Surfedex: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Surfedex: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFASurfedex Collirio
  2. 2 BugiardinoSurfedex
  3. 3 IndicazioniSurfedex
  4. 4 Effetti collateraliSurfedex
  5. 5 Sicurezza e azioneSurfedex
  6. 6 Principio attivoDesametasone

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Surfedex è un farmaco a base di desametasone fosfato sodico, disponibile come collirio 1 mg/ml, usato per trattare condizioni infiammatorie non infettive che interessano il segmento anteriore dell’occhio.[1, 2] Si usa solo per uso oftalmico e sotto stretta supervisione di un oculista, perché può aumentare la pressione intraoculare, favorire glaucoma e cataratta e mascherare o aggravare alcune infezioni oculari.[1, 2] Prima di usarlo è importante verificare che non ci sia un’infezione oculare non controllata, un’ulcera o una lesione corneale con epitelizzazione incompleta, oppure una nota ipertensione oculare da corticosteroidi.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Surfedex è indicato per il trattamento dell’infiammazione dell’occhio quando il processo è non infettivo e riguarda il segmento anteriore.[1, 2, 3] Il foglietto illustrativo precisa anche che, se l’occhio è infetto, il desametasone non va usato da solo: serve un trattamento specifico dell’infezione associato, quando indicato dal medico.[2]

Il principio attivo è un corticosteroide di sintesi con azione antinfiammatoria e antiallergica.[1, 5] La scheda tecnica lo classifica tra gli oftalmologici antinfiammatori, corticosteroidi non associati.[1]

Formulazioni e come si usa

La formulazione disponibile nelle fonti è SURFEDEX 1 mg/ml, collirio, soluzione. Ogni millilitro contiene 1 mg di desametasone fosfato come desametasone sodio fosfato.[1, 2]

Posologia negli adulti

Formulazione Dose abituale Dose nei casi gravi Dose massima giornaliera
Surfedex 1 mg/ml collirio 1 goccia da 4 a 6 volte al giorno nell’occhio interessato si può iniziare con 1 goccia ogni ora, poi ridurre a 1 goccia ogni 4 ore quando si osserva una risposta favorevole non è indicata in modo esplicito nella fonte; la durata del trattamento è in genere da alcuni giorni fino a un massimo di 14 giorni[1]

La scheda tecnica raccomanda di ridurre gradualmente il dosaggio per evitare ricadute.[1] Il trattamento è in genere di breve durata, da alcuni giorni fino a un massimo di 14 giorni.[1]

Il medicinale è per esclusivo uso oftalmico e va usato soltanto sotto stretta supervisione di un oculista.[1] Le istruzioni pratiche comprendono il lavaggio accurato delle mani prima dell’instillazione e l’evitare che la punta del contenitore tocchi l’occhio o le palpebre.[1, 2] Inoltre, la compressione dei dotti lacrimali può ridurre l’assorbimento sistemico.[1]

Bambini e adolescenti

Nella popolazione pediatrica l’efficacia e la sicurezza non sono state stabilite.[1] Per questo, nei bambini la terapia a lungo termine e ininterrotta con corticosteroidi dovrebbe essere evitata a causa del rischio di soppressione surrenalica.[1, 2] La dose nei bambini dipende dal peso e dall’età e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, con decisione del pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Surfedex non deve essere usato in diverse situazioni specifiche. È controindicato in caso di infezioni oculari non controllate da terapia antinfettiva, comprese infezioni batteriche purulente acute, infezioni da Pseudomonas e micobatteriche, infezioni fungine, cheratite epiteliale da Herpes simplex, da virus vaccinico, da varicella zoster e altre infezioni virali della cornea e della congiuntiva, cheratite amebica, perforazioni, ulcerazioni e lesioni della cornea con epitelizzazione incompleta, ipertensione oculare indotta da glucocorticosteroidi e ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.[1, 2, 4]

La scheda tecnica avverte che gli steroidi topici non devono essere somministrati per un occhio arrossato in assenza di diagnosi.[1, 4] Durante il trattamento sono necessari controlli oftalmologici frequenti.[1, 2, 4] L’uso prolungato può causare ipertensione oculare o glaucoma e anche cataratta, con maggiore suscettibilità nei bambini e negli anziani.[1, 2, 4] La scheda tecnica segnala anche che gli steroidi topici possono favorire infezioni oculari opportunistiche, ritardare la guarigione e mascherare i segni delle infezioni.[1, 4]

