Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFASialanar – Glicopirronio
- 2 BugiardinoSialanar
- 3 IndicazioniSialanar
- 4 Effetti collateraliSialanar
- 5 Sicurezza e azioneSialanar
- 6 Riassunto EPAR EMASialanar (glycopyrronium bromide)
- 7 Principio attivoGlicopirronio Bromuro
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Sialanar è un farmaco a base di glicopirronio bromuro, indicato per il trattamento sintomatico della scialorrea severa in bambini e adolescenti di età pari o superiore a 3 anni con patologie neurologiche croniche.[1, 2] È una soluzione orale prescrivibile solo da medici esperti nel trattamento di pazienti pediatrici con patologie neurologiche, e la dose va regolata in base al peso e alla risposta clinica, bilanciando benefici ed effetti indesiderati.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere somministrato in alcune condizioni, tra cui glaucoma, ritenzione urinaria, insufficienza renale severa, gravidanza e allattamento, e in caso di trattamento concomitante con cloruro di potassio orale in formulazione solida o altri anticolinergici.[1, 2, 6]
A cosa serve
Sialanar si usa per ridurre in modo sintomatico l’eccessiva produzione di saliva, chiamata scialorrea, nei bambini e negli adolescenti dai 3 anni in su con malattie neurologiche croniche. Le fonti ufficiali sottolineano che si tratta di una scialorrea severa, cioè patologica e persistente, non di un semplice fastidio occasionale.[1, 2, 6]
Il principio attivo è il glicopirronio bromuro, un anticolinergico che agisce sulle ghiandole salivari riducendo la produzione di saliva.[1, 2, 6]
Formulazione e come si usa
Sialanar è una soluzione orale da 320 microgrammi/ml. Ogni ml contiene 400 microgrammi di glicopirronio bromuro, equivalenti a 320 microgrammi di glicopirronio.[1]
La somministrazione è per bocca e, secondo il riassunto EPAR, avviene tre volte al giorno, un’ora prima o due ore dopo i pasti. La scheda tecnica precisa che il cibo riduce in modo marcato l’esposizione al medicinale, quindi la somministrazione va fatta almeno un’ora prima o almeno due ore dopo i pasti, oppure comunque a orari regolari rispetto all’assunzione di cibo.[1, 6]
Per bambini e adolescenti la dose dipende dal peso corporeo e va aumentata gradualmente, in genere ogni 7 giorni, fino alla dose di mantenimento più adatta. La scheda tecnica insiste sul fatto che la titolazione deve essere condivisa con chi si prende cura del paziente, per valutare efficacia e tollerabilità.[1]
In caso di reazioni avverse anticolinergiche quando la dose viene aumentata, la scheda tecnica raccomanda di tornare alla dose inferiore precedente; se il problema non si risolve, il trattamento deve essere interrotto. Se compaiono stipsi, ritenzione urinaria o polmonite, il trattamento va interrotto e il medico va contattato.[1]
L’uso deve essere il più breve possibile, perché mancano dati di sicurezza a lungo termine oltre 24 settimane; la scheda tecnica raccomanda un utilizzo intermittente di breve durata.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Sialanar non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, gravidanza e allattamento, glaucoma, ritenzione urinaria, insufficienza renale severa con eGFR inferiore a 30 ml/min/1,73 m², inclusi i casi con malattia renale terminale in dialisi, e in caso di anamnesi di ostruzione intestinale, colite ulcerosa, ileo paralitico, stenosi pilorica o miastenia grave.[1, 2]
È inoltre controindicato l’uso concomitante con cloruro di potassio orale in formulazione solida e con altri anticolinergici.[1, 2, 6]
La scheda tecnica raccomanda cautela nei pazienti con infarto miocardico acuto, ipertensione, coronaropatia, aritmie e altre condizioni cardiache con tachicardia, perché il glicopirronio può aumentare frequenza cardiaca, pressione arteriosa e disturbi del ritmo. Va usato con cautela anche in presenza di reflusso gastroesofageo, stipsi o diarrea preesistenti.[1]
