Ticlopidina: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Ticlopidina: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Ticlopidina è un principio attivo antiaggregante piastrinico e antitrombotico, presente in medicinali equivalenti o generici con il nome “Ticlopidina” seguito dal nome dell’azienda. Le schede disponibili descrivono formulazioni orali da 250 mg in compresse, soggette a ricetta non ripetibile e classificate in fascia A, con codice ATC B01AC05.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 10] Serve soprattutto per la prevenzione secondaria di eventi ischemici cerebro e cardiovascolari in pazienti a rischio trombotico e in alcune situazioni specifiche come la prevenzione della riocclusione dei by-pass aorto-coronarici, la circolazione extracorporea, l’emodialisi e la trombosi della vena centrale della retina.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9] Prima di usarla è importante sapere che può dare eventi ematologici anche gravi, richiede controlli del sangue regolari nelle prime settimane e non va usata in diverse condizioni, tra cui leucopenia, piastrinopenia, agranulocitosi, sanguinamenti attivi o recenti, epatopatie gravi, gravidanza e allattamento se non strettamente necessario.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

A cosa serve

La ticlopidina è indicata nella prevenzione secondaria di eventi ischemici occlusivi cerebro e cardiovascolari in pazienti a rischio trombotico, come in caso di arteriopatia obliterante periferica, pregresso infarto del miocardio, attacchi ischemici transitori ricorrenti, ictus cerebrale ischemico e angina instabile. Nei pazienti con pregresso infarto miocardico o con pregressi attacchi ischemici transitori, il suo uso dovrebbe essere riservato a chi non tollera l’acido acetilsalicilico oppure a chi non ne ha tratto beneficio.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Inoltre è indicata nella prevenzione della riocclusione dei by-pass aorto-coronarici, nella circolazione extracorporea, nell’emodialisi e nella trombosi della vena centrale della retina. Le schede tecniche raccomandano di impiegarla solo nei casi previsti e rispettando le controindicazioni e i controlli richiesti.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Formulazioni e come si usa

Le formulazioni riportate nelle fonti sono compresse da 250 mg di ticlopidina cloridrato, in varie confezioni equivalenti o generiche. Tutte risultano medicinali con ricetta non ripetibile e classe di rimborsabilità A.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 10]

Formulazione riportata nelle fonti Forma Contenuto per compressa Indicazione posologica per adulti
Ticlopidina Alter compresse rivestite con film 250 mg 1 o 2 compresse al giorno, durante i pasti[1]
Ticlopidina Mylan Generics compresse rivestite 250 mg 1 o 2 compresse al giorno, durante i pasti[2]
Ticlopidina Doc Generici compresse 250 mg 1 o 2 compresse al giorno, durante i pasti[3]
Ticlopidina Aurobindo compresse rivestite 250 mg 1 o 2 compresse al giorno, durante i pasti[4]
Ticlopidina Dorom compresse rivestite con film 250 mg 1 o 2 compresse al giorno, durante i pasti[5]
Ticlopidina Git compresse rivestite 250 mg 1 o 2 compresse al giorno, durante i pasti[6]
Ticlopidina Union Health compresse rivestite con film 250 mg non indicata nella scheda del foglietto illustrativo disponibile[7]
Ticlopidina Tecnigen compresse rivestite 250 mg non indicata nel foglietto illustrativo disponibile[8]
Ticlopidina Pensa compresse rivestite con film 250 mg non indicata nel foglietto illustrativo disponibile[9]

Per gli adulti, la posologia consigliata per la terapia a lungo termine è di 1 o 2 compresse al giorno, da assumere durante i pasti.[1, 2, 3, 4, 5, 6] L’uso nei bambini e negli adolescenti non è raccomandato per mancanza di esperienza negli studi clinici.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Nelle fonti compare anche un’indicazione di particolare cautela nei pazienti con funzione epatica alterata.[5]

Controindicazioni e avvertenze

La ticlopidina è controindicata in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. È controindicata anche nei soggetti che presentino o abbiano presentato leucopenia, piastrinopenia o agranulocitosi, nelle diatesi emorragiche pregresse o in atto, nelle emopatie che allungano il tempo di sanguinamento, nelle lesioni organiche a rischio di sanguinamento come ulcere gastrointestinali o varici esofagee, negli accidenti vascolari cerebrali emorragici in fase acuta e nelle epatopatie gravi.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Le fonti avvertono che, in alcuni casi, durante il trattamento possono comparire leucopenia o agranulocitosi, talvolta con esito irreversibile; per questo il farmaco va impiegato solo quando è insostituibile. È escluso l’uso nella prevenzione primaria nei soggetti clinicamente sani.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Le schede tecniche segnalano il rischio di eventi avversi ematologici ed emorragici anche gravi, con rari casi di leucemia, pancitopenia e conseguenze fatali. Per questo richiedono emocromo completo con formula leucocitaria e conta piastrinica all’inizio del trattamento, poi ogni 2 settimane per i primi 3 mesi, e un ulteriore controllo dopo l’eventuale interruzione se questa avviene entro i primi 3 mesi.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Se il numero di neutrofili scende sotto 1500/mm3, il valore va confermato. Se la neutropenia o la trombocitopenia viene confermata, il trattamento deve essere interrotto. Inoltre il paziente deve essere istruito a riferire subito febbre, mal di gola, ulcerazioni del cavo orale, sanguinamenti, ecchimosi, porpora o feci scure.[2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Un’altra avvertenza importante riguarda l’uso concomitante con altri farmaci potenzialmente mielotossici, che deve essere evitato.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Interazioni

