Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAFosfomicina
- 2 Scheda tecnica AIFAFosfomicina Sand
- 3 Scheda tecnica AIFAFosfomicina Rat
- 4 Scheda tecnica AIFAFosfomicina My
- 5 Scheda tecnica AIFAFosfomicina Zent
- 6 Scheda tecnica AIFAFosfomicina Doc
- 7 BugiardinoFosfomicina Aurobindo
- 8 BugiardinoFosfomicina Zentiva
- 9 BugiardinoFosfomicina Sandoz
Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Fosfomicina è un principio attivo antibatterico delle vie urinarie, presente in diverse schede di medicinali equivalenti chiamati “Fosfomicina” seguiti dal nome dell’azienda; le informazioni qui sotto derivano da queste schede e dai rispettivi fogli illustrativi.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9] È indicata soprattutto per infezioni urinarie acute non complicate e, in alcune formulazioni, anche per la profilassi prima di procedure urologiche; in gravidanza compare anche l’uso per batteriuria asintomatica significativa.[1, 4, 5, 6, 7, 8, 9] Prima di usarla è importante controllare allergie, funzione renale, eventuale diarrea in corso o comparsa di capogiri, oltre a gravidanza e allattamento, perché nelle schede tecniche sono riportate avvertenze e limiti d’uso precisi.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
A cosa serve
Le schede tecniche delle formulazioni da 3 g indicano fosfomicina per il trattamento della cistite batterica acuta, degli episodi acuti di cistiti batteriche recidivanti, della sindrome uretro-vescicale batterica acuta e dell’uretrite batterica aspecifica. In alcune formulazioni è indicata anche per la batteriuria asintomatica significativa in gravidanza, per le infezioni post-operatorie del tratto urinario e per la profilassi delle infezioni urinarie negli interventi chirurgici e nelle manovre diagnostiche transuretrali.[1, 4, 5, 6]
Nelle schede di alcune formulazioni l’indicazione è più ristretta: per esempio, per alcune specialità è indicata per la cistite acuta non complicata nelle donne e nelle adolescenti sopra i 12 anni, e per la profilassi antibiotica perioperatoria nella biopsia prostatica transrettale nell’uomo adulto.[2, 3]
Dal punto di vista farmacologico, fosfomicina è un antibatterico ad ampio spettro attivo nelle infezioni delle basse vie urinarie, con attività contro Gram positivi e Gram negativi, inclusi diversi germi frequentemente isolati nelle infezioni urinarie.[1, 2, 3, 5, 6]
Formulazioni e come si usa
Le formulazioni in scheda sono granulati per soluzione orale da 3 g. Il contenuto della bustina va sciolto in mezzo bicchiere d’acqua fredda o in un’altra bevanda, mescolando fino a completa dissoluzione, e assunto subito dopo la preparazione.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per la cistite acuta non complicata nelle donne e nelle adolescenti, la posologia riportata nelle schede tecniche è una bustina da 3 g in un’unica somministrazione. Per la profilassi in ambito urologico, le schede indicano due dosi da 3 g: la prima 3 ore prima dell’intervento o della procedura e la seconda 24 ore dopo la prima dose.[2, 3, 4, 5, 6]
In alcune schede tecniche, per gli anziani possono essere necessarie due dosi da 3 g distanziate di 24 ore, e nei casi clinicamente più impegnativi, come pazienti allettati o infezioni ricorrenti, può essere necessaria la somministrazione di due dosi a 24 ore di distanza.[1, 4, 5, 6]
Per gli adulti la dose standard riportata è quindi diversa a seconda dell’indicazione, come segue:
| Formulazione | Dose standard nell’adulto | Dose massima giornaliera riportata in scheda |
|---|---|---|
| Fosfomicina 3 g granulato per soluzione orale per cistite acuta non complicata nelle donne e adolescenti >12 anni | 3 g una volta | 3 g, oppure 6 g nelle indicazioni di profilassi o in alcune situazioni cliniche specificate in scheda |
| Fosfomicina 3 g granulato per soluzione orale per profilassi urologica | 3 g 3 ore prima + 3 g 24 ore dopo | 6 g nelle 24-48 ore di trattamento |[2, 3]
Le schede tecniche non riportano una dose numerica da calcolare per i bambini nelle formulazioni da 3 g, ma precisano che la sicurezza e l’efficacia sotto i 12 anni non sono state stabilite e che queste bustine non devono essere usate in questa fascia di età. Per le formulazioni pediatriche, dove presenti nel foglietto illustrativo, la dose dipende dal peso ed è riportata in tabella nel foglio stesso; la scelta spetta al pediatra.[2, 3, 8, 9]
La somministrazione a stomaco vuoto è raccomandata perché il cibo può ritardare l’assorbimento e ridurre i picchi plasmatici e le concentrazioni urinarie; nelle schede tecniche si consiglia di assumerla circa un’ora prima o 2-3 ore dopo i pasti, preferibilmente la sera dopo aver svuotato la vescica.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Controindicazioni e avvertenze
Le formulazioni da 3 g sono controindicate in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. Nelle schede tecniche è anche controindicata, oppure non deve essere usata, nei pazienti con insufficienza renale grave con clearance della creatinina sotto 10 ml/min e nei pazienti in emodialisi; inoltre è controindicata nei bambini sotto i 12 anni per le bustine da 3 g.[1, 3, 4, 5, 6]
