Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFASirdalud 2 – 4 – 6 mg compresse
- 2 BugiardinoSirdalud
- 3 Effetti collateraliSirdalud
- 4 Principio attivoTizanidina Cloridrato
Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Sirdalud è un farmaco a base di tizanidina cloridrato, un miorilassante ad azione centrale usato per gli spasmi muscolari dolorosi e per la spasticità dovuta a disturbi neurologici.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere assunto in caso di grave compromissione del fegato e che è controindicato insieme a fluvoxamina o ciprofloxacina.[1, 2] Le dosi vanno adattate con attenzione perché il farmaco ha un indice terapeutico stretto e può dare sonnolenza, capogiri e ipotensione.[1]
Indice (9 sezioni)
A cosa serve
Sirdalud è indicato per gli spasmi muscolari dolorosi associati a disturbi statici e funzionali della colonna vertebrale, come sindromi artrosiche cervicali e lombari, torcicollo e lombalgie, e per gli spasmi conseguenti a interventi chirurgici come ernia del disco o artrosi dell’anca. È inoltre usato nella spasticità legata a disturbi neurologici, per esempio sclerosi multipla, mielopatia cronica, malattie degenerative del midollo spinale e accidenti vascolari cerebrali.[1, 2]
Il principio attivo, tizanidina, agisce riducendo il tono muscolare tramite un’azione centrale sul midollo spinale; oltre all’effetto miorilassante, ha anche un moderato effetto analgesico centrale.[1]
Formulazioni e come si usa
Sirdalud è disponibile in compresse da 2 mg, 4 mg e 6 mg di tizanidina base.[1, 4]
Posologia negli adulti
| Indicazione | Dose usuale / dose iniziale | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Spasmi muscolari dolorosi | 2-4 mg due-tre volte al dì | Non indicata nella scheda tecnica per questa indicazione; la fonte riporta la dose usuale |
| Spasticità da disturbi neurologici | dose iniziale non superiore a 6 mg/die in 3 somministrazioni; aumenti di 2-4 mg ogni 3-6 giorni | 36 mg/die |
Per gli spasmi muscolari dolorosi, nei casi gravi può essere aggiunta 1 compressa da 2 mg o 4 mg preferibilmente prima di coricarsi, per ridurre la sedazione.[1]
Per la spasticità neurologica, la dose va adattata alle necessità individuali. Nella maggior parte dei pazienti la risposta ottimale si raggiunge con 12-24 mg al giorno, divisi in 3 o 4 somministrazioni. La scheda tecnica raccomanda di non superare 36 mg al giorno.[1]
Bambini e adolescenti
L’esperienza nei pazienti sotto i 18 anni è limitata e la somministrazione di Sirdalud non è consigliata in questa popolazione.[1, 2] Per l’età pediatrica, la dose dipende dal peso e dalla tabella riportata nella documentazione del medicinale; in ogni caso decide il pediatra.[1, 2]
Situazioni che richiedono adattamento della dose
Negli anziani l’esperienza è limitata: la scheda tecnica raccomanda di iniziare con la dose più bassa e aumentare gradualmente in base a tollerabilità ed efficacia.[1]
Nei pazienti con compromissione renale e clearance della creatinina inferiore a 25 ml/min si raccomanda di iniziare con 2 mg una volta al giorno, con aumenti graduali.[1]
Nei pazienti con compromissione epatica grave Sirdalud è controindicato. In caso di compromissione epatica moderata, il farmaco va usato con cautela, iniziando dalla dose più bassa e aumentando con prudenza.[1]
Se il trattamento deve essere interrotto, la dose va ridotta lentamente, soprattutto se il paziente ha assunto dosi elevate per lungo tempo, per evitare ipertensione di rimbalzo e tachicardia.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Sirdalud non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla tizanidina o a uno qualsiasi degli eccipienti, di grave compromissione della funzionalità epatica e in associazione con fluvoxamina o ciprofloxacina.[1, 2]
La scheda tecnica segnala che l’uso concomitante con inibitori moderati del citocromo P1A2 non è raccomandato. Va inoltre prestata attenzione con farmaci che possono prolungare l’intervallo QT.[1]
Durante il trattamento può comparire ipotensione, anche in modo grave, con perdita di coscienza e collasso circolatorio, soprattutto in presenza di interazioni con inibitori del citocromo P1A2 o con farmaci antiipertensivi.[1]
