Fertipeptil: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Fertipeptil: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAFertipeptil
  2. 2 BugiardinoFertipeptil
  3. 3 IndicazioniFertipeptil
  4. 4 Effetti collateraliFertipeptil
  5. 5 Sicurezza e azioneFertipeptil
  6. 6 Principio attivoTriptorelina

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Fertipeptil è un farmaco a base di triptorelina, un analogo del GnRH, indicato per la downregulation e per prevenire i picchi prematuri di LH nelle donne sottoposte a iperstimolazione ovarica controllata nelle tecniche di riproduzione assistita.[1, 2] Si somministra come iniezione sottocutanea giornaliera nella parte inferiore dell’addome e il trattamento deve essere iniziato sotto il controllo di uno specialista in infertilità.[1, 2] Prima di usarlo bisogna escludere la gravidanza, non usarlo in gravidanza o durante l’allattamento e non impiegarlo se c’è ipersensibilità alla triptorelina, al GnRH o a un suo analogo.[1, 2]

A cosa serve

Fertipeptil è usato nelle donne che si sottopongono a tecniche di riproduzione assistita, per ridurre i livelli di LH e impedire un aumento prematuro di questo ormone, che potrebbe portare a ovulazione precoce o luteinizzazione follicolare. Negli studi clinici è stato usato in cicli in cui la stimolazione ovarica era stata indotta con FSH di origine urinaria o ricombinante oppure con gonadotropina menopausale umana (HMG).[1, 2]

Formulazione e come si usa

Fertipeptil è una soluzione iniettabile in siringa preriempita. Ogni siringa da 1 ml contiene 100 microgrammi di triptorelina acetato, equivalenti a 95,6 microgrammi di triptorelina base libera.[1]

La somministrazione è sottocutanea, una volta al giorno, nella parete addominale inferiore. Dopo la prima dose, la paziente deve rimanere sotto osservazione medica per 30 minuti, per verificare eventuali reazioni allergiche o pseudo-allergiche; per le iniezioni successive può essere istruita all’autosomministrazione, se adeguatamente informata sui segnali di ipersensibilità e sulla necessità di ricorrere subito a cure mediche in caso di reazione. Per ridurre il rischio di lipoatrofia, il sito di iniezione va cambiato di volta in volta.[1]

Il trattamento può essere iniziato nella prima fase follicolare, cioè al giorno 2 o 3 del ciclo mestruale, oppure nella fase luteale media, cioè al giorno 21-23 del ciclo o 5-7 giorni prima della mestruazione attesa. La stimolazione ovarica controllata con gonadotropine va iniziata dopo circa 2-4 settimane. La risposta ovarica deve essere monitorata con ecografia, da sola o preferibilmente insieme al dosaggio dell’estradiolo, e la dose di gonadotropine va adattata di conseguenza. Quando si è ottenuto un numero sufficiente di follicoli della dimensione desiderata, Fertipeptil e le gonadotropine devono essere sospesi e va somministrata una singola iniezione di hCG per la maturazione finale del follicolo. Se dopo 4 settimane la downregulation non è confermata, va considerata l’interruzione del trattamento. La durata totale è di solito 4-7 settimane. Durante il trattamento va previsto un adeguato supporto della fase luteale secondo il protocollo del centro.[1]

Non ci sono raccomandazioni posologiche particolari per pazienti con disfunzioni epatiche o renali. Uno studio clinico ha mostrato che il rischio di accumulo di triptorelina in caso di grave compromissione epatica o renale è basso.[1]

Per adulti non viene indicata una dose massima giornaliera diversa dalla somministrazione di 1 siringa al giorno secondo il protocollo sopra descritto.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Fertipeptil è controindicato in caso di ipersensibilità alla triptorelina o a uno qualsiasi degli eccipienti, e in caso di ipersensibilità al GnRH o ai suoi analoghi.[1, 2]

Il trattamento va iniziato solo dopo aver escluso una gravidanza. Durante la terapia va usata una contraccezione non ormonale fino alla ripresa delle mestruazioni. Se la paziente rimane gravida durante il trattamento, Fertipeptil deve essere interrotto.[1, 2]

