Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAStiliden
- 2 Scheda tecnica AIFAStiliden 20 mg
- 3 BugiardinoStiliden
- 4 IndicazioniStiliden
- 5 Effetti collateraliStiliden
- 6 Sicurezza e azioneStiliden
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Stiliden è un farmaco a base di paroxetina, un antidepressivo SSRI. Si usa negli adulti per depressione maggiore, disturbo ossessivo compulsivo, disturbo di panico, ansia sociale, ansia generalizzata e disturbo da stress post-traumatico.[1, 2, 3] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato con gli inibitori delle monoamino-ossidasi, con tioridazina e con pimozide, e che non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni.[1, 2, 3] In gravidanza va usato solo se strettamente indicato; durante l’allattamento può essere preso in considerazione perché nel latte passa solo una piccola quantità di farmaco.[1, 2, 3]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Stiliden è indicato per il trattamento dell’episodio di depressione maggiore, del disturbo ossessivo compulsivo, del disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia, del disturbo d’ansia sociale o fobia sociale, del disturbo d’ansia generalizzata e del disturbo da stress post-traumatico.[1, 2, 4, 6]
Il foglietto illustrativo lo presenta come una terapia per adulti con depressione e disturbi d’ansia, mentre la scheda tecnica elenca le stesse indicazioni terapeutiche.[1, 3]
Formulazioni e come si usa
Stiliden è disponibile in due formulazioni riportate nelle fonti: gocce orali 10 mg/ml e compresse rivestite con film da 20 mg.[1, 2]
| Formulazione | Dose iniziale standard negli adulti | Dose massima giornaliera riportata | Modalità di assunzione |
|---|---|---|---|
| Gocce orali 10 mg/ml | Dipende dall’indicazione: 20 mg/die per depressione, DOC, ansia sociale, ansia generalizzata e PTSD; 10 mg/die per attacchi di panico | 50 mg/die per depressione, ansia sociale, ansia generalizzata e PTSD; 60 mg/die per DOC e attacchi di panico | Una volta al giorno al mattino durante la colazione, diluite in acqua[1] |
| Compresse rivestite con film da 20 mg | Dipende dall’indicazione: 20 mg/die per depressione, DOC, ansia sociale, ansia generalizzata e PTSD; 10 mg/die per attacchi di panico | 50 mg/die per depressione, ansia sociale, ansia generalizzata e PTSD; 60 mg/die per DOC e attacchi di panico | Una volta al giorno al mattino durante la colazione, da deglutire e non masticare[2] |
Per l’episodio di depressione maggiore, la dose raccomandata è 20 mg una volta al giorno; in alcuni pazienti la dose può essere aumentata gradualmente fino a 50 mg al giorno.[1, 2, 3] Per il disturbo ossessivo compulsivo, la dose raccomandata è 40 mg al giorno, dopo inizio a 20 mg; in alcuni pazienti può essere aumentata fino a 60 mg al giorno.[1, 2, 3] Per il disturbo da attacchi di panico, la dose raccomandata è 40 mg al giorno, con inizio a 10 mg; in alcuni pazienti può essere aumentata fino a 60 mg al giorno.[1, 2, 3] Per il disturbo d’ansia sociale, il disturbo d’ansia generalizzata e il disturbo da stress post-traumatico, la dose raccomandata è 20 mg al giorno; in alcuni pazienti può essere aumentata fino a 50 mg al giorno.[1, 2, 3, 4]
Le gocce vanno somministrate in un’unica assunzione e la scheda tecnica precisa che 1 ml corrisponde a 20 gocce, cioè 10 mg di paroxetina base libera; una goccia corrisponde a 0,5 mg di paroxetina base libera.[1, 4] Nelle fonti non sono riportate dosi numeriche per bambini e adolescenti, perché il medicinale non deve essere usato sotto i 18 anni.[1, 2, 3]
La scheda tecnica raccomanda di rivedere e, se necessario, aggiustare la dose nelle prime 3 o 4 settimane dall’inizio della terapia.[1, 2] Per la depressione il trattamento deve durare almeno 6 mesi; per DOC e attacchi di panico il trattamento deve essere sufficiente a garantire la scomparsa dei sintomi, e per alcuni disturbi può durare diversi mesi o più.[1, 2] Per ansia sociale, ansia generalizzata e PTSD l’uso a lungo termine deve essere valutato periodicamente.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Stiliden non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla paroxetina o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3] È controindicato in associazione con gli inibitori delle monoamino-ossidasi, con tioridazina e con pimozide.[1, 2, 3] La scheda tecnica aggiunge che, in casi eccezionali, linezolid può essere usato con paroxetina solo con attenta osservazione dei sintomi di sindrome serotoninergica e monitoraggio della pressione arteriosa in strutture adeguate.[1, 2]
