Navizan: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Navizan: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFANavizan
  2. 2 BugiardinoNavizan
  3. 3 Effetti collateraliNavizan
  4. 4 Principio attivoTizanidina Cloridrato

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Navizan è un farmaco a base di tizanidina cloridrato, un miorilassante ad azione centrale usato per trattare gli spasmi muscolari dolorosi e la spasticità legata a disturbi neurologici.[1, 2] È disponibile in compresse da 2 mg e 4 mg; si assume per via orale e la dose va adattata con attenzione perché il medicinale ha un indice terapeutico stretto e varia molto da persona a persona.[1, 4] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di grave compromissione epatica e con fluvoxamina o ciprofloxacina, e che richiede cautela per possibili ipotensione, sonnolenza e interazioni.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Navizan è indicato per gli spasmi muscolari dolorosi associati a disturbi statici e funzionali della colonna vertebrale, come sindromi artrosiche cervicali e lombari, torcicollo e dolore lombare, e per quelli conseguenti a interventi chirurgici come ernia del disco o artrosi dell’anca.[1] È inoltre indicato per la spasticità conseguente a disordini neurologici, per esempio sclerosi multipla, mielopatia cronica, malattie degenerative del midollo spinale e incidenti vascolari cerebrali.[1] Nel foglietto illustrativo l’uso è descritto come trattamento della rigidità muscolare dovuta alla sclerosi multipla o ad altre malattie del midollo spinale.[2]

Formulazioni e come si usa

Navizan è disponibile come compresse da 2 mg e da 4 mg di tizanidina, e ogni compressa contiene tizanidina come tizanidina cloridrato.[1, 4] Le confezioni riportate sono Navizan 2 mg compresse e Navizan 4 mg compresse, in blister da 15, 20, 30, 100 e 120 compresse; il medicinale è soggetto a ricetta ripetibile ed è in classe C, a totale carico del cittadino.[1, 4]

Per gli adulti, la scheda tecnica distingue due situazioni cliniche.[1]

Indicazione Dose iniziale / usuale Dose massima giornaliera
Spasmi muscolari dolorosi 2-4 mg due-tre volte al dì Non indicata nella scheda per questa voce; la terapia va adattata al singolo paziente[1]
Spasticità da disturbi neurologici Iniziare con non più di 6 mg al giorno in tre somministrazioni 36 mg al giorno[1]

Nelle forme di spasmi muscolari dolorosi, nei casi gravi può essere aggiunta 1 compressa da 2 o 4 mg, preferibilmente prima di coricarsi, per limitare la sedazione.[1] Nella spasticità neurologica la dose va aumentata gradualmente di 2-4 mg ogni 3-6 giorni, fino a raggiungere in molti pazienti 12-24 mg al giorno suddivisi in 3 o 4 somministrazioni.[1] La scheda tecnica raccomanda di verificare nel corso del trattamento se sia possibile ridurre la dose.[1] Il foglietto illustrativo indica che il medico di solito inizia con una compressa da 2 mg al giorno e poi aumenta gradualmente il numero di compresse distribuite nella giornata, secondo la risposta individuale; la dose totale non deve superare 36 mg al giorno.[2]

Nei pazienti anziani l’esperienza è limitata e l’uso non è raccomandato, a meno che il beneficio superi chiaramente il rischio; in ogni caso si deve partire dalla dose più bassa e aumentare con gradualità.[1] Nei pazienti con compromissione renale e clearance della creatinina inferiore a 25 ml/min, il trattamento deve iniziare con 2 mg una volta al giorno, con incrementi graduali e controlli della funzionalità renale.[1] Nella compromissione epatica grave tizanidina è controindicata; nella compromissione epatica moderata non deve essere usata, a meno che il beneficio potenziale superi il rischio potenziale.[1] Nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni l’esperienza è limitata e l’uso non è raccomandato.[1] Se il trattamento deve essere interrotto, la dose va ridotta lentamente, soprattutto dopo uso prolungato o ad alte dosi, per evitare o ridurre il rischio di ipertensione di rimbalzo e tachicardia.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Navizan non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È controindicato in pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica e con l’uso concomitante di potenti inibitori del CYP1A2 come fluvoxamina o ciprofloxacina.[1] La scheda tecnica aggiunge che l’uso concomitante con inibitori del CYP1A2 in generale non è raccomandato.[1]

