Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAResurmide
- 2 BugiardinoResurmide
- 3 IndicazioniResurmide
- 4 Effetti collateraliResurmide
- 5 Sicurezza e azioneResurmide
- 6 Principio attivoSomatostatina
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Resurmide è un farmaco a base di somatostatina indicato per il trattamento delle emorragie gravi acute da ulcera gastrica, duodenale o gastroduodenale, da gastrite acuta erosiva o emorragica e da rottura di varici esofagee.[1, 2] Si presenta come polvere per soluzione per infusione endovenosa da 3 mg e contiene somatostatina diacetato idrato, pari a 3 mg di somatostatina peptide libero.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in gravidanza, nel puerperio e durante l’allattamento, e che richiede controllo regolare della glicemia durante l’infusione.[1, 2]
Indice (9 sezioni)
A cosa serve
Resurmide è usato nelle emorragie gravi acute del tratto digestivo superiore. In particolare, le fonti indicano le emorragie da ulcera gastrica, duodenale e gastroduodenale, da gastrite acuta erosiva o emorragica e da rottura di varici esofagee.[1, 2]
Il suo principio attivo, la somatostatina, riduce la secrezione gastrica acida e peptica, abbassa l’acidità gastrica e riduce selettivamente il flusso ematico nel territorio splancnico, che sono i principali effetti alla base del suo impiego in queste emorragie.[1]
Formulazione e modo di somministrazione
Resurmide è disponibile come polvere per soluzione per infusione endovenosa. Ogni fiala da 2 ml contiene 3 mg di somatostatina diacetato idrato, equivalenti a 3 mg di somatostatina peptide libero. La confezione riportata nelle fonti contiene 1 fiala.[1, 2]
La somministrazione deve avvenire per infusione venosa continua, salvo diversa prescrizione medica. La dose raccomandata è di 3,5 microgrammi/kg/ora di somatostatina in soluzione fisiologica sterile apirogena.[1, 2]
Nella scheda tecnica è riportato un esempio pratico: per 12 ore di trattamento in un adulto di 70-75 kg si scioglie la polvere di una fiala di Resurmide 3 mg in 480 ml di soluzione fisiologica sterile apirogena e si fanno defluire 40 ml/ora, pari a 250 microgrammi/ora di somatostatina.[1]
Dopo l’arresto dell’emorragia, il trattamento va continuato per altre 48-72 ore per ridurre il rischio di recidiva. Nella esperienza disponibile, la durata complessiva del trattamento non ha in genere superato le 120 ore, mentre l’utilità di infusioni più lunghe non è stata ancora accertata.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Resurmide non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla somatostatina. È controindicato anche in gravidanza, nel puerperio e durante l’allattamento.[1, 2]
Durante il trattamento è necessario controllare la glicemia a intervalli regolari, circa ogni 3-4 ore, perché la somatostatina può interferire con il metabolismo dei carboidrati. Il controllo deve essere ancora più attento e frequente nei pazienti con diabete trattato con insulina. In alcuni casi può essere necessaria la somministrazione di insulina.[1, 2]
Le fonti segnalano anche che è sconsigliabile l’apporto di zuccheri che richiedono insulina.[1, 2]
Per evitare vomito e sensazione di calore, l’infusione endovenosa va eseguita lentamente e seguendo le modalità di impiego prescritte. Inoltre, poiché non si possono escludere fenomeni di sensibilizzazione, il trattamento non va ripetuto.[1, 2]
Interazioni
La somatostatina prolunga l’effetto ipnotico dell’esobarbital e potenzia l’azione del pentetrazolo. Se il paziente assume altri medicinali, è opportuno informare il medico o il farmacista.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Resurmide non va impiegato nelle donne in gravidanza o durante l’allattamento. Il bugiardino aggiunge anche il periodo del puerperio tra le condizioni in cui non deve essere usato.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riportati con Resurmide derivano soprattutto dall’azione della somatostatina sulla regolazione degli zuccheri nel sangue. Può comparire inizialmente una diminuzione della glicemia e, dopo 2-3 ore, un eventuale aumento; l’aumento della glicemia, anche nei diabetici, è in genere lieve.[1, 2]
Sono stati osservati transitoriamente conati di vomito, sensazione di calore e vertigini.[1, 2]
Guida di veicoli e uso di macchinari
Resurmide non altera, o altera in modo trascurabile, la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.[1, 2]
Sovradosaggio
Non sono noti casi di sovradosaggio.[1, 2]
Domande frequenti
A cosa serve Resurmide? Serve per trattare gravi emorragie acute da ulcera gastrica, duodenale o gastroduodenale, da gastrite acuta erosiva o emorragica e da rottura di varici esofagee.[1, 2]
Come si somministra? Si somministra per infusione venosa continua. La dose raccomandata è 3,5 microgrammi/kg/ora di somatostatina, salvo diversa prescrizione medica.[1, 2]
Si può usare in gravidanza o allattamento? No, non deve essere usato in gravidanza, nel puerperio e durante l’allattamento.[1, 2]
Quali controlli servono durante il trattamento? È necessario controllare la glicemia a intervalli regolari, circa ogni 3-4 ore, soprattutto nei pazienti diabetici trattati con insulina.[1, 2]
Può dare effetti indesiderati? Sì, soprattutto variazioni della glicemia, conati di vomito, sensazione di calore e vertigini, in genere transitori.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Resurmide: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
