Dobutamina: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Dobutamina: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFADobutamina Hikma
  2. 2 Scheda tecnica AIFADobutamina Sun
  3. 3 Scheda tecnica AIFADobutamina Hospira
  4. 4 Scheda tecnica AIFADobutamina Claris
  5. 5 Scheda tecnica AIFADobutamina Mayne
  6. 6 Scheda tecnica AIFADobutamina Bio
  7. 7 BugiardinoDobutamina Hikma
  8. 8 BugiardinoDobutamina Hospira
  9. 9 BugiardinoDobutamina Baxter
  10. 10 IndicazioniDobutamina
  11. 11 Effetti collateraliDobutamina
  12. 12 Sicurezza e azioneDobutamina
  13. 13 Principio attivoDobutamina Cloridrato

Il testo è generato solo da questi 13 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Dobutamina è un principio attivo adrenergico usato come stimolante cardiaco e inotropo, presente in medicinali equivalenti o generici a base di dobutamina delle diverse aziende riportate nelle schede AIFA consultate.[1, 2, 3, 4, 5, 6] Serve soprattutto negli adulti quando è necessario un supporto inotropico nel trattamento dello scompenso o della bassa gittata cardiaca, e in alcune formulazioni può essere usata anche nello stress test cardiaco; prima di usarla bisogna verificare controindicazioni, soprattutto ostruzioni meccaniche del cuore, ipovolemia non corretta e aritmie ventricolari gravi.[1, 2, 3, 4, 5, 6] In gravidanza e allattamento l’uso è generalmente da evitare o comunque da valutare con molta prudenza, perché i dati sono limitati e la scheda tecnica raccomanda di usarla solo se il beneficio supera il rischio.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

A cosa serve

La dobutamina è indicata negli adulti per il supporto inotropico nel trattamento dello scompenso cardiaco o della bassa gittata cardiaca associati, a seconda della formulazione, a infarto miocardico, cardiochirurgia, cardiomiopatie, shock settico e shock cardiogeno. In alcune schede è riportato anche l’uso come alternativa all’esercizio nello stress test cardiaco.[1, 2, 4, 7, 9]

Nella popolazione pediatrica, alcune formulazioni la indicano come supporto inotropico negli stati di ipoperfusione a bassa gittata cardiaca dovuti a insufficienza cardiaca scompensata, dopo cardiochirurgia, nelle cardiomiopatie e nello shock cardiogeno o settico. Altre formulazioni, invece, specificano che l’uso in pediatria non è stato studiato e non deve essere impiegate in questa popolazione.[1, 2, 3, 4, 6, 8]

Formulazioni e come si usa

Le schede AIFA riportano diverse formulazioni di dobutamina concentrata per infusione endovenosa, con concentrazione 12,5 mg/ml in flaconcino da 20 ml per alcune specialità e 5 mg/ml in siringa preriempita per un’altra. In tutti i casi la somministrazione è endovenosa e, per la breve emivita del farmaco, deve avvenire come infusione continua.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Per gli adulti, la dose abituale riportata in scheda è in genere 2,5-10 microgrammi/kg/minuto; in alcuni casi può essere necessario arrivare fino a 40 microgrammi/kg/minuto. Le schede non indicano una dose massima giornaliera espressa in mg/die, ma una velocità massima di infusione. La dose va aggiustata in base alla risposta clinica, alla frequenza cardiaca, alla pressione arteriosa, alla presenza di attività ectopica e al flusso urinario.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Formulazione Dose abituale adulti Dose più alta riportata in scheda Note pratiche
Dobutamina Hikma 12,5 mg/ml 2,5-10 microgrammi/kg/minuto fino a 40 microgrammi/kg/minuto L’infusione va titolata in base alla risposta emodinamica.[1]
Dobutamina SUN 5 mg/ml 2,5-10 microgrammi/kg/minuto fino a 40 microgrammi/kg/minuto La scheda riporta anche velocità di infusione per pompa e per siringa.[2]
Dobutamina Baxter 12,5 mg/ml 2,5-10 microgrammi/kg/minuto fino a 40 microgrammi/kg/minuto La soluzione va diluita prima dell’uso.[4]
Dobutamina Mayne / Bioindustria LIM 2,5-10 microgrammi/kg/minuto fino a 40 microgrammi/kg/minuto Infusione continua con pompa a erogazione costante.[5, 6]

Per i bambini, la dose dipende dal peso e dalla risposta clinica, e la scheda tecnica riporta tabelle specifiche da consultare: la scelta e l’adattamento della dose spettano al pediatra.[1, 2, 4, 6]

