovi o non identificati. Nelle fonti consultate non risultano casi riportati di trasmissione infettiva associati a questi estratti pancreatici.[1, 2, 3]
È importante anche mantenere una buona idratazione, perché un apporto di liquidi insufficiente può aggravare la stipsi.[1, 2, 3]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza non ci sono dati clinici su esposizioni agli enzimi pancreatici, ma dagli studi animali non emerge assorbimento degli enzimi pancreatici suini e non è attesa tossicità sulla riproduzione o sullo sviluppo fetale. La scheda tecnica raccomanda comunque cautela nella prescrizione in gravidanza.[1, 2]
Durante l’allattamento non sono attesi effetti, perché gli studi animali suggeriscono assenza di assorbimento sistemico nella donna che allatta. Gli enzimi pancreatici possono essere somministrati durante l’allattamento.[1, 2, 3]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati osservati più spesso sono disturbi gastrointestinali, in genere lievi o moderati. Tra quelli comuni figurano nausea, vomito, stipsi e gonfiore addominale; la diarrea è stata segnalata con frequenza comune e il dolore addominale molto comune.[1, 2, 4]
Sono stati segnalati anche rash, e con frequenza non nota prurito, orticaria e reazioni di ipersensibilità, comprese reazioni anafilattiche.[1, 2, 4]
Un evento raro ma importante da ricordare è la colopatia fibrosante, che è riportata con frequenza non nota.[1, 2, 4]
Domande frequenti
Creon va preso con il pasto o lontano dai pasti? Va assunto durante o subito dopo i pasti principali; anche gli spuntini possono richiedere il dosaggio previsto dal medico.[1, 2, 3]
Posso aprire la capsula se faccio fatica a deglutirla? Sì, le capsule possono essere aperte e le minimicrosfere mescolate con cibi acidi semisolidi o liquidi acidi, ma la miscela va usata subito e non conservata.[1, 2, 3]
Creon è adatto ai bambini piccoli? La scheda tecnica prevede tabelle di dosaggio per bambini e indica Creon 5000 come forma particolarmente adatta a neonati e bambini che non riescono a inghiottire le capsule. La dose va però stabilita dal pediatra.[2]
Qual è il problema principale da segnalare al medico durante la terapia? Se compaiono sintomi intestinali insoliti o cambiamenti dei sintomi intestinali, soprattutto con dosi alte, bisogna avvisare il medico per escludere colopatia fibrosante.[1, 2, 3]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Creon 25000 Ui: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
