Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAGiasion
- 2 BugiardinoGiasion
- 3 IndicazioniGiasion
- 4 Effetti collateraliGiasion
- 5 Sicurezza e azioneGiasion
- 6 Principio attivoCefditoren Pivoxil
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Giasion è un farmaco a base di cefditoren pivoxil, una cefalosporina di terza generazione, indicata nel trattamento di infezioni batteriche delle vie respiratorie e della pelle causate da microrganismi sensibili.[1, 5] Prima di usarlo è importante verificare allergie alle cefalosporine, alla penicillina o ad altri beta-lattamici, oltre alla presenza di carenza primaria di carnitina, che rappresentano controindicazioni.[1, 2] Va assunto durante i pasti e le compresse devono essere inghiottite intere; in gravidanza e allattamento la somministrazione è sconsigliata dalla scheda tecnica.[1, 2]
A cosa serve
Giasion è indicato per il trattamento di faringo-tonsillite acuta, sinusite mascellare acuta, esacerbazione acuta della bronchite cronica, polmonite acquisita in comunità da lieve a moderata e infezioni non complicate della pelle e delle strutture della pelle, come cellulite, ferite infette, ascessi, follicolite, impetigine e foruncoli, quando causate da microrganismi sensibili.[1, 2, 3, 5] La scheda tecnica ricorda che l’uso degli antibiotici deve essere coerente con le linee guida ufficiali per un impiego appropriato degli antibatterici.[1]
Formulazioni e come si usa
Giasion è disponibile in compresse rivestite con film da 200 mg e da 400 mg di cefditoren, equivalenti rispettivamente a 245,1 mg e 490,2 mg di cefditoren pivoxil.[1] Le confezioni risultano in classe A, rimborsabile dal SSN, con ricetta ripetibile.[6]
Posologia negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni
| Indicazione | Dose standard | Dose massima giornaliera riportata in scheda |
|---|---|---|
| Faringo-tonsillite acuta | 200 mg ogni 12 ore per 10 giorni | 400 mg al giorno[1] |
| Sinusite mascellare acuta | 200 mg ogni 12 ore per 10 giorni | 400 mg al giorno[1] |
| Esacerbazione acuta della bronchite cronica | 200 mg ogni 12 ore per 5 giorni | 400 mg al giorno[1] |
| Polmonite acquisita in comunità, caso lieve | 200 mg ogni 12 ore per 14 giorni | 400 mg al giorno[1] |
| Polmonite acquisita in comunità, caso moderato | 400 mg ogni 12 ore per 14 giorni | 800 mg al giorno[1] |
| Infezioni non complicate della pelle e delle strutture della pelle | 200 mg ogni 12 ore per 10 giorni | 400 mg al giorno[1] |
La dose raccomandata dipende dalla gravità dell’infezione, dalla condizione del paziente e dai microrganismi potenzialmente coinvolti.[1] Le compresse devono essere assunte durante i pasti e ingerite intere con una quantità sufficiente di acqua.[1, 2]
Bambini e adolescenti
Giasion non è raccomandato nei bambini sotto i 12 anni e l’esperienza pediatrica è limitata.[1] Per i pazienti pediatrici, la dose dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la decisione spetta al pediatra.[1, 2]
Pazienti anziani, reni e fegato
Negli anziani non è necessario un aggiustamento della dose, salvo in caso di grave insufficienza renale e/o epatica.[1] Nell’insufficienza renale lieve non serve riduzione; in quella moderata la dose totale giornaliera non deve superare 200 mg ogni 12 ore, mentre nella grave insufficienza renale è raccomandata una singola dose di 200 mg una volta al giorno.[1] La dose raccomandata non è stata determinata nei pazienti in dialisi.[1] Nell’insufficienza epatica lieve o moderata non sono necessari aggiustamenti, mentre nella grave insufficienza epatica non ci sono dati sufficienti per stabilire una dose raccomandata.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Giasion è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo, ad altre cefalosporine o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È controindicato anche nei pazienti con precedente reazione di ipersensibilità immediata e/o grave alla penicillina o ad altri beta-lattamici, e nei casi di carenza primaria di carnitina.[1, 2] Il prodotto contiene sodio caseinato, quindi va considerata una possibile ipersensibilità alla caseina.[1, 2]
Prima di iniziare il trattamento, la scheda tecnica raccomanda di valutare con attenzione eventuali precedenti reazioni di ipersensibilità a cefditoren, cefalosporine, penicilline o altri beta-lattamici.[1] Il cefditoren deve essere usato con cautela nei pazienti che hanno avuto altri tipi di reazioni allergiche alla penicillina o ad altri beta-lattamici.[1] La diarrea associata ad antibiotici, la colite e la colite pseudomembranosa sono state segnalate con cefditoren: se compare diarrea durante o poco dopo il trattamento, queste diagnosi vanno considerate.[1] Se la diarrea è grave e/o con sangue, il farmaco deve essere interrotto e va iniziata la terapia appropriata.[1]