Controindicazioni e avvertenze

La dobutamina non deve essere usata in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, ostruzione meccanica marcata del riempimento o dello svuotamento ventricolare, ipovolemia non corretta e aritmie ventricolari gravi non controllate. Alcune schede aggiungono altre controindicazioni specifiche, come lo scompenso cardiaco cronico per certe formulazioni e, per lo stress test, infarto recente, angina instabile, ipertensione non controllata, dissezione o aneurisma aortico, squilibri elettrolitici e anemia grave.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Le schede avvertono che la dobutamina può aumentare molto la frequenza cardiaca o la pressione sistolica, favorire attività ectopica ventricolare e, raramente, tachicardia o fibrillazione ventricolare. Può anche facilitare la conduzione atrioventricolare, quindi chi ha flutter o fibrillazione atriale può sviluppare una risposta ventricolare rapida. Prima di iniziare il trattamento, l’ipovolemia va corretta e durante l’infusione vanno monitorati ECG, pressione arteriosa, frequenza cardiaca e, se possibile, pressione capillare polmonare e gittata cardiaca.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 8]

Un’altra cautela importante riguarda l’ischemia miocardica: se la frequenza cardiaca o la pressione aumentano troppo, il farmaco può peggiorare o estendere l’ischemia e causare dolore anginoso o alterazioni del tratto ST. In caso di ipotensione grave nello shock cardiogeno, le schede consigliano cautela.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 8]

Alcune formulazioni contengono sodio metabisolfito: in soggetti sensibili, soprattutto asmatici, può causare reazioni allergiche fino ad anafilassi e broncospasmo.[1, 3, 4, 5, 6, 8]

Interazioni

I beta-bloccanti possono ridurre gli effetti della dobutamina; al contrario, il blocco alfa-adrenergico può rendere più evidenti gli effetti beta con tachicardia e vasodilatazione.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

L’associazione con dipiridamolo per l’ecocardiografia da stress può provocare ipotensione potenzialmente pericolosa e, in alcuni casi, non deve essere usata nei pazienti con sospetta cardiopatia coronarica.[1, 3, 4, 7, 8, 9]

Tra le altre interazioni segnalate ci sono gli IMAO, che possono aumentare pressione e frequenza cardiaca e favorire aritmie, e gli anestetici generali come alotano e ciclopropano, con rischio di aritmie ventricolari. Alcune schede indicano anche che con vasodilatatori come nitrati o nitroprussiato si può ottenere un aumento maggiore della portata cardiaca.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza la dobutamina non deve essere usata se non quando il beneficio atteso supera chiaramente il rischio per il feto; le schede sottolineano che i dati nell’uomo sono insufficienti e che non è noto se il farmaco attraversi la placenta.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Per l’allattamento, le schede segnalano che non si sa se la dobutamina passi nel latte materno e raccomandano di valutare con prudenza la sospensione dell’allattamento o della terapia, oppure di interrompere l’allattamento per tutta la durata del trattamento in alcune formulazioni.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più frequenti sono l’aumento della frequenza cardiaca, le palpitazioni, l’ipertensione, il dolore toracico o anginoso e le aritmie. Le schede riportano anche cefalea, nausea, vomito, dispnea, tremore, parestesie e crampi alle gambe.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 8]

Tra gli eventi meno comuni o rari figurano fibrillazione atriale, fibrillazione ventricolare, ischemia miocardica, infarto miocardico, broncospasmo e reazioni di ipersensibilità, comprese rash, febbre ed eosinofilia. È anche riportata la riduzione del potassio nel sangue, talvolta fino a ipokaliemia.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 8]

Le infusioni prolungate fino a 72 ore non hanno mostrato effetti diversi da quelli delle infusioni più brevi, ma può comparire tolleranza parziale e quindi può essere necessario aumentare la dose.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Domande frequenti

La dobutamina si usa solo in ospedale? Sì, le schede la descrivono come infusione endovenosa continua, con monitoraggio stretto dei parametri emodinamici, quindi l’impiego è ospedaliero.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Serve sempre lo stesso dosaggio? No, il dosaggio va adattato alla risposta del paziente e alla comparsa di effetti indesiderati; negli adulti la maggior parte risponde a 2,5-10 microgrammi/kg/minuto.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Si può usare nei bambini? Dipende dalla formulazione: alcune schede la indicano in pediatria con tabelle specifiche, altre dicono che sicurezza ed efficacia non sono state studiate e quindi non va usata.[1, 2, 4, 6, 8]

Cosa bisogna controllare durante l’infusione? Frequenza cardiaca, ritmo, pressione arteriosa e ECG; se possibile anche pressione capillare polmonare, gittata cardiaca e potassio nel sangue.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Dobutamina Hikma: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.