Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 2 bugiardini, 1 pagina effetti collaterali scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFATicovac 0 25 Ml Uso Pediatrico
- 2 Scheda tecnica AIFATicovac 0 5 Ml
- 3 BugiardinoTicovac
- 4 BugiardinoTicovac 0
- 5 Effetti collateraliTicovac
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Ticovac è un farmaco a base di virus della encefalite da zecca, ceppo Neudörfl, inattivato: esiste in una formulazione pediatrica e in una formulazione per soggetti più grandi. È un vaccino usato per l’immunizzazione attiva contro l’encefalite da zecca (TBE).[1, 2]
Prima di usarlo bisogna verificare allergie importanti all’uovo o ai componenti del vaccino, oltre alla presenza di una malattia acuta moderata o grave, perché in questi casi la vaccinazione va evitata o rimandata.[1, 2, 3]
La somministrazione standard è per iniezione intramuscolare nel deltoide; in casi eccezionali, se ci sono disturbi emorragici o terapia anticoagulante profilattica, il vaccino può essere dato per via sottocutanea.[1, 2]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Ticovac serve a prevenire la malattia causata dal virus della encefalite da zecca, che può interessare cervello, midollo spinale e meningi.[3]
Il vaccino non protegge contro altri virus o batteri trasmessi dalle zecche che possono dare sintomi simili.[3]
Formulazioni e come si usa
Formulazione pediatrica
Per i bambini, la scheda tecnica prevede un programma di vaccinazione primaria con tre somministrazioni; i tempi delle dosi sono riportati nella tabella della scheda tecnica e il pediatra definisce lo schema più adatto.[1, 3]
La scheda tecnica indica anche richiami periodici dopo il completamento del ciclo primario e specifica che, se la schedula viene interrotta dopo almeno due vaccinazioni, può essere sufficiente una singola dose di recupero per riprendere il programma; la decisione pratica va comunque presa dal medico.[1]
Nei bambini con sistema immunitario compromesso la scheda tecnica raccomanda di controllare la risposta anticorpale dopo la seconda dose e di somministrare una dose aggiuntiva se non si osserva sieroconversione.[1]
Formulazione per soggetti più grandi
Per la formulazione da 0,5 ml, la scheda tecnica prevede anch’essa un programma di vaccinazione primaria con tre somministrazioni, con intervalli riportati nella tabella della scheda tecnica e con richiami successivi secondo lo schema indicato dal medico.[2]
Anche in questo caso, se il programma viene interrotto dopo almeno due vaccinazioni, una singola dose di recupero può essere sufficiente per riprendere la vaccinazione.[2]
Nelle persone immunodepresse la scheda tecnica raccomanda di controllare la risposta anticorpale dopo la seconda dose e di aggiungere una dose se non c’è sieroconversione.[2]
Controindicazioni e avvertenze
Ticovac non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo, a uno degli eccipienti o ai residui produttivi formaldeide, neomicina, gentamicina o solfato di protamina.[1, 2]
La vaccinazione deve essere rimandata se la persona ha una malattia acuta moderata o grave, con o senza febbre.[1, 2]
Una grave ipersensibilità all’uovo e alle proteine del pollo è una controindicazione, perché può causare reazioni allergiche gravi nei soggetti sensibilizzati.[1, 2]
L’allergia non grave alle proteine dell’uovo di norma non è una controindicazione, ma la vaccinazione deve avvenire sotto supervisione appropriata con disponibilità di un trattamento d’emergenza.[1, 2]
La somministrazione intravascolare deve essere evitata in modo assoluto o, nella formulazione pediatrica, va evitata, perché può causare reazioni gravi incluse ipersensibilità con shock.[1, 2]
Nei soggetti con disturbi emorragici o in terapia anticoagulante profilattica, la via sottocutanea è prevista solo in casi eccezionali.[1, 2]
Nei soggetti immunosoppressi la risposta protettiva può non essere sufficiente.[1, 2, 3]
La scheda tecnica invita cautela nella valutazione della vaccinazione in chi ha malattie autoimmuni note o sospette e in chi ha malattie cerebrali preesistenti come malattie demielinizzanti in corso o epilessia; per la formulazione pediatrica viene citata anche particolare cautela nei bambini con tali condizioni neurologiche.[1, 2, 3]
Interazioni
Non sono stati eseguiti studi di interazione con altri vaccini o medicinali.[1, 2]
Se Ticovac viene somministrato insieme ad altri vaccini, ciò deve avvenire solo secondo le raccomandazioni ufficiali; quando si fanno più iniezioni nello stesso momento, vanno usati siti diversi e, preferibilmente, arti diversi.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Per entrambe le formulazioni non ci sono dati sull’uso in gravidanza.[1, 2]
Non è noto se il vaccino passi nel latte materno.[1, 2]
In gravidanza e durante l’allattamento Ticovac va somministrato solo se è considerato urgente ottenere la protezione contro la TBE e dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.[1, 2]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici del vaccino pediatrico, gli effetti indesiderati riportati comprendono linfoadenopatia, diminuzione dell’appetito, irrequietezza, disturbi del sonno, cefalea, disturbi sensoriali, capogiri, vertigini, nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia, orticaria, mialgia, artralgia e reazioni nel sito di iniezione; la febbre è risultata più frequente nei bambini più piccoli e in generale meno frequente dopo la seconda e la terza dose.[1]
Negli studi clinici della formulazione da 0,5 ml sono state osservate linfoadenopatia, ipersensibilità, cefalea, sonnolenza, vertigini, nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, mialgia, artralgia, stanchezza, malessere, piressia e reazioni nel sito di iniezione; dopo l’immissione in commercio sono state segnalate anche reazioni rare come anafilassi, peggioramento di disturbi autoimmuni e disturbi neurologici demielinizzanti.[2]
Per entrambe le formulazioni, le reazioni locali al sito di iniezione sono tra gli eventi più comuni e includono dolore, arrossamento, gonfiore, indurimento e prurito.[1, 2]
Domande frequenti
Ticovac protegge subito dopo la prima dose? No, la protezione completa richiede il ciclo di tre somministrazioni; la scheda tecnica indica che dopo le prime due dosi può esserci una protezione sufficiente per la stagione in corso, ma il programma di base si completa con la terza dose.[1, 2, 3]
Quanto dura la protezione? Dopo il completamento del ciclo primario la protezione è prevista per almeno tre anni; poi servono i richiami secondo lo schema indicato nella scheda tecnica.[1, 2]
Si può usare se si è allergici alle uova? Una grave allergia all’uovo e alle proteine del pollo è una controindicazione, mentre un’allergia non grave in genere non lo è, ma richiede supervisione adeguata.[1, 2]
Si può fare insieme ad altri vaccini? Sì, ma solo secondo le raccomandazioni ufficiali e usando sedi di iniezione diverse.[1, 2]
Per i bambini come si decide la dose? La dose pediatrica va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere definita dal pediatra.[1, 3]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Ticovac 0 25 Ml Uso Pediatrico: Scheda Tecnica. Avvertenze.