La paroxetina non deve essere usata nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni.[1, 2] Le fonti avvertono che nei giovani sono stati osservati più spesso comportamenti correlati al suicidio e atteggiamenti ostili rispetto al placebo.[1, 2, 3] Come per altri antidepressivi, i pazienti con depressione o altri disturbi psichiatrici vanno controllati attentamente soprattutto all’inizio della terapia, perché il rischio di ideazione suicidaria può aumentare prima del miglioramento clinico.[1, 2]
La scheda tecnica segnala cautela anche con il tamoxifene: la paroxetina può ridurre le concentrazioni di endoxifene e quindi deve essere evitata ogni volta che sia possibile durante quel trattamento.[1] Il foglietto illustrativo aggiunge attenzione se si hanno disturbi oculari, renali, epatici o cardiaci, epilessia o convulsioni, episodi maniacali, disturbi emorragici, diabete, dieta povera di sodio o glaucoma.[3] Le fonti riportano anche sintomi da sospensione in caso di interruzione brusca, motivo per cui la sospensione deve essere graduale.[1, 2, 3, 4]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza la paroxetina va somministrata solo quando strettamente indicato.[1, 2, 3] Le schede tecniche segnalano che alcuni studi epidemiologici hanno associato l’uso nel primo trimestre a un aumento del rischio di malformazioni congenite, soprattutto cardiovascolari, e raccomandano di valutare alternative terapeutiche nelle donne in gravidanza o che stanno programmando una gravidanza.[1, 2] L’interruzione brusca in gravidanza deve essere evitata.[1, 2]
Durante l’allattamento, piccole quantità di paroxetina passano nel latte materno; nei neonati allattati al seno non sono stati osservati segni di effetti del farmaco nelle fonti citate, perciò l’allattamento può essere preso in considerazione.[1, 2]
Effetti indesiderati
Tra gli effetti indesiderati riportati con maggiore frequenza ci sono nausea, sonnolenza, insonnia, agitazione, sogni anomali, cefalea, vertigini, tremore, stipsi e difficoltà di concentrazione.[2, 5]
Sono stati segnalati anche disturbi emorragici, alterazioni del controllo glicemico nei diabetici, iponatremia, confusione, allucinazioni, reazioni maniacali, attacchi di panico, acatisia, disturbi extrapiramidali, visione offuscata, midriasi e, più raramente, glaucoma acuto.[2, 5] Tra gli eventi molto rari o non comuni figurano trombocitopenia, reazioni allergiche gravi, sindrome da inappropriata secrezione di ormone antidiuretico e, molto raramente, sindrome serotoninergica.[2, 5]
Le fonti riportano anche bruxismo, aggressività e ideazione o comportamento suicidario come eventi segnalati, soprattutto durante il trattamento o subito dopo la sospensione.[2, 5] In caso di sospensione possono comparire vertigini, disturbi del sonno, ansia, nausea, tremore, sudorazione, cefalea, diarrea, palpitazioni e disturbi visivi.[1, 2, 3, 4]
Domande frequenti
Stiliden è un antidepressivo? Sì, è un SSRI, cioè un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina.[1, 2, 3, 6]
Si prende al mattino o alla sera? Le fonti raccomandano l’assunzione una volta al giorno al mattino durante la colazione.[1, 2, 4]
Si può usare nei bambini? No, nelle fonti disponibili Stiliden non deve essere usato sotto i 18 anni.[1, 2, 3]
Si può interrompere di colpo? No, l’interruzione brusca deve essere evitata perché possono comparire sintomi da sospensione; la riduzione va fatta gradualmente.[1, 2, 3, 4]
Serve cautela con altri farmaci? Sì, soprattutto con MAO-inibitori, tioridazina, pimozide e tamoxifene; anche il foglietto segnala attenzione con FANS, tramadolo e petidina.[1, 2, 3]
Approfondimenti su Stiliden
I 9 articoli di Torrinomedica su Stiliden, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
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Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Stiliden: pagina del farmaco. Avvertenze.
