Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAOvison
- 2 BugiardinoOvison
- 3 Effetti collateraliOvison
- 4 Principio attivoMometasone Furoato
Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Ovison è un farmaco a base di mometasone furoato, un corticosteroide potente per uso cutaneo, indicato per ridurre i sintomi di malattie infiammatorie della pelle che rispondono ai glucocorticoidi topici, come dermatite atopica e psoriasi, esclusa la psoriasi a placche diffusa.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non va impiegato in caso di allergia al principio attivo o ad altri corticosteroidi, né su alcune infezioni o lesioni cutanee, e che va usato con cautela su viso, aree estese e per periodi prolungati.[1, 2] È disponibile come soluzione cutanea da applicare una volta al giorno e, negli adulti e nei bambini dai 6 anni in su, la quantità va ridotta gradualmente quando il quadro migliora.[1, 2]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Ovison serve al trattamento sintomatico di patologie cutanee infiammatorie che rispondono a terapia topica con glucocorticoidi. Le schede citano in particolare la dermatite atopica e la psoriasi, ma specificano che la psoriasi a placche diffusa è esclusa dall’indicazione.[1, 2] Il foglietto illustrativo precisa che il medicinale riduce l’infiammazione e il prurito, ma non cura la malattia di base, perché allevia i sintomi.[2]
Formulazioni e come si usa
Ovison è una soluzione cutanea da 1 mg/g di mometasone furoato. La scheda tecnica descrive una soluzione a bassa viscosità, da incolore a giallo paglierino.[1] Le confezioni indicate nella documentazione sono flaconi da 30 ml, 100 ml e 2 x 100 ml; il principio attivo è in classe A, rimborsabile dal SSN, con ricetta ripetibile.[1, 4]
Per adulti, inclusi gli anziani, e bambini dai 6 anni in su, la scheda tecnica indica di applicare un sottile strato una volta al giorno sulle zone interessate. La frequenza delle applicazioni va poi ridotta gradualmente e, una volta ottenuto miglioramento clinico, spesso è preferibile passare a un corticosteroide meno potente.[1] La soluzione è destinata soprattutto alle lesioni del cuoio capelluto, ma può essere usata anche in altre parti del corpo.[1] Nei bambini, la superficie corporea da trattare non deve superare il 10%.[1] Ovison non deve essere usato per più di 3 settimane e non deve essere applicato su zone estese oltre il 20% della superficie corporea.[1] Il foglietto illustrativo ribadisce che la quantità da usare deve essere minima e che la soluzione è per uso cutaneo esterno.[2]
Per i bambini sotto i 6 anni, l’impiego non è di solito raccomandato per la mancanza di dati di sicurezza rilevanti.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Ovison è controindicato in caso di ipersensibilità al mometasone furoato, ad altri corticosteroidi o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È anche controindicato in presenza di rosacea facciale, acne volgare, atrofia cutanea, dermatite periorale, prurito perianale e genitale, eruzioni da pannolino, infezioni batteriche come impetigine, infezioni virali come herpes simplex, herpes zoster e varicella, infezioni micotiche come candidosi o dermatofitosi, tubercolosi, sifilide e reazioni post-vaccinali.[1] Non deve essere applicato su ferite o cute ulcerata.[1, 2]
La scheda tecnica raccomanda di sospendere il trattamento se compaiono irritazione o sensibilizzazione.[1] Ovison contiene propilenglicole, che può causare irritazione cutanea.[1, 2] I glucocorticoidi topici possono modificare l’aspetto di alcune lesioni e rendere più difficile la diagnosi, oltre a rallentare la guarigione in alcuni casi.[1] Se compare un’infezione, va usato un adeguato antibatterico o antimicotico e, se la risposta al trattamento non arriva in tempi brevi, il corticosteroide va sospeso finché l’infezione non è sotto controllo.[1]
L’assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici può sopprimere in modo reversibile l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e, dopo la sospensione, può comparire insufficienza corticosurrenalica.[1] In alcuni pazienti può comparire anche una sintomatologia da sindrome di Cushing, iperglicemia o glicosuria.[1] Quando si applica il farmaco su aree estese o con medicazioni occlusive, i pazienti vanno controllati periodicamente per verificare un eventuale deficit dell’asse HPA.[1] La tossicità locale e sistemica è più probabile in caso di uso prolungato e continuo, su cute lesionata, nelle pieghe cutanee o con medicazioni occlusive.[1]