Durante il trattamento può comparire ipotensione, anche in relazione a interazioni con inibitori del CYP1A2 o farmaci antiipertensivi; sono state osservate anche forme gravi con perdita di coscienza e collasso cardiocircolatorio.[1] Dopo sospensione brusca, soprattutto se il farmaco è stato usato cronicamente, ad alte dosi o insieme ad antiipertensivi, possono comparire ipertensione di rimbalzo e tachicardia; nei casi estremi l’ipertensione di rimbalzo può causare eventi cerebrovascolari.[1, 2] Per questo motivo il medicinale non deve essere sospeso all’improvviso, ma gradualmente e con controlli pressori regolari.[1]

Nei pazienti con insufficienza renale servono cautela e possibili dosi più basse.[1] Sono state riportate disfunzioni epatiche, perciò si raccomanda di controllare mensilmente i test di funzionalità epatica per i primi 4 mesi di trattamento e anche se compaiono nausea inspiegabile, anoressia o stanchezza.[1] Il trattamento deve essere sospeso se le transaminasi SGPT e/o SGOT restano costantemente superiori a 3 volte il limite normale.[1]

Navizan contiene lattosio.[1] I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale, secondo la scheda tecnica; il foglietto illustrativo indica che in presenza di intolleranza ad alcuni zuccheri va consultato il medico prima dell’assunzione.[1, 2]

Interazioni

Tizanidina è metabolizzata quasi esclusivamente dal CYP1A2, quindi i farmaci che ne inibiscono o inducono l’attività possono modificare i livelli plasmatici del medicinale.[1] L’associazione con fluvoxamina o ciprofloxacina è controindicata.[1] L’associazione con altri inibitori del CYP1A2, come amiodarone, mexiletina, propafenone, cimetidina, enoxacina, norfloxacina e ticlopidina, non è raccomandata.[1] Non è raccomandato nemmeno l’uso concomitante con altri farmaci che possono prolungare il QT, come amitriptilina e azitromicina, né con altri agonisti alfa-2 adrenergici come clonidina, per il possibile effetto ipotensivo additivo.[1] Il foglietto illustrativo segnala inoltre attenzione con contraccettivi orali, rifampicina, farmaci che danno sonnolenza, antiipertensivi, farmaci per i disturbi del ritmo cardiaco e medicinali che prolungano il QT.[2]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza i dati disponibili sono limitati e gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva; per questo tizanidina non è raccomandata durante la gravidanza e nelle donne in età fertile che non usano contraccettivi.[1] Durante l’allattamento non deve essere usata, perché non si può escludere un rischio per il lattante.[1, 2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni comprendono sonnolenza, capogiri, bocca secca, debolezza muscolare, affaticamento, ipotensione e disturbi gastrointestinali.[1, 3] Sono stati segnalati anche nausea, bradicardia, aumento delle transaminasi e insonnia o disturbi del sonno.[1, 3] Tra le reazioni meno comuni o non comuni sono riportate sincope, visione offuscata, allucinazioni, stato confusionale, convulsioni, epatite e insufficienza epatica.[1, 3] La scheda tecnica specifica che le allucinazioni sono state auto-limitanti e osservate in pazienti che assumevano anche farmaci potenzialmente allucinogeni, come alcuni antidepressivi.[1] A dosi basse gli eventi avversi sono in genere lievi e passeggeri, mentre alle dosi più alte diventano più frequenti e più marcati.[1, 3]

Domande frequenti

Navizan si può usare nei bambini? No, l’uso nei minori di 18 anni non è raccomandato.[1]

Si può interrompere di colpo? No, la sospensione deve essere graduale per ridurre il rischio di ipertensione di rimbalzo e tachicardia.[1, 2]

Qual è la dose massima giornaliera? La dose massima giornaliera raccomandata nella spasticità neurologica è 36 mg.[1, 2]

Navizan è adatto se ho problemi di fegato? In caso di grave compromissione epatica è controindicato; nella compromissione moderata non deve essere usato salvo che il beneficio superi il rischio.[1]

Posso guidare dopo averlo preso? Se compaiono visione offuscata, sonnolenza o capogiro, non bisogna guidare né usare macchinari.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Navizan: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.