Le fonti segnalano un aumento del rischio emorragico se la ticlopidina viene associata ad anticoagulanti orali, eparine, FANS, altri antiaggreganti piastrinici e derivati salicilici. Se tali farmaci sono necessari, va fatto un attento monitoraggio clinico; per anticoagulanti orali ed eparine è richiesto anche un controllo biologico appropriato.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Con gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina la somministrazione concomitante deve essere effettuata con cautela, perché aumenta il rischio di sanguinamento.[4, 5, 9]

La pentossifillina va associata con cautela per il maggiore rischio di sanguinamento.[5, 8]

Con la ticlopidina si possono avere aumenti dei livelli plasmatici di teofillina, per cui le fonti raccomandano monitoraggio clinico e, se necessario, dosaggio delle concentrazioni plasmatiche e aggiustamento della dose.[6, 8]

In un caso particolare, cioè l’impianto di uno stent, la ticlopidina deve essere associata all’aspirina per circa un mese dopo l’impianto.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Gravidanza e allattamento

La sicurezza della ticlopidina in gravidanza non è stata stabilita. Le schede tecniche riportano che non deve essere usata durante la gravidanza se non assolutamente necessario.[1, 2, 3, 4, 5, 6] Anche durante l’allattamento la sicurezza non è stabilita, e le fonti indicano che non deve essere usata se non assolutamente necessario.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Effetti indesiderati

Tra gli effetti indesiderati più rilevanti ci sono neutropenia, agranulocitosi, casi di trombocitopenia isolata, pancitopenia, aplasia midollare, porpora trombotica trombocitopenica e, più raramente, leucemia o piastrinosi.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Le reazioni immunologiche riportate comprendono reazioni allergiche, eosinofilia, anafilassi, edema di Quincke, artralgia, vasculite, sindrome lupoide, pneumopatia allergica e nefropatia da ipersensibilità. È segnalata anche una possibile reazione crociata di ipersensibilità tra tienopiridine come clopidogrel e prasugrel.[2, 4, 5, 6, 8, 9]

Dal punto di vista neurologico possono comparire cefalea, capogiri, disturbi sensoriali e tinnito.[2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Tra gli eventi vascolari sono riportate complicanze emorragiche come lividi, ecchimosi, epistassi, ematuria, emorragia congiuntivale e sanguinamenti peri e postoperatori, che in alcuni casi possono essere gravi o fatali; sono segnalate anche emorragie intracerebrali.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

A livello gastrointestinale sono comuni diarrea e nausea; sono state riportate ulcera gastroduodenale e grave diarrea con colite, inclusa la colite linfocitica. Se la diarrea è grave e persistente, la terapia va interrotta.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Sono inoltre possibili aumenti degli enzimi epatici, della fosfatasi alcalina, delle transaminasi e della bilirubina, oltre a epatite citolitica o colestatica, ittero colestatico e, raramente, epatite fulminante o fatale.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

La capacità di guidare veicoli o usare macchinari può essere compromessa da capogiri o altri effetti indesiderati.[1, 2, 3, 4, 5]

Domande frequenti

Ticlopidina si usa per prevenire l’infarto o l’ictus? Sì, è indicata nella prevenzione secondaria di eventi ischemici cerebro e cardiovascolari in pazienti a rischio trombotico.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Quante compresse si prendono al giorno? Per gli adulti, la posologia consigliata per la terapia a lungo termine è di 1 o 2 compresse al giorno, durante i pasti.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Serve un controllo del sangue? Sì, le schede tecniche richiedono emocromo completo con formula e conta piastrinica all’inizio del trattamento e ogni 2 settimane per i primi 3 mesi.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

Si può usare in gravidanza o allattamento? Le fonti dicono di non usarla se non assolutamente necessario, perché la sicurezza non è stata stabilita.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

È un medicinale per bambini? No, l’uso nei bambini e negli adolescenti non è raccomandato per mancanza di esperienza clinica.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Ticlopidina Alter: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.