Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAOfev
- 2 BugiardinoOfev
- 3 IndicazioniOfev
- 4 Effetti collateraliOfev
- 5 Sicurezza e azioneOfev
- 6 Riassunto EPAR EMAOfev (nintedanib)
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Ofev è un farmaco a base di nintedanib. Negli adulti si usa per la fibrosi polmonare idiopatica, per le malattie interstiziali polmonari fibrosanti croniche con fenotipo progressivo e per la malattia interstiziale polmonare associata a sclerosi sistemica.[1] Si presenta come capsule molli da 100 mg o 150 mg e il trattamento deve essere iniziato da medici esperti; la dose abituale è 150 mg due volte al giorno, mentre 100 mg due volte al giorno è riservata a chi non tollera la dose piena.[1] Non deve essere usato in gravidanza e non va assunto se si è allergici a nintedanib, alle arachidi, alla soia o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2]
A cosa serve
Ofev è indicato negli adulti per tre situazioni cliniche: fibrosi polmonare idiopatica, malattie interstiziali polmonari fibrosanti croniche con fenotipo progressivo e malattia interstiziale polmonare associata a sclerosi sistemica.[1]
Secondo la sintesi EMA, nintedanib aiuta a ridurre la formazione di tessuto fibroso nei polmoni bloccando alcune tirosin-chinasi coinvolte nei processi di fibrosi; in questo modo contribuisce a rallentare il peggioramento della funzione polmonare.[6]
Formulazioni e come si usa
Ofev è disponibile in capsule molli da 100 mg e da 150 mg, entrambe contenenti nintedanib come esilato. Le capsule devono essere assunte per bocca con il cibo, deglutite intere con acqua e non devono essere masticate o frantumate.[1, 3]
Il trattamento deve essere avviato da medici esperti nella gestione delle malattie per cui il medicinale è approvato.[1, 3]
Posologia negli adulti
| Formulazione | Dose raccomandata | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Ofev 100 mg capsule molli | 100 mg due volte al giorno solo nei pazienti che non tollerano 150 mg due volte al giorno | 300 mg |
| Ofev 150 mg capsule molli | 150 mg due volte al giorno, a circa 12 ore di distanza | 300 mg |
La dose massima giornaliera raccomandata è 300 mg e non deve essere superata. Se si dimentica una dose, si deve prendere la successiva all’orario previsto, senza recuperare con una dose aggiuntiva.[1, 3]
Se compaiono effetti indesiderati, il medico può ridurre temporaneamente la dose o sospendere il trattamento. Se la diarrea, la nausea o il vomito persistono nonostante la terapia di supporto, può essere necessaria la riduzione della dose o l’interruzione del farmaco.[1, 3]
Nei pazienti con compromissione epatica lieve, la dose raccomandata è 100 mg due volte al giorno. Nei pazienti con compromissione epatica moderata o severa il trattamento non è raccomandato.[1]
Nei pazienti anziani non è richiesto un aggiustamento iniziale della dose solo per l’età, anche se nei pazienti di almeno 75 anni può essere più probabile la necessità di ridurla per gli effetti avversi.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Ofev è controindicato in gravidanza. È inoltre controindicato in caso di ipersensibilità a nintedanib, alle arachidi, alla soia o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1]
La diarrea è una reazione avversa molto frequente e può comparire soprattutto nei primi 3 mesi di trattamento. Nei casi gravi, può causare disidratazione e disturbi elettrolitici, quindi va trattata subito con idratazione adeguata e medicinali antidiarroici, e nei casi persistenti può rendere necessaria la sospensione del trattamento.[1]
Con nintedanib sono stati osservati casi di danno epatico, anche grave e talvolta fatale. Per questo i livelli di transaminasi e bilirubina devono essere controllati prima di iniziare la terapia, durante il primo mese, poi a intervalli regolari nei due mesi successivi e quindi periodicamente.[1]