Poiché riduce la salivazione, può aumentare il rischio di carie e malattia parodontale: è importante una buona igiene orale quotidiana e controlli dentali regolari.[1, 2]
Un altro punto importante è il possibile ispessimento delle secrezioni respiratorie, che può aumentare il rischio di infezioni respiratorie e polmonite. La scheda tecnica dice di sospendere il medicinale in caso di polmonite.[1]
Le persone che assistono il paziente devono interrompere il trattamento e avvisare il medico se compaiono stipsi, ritenzione urinaria, polmonite, reazione allergica, piressia, esposizione a clima molto caldo o cambiamenti nel comportamento.[1]
Sialanar non è raccomandato nei bambini con scialorrea da lieve a moderata, perché il beneficio è ritenuto poco probabile rispetto al profilo di effetti avversi.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono in larga parte quelli tipici degli anticolinergici. Nella scheda tecnica, quelli più comuni comprendono bocca secca, stipsi, diarrea, vomito, ritenzione urinaria, vampate e congestione nasale. Le reazioni avverse diventano più frequenti con dosi più alte e con l’uso prolungato.[1]
Tra gli effetti riportati negli studi pediatrici e nelle segnalazioni riassunte dalla scheda tecnica compaiono anche irritabilità, agitazione, sonnolenza, cefalea, midriasi, nistagmo, polmonite, infezioni delle vie respiratorie superiori, infezione delle vie urinarie e piressia.[1]
Il bugiardino segnala inoltre che i bambini possono presentare secchezza delle fauci, naso chiuso, secrezioni respiratorie ridotte, costipazione, diarrea, vomito e difficoltà a svuotare completamente la vescica.[2]
Studi principali e perché è stato approvato
Nel riassunto EPAR dell’EMA, Sialanar è stato valutato soprattutto in bambini e adolescenti con scialorrea severa e patologie neurologiche. In uno studio su 38 pazienti, dopo 8 settimane circa il 74% dei trattati con glicopirronio bromuro ha ottenuto un miglioramento di almeno 3 punti alla scala mTDS, contro il 18% con placebo.[6]
Un secondo studio ha coinvolto 27 bambini e adolescenti e ha mostrato punteggi medi finali della scialorrea dopo 8 settimane pari a 1,9 con glicopirronio bromuro e 6,3 con placebo. L’EMA conclude che il medicinale è efficace e che i rischi possono essere gestiti con un attento monitoraggio e l’aggiustamento della dose. Per questo il CHMP ha ritenuto che i benefici superino i rischi e ne ha raccomandato l’autorizzazione nell’Unione europea.[6]
Domande frequenti
Sialanar si può usare negli adulti? No. La scheda tecnica dice che Sialanar è indicato esclusivamente per la popolazione pediatrica; nei pazienti adulti vi è solo evidenza clinico-sperimentale limitata sul glicopirronio.[1, 3]
Quanto dura il trattamento? La durata deve essere la più breve possibile, perché non ci sono dati di sicurezza a lungo termine oltre 24 settimane. Il bugiardino invita a rivalutare l’uso continuativo ogni 3 mesi con il medico.[1, 2]
Quando non va somministrato? Non va somministrato in caso di glaucoma, ritenzione urinaria, grave insufficienza renale, gravidanza o allattamento, alcune patologie intestinali, miastenia grave e con cloruro di potassio orale in formulazione solida o altri anticolinergici.[1, 2, 6]
Va preso con i pasti? No, perché il cibo riduce l’assorbimento. La somministrazione va fatta almeno un’ora prima o almeno due ore dopo i pasti.[1, 6]
Quali effetti indesiderati sono più tipici? I più frequenti sono quelli anticolinergici, in particolare bocca secca, stipsi, diarrea, vomito, ritenzione urinaria, vampate e congestione nasale.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Sialanar – Glicopirronio: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
