Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFADisipal
- 2 BugiardinoDisipal
- 3 IndicazioniDisipal
- 4 Effetti collateraliDisipal
- 5 Sicurezza e azioneDisipal
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Disipal è un farmaco a base di orfenadrina cloridrato. È indicato negli adulti per la malattia di Parkinson, i disturbi del movimento da neurolettici, le sindromi vertiginose e le contratture dolorose della muscolatura scheletrica.[1, 2] Prima di usarlo bisogna escludere alcune condizioni in cui non deve essere assunto, come glaucoma, ostruzione intestinale o urinaria, miastenia grave, discinesia tardiva e porfiria.[1, 2] Va usato con cautela in caso di difficoltà di minzione, gravidanza, allattamento, malattie cardiovascolari, problemi epatici o renali e nell’anziano.[1, 2]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Disipal è indicato negli adulti nel trattamento della malattia di Parkinson, dei disturbi del movimento associati all’assunzione di medicinali per trattare i disturbi mentali, delle vertigini e delle contratture dei muscoli che provocano dolore.[2] La scheda tecnica riporta le stesse indicazioni in forma più sintetica: malattia e sindrome di Parkinson, sindrome extrapiramidale da neurolettici, sindromi vertiginose e contratture spastiche e dolorose della muscolatura scheletrica.[1]
Formulazioni e come si usa
Disipal è disponibile come compresse rivestite con film da 50 mg di orfenadrina cloridrato. Ogni compressa contiene anche saccarosio, giallo tramonto FCF e tartrazina.[1]
Si assume per bocca, deglutendo la compressa con un bicchiere d’acqua.[1]
Per gli adulti, la dose dipende dal disturbo da trattare e va adattata dal medico. Nella malattia di Parkinson, la scheda tecnica indica di iniziare con 2-3 compresse al giorno e di aumentare gradualmente di 1 compressa ogni 3 giorni fino all’effetto ottimale; la dose abituale è in genere di 4-5 compresse al giorno, ma il medico può aumentarla fino a 6-8 compresse al giorno.[1] Per il passaggio da altri preparati antiparkinsoniani ad attività anticolinergica, la sostituzione va fatta gradualmente, sostituendo 1 compressa per volta ogni 3 giorni.[1]
Per i disturbi del movimento da neurolettici, la dose è da 2 a 6 compresse al giorno, con adattamento caso per caso.[1] Per le sindromi vertiginose, si inizia con 1 compressa al giorno e si può aumentare gradualmente fino a 3 compresse al giorno, secondo la gravità dei sintomi.[1] Per le contratture della muscolatura scheletrica, nella maggior parte dei casi è sufficiente una dose di 3 compresse al giorno.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Disipal non deve essere usato in caso di ipersensibilità all’orfenadrina o ad qualsiasi eccipiente.[1, 2] È inoltre controindicato in presenza di glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione gastro-intestinale o intestinale, ritenzione urinaria da cause varie, ulcera peptica stenosante, cardiospasmo, miastenia grave, discinesia tardiva e porfiria.[1, 2]
La scheda tecnica raccomanda di aumentare o ridurre le dosi giornaliere gradualmente nel giro di alcuni giorni.[1] Va inoltre evitata la sospensione improvvisa del trattamento.[1, 2]
Il medicinale va usato con cautela nei pazienti con difficoltà di minzione, durante la gravidanza e l’allattamento, e in presenza di malattie cardiovascolari o di compromissione epatica o renale.[1] Negli anziani è richiesta cautela perché possono essere più predisposti agli effetti indesiderati alle dosi cliniche ottimali.[1]
La scheda tecnica avverte anche che l’orfenadrina può essere un farmaco di potenziale abuso.[1]
Disipal contiene saccarosio: non deve essere assunto da pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi.[1] Contiene inoltre giallo tramonto FCF (E110) e tartrazina (E102), che possono causare reazioni allergiche.[1] Ogni compressa contiene meno di 1 mmol di sodio, quindi il medicinale è essenzialmente senza sodio.[1]
Interazioni
L’associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza medica per evitare effetti indesiderati da interazione.[1] Con l’uso concomitante di orfenadrina e destropropossifene è stato segnalato un aumento della tossicità reciproca; in questo caso la scheda tecnica raccomanda di ridurre il dosaggio o interrompere uno dei due medicinali.[1] La contemporanea somministrazione di altri farmaci antimuscarinici può aumentare gli effetti indesiderati.[1]
Gravidanza e allattamento
Negli studi sugli animali non sono emersi effetti embriotossici o teratogeni.[1] Tuttavia, in gravidanza e durante l’allattamento si raccomanda cautela e l’uso deve essere stabilito dal medico nei casi di effettiva necessità.[1, 2]
Effetti indesiderati
La scheda tecnica riporta, tra gli effetti indesiderati, ipersensibilità, confusione, nervosismo, allucinazioni, insonnia ed euforia.[1] Sono segnalati anche disturbi del sistema nervoso, oculari, cardiaci, gastrointestinali, cutanei, urinari e generali, ma la fonte disponibile nell’estratto non riporta l’elenco completo.[1]
In sovradosaggio possono comparire sedazione, convulsioni, disturbi della memoria, sonnolenza, stordimento, cefalea, vertigini, tremori, confusione mentale e disorientamento.[1, 3] Possono inoltre comparire disturbi di accomodamento, aumento della tensione intraoculare, tachicardia, secchezza delle fauci, nausea, vomito, stipsi, prurito, ritenzione urinaria e astenia.[1, 3] La scheda tecnica precisa che alcuni di questi disturbi scompaiono spontaneamente o riducendo la posologia, e che l’aumento della tensione intraoculare è stato osservato a dosi elevate.[1]
Non vi sono antidoti specifici all’orfenadrina cloridrato; in caso di sovradosaggio si devono adottare misure mirate contro i sintomi dovuti all’eccessiva attività anticolinergica centrale.[1]
Domande frequenti
Disipal si usa solo negli adulti? Sì, il foglietto illustrativo indica che è un medicinale per adulti.[2]
Posso prenderlo se ho il glaucoma? No, il glaucoma è una controindicazione: il medicinale non deve essere usato.[1, 2]
Come va assunto? Per via orale, con un bicchiere d’acqua.[1]
Devo sospenderlo di colpo se sto meglio? No, la scheda tecnica e il foglietto illustrativo dicono di non sospendere improvvisamente il trattamento.[1, 2]
Cosa succede se ne prendo troppo? In caso di assunzione eccessiva possono comparire sonnolenza, confusione, convulsioni e altri sintomi anticolinergici; bisogna rivolgersi subito a un medico o a un pronto soccorso.[1, 3]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Disipal: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
