Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFADiamox
- 2 BugiardinoDiamox
- 3 IndicazioniDiamox
- 4 Effetti collateraliDiamox
- 5 Sicurezza e azioneDiamox
- 6 Principio attivoAcetazolamide
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Diamox è un farmaco a base di acetazolamide, disponibile come compresse da 250 mg. È indicato per gli edemi da insufficienza cardiaca, per il glaucoma, per l’edema oculare e come coadiuvante nel trattamento dell’epilessia.[1, 2, 6] Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere assunto in caso di allergia al principio attivo, acidosi ipercloremica, bassi livelli di sodio o potassio, insufficienza renale, epatica o surrenalica, glaucoma cronico non congestizio ad angolo chiuso, gravidanza e allattamento.[1, 2] Può alterare l’equilibrio elettrolitico e l’acidità del sangue, quindi richiede cautela in varie condizioni e un monitoraggio periodico degli elettroliti sierici; può anche dare sonnolenza e confusione, perciò serve prudenza nella guida.[1, 2]
A cosa serve
Diamox contiene acetazolamide, un diuretico appartenente alle sulfonamidi, e viene usato per aumentare l’eliminazione di urina.[2] Secondo la scheda tecnica e il foglietto illustrativo, è indicato per:
- il trattamento degli edemi da insufficienza cardiaca[1, 2]
- il trattamento del glaucoma[1, 2]
- il trattamento del gonfiore negli occhi dovuto ad accumulo di liquidi[1, 2]
- il trattamento dell’epilessia insieme ad altri farmaci, quindi come coadiuvante[1, 2]
La scheda tecnica segnala anche che, nel glaucoma congestizio acuto e secondario, il farmaco può essere usato con il dosaggio riportato di seguito.[1]
Formulazioni e come si usa
Diamox è commercializzato come compresse da 250 mg di acetazolamide; la confezione riportata in fonte è da 12 compresse.[1, 6] È un medicinale soggetto a ricetta ripetibile ed è classificato come A, rimborsabile SSN.[6]
Posologia negli adulti
| Indicazione | Dose riportata in fonte |
|---|---|
| Edemi da insufficienza cardiaca | 1-1/2 compressa al mattino una volta al giorno, cioè 250-375 mg secondo il peso[1] |
| Glaucoma congestizio acuto e secondario | 1 compressa ogni 4-6 ore, cioè 4-6 compresse nelle 24 ore; in alcuni casi 1 compressa ogni 8-12 ore, cioè 2-3 compresse nelle 24 ore; in casi acuti gravi si può iniziare con 2 compresse, poi 1 compressa ogni 4-6 ore[1] |
| Epilessia | La scheda indica che i migliori risultati si ottengono con dosi variabili in base al peso corporeo; in media, da 1 compressa e mezza a 4 compresse nelle 24 ore. Quando si aggiunge il farmaco a una terapia antiepilettica già in corso o lo si sostituisce, si inizia con 1 compressa al giorno e si aumenta gradualmente fino alle posologie indicate dalla scheda tecnica.[1] |
Per i bambini e gli adolescenti, il foglietto illustrativo dice che non ci sono studi adeguati di sicurezza ed efficacia e che il medico deve sorvegliare con attenzione crescita e sviluppo durante trattamenti prolungati; la dose dipende dal peso e va stabilita dal pediatra leggendo la tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo.[2, 1]
Controindicazioni e avvertenze
Diamox non deve essere usato in caso di ipersensibilità all’acetazolamide o agli eccipienti.[1, 2] È controindicato anche in:
- acidosi ipercloremica[1, 2]
- bassi livelli di sodio e/o potassio nel sangue[1, 2]
- insufficienza renale conclamata[1, 2]
- insufficienza epatica, compresa la cirrosi[1, 2]
- insufficienza surrenalica[1, 2]
- glaucoma cronico non congestizio ad angolo chiuso, se il trattamento è prolungato[1, 2]
- gravidanza e allattamento[1, 2]
La scheda tecnica avverte che il farmaco può provocare acidosi metabolica ed alterazioni elettrolitiche, tra cui iposodiemia e ipokaliemia, per cui è raccomandato il controllo periodico degli elettroliti sierici.[1] Serve particolare cautela in persone con funzione renale ridotta, comprese le persone anziane, con pregressa nefrolitiasi, con diabete mellito o con ridotta ventilazione alveolare.[1, 2] Va usato con cautela anche nei cardiopatici con danno renale; se l’insufficienza renale è marcata, il farmaco può essere inefficace.[1] In pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva ed enfisema la scheda tecnica raccomanda cautela per il possibile peggioramento dell’acidosi.[1]