Nei pazienti con infezione oculare, la terapia steroidea va usata solo dopo che l’infezione è stata controllata con un trattamento antinfettivo efficace e sotto stretto follow-up oculistico.[1, 4] In alcune condizioni infiammatorie, come l’episclerite, i FANS sono la prima scelta e il desametasone va riservato ai casi in cui i FANS siano controindicati.[1, 4]

La scheda tecnica indica anche di evitare il desametasone topico nell’ulcera corneale, salvo i casi in cui l’infiammazione sia la causa principale della guarigione ritardata e sia già stata prescritta la terapia eziologica appropriata.[1, 2, 4] Va inoltre evitato l’uso di lenti a contatto durante la terapia.[1, 2, 4]

Per i pazienti con diabete o con precedente ipertensione oculare, il rischio di cataratta sottocapsulare posteriore e di aumento della pressione intraoculare richiede particolare attenzione.[1, 2, 4] Il foglietto illustrativo segnala anche la possibile comparsa di sindrome di Cushing e di soppressione surrenalica dopo trattamenti prolungati o intensivi, soprattutto nei bambini e nei pazienti trattati con ritonavir o cobicistat.[2]

Interazioni

Non sono stati eseguiti studi di interazione.[1, 2] Se si usano altri colliri in soluzione, le instillazioni devono essere distanziate di 15 minuti.[1, 2] La scheda tecnica segnala inoltre precipitazioni di fosfato di calcio nello stroma corneale quando corticosteroidi e beta-bloccanti topici sono usati insieme.[1, 2]

Il foglietto illustrativo aggiunge che ritonavir o cobicistat possono aumentare il livello di desametasone nel sangue, quindi il medico deve esserne informato.[2]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza i dati sono insufficienti per valutare possibili effetti dannosi nell’uomo.[1, 2] La scheda tecnica dice che i corticosteroidi attraversano la placenta e, per prudenza, è preferibile evitare l’uso di Surfedex durante la gravidanza.[1] Il foglietto illustrativo esprime la stessa raccomandazione e consiglia di non usarlo in gravidanza.[2]

Per l’allattamento, le fonti riportano che non è noto se il medicinale passi nel latte materno, ma la dose totale di desametasone è bassa.[1, 2] Per questo Surfedex può essere usato durante l’allattamento.[1, 2]

Effetti indesiderati

L’effetto indesiderato più importante è l’aumento della pressione intraoculare, riportato come molto comune.[1, 4] Sono comuni anche disagio, irritazione, bruciore, dolore pungente, prurito e visione offuscata, in genere transitori e di lieve intensità.[1, 4]

Tra le reazioni non comuni figurano reazioni allergiche e di ipersensibilità, ritardata guarigione delle ferite, cataratta capsulare posteriore, infezioni opportunistiche e glaucoma.[1, 4] Molto raramente sono stati segnalati congiuntivite, midriasi, edema facciale, ptosi, uveite indotta da corticosteroidi, calcificazioni corneali, cheratopatia del cristallino, variazioni dello spessore corneale, edema corneale, ulcerazioni corneali e perforazioni corneali.[1, 4]

La scheda tecnica ricorda che l’aumento della pressione intraoculare da corticosteroidi è stato in genere osservato entro le prime 2 settimane di trattamento.[1, 4] Segnala inoltre che i diabetici sono più inclini a sviluppare cataratta sottocapsulare dopo steroidi topici.[1, 4]

Domande frequenti

Surfedex si può usare su un occhio rosso? No, gli steroidi topici non devono essere usati per un occhio arrossato se non c’è una diagnosi precisa.[1, 2, 4]

Quanto dura il trattamento? In genere dura da alcuni giorni fino a un massimo di 14 giorni.[1]

Posso usarlo se ho un’infezione oculare? Solo se l’infezione è stata controllata con un trattamento antinfettivo efficace e sotto stretto controllo dell’oculista; altrimenti è controindicato o non deve essere usato.[1, 2, 4]

Si può usare in gravidanza? Le fonti consigliano di evitarlo in gravidanza per prudenza.[1, 2]

Si può usare mentre si allatta? Sì, le fonti indicano che può essere usato durante l’allattamento.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Surfedex Collirio: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.