Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAGlucantim
- 2 IndicazioniGlucantim
- 3 Effetti collateraliGlucantim
- 4 Sicurezza e azioneGlucantim
Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Glucantim è un farmaco a base di N-metilglucamina antimoniato, una soluzione iniettabile per uso intramuscolare. È indicato per la leishmaniosi viscerale e cutanea.[1] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di polmoniti, miocarditi, epatiti, nefriti e ipersensibilità al prodotto; inoltre richiede prudenza nei primi giorni di terapia e un controllo della funzionalità epatica, renale e cardiaca durante il trattamento.[1] In gravidanza il suo uso è sconsigliato salvo diversa prescrizione medica, mentre non sono note interazioni con altri farmaci e non risultano particolari effetti sulla guida o sull’uso di macchinari.[1]
Indice (8 sezioni)
A cosa serve
Glucantim è un antimoniale pentavalente impiegato contro le infezioni protozoarie da Leishmania. La scheda tecnica lo indica per la leishmaniosi viscerale, detta anche kala-azar, e per la leishmaniosi cutanea.[1]
Il principio attivo, N-metilglucamina antimoniato, ha mostrato attività contro le infezioni da Leishmania in studi sperimentali in vitro e in vivo.[1]
Formulazioni e come si usa
Glucantim è disponibile come soluzione iniettabile per uso intramuscolare. Ogni fiala contiene 1,5 g di N-metilglucamina antimoniato. La confezione riportata è un astuccio con 5 fiale da 5 ml di soluzione acquosa al 30%.[1]
Posologia negli adulti
| Formulazione | Dose standard | Dose massima giornaliera | Durata |
|---|---|---|---|
| Soluzione iniettabile intramuscolare | 100 mg/0,3 ml della soluzione/kg/die per via intramuscolare profonda | Non indicata nella scheda tecnica oltre alla dose giornaliera riportata | 12-15 giorni, con possibile ripetizione come terapia di consolidamento dopo 15 giorni di riposo[1] |
La scheda tecnica riporta la stessa posologia anche per i bambini di peso superiore a 10 kg. Per i bambini la dose dipende dal peso e va letta nella tabella del foglietto illustrativo o della scheda tecnica; la decisione spetta al pediatra.[1]
Nel trattamento della leishmaniosi cutanea è stato anche descritto l’uso per infiltrazione locale ogni 3-4 giorni, con una o più infiltrazioni per seduta nell’area del tessuto granulomatoso.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Glucantim è controindicato in caso di polmoniti, miocarditi, epatiti, nefriti e nei casi di accertata ipersensibilità al prodotto.[1]
La scheda tecnica raccomanda di saggiarne la tollerabilità usando dosi più basse nei primi due giorni di terapia.[1]
È consigliabile evitare di trattare i bambini di peso inferiore a 10 kg, perché nei piccoli pazienti il medicinale può causare astenia o una transitoria e modesta eccitazione nervosa.[1]
Nei pazienti con leishmaniosi cutanea può comparire una reazione locale anche intensa, ma la scheda tecnica specifica che questo non controindica la prosecuzione della cura.[1]
Il farmaco contiene sodio bisolfito e potassio metabisolfito, che possono provocare reazioni allergiche e, soprattutto negli asmatici, attacchi asmatici gravi.[1]
Per il rischio di intolleranza all’antimonio, è consigliabile iniziare il trattamento con dosi più ridotte e raggiungere progressivamente la dose piena. Durante la terapia va controllata la funzionalità epatica, renale e cardiaca.[1]
Gravidanza e allattamento
In assenza di segnalazioni sulla tossicità del farmaco, la scheda tecnica sconsiglia l’uso in gravidanza, salvo diversa prescrizione medica.[1]
Nelle fonti fornite non ci sono indicazioni specifiche sull’uso durante l’allattamento.[1]
Interazioni
Non sono note interazioni con altri farmaci.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riportati per i derivati pentavalenti dell’antimonio comprendono anoressia, tosse, diarrea, nausea, vomito, malessere generale, cefalea, dispnea, eruzione cutanea, edema del volto, dolori addominali, toracici e articolari, oltre ad alterazioni della funzionalità epatica e renale.[1]
All’inizio del trattamento possono comparire reazione febbrile transitoria con brividi, sensazione di debolezza e sudorazione, tosse antimoniale e vomito; questi fenomeni non controindicano il proseguimento della cura.[1]
La comparsa di una marcata bradicardia richiede invece la sospensione del trattamento.[1]
Sono stati segnalati raramente anche pancreatite, fenomeni cardiotossici come alterazioni dell’ECG, aritmie e ischemia cardiaca, oltre a collasso vascolare acuto.[1]
Le modificazioni elettrocardiografiche sono dipendenti dalla dose e in genere reversibili; in molti casi l’inversione dell’onda T e l’allungamento dell’intervallo QT precedono l’aritmia acuta.[1]
Sovradosaggio
In caso di assunzione eccessiva possono comparire effetti epatici, renali, cardiaci, emopoietici e neurologici, tra cui itterizia acuta, insufficienza renale acuta, bradicardia, allungamento dell’intervallo QT, onda T piatta o invertita, anemia, granulocitosi e polineurite. La scheda tecnica indica lavanda gastrica e, nei casi gravi, somministrazione di dimercaprolo.[1]
Domande frequenti
Glucantim si usa per la leishmaniosi? Sì, la scheda tecnica lo indica per la leishmaniosi viscerale e cutanea.[1]
Come si somministra? È una soluzione iniettabile per uso intramuscolare profondo; nella leishmaniosi cutanea è riportato anche l’uso per infiltrazione locale.[1]
Ci sono interazioni note? La scheda tecnica non riporta interazioni note con altri farmaci.[1]
Posso usarlo in gravidanza? La scheda tecnica ne sconsiglia l’uso in gravidanza, salvo diversa prescrizione medica.[1]
Ci sono effetti sulla guida? Non risultano particolari effetti sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Glucantim: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
