Planten: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Planten: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAPlanten
  2. 2 IndicazioniPlanten
  3. 3 Effetti collateraliPlanten
  4. 4 Sicurezza e azionePlanten

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Planten è un farmaco a base di mucillagine purificata estratta dalla Plantago ovata forsk, cioè psyllium. Si usa come lassativo di massa in caso di stipsi cronica, quando servono feci morbide, e nella sindrome del colon irritabile.[1] Prima di usarlo è importante sapere che non va impiegato in presenza di alcune condizioni addominali o biliari, di grave disidratazione o di sanguinamento rettale di origine sconosciuta, e che va assunto con un bicchiere d’acqua per evitare il rigonfiamento della mucillagine.[1] Può essere assunto in gravidanza e allattamento, ma nei bambini sotto i 12 anni deve essere usato solo se davvero necessario e sotto controllo medico.[1]

A cosa serve

Planten è indicato per la stipsi cronica. È utile anche quando è necessario ottenere evacuazioni con feci molli, per esempio in caso di ragadi anali, emorroidi, dopo chirurgia rettale o durante la gravidanza. È inoltre indicato nella sindrome del colon irritabile.[1]

Il suo effetto dipende dalla mucillagine di psyllium, che assorbe acqua, si rigonfia e aumenta il volume della massa fecale, favorendo così la peristalsi e lo svuotamento intestinale. La scheda tecnica precisa che, di norma, questo meccanismo non interferisce con l’assorbimento dei principi nutritivi.[1]

Formulazioni e come si usa

La forma farmaceutica descritta è la polvere per sospensione orale in bustine. Ogni bustina monodose da 7 g contiene 3,5 g di mucillagine purificata estratta da Plantago ovata forsk.[1]

Per gli adulti la scheda tecnica riporta una dose di 1 bustina da 7 g 1-3 volte al giorno, per una settimana, in un bicchiere d’acqua o di un’altra bevanda non gassata, almeno un’ora prima o dopo i pasti. Va prima versata la polvere nel bicchiere, poi il liquido, mescolando e bevendo rapidamente; un’ulteriore assunzione di liquido aiuta l’effetto del prodotto. Dopo questo periodo, è possibile proseguire per 3-4 settimane con dosi ridotte per mantenere efficiente l’intestino. La scheda aggiunge che Planten non contiene zucchero ed è quindi più maneggevole per i pazienti diabetici.[1]

Formulazione Dose standard nell’adulto Dose massima giornaliera
Bustine da 7 g 1 bustina 1-3 volte al giorno 3 bustine al giorno[1]

Per i bambini la scheda indica “metà dose”. Non riporta una tabella per età o peso nella sezione riassuntiva qui disponibile; la dose dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, con decisione del pediatra. Nei bambini sotto i 12 anni il prodotto deve essere usato solo se davvero necessario e sotto diretto controllo medico.[1]

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli, quindi è consigliabile iniziare con le dosi minime previste. Non bisogna superare le dosi consigliate.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Planten è controindicato in caso di ipersensibilità verso i componenti del prodotto o sostanze strettamente correlate. Non deve essere usato in presenza di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, occlusione intestinale, ostruzione meccanica delle vie biliari, epatopatie acute o croniche, calcolosi biliare, insufficienza epatica, sanguinamento rettale di origine sconosciuta e stati di grave disidratazione.[1]

La scheda tecnica avverte che l’abuso di lassativi, cioè l’uso frequente o prolungato o a dosi eccessive, può provocare diarrea persistente con perdita di acqua, sali minerali, soprattutto potassio, e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi può comparire disidratazione o ipopotassiemia, con possibili disturbi cardiaci o neuromuscolari, soprattutto se si assumono insieme glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso può anche causare assuefazione e la necessità di aumentare progressivamente la dose.[1]

È opportuno consultare il medico se la necessità di un lassativo deriva da un cambiamento improvviso delle abituali funzioni intestinali che dura da più di due settimane, oppure se il farmaco non produce gli effetti attesi. La scheda raccomanda anche prudenza negli anziani o in persone in non buone condizioni di salute.[1]

Un punto importante è l’idratazione: va bevuto un bicchiere d’acqua con ogni dose. Se questa raccomandazione viene omessa, la mucillagine può rigonfiarsi e dare problemi come ostruzione intestinale, della gola o dell’esofago.[1]

Interazioni

Planten può ritardare l’assorbimento intestinale di alcuni medicinali, tra cui minerali come calcio, ferro, litio e zinco, vitamine come la B12, glicosidi cardiotonici e derivati cumarinici. Per questo deve essere assunto almeno un’ora prima o un’ora dopo alimenti o altri farmaci.[1]

In caso di diabete insulino-dipendente può essere necessario un aggiustamento delle dosi di insulina.[1]

Gravidanza e allattamento

Nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento il prodotto può essere assunto.[1]

Effetti indesiderati

Nei primi giorni di trattamento può comparire una lieve flatulenza con distensione addominale, in genere destinata a scomparire spontaneamente entro pochi giorni. Più raramente possono verificarsi ostruzione gastrointestinale e fecaloma.[1]

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio possono comparire nausea, vomito, tensione o dolore addominale e diarrea. La scheda tecnica indica di aspirare il contenuto gastrico e reintegrare le perdite di liquidi ed elettroliti.[1]

Guida di veicoli e uso di macchinari

Non sono stati riportati effetti sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari dopo l’impiego di Planten.[1]

Domande frequenti

Planten è un lassativo? Sì, è un lassativo di massa a base di psyllium, usato per favorire feci morbide e la regolarità intestinale.[1]

Va preso con molta acqua? Sì, la scheda tecnica raccomanda un bicchiere d’acqua con ogni dose per evitare il rigonfiamento della mucillagine e possibili ostruzioni.[1]

Si può usare in gravidanza? Sì, la scheda tecnica dice che può essere assunto in gravidanza e allattamento.[1]

Ci sono farmaci che può interferire con Planten? Sì, può ritardare l’assorbimento di alcuni minerali, vitamine, glicosidi cardiaci e derivati cumarinici, quindi va distanziato di almeno un’ora.[1]

I bambini possono prenderlo? Sì, ma la scheda prevede metà dose e, sotto i 12 anni, solo se davvero necessario e sotto controllo medico.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Planten: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.