Nei pazienti con storia di malattie gastrointestinali, in particolare colite, il farmaco va usato con cautela.[1, 2] Nei pazienti con insufficienza renale moderata o grave l’esposizione aumenta, perciò la dose totale giornaliera deve essere ridotta per evitare possibili conseguenze cliniche, come convulsioni.[1] Le cefalosporine vanno usate con cautela insieme a medicinali nefrotossici, come aminoglicosidi o diuretici potenti come la furosemide, perché l’associazione può peggiorare la funzione renale ed è stata collegata anche a ototossicità.[1, 2] Un uso prolungato può favorire la crescita di microrganismi non sensibili, come enterococchi e Candida spp.[1, 2] Nei pazienti a rischio, come chi ha insufficienza epatica o renale o assume anticoagulanti, la scheda tecnica raccomanda di controllare il tempo di protrombina.[1]
La formulazione da 400 mg contiene circa 26,2 mg di sodio per compressa, dato da tenere presente nelle diete iposodiche.[1]
Interazioni
Con antiacidi contenenti idrossido di magnesio e alluminio, la somministrazione concomitante con il cibo riduce l’esposizione al cefditoren; per questo si raccomanda di lasciare almeno due ore di intervallo tra i due medicinali.[1, 2] L’uso concomitante con antagonisti dei recettori H2 è sconsigliato dalla scheda tecnica, perché può ridurre i livelli plasmatici di cefditoren.[1, 2] Con probenecid i livelli di cefditoren aumentano, per effetto della ridotta escrezione renale.[1, 2] La scheda tecnica indica che il cefditoren può essere assunto insieme a contraccettivi orali contenenti etinilestradiolo senza alterarne le proprietà farmacocinetiche.[1]
Sul piano degli esami di laboratorio, le cefalosporine possono dare un falso positivo al test di Coombs diretto e al test del glucosio nelle urine con metodi basati sulla riduzione del rame; possono inoltre dare un falso negativo nel test del ferrocianuro per il glucosio nel plasma o nel sangue.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Negli studi su animali non sono emersi effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale, ma mancano dati adeguati sull’uso in donne in gravidanza.[1] La scheda tecnica sconsiglia la somministrazione di Giasion durante l’allattamento, perché non ci sono prove sufficienti sulla possibile presenza del farmaco nel latte materno.[1, 2]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici circa 6000 pazienti hanno ricevuto cefditoren 200 mg o 400 mg due volte al giorno per 14 giorni; circa il 24% ha riportato almeno una reazione avversa e il 2,6% ha interrotto il trattamento per questo motivo.[1] Gli effetti indesiderati più comuni hanno riguardato l’apparato gastrointestinale, e la diarrea è stata segnalata in più del 10% dei pazienti, più spesso con 400 mg che con 200 mg due volte al giorno.[1]
Tra le reazioni riportate figurano, con frequenza variabile, cefalea, capogiri, insonnia, sonnolenza, nausea, dolore addominale, dispepsia, rash, prurito, orticaria, aumento degli enzimi epatici e alterazioni di alcuni esami del sangue.[1, 4] Sono state segnalate anche reazioni più gravi, come shock anafilattico, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, colite da Clostridium difficile e insufficienza renale acuta.[1, 4] Se compaiono sintomi importanti, il paziente deve contattare il medico.[2]
Domande frequenti
Posso prenderlo a stomaco vuoto? No, le compresse devono essere assunte durante i pasti.[1, 2]
È adatto ai bambini piccoli? No, Giasion non è raccomandato sotto i 12 anni.[1]
Devo separarlo dagli antiacidi? Sì, la scheda tecnica raccomanda almeno due ore di intervallo.[1, 2]
Posso usarlo in gravidanza o allattamento? La scheda tecnica sconsiglia l’uso in gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2]
Può dare sonnolenza? Sì, può causare capogiri e sonnolenza e avere un’influenza scarsa o moderata sulla guida e sull’uso di macchinari.[1, 2]
Approfondimenti su Giasion
I 6 articoli di Torrinomedica su Giasion, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
Gravidanza, allattamento e bambini
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol
Per quali disturbi si usa
- A cosa serve giasion 200
- A cosa serve giasion 400 mg
- Quando si usa giasion 400 per due volte al giorno ?
Dosi, formulazioni e modo d'uso
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Giasion: pagina del farmaco. Avvertenze.