Sono stati segnalati casi di alterazione della funzionalità epatica. Nei pazienti che assumono 12 mg al giorno o più, oppure che presentano sintomi come nausea non spiegata, inappetenza o astenia, si raccomanda un controllo mensile degli esami di funzionalità epatica per i primi 4 mesi. Il trattamento va interrotto se SGPT o SGOT restano stabilmente triplicate rispetto al limite superiore della norma.[1]
In pazienti con insufficienza cardiocircolatoria o coronarica si consiglia cautela e controlli clinici ed elettrocardiografici regolari.[1]
La comparsa di reazioni di ipersensibilità, tra cui anafilassi, angioedema, dermatite, eruzione cutanea, orticaria, prurito ed eritema, richiede sorveglianza attenta; se compaiono angioedema o sintomi respiratori importanti, la somministrazione va interrotta immediatamente.[1]
Interazioni
L’associazione con fluvoxamina o ciprofloxacina è controindicata perché può aumentare in modo marcato l’esposizione alla tizanidina e causare ipotensione, sonnolenza, vertigini e riduzione della capacità psicomotoria.[1, 2]
Non è raccomandato l’uso concomitante con altri inibitori del CYP1A2, come amiodarone, mexiletina, propafenone, cimetidina, enoxacina, pefloxacina, norfloxacina, rofecoxib, contraccettivi orali e ticlopidina.[1, 2]
Sono da considerare anche gli antiipertensivi, inclusi i diuretici, perché possono favorire l’ipotensione. Il foglietto illustrativo segnala inoltre cautela con clonidina o altri alfa2-adrenergici, con rifampicina, con sedativi e ipnotici come benzodiazepine o baclofene, e con antistaminici.[2]
L’alcol può aumentare sedazione e ipotensione e potenziare l’effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, perciò durante il trattamento va ridotto o evitato.[2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza la tizanidina non deve essere somministrata se non quando il beneficio è chiaramente superiore al rischio potenziale. La scheda tecnica indica inoltre che le donne potenzialmente fertili e sessualmente attive devono usare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per un giorno dopo la sua sospensione, e fare un test di gravidanza prima di iniziare la terapia.[1]
Durante l’allattamento Sirdalud non deve essere somministrato, perché non ci sono dati adeguati nell’uomo.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni comprendono sonnolenza, capogiri, disturbi gastrointestinali, secchezza della bocca, debolezza muscolare e affaticamento. Sono stati riportati anche ipotensione, nausea, bradicardia e aumento delle transaminasi.[1]
La scheda tecnica specifica che, a basse dosi, questi disturbi sono in genere di entità media e transitori; a dosi più alte, usate per la spasticità, diventano più frequenti e più marcati. Se l’aumento delle transaminasi non torna alla norma entro 4-6 settimane, il trattamento va sospeso.[1]
Dopo la commercializzazione sono stati segnalati anche allucinazioni, stato confusionale, vertigini, disartria, sincope, vomito, dolore addominale, eruzione cutanea, eritema, prurito, dermatite, visione confusa, epatite, insufficienza epatica, astenia e sindrome da interruzione.[3]
Sovradosaggio
Nei casi segnalati di sovradosaggio i sintomi descritti includono nausea, vomito, ipotensione, prolungamento dell’intervallo QT, capogiri, miosi, disturbi respiratori, coma, agitazione e sonnolenza. Il trattamento è sintomatico e prevede anche misure per favorire l’eliminazione del farmaco, come carbone attivo in dosi ripetute e diuresi forzata.[1]
Domande frequenti
Sirdalud si usa per il mal di schiena? Sì, se il dolore è legato a spasmi muscolari associati a disturbi della colonna vertebrale, come lombalgia o torcicollo.[1, 2]
Posso prenderlo insieme a ciprofloxacina? No. L’associazione è controindicata.[1, 2]
Fa venire sonnolenza? Sì, la sonnolenza è tra gli effetti indesiderati più frequenti.[1]
Chi ha problemi di fegato può usarlo? No, se la compromissione è grave. In caso di compromissione moderata va usato con cautela e con la dose più bassa.[1]
Si può guidare mentre lo si assume? Se compaiono sonnolenza, capogiri o segni di ipotensione, bisogna evitare di guidare o usare macchinari. L’effetto può peggiorare con l’alcol.[1]
Approfondimenti su Sirdalud
I 32 articoli di Torrinomedica su Sirdalud, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
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Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Sirdalud: pagina del farmaco. Avvertenze.


