Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFADoryx
- 2 BugiardinoDoryx
- 3 IndicazioniDoryx
- 4 Effetti collateraliDoryx
- 5 Sicurezza e azioneDoryx
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Doryx è un farmaco a base di acido alendronico, nella forma di alendronato sodico triidrato. È indicato negli adulti per il trattamento dell’osteoporosi postmenopausale e riduce il rischio di fratture vertebrali e dell’anca.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere assunto in caso di allergia al principio attivo o agli eccipienti, in presenza di alcune malattie dell’esofago, se non si riesce a restare in piedi o seduti per almeno 30 minuti, o se il calcio nel sangue è basso.[1, 2] Va preso con regole molto precise: al mattino, a digiuno, solo con acqua di rubinetto e senza sdraiarsi per almeno 30 minuti dopo l’assunzione.[1, 2]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Doryx 70 mg compresse è un bifosfonato usato per il trattamento dell’osteoporosi postmenopausale nelle donne adulte. La finalità del trattamento è ridurre il rischio di fratture vertebrali e dell’anca.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Doryx è disponibile come compresse da 70 mg. Una compressa contiene l’equivalente di 70 mg di acido alendronico, come alendronato sodico triidrato. Tra gli eccipienti c’è lattosio anidro.[1]
Per gli adulti, la dose raccomandata è di una compressa da 70 mg in monosomministrazione settimanale. La dose massima giornaliera riportata in scheda è quindi 70 mg in una singola assunzione settimanale; non si devono prendere due compresse nello stesso giorno. Se ci si dimentica una dose, si deve assumere una compressa la mattina successiva a quando ci si è accorti della dimenticanza, poi si riprende la cadenza settimanale nel giorno scelto in precedenza.[1]
| Formulazione | Dose abituale negli adulti | Dose massima giornaliera riportata |
|---|
| Doryx 70 mg compresse | 1 compressa una volta alla settimana | 70 mg, in una sola assunzione settimanale |[1]
Il medicinale va deglutito intero, almeno 30 minuti prima di qualunque cibo, bevanda o altro farmaco della giornata, solo con acqua di rubinetto. Per ridurre il rischio di irritazione dell’esofago, va preso al mattino dopo essersi alzati dal letto, con un bicchiere pieno d’acqua di rubinetto di almeno 200 ml, senza frantumare o masticare la compressa e senza lasciarla sciogliere in bocca. Dopo l’assunzione non bisogna distendersi per almeno 30 minuti e comunque finché non si sia mangiato qualcosa. Non va assunto a letto né prima di alzarsi la mattina.[1, 2]
Negli anziani non è necessario un aggiustamento della dose. Nei pazienti con funzione renale conservata, non è necessario un aggiustamento se la clearance della creatinina è superiore a 35 ml/min; se è inferiore a 35 ml/min, l’alendronato non è raccomandato.[1]
Nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni Doryx non deve essere usato; la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite in questa popolazione.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Doryx è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti, in presenza di patologie dell’esofago o di altri fattori che ritardano lo svuotamento esofageo, come stenosi e acalasia, se non si può stare in piedi o seduti con il busto eretto per almeno 30 minuti, e in caso di ipocalcemia.[1, 2]
La scheda tecnica avverte che l’alendronato può irritare la mucosa del tratto gastrointestinale superiore. Serve cautela nei pazienti con disfagia, malattie dell’esofago, gastrite, duodenite, ulcere o con una storia recente di ulcera peptica, sanguinamento gastrointestinale attivo o chirurgia del tratto gastrointestinale superiore. Nei pazienti con esofago di Barrett il medico deve valutare con attenzione benefici e rischi.[1]
Sono state segnalate reazioni esofagee anche gravi, come esofagite, ulcere ed erosioni esofagee, raramente con stenosi. Il paziente deve interrompere il farmaco e rivolgersi al medico se compaiono disfagia, odinofagia, dolore retrosternale o peggioramento del bruciore di stomaco. Il rischio di eventi gravi all’esofago aumenta se il medicinale non viene assunto correttamente o se si continua la terapia dopo la comparsa di sintomi esofagei.[1, 2]
È stata segnalata osteonecrosi della mandibola e/o mascella, soprattutto in associazione a estrazioni dentarie o infezioni locali. Il foglietto illustrativo invita a riferire al medico eventuali problemi dentali o gengivali e segnala come fattori di rischio anche cancro, chemioterapia, radioterapia, corticosteroidi, fumo, scarsa igiene orale e procedure dentali invasive.[1, 2]
Sono state anche riportate fratture atipiche del femore e il paziente deve riferire dolore alla coscia, all’anca o all’inguine.[2]
Interazioni
Cibo, bevande, compresa l’acqua minerale, integratori di calcio, antiacidi e altri medicinali per via orale possono ridurre l’assorbimento di Doryx se assunti insieme. Per questo, prima di assumere altri medicinali per bocca devono passare almeno 30 minuti dall’alendronato.[1, 2]
Con i FANS è richiesta cautela, perché possono aumentare l’irritazione gastrointestinale. Nella scheda tecnica non sono previste altre interazioni farmacologiche di rilevanza clinica.[1]
Gravidanza e allattamento
Alendronato non deve essere somministrato durante la gravidanza. I dati nelle donne in gravidanza sono assenti o limitati e negli studi animali è emersa tossicità riproduttiva.[1, 2]
Anche durante l’allattamento non deve essere utilizzato: non è noto se il principio attivo o i suoi metaboliti passino nel latte materno e il rischio per il lattante non può essere escluso.[1, 2]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici, i profili di sicurezza di alendronato 70 mg una volta alla settimana e di alendronato 10 mg al giorno sono risultati simili. Tra gli eventi riportati con una certa frequenza ci sono dolore addominale, dispepsia, rigurgito acido, nausea, stipsi, diarrea, flatulenza, disfagia, gastrite, ulcera esofagea, dolore muscoloscheletrico e cefalea.[1, 4]
Tra le reazioni meno comuni o rare sono state segnalate ipersensibilità con orticaria e angioedema, ipocalcemia sintomatica, capogiri, uveite, sclerite, episclerite, nausea, vomito, esofagite, erosioni esofagee, melena, eruzione cutanea, prurito, fotosensibilità, dolori muscoloscheletrici severi, osteonecrosi della mandibola e/o mascella, e sintomi transitori tipo risposta di fase acuta come mialgia, malessere e raramente febbre. Sono stati descritti anche casi molto rari di reazioni cutanee gravi, inclusi sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.[1, 4]
Domande frequenti
Doryx si prende tutti i giorni? No. La dose raccomandata per gli adulti è una compressa da 70 mg una volta alla settimana.[1]
Posso prenderlo con il caffè o con acqua minerale? No. Va assunto solo con acqua di rubinetto e a digiuno; altre bevande, compresa l’acqua minerale, possono ridurne l’assorbimento.[1, 2]
Posso sdraiarmi dopo averlo preso? No, non per almeno 30 minuti e comunque finché non abbia mangiato qualcosa.[1, 2]
Doryx è adatto ai bambini? No. Nei pazienti sotto i 18 anni non deve essere usato.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Doryx: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