La scheda tecnica e il foglietto illustrativo segnalano inoltre che durante il trattamento con farmaci antiepilettici, incluso l’uso di acetazolamide come coadiuvante, sono stati riportati ideazione e comportamento suicidari; se compaiono questi sintomi serve contattare il medico.[1, 2] Sono state riportate reazioni gravi e potenzialmente fatali da ipersensibilità, tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, necrosi epatica fulminante, agranulocitosi, anemia aplastica e anafilassi: se compaiono reazioni di ipersensibilità o altre reazioni gravi, il trattamento va interrotto.[1]
Diamox può alterare moderatamente la capacità di guidare veicoli o usare macchinari, soprattutto per possibili sonnolenza e confusione.[1]
Interazioni
Diamox può potenziare l’azione diuretica dei mercuriali.[1, 2] Con i miotici l’azione può essere additiva.[1, 2] L’associazione con fenitoina può aumentarne i livelli sierici e richiede cautela; inoltre può aumentare o intensificare l’osteomalacia in alcuni pazienti in terapia cronica con fenitoina.[1] Con carbamazepina può aumentare i livelli sierici del farmaco.[1, 2] Con primidone può ridurne l’assorbimento gastrointestinale e le concentrazioni sieriche, con possibile diminuzione dell’effetto anticonvulsivante; la scheda raccomanda cautela anche quando si inizia, interrompe o modifica la dose di Diamox in questi pazienti.[1, 2] Può essere necessario aggiustare la dose nei pazienti trattati con glucosidi cardioattivi o antipertensivi.[1] Può potenziare l’azione di amfetamina e antidepressivi triciclici.[1] L’uso concomitante con altri inibitori dell’anidrasi carbonica non è raccomandato.[1] Il foglietto illustrativo segnala anche attenzione con sulfonamidi, antagonisti dell’acido folico, farmaci per il diabete, metenamina, sodio bicarbonato, ciclosporina, aspirina e litio.[2]
Gravidanza e allattamento
Diamox è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento nella scheda tecnica.[1] La scheda tecnica aggiunge che negli animali l’acetazolamide ha mostrato effetti teratogeni e che, nell’uomo, l’uso in gravidanza va considerato solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio; in particolare, ne è sconsigliato l’uso nel primo trimestre.[1] Durante l’allattamento, il farmaco passa nel latte materno e possono esserci effetti indesiderati nel neonato; la scheda tecnica indica che bisogna scegliere se sospendere l’allattamento o il trattamento, in base all’importanza del farmaco per la madre.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più frequenti all’inizio della terapia comprendono parestesie, perdita dell’appetito o anoressia, alterazioni dell’udito, tinnito, alterazioni del gusto, nausea, vomito, diarrea, poliuria e, talvolta, sonnolenza e confusione.[1, 2] La scheda tecnica riporta anche possibili cefalea, malessere, affaticamento, febbre, vampate, sete, depressione, eccitazione, atassia, convulsioni, vertigini, alterazioni della funzione epatica, epatite o ittero, discrasie ematiche, acidosi metabolica e squilibrio elettrolitico.[1] Sono state segnalate reazioni cutanee, incluse orticaria, rash, fotosensibilità, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, oltre a disturbi renali e urinari come cristalluria, ematuria e aumento del rischio di nefrolitiasi con terapia prolungata.[1, 2] Il foglietto illustrativo segnala anche che nei bambini in trattamento prolungato va sorvegliata la crescita.[2]
Domande frequenti
Diamox è un diuretico? Sì, contiene acetazolamide, che la scheda tecnica descrive come diuretico orale e regolatore dell’equilibrio acido-base.[1, 2]
Per cosa viene usato più spesso? Per edemi da insufficienza cardiaca, glaucoma, edema oculare e come coadiuvante nell’epilessia.[1, 2]
Si può prendere in gravidanza? No, la scheda tecnica lo indica come controindicato in gravidanza; il foglietto illustrativo riporta la stessa indicazione.[1, 2]
Serve ricetta? Sì, la confezione in fonte è classificata come medicinale con ricetta ripetibile.[6]
Può dare sonnolenza? Sì, la scheda tecnica segnala sonnolenza e confusione tra gli effetti indesiderati e raccomanda prudenza nella guida e nell’uso di macchinari.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Diamox: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