Le avvertenze sono importanti: possono verificarsi reazioni di ipersensibilità gravi, fino ad anafilassi e shock anafilattico. Se si verificano, la fosfomicina non deve essere riassunta o deve essere immediatamente interrotta, e va avviato un trattamento medico appropriato.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Le schede riportano anche il rischio di diarrea associata agli antibiotici e di colite associata a Clostridioides difficile, anche a distanza di settimane dal trattamento. Se la diarrea è grave, persistente o con sangue, va considerata questa diagnosi e non devono essere somministrati farmaci che inibiscono la peristalsi.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per alcuni eccipienti servono attenzioni specifiche: diverse formulazioni contengono saccarosio e, in alcune, anche saccarina o il colorante giallo tramonto FCF (E110). In presenza di rara intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi, il medicinale non deve essere assunto oppure il suo uso non è raccomandato; in più, nelle schede è indicata cautela in chi ha diabete o segue una dieta ipocalorica.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Interazioni
La metoclopramide riduce l’assorbimento orale di fosfomicina e nelle schede tecniche viene detto che la combinazione va evitata o che produce una riduzione dei livelli sierici e urinari. Anche altri farmaci che aumentano la motilità gastrointestinale possono avere un effetto simile.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Antiacidi e sali di calcio possono ridurre le concentrazioni plasmatiche e urinarie di fosfomicina. Anche il cibo riduce, almeno in parte, l’assorbimento, motivo per cui si raccomanda l’assunzione a stomaco vuoto.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Le schede segnalano inoltre possibili problemi di alterazione dell’INR nei pazienti in terapia con antagonisti della vitamina K, come accade con altri antibiotici; i fattori di rischio riportati sono infezione o infiammazione gravi, età avanzata e cattivo stato di salute generale.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Gravidanza e allattamento
Nelle donne in gravidanza, le schede tecniche raccomandano di usare fosfomicina solo se chiaramente necessaria e sotto diretto controllo medico. In alcune schede si specifica che i trattamenti in dose singola non sono adatti al trattamento delle infezioni urinarie in gravidanza, pur riportando che i dati disponibili non indicano malformazioni o tossicità fetale/neonatale.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per l’allattamento, le schede riportano che fosfomicina è escreta nel latte materno a basse quantità e che una singola dose orale può essere usata se chiaramente necessaria, sempre sotto controllo medico.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni interessano l’apparato gastrointestinale, soprattutto la diarrea, che nelle schede è l’evento riportato più spesso dopo una singola dose. Di solito è di breve durata e si risolve spontaneamente.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Tra gli effetti riportati compaiono anche nausea, dispepsia, dolore addominale e vomito. Sono inoltre segnalati cefalea e capogiri, reazioni allergiche fino a shock anafilattico, broncospasmo, eruzione cutanea, orticaria, prurito, angioedema e, più raramente, colite associata ad antibiotici.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Nelle schede sono citati anche disturbi della visione, tachicardia, affaticamento, alterazioni transitorie degli enzimi epatici, anemia aplastica e modesti cambiamenti di eosinofili e piastrine.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Domande frequenti
Posso prenderla con il cibo? Meglio di no: il cibo può ritardare l’assorbimento e ridurre le concentrazioni urinarie, quindi la scheda consiglia l’assunzione a stomaco vuoto.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Se ho problemi ai reni posso usarla? Le formulazioni da 3 g non sono raccomandate o sono controindicate nell’insufficienza renale grave e nei pazienti in emodialisi; nelle forme lievi o moderate, in alcune schede, non serve aggiustamento della dose.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
È normale avere diarrea? La diarrea è l’effetto indesiderato più frequente; se però è grave, persistente o con sangue, bisogna valutare una colite associata ad antibiotici.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Posso guidare dopo averla presa? Le schede avvertono che sono stati segnalati capogiri, quindi in alcuni pazienti la capacità di guidare o usare macchinari può essere influenzata.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]
Si usa in gravidanza? Solo se davvero necessario e sotto controllo medico; le schede riportano dati di sicurezza rassicuranti ma limitati e raccomandano prudenza.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Approfondimenti su Fosfomicina
I 20 articoli di Torrinomedica su Fosfomicina, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (4)
Confronti e alternative (1)
Effetti indesiderati e sicurezza (1)
Per quali disturbi si usa (1)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (6)
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Fosfomicina: pagina del farmaco. Avvertenze.



