Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAPliaglis
- 2 BugiardinoPliaglis
- 3 Effetti collateraliPliaglis
- 4 Principio attivoLidocaina
Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Pliaglis è un farmaco a base di lidocaina e tetracaina, in crema dermatologica, indicato nell’adulto per ottenere un’anestesia locale della cute intatta prima di procedure dermatologiche.[1, 2] Prima di usarlo, è importante sapere che non deve essere applicato su mucose o su pelle danneggiata o irritata, e che è controindicato in caso di allergia alla lidocaina, alla tetracaina, ad altri anestetici locali correlati o ad alcuni eccipienti del prodotto.[1, 2] Va usato con cautela in prossimità degli occhi e in persone con problemi di fegato, reni o cuore; nei bambini e negli adolescenti fino a 18 anni l’uso non è raccomandato perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1, 2]
Indice (8 sezioni)
A cosa serve
Pliaglis contiene lidocaina e tetracaina, due anestetici locali, e serve a rendere insensibile una zona di pelle prima di una procedura dolorosa, come un’iniezione o trattamenti laser.[2] La scheda tecnica specifica che l’indicazione è per l’adulto e riguarda l’anestesia locale a livello del derma sulla cute intatta prima di procedure dermatologiche.[1]
Formulazioni, confezioni e prescrivibilità
Pliaglis è disponibile come crema 70 mg/g + 70 mg/g.[1, 4] Le confezioni riportate sono tubi da 15 g e da 30 g.[1, 4] La classificazione indicata è ricetta ripetibile, farmaco etico, classe C a totale carico del cittadino, con codice ATC N01BB52.[4]
Come si usa
Nell’adulto e nell’anziano, la dose raccomandata è circa 1,3 g di crema per 10 cm² di superficie trattata.[1, 2] La crema deve essere stesa in modo uniforme sulla pelle asciutta e intatta, in uno strato di circa 1 mm di spessore, usando uno strumento a superficie piatta come una spatola o un abbassalingua; non deve mai essere applicata con le dita.[1, 2] La zona trattata non deve essere coperta con un bendaggio occlusivo e non deve essere occlusa prima della rimozione della crema.[1, 2] Per il viso, l’applicazione deve essere eseguita solo da operatori sanitari; per le altre sedi, può essere eseguita da operatori sanitari o dal paziente solo se adeguatamente istruito.[1] Dopo il tempo di posa, la crema forma una maschera a strappo che va rimossa prima della procedura; eventuali residui devono essere eliminati con cura con un batuffolo.[1, 2]
Tempi di applicazione nell’adulto
| Procedura dermatologica | Tempo di applicazione | Quantità indicativa |
|---|---|---|
| Laser pulsed-dye, rimozione di peluria laser assistita, resurfacing del viso con laser non ablativo, iniezioni dermiche di filler, accesso vascolare | 30 minuti | circa 1,3 g per 10 cm²[1] |
| Rimozione di tatuaggi laser assistita, ablazione laser di vene varicose sulle gambe | 60 minuti | circa 1,3 g per 10 cm²[1] |
L’area di superficie massima non deve superare i 400 cm².[1]
Controindicazioni e avvertenze
Pliaglis non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla lidocaina, alla tetracaina, ad altri anestetici esteri o amidici, all’acido para-aminobenzoico, al metil paraidrossibenzoato (E218), al propil paraidrossibenzoato (E216) o ad altri eccipienti.[1, 2] Non deve essere utilizzato su membrane mucose o su pelle danneggiata o irritata.[1, 2] Va evitato il contatto con gli occhi; se entra in contatto con l’occhio, la scheda tecnica raccomanda di risciacquare subito con acqua o soluzione di cloruro di sodio e proteggere l’occhio fino al ritorno della sensibilità.[1, 2] Il medicinale va usato con cautela in pazienti con alterata funzionalità epatica, renale o cardiaca, e anche in soggetti debilitati o con malattia acuta, che possono essere più sensibili agli effetti sistemici.