Non devono essere usate medicazioni occlusive sul viso.[1] Se il trattamento riguarda il viso, la scheda tecnica indica di limitarlo a 5 giorni.[1] La terapia prolungata e continua va evitata in qualsiasi paziente, indipendentemente dall’età.[1] Ovison non deve essere applicato sulle palpebre per il rischio potenziale di glaucoma simplex o cataratta subcapsulare.[1, 2]
Nella psoriasi, i corticosteroidi topici possono favorire ricadute da rimbalzo, tolleranza, psoriasi pustolosa localizzata e tossicità locale o sistemica, perciò il paziente va seguito con attenzione.[1] Il trattamento non va interrotto bruscamente dopo un uso prolungato, perché può comparire un fenomeno di rimbalzo con dermatite, rossore intenso, dolore pungente e bruciore; la riduzione graduale aiuta a prevenirlo.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza, Ovison va usato solo dopo un’attenta valutazione dei rischi e dei benefici. La scheda tecnica ricorda che i corticosteroidi attraversano la placenta e che non ci sono dati clinici disponibili sull’uso di mometasone furoato in gravidanza; negli animali, la somministrazione orale ha mostrato effetti teratogeni.[1] Il foglietto illustrativo consiglia, se il medico lo prescrive in gravidanza, di evitare grandi quantità e di usarlo solo per un breve periodo.[2] Per il trattamento di superfici estese e per periodi prolungati in gravidanza, la scheda tecnica raccomanda corticosteroidi di bassa potenza.[1]
Durante l’allattamento, Ovison va usato solo dopo attenta valutazione dei rischi e dei benefici, perché non è noto se il mometasone furoato passi nel latte materno.[1] Il medicinale non deve essere applicato sul seno né sulle zone cutanee vicine durante l’allattamento.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riportati con i glucocorticoidi topici includono, tra quelli più rilevanti, infezioni secondarie e foruncolosi, follicolite, parestesie, sensazione di bruciore, visione offuscata, telangectasia, dermatite allergica da contatto, dermatite periorale, ipopigmentazione, ipertricosi, strie, macerazione della cute, miliaria, reazioni acneiformi, atrofia cutanea locale, irritazione, dermatite simile a rosacea papulosa, ecchimosi, xerosi, ipersensibilità al mometasone, prurito e reazioni o dolore nel punto di applicazione.[1] La frequenza non è sempre definibile per molti di questi eventi, mentre alcuni sono indicati come molto rari.[1] Il rischio di effetti sistemici e locali aumenta se il farmaco viene usato spesso, su aree estese o per tempi lunghi, oppure in aree intertriginose o con medicazioni occlusive.[1]
Nei pazienti pediatrici la documentazione segnala una maggiore suscettibilità a sindrome di Cushing e soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, oltre a possibili effetti sulla crescita e, raramente, ipertensione endocranica.[3] I segni di ipertensione endocranica comprendono protrusione delle fontanelle, cefalea e papilledema bilaterale.[3]
Domande frequenti
Ovison si usa una volta al giorno? Sì, negli adulti, negli anziani e nei bambini dai 6 anni in su la scheda tecnica indica un’applicazione una volta al giorno sulle zone interessate.[1, 2]
Posso usarlo sul viso? In generale no: la scheda tecnica dice di non applicarlo sul viso, salvo stretto controllo medico; se viene usato sul viso, il trattamento va limitato a 5 giorni.[1]
Ovison è adatto ai bambini piccoli? Sotto i 6 anni l’impiego non è di solito raccomandato per la mancanza di dati di sicurezza rilevanti.[1]
Si può usare in gravidanza o durante l’allattamento? Solo dopo una valutazione medica attenta di rischi e benefici; in allattamento non va applicato sul seno né sulle zone vicine.[1, 2]
Approfondimenti su Ovison
L’articolo di Torrinomedica su Ovison, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
Altre domande
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Ovison: pagina del farmaco. Avvertenze.