Il bugiardino segnala particolare cautela in caso di depressione, che può essere anche grave, in presenza di rischio di osteoporosi o di altri fattori che riducono la robustezza ossea, in caso di disturbi del fegato e in caso di reazioni allergiche in atto o pregresse. La scheda tecnica segnala inoltre che nelle pazienti con fattori di rischio aggiuntivi per osteoporosi il trattamento deve essere valutato individualmente, perché la perdita di densità minerale ossea può essere dannosa.[1, 2]

Durante l’uso con gonadotropine può comparire la sindrome da iperstimolazione ovarica, con ingrossamento ovarico, dispnea, dolore pelvico e/o addominale. Il bugiardino avverte di contattare subito il medico se compaiono dolore o gonfiore addominale, nausea, vomito, diarrea, aumento di peso, difficoltà respiratoria o riduzione della diuresi, perché possono essere segnali di una forma grave.[1, 2, 4]

Interazioni

Per questa indicazione non sono stati studiati rapporti specifici con altri medicinali. La scheda tecnica segnala che non si possono escludere interazioni con medicinali di uso comune, inclusi i liberatori di istamina. Quando triptorelina è associata a farmaci che interferiscono con la secrezione ipofisaria delle gonadotropine, si raccomanda cautela e controllo dello stato ormonale della paziente.[1]

L’uso di agonisti del GnRH può ridurre la densità minerale ossea. La scheda tecnica suggerisce che i bifosfonati potrebbero ridurre la perdita ossea, ma il dato è preliminare.[1]

Gravidanza e allattamento

Fertipeptil non è indicato in gravidanza né durante l’allattamento. Se la gravidanza si verifica durante la terapia, il trattamento va interrotto. I pochi dati disponibili in gravidanza non indicano un aumento del rischio di malformazioni congenite, ma gli studi animali hanno mostrato tossicità riproduttiva e, in base agli effetti farmacologici, non si può escludere un’influenza negativa sulla gravidanza e sul prodotto del concepimento.[1, 2]

Effetti indesiderati

Negli studi clinici gli effetti indesiderati più frequenti sono stati cefalea, sanguinamento vaginale o spotting, dolore addominale, infiammazione nel sito di iniezione e nausea. Sono stati segnalati anche vampate di calore e iperidrosi, che in genere non richiedono l’interruzione del trattamento.[1, 4]

Tra gli altri effetti riportati ci sono disturbi del sonno, alterazioni dell’umore, depressione, vertigini, disturbi visivi o visione offuscata, dispnea, distensione o disturbi addominali, vomito, prurito, eruzione cutanea, angioedema, orticaria, dolore dorsale, spasmi muscolari, artralgia, dolore pelvico, sindrome da iperstimolazione ovarica, dismenorrea, cisti ovariche, ingrossamento ovarico, menorragia, metrorragia, secchezza vaginale, dispareunia, dolore alla mammella, astenia e reazioni locali al sito di iniezione. Dopo l’iniezione sono stati segnalati anche casi isolati di reazioni allergiche localizzate o generalizzate.[1, 4]

Domande frequenti

Fertipeptil è un anticoncezionale? No. Serve a prevenire il picco prematuro di LH nelle donne sottoposte ad ART, non è un contraccettivo.[1, 2]

Posso usarlo in gravidanza? No, non deve essere usato in gravidanza; la gravidanza va esclusa prima di iniziare il trattamento.[1, 2]

Si può usare durante l’allattamento? No, Fertipeptil non è indicato durante l’allattamento.[1, 2]

Va iniziato da soli? No. Il trattamento deve essere iniziato sotto il controllo di uno specialista in infertilità.[1]

Cosa devo sapere dopo la prima iniezione? Dopo la prima somministrazione è raccomandata un’osservazione medica di 30 minuti per verificare eventuali reazioni allergiche o pseudo-allergiche.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Fertipeptil: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.