La funzionalità epatica va monitorata con particolare attenzione nei pazienti con compromissione epatica lieve, perché l’esposizione al farmaco può essere aumentata.[1]
La scheda tecnica segnala anche che il medicinale richiede cautela per il rischio di sanguinamento, di infarto miocardico, di trombocitopenia e di aneurismi o dissezioni arteriose, riportati tra gli effetti indesiderati.[1]
Ofev altera lievemente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari, quindi durante il trattamento è consigliata cautela.[1]
Interazioni
Nintedanib è un substrato della glicoproteina P. I medicinali che ne inibiscono fortemente il trasporto, come ketoconazolo, eritromicina o ciclosporina, possono aumentare l’esposizione al farmaco; in questi casi i pazienti devono essere monitorati attentamente per la tollerabilità.[1]
Gli induttori forti della P-gp, come rifampicina, carbamazepina, fenitoina ed erba di San Giovanni, possono ridurre l’esposizione a nintedanib. In caso di co-somministrazione, va considerata la scelta di un medicinale alternativo con minimo o nullo potenziale di induzione della P-gp.[1]
Il foglietto illustrativo richiama anche attenzione se il paziente assume farmaci che fluidificano il sangue, perché possono aumentare il rischio di sanguinamento.[2]
Gravidanza e allattamento
Nintedanib può causare danni al feto. Le donne in età fertile devono evitare una gravidanza durante il trattamento e usare metodi contraccettivi altamente efficaci all’inizio, durante la terapia e per almeno 3 mesi dopo l’ultima dose.[1]
Se una gravidanza inizia durante il trattamento, il farmaco deve essere sospeso e la paziente deve informare il medico o il farmacista.[1]
L’allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con Ofev, perché non si può escludere un rischio per il lattante.[1]
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse più frequenti con Ofev includono diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, diminuzione dell’appetito, perdita di peso e aumento degli enzimi epatici.[1, 6]
Tra le reazioni avverse riportate in scheda tecnica figurano anche trombocitopenia, disidratazione, infarto miocardico, sanguinamento, ipertensione, pancreatite, colite, danno epatico indotto da farmaci e aumento delle transaminasi.[1]
Per la fibrosi polmonare idiopatica, la diarrea è stata molto comune e si è verificata soprattutto nei primi mesi di trattamento; può richiedere riduzione della dose, sospensione temporanea o interruzione definitiva.[1]
Studi principali
Negli studi INPULSIS-1 e INPULSIS-2, condotti su pazienti con fibrosi polmonare idiopatica, nintedanib 150 mg due volte al giorno è stato confrontato con placebo per 52 settimane.[1, 5]
Nell’analisi aggregata dei due studi, il tasso annuale di declino della capacità vitale forzata è stato di -113,6 mL con nintedanib contro -223,5 mL con placebo, con una differenza di 109,9 mL e valore di p inferiore a 0,0001.[5]
Secondo la sintesi EMA, in uno studio sulla malattia interstiziale polmonare associata a sclerosi sistemica la diminuzione media della FVC è stata di 52 ml con Ofev rispetto a 93 ml con placebo; in uno studio sulle altre malattie interstiziali polmonari fibrosanti progressive la diminuzione media è stata di 81 ml con Ofev rispetto a 188 ml con placebo.[6]
Domande frequenti
Ofev si prende con o senza cibo? Le capsule vanno assunte con il cibo, deglutite intere con acqua.[1, 3]
Qual è la dose abituale negli adulti? La dose raccomandata è 150 mg due volte al giorno, a circa 12 ore di distanza. La dose da 100 mg due volte al giorno si usa solo se la dose piena non è tollerata.[1, 3]
Ofev si può usare in gravidanza? No. La scheda tecnica indica che non deve essere usato durante la gravidanza.[1]
Qual è l’effetto indesiderato più comune? La diarrea è una delle reazioni avverse più frequenti e va trattata precocemente.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Ofev: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