[1, 2] La scheda tecnica segnala che l’uso di numerosi anestetici locali, compresa la tetracaina, è stato associato a metaemoglobinemia; il rischio è maggiore in chi ha metaemoglobinemia congenita o idiopatica.[1] Non sono stati osservati casi di metaemoglobinemia negli studi clinici con Pliaglis, ma è comunque necessario attenersi ai dosaggi, alle aree di applicazione e ai tempi raccomandati.[1] La crema non deve essere applicata per un tempo più lungo di quello indicato.[1, 2] Dopo la rimozione, l’area può essere intorpidita: durante questo periodo bisogna evitare graffi, sfregamenti e l’esposizione a temperature estreme per non danneggiare accidentalmente la pelle.[2]
Interazioni
Non sono stati condotti studi formali di interazione.[1] La scheda tecnica raccomanda di considerare il rischio di tossicità sistemica aggiuntiva se Pliaglis è usato insieme ad antiaritmici di classe I, come chinidina, disopiramide, tocainide e mexiletina, o di classe III, come amiodarone, oppure con altri medicinali contenenti anestetici locali.[1, 2] L’uso contemporaneo con farmaci associati a metaemoglobinemia farmaco-indotta, come sulfonamidi, naftalene, nitrati e nitriti, nitrofurantoina, nitroglicerina, nitroprusside, pamachina e chinina, aumenta il rischio di metaemoglobinemia.[1, 2] Se viene usato insieme ad altri prodotti contenenti lidocaina e/o tetracaina, bisogna considerare l’effetto cumulativo delle dosi.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza, i dati disponibili sono assenti o molto limitati; la scheda tecnica consiglia di usare Pliaglis con cautela.[1, 2] Durante l’allattamento, lidocaina e tetracaina passano nel latte materno, ma ai dosaggi raccomandati sono attesi effetti modesti sul lattante; il medicinale può essere usato purché non venga applicato sulla mammella.[1, 2] Non sono disponibili dati sull’effetto sulla fertilità nell’uomo; negli studi animali lidocaina e tetracaina non hanno mostrato effetti negativi sulla fertilità.[1]
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse sono in gran parte locali e compaiono nel sito di applicazione.[1, 3] Negli studi clinici, le reazioni cutanee localizzate sono risultate molto comuni, ma in genere moderate e transitorie.[1, 3] Le reazioni riportate più spesso sono state eritema e alterazioni del colore cutaneo, mentre l’edema cutaneo è stato comune.[1, 3] Tra le altre reazioni segnalate compaiono parestesia, edema della palpebra, prurito, dolore cutaneo, pallore, sensazione di bruciore cutaneo, gonfiore facciale, esfoliazione cutanea, irritazione cutanea, orticaria e dolore nella sede di somministrazione.[1, 3] Rare reazioni allergiche o anafilattoidi possono verificarsi con lidocaina, tetracaina o altri ingredienti del medicinale.[1, 3] La scheda tecnica precisa inoltre che reazioni sistemiche con l’uso corretto sono poco probabili, perché l’assorbimento è minimo.[3]
Domande frequenti
Pliaglis si usa sui bambini? No, l’uso nei bambini e negli adolescenti fino a 18 anni non è raccomandato perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1, 2]
Quanto tempo deve restare sulla pelle? Dipende dalla procedura: 30 minuti per alcune procedure dermatologiche e 60 minuti per altre, secondo quanto indicato in scheda tecnica.[1]
Si può usare sul viso? Sì, ma l’applicazione sul viso deve essere eseguita solo da operatori sanitari.[1, 2]
Si può usare in gravidanza? La scheda tecnica consiglia cautela in gravidanza, perché i dati disponibili sono molto limitati.[1, 2]
Serve la ricetta? Sì, è un medicinale con ricetta ripetibile ed è a totale carico del cittadino.[4]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Pliaglis: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
