Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFATimogel
- 2 BugiardinoTimogel
- 3 IndicazioniTimogel
- 4 Effetti collateraliTimogel
- 5 Sicurezza e azioneTimogel: opinioni, sicurezza ed efficacia
- 6 Principio attivoTimololo Maleato
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Timogel è un farmaco a base di timololo maleato, un beta-bloccante oftalmico usato per ridurre la pressione intraoculare elevata nell’ipertensione oculare e nel glaucoma cronico ad angolo aperto.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in presenza di alcune malattie respiratorie e cardiache, e che va usato con prudenza in caso di altre condizioni come diabete, disturbi della circolazione, malattie corneali o terapia con altri beta-bloccanti.[1, 2] La formulazione è un gel oftalmico in contenitore monodose: negli adulti la dose abituale è 1 goccia nell’occhio o negli occhi interessati una volta al giorno, al mattino.[1, 2]
A cosa serve
Timogel è indicato per la riduzione della pressione intraoculare elevata nei pazienti con ipertensione oculare e glaucoma cronico ad angolo aperto.[1] Secondo la scheda tecnica, il timololo in gel oftalmico riduce la pressione intraoculare sia in presenza sia in assenza di glaucoma; l’effetto compare entro circa 20 minuti, raggiunge il massimo in 1-2 ore e persiste fino a 24 ore.[1]
Formulazione e come si usa
Timogel è un gel oftalmico in contenitore monodose da 1 mg/g di timololo come timololo maleato. Ogni contenitore monodose contiene gel sufficiente per trattare entrambi gli occhi ed è da usare una sola volta.[1] La confezione contiene 30 contenitori monodose da 0,4 g ciascuno.[1, 6]
Posologia negli adulti
| Formulazione | Dose abituale | Dose massima giornaliera riportata |
|---|---|---|
| Timogel 1 mg/g gel oftalmico in contenitore monodose | 1 goccia nell’occhio o negli occhi interessati 1 volta al giorno, al mattino | Non riportata come numero separato nella scheda tecnica; il regime raccomandato è 1 volta al giorno[1, 2] |
Nei pazienti anziani non è indicato un aggiustamento del dosaggio e la posologia raccomandata è la stessa degli adulti.[1, 2] Nei bambini e negli adolescenti non c’è esperienza d’uso e il gel oftalmico non è quindi raccomandato.[1, 2] Per questa fascia di età la dose dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, con decisione del pediatra.[1, 2]
Modalità di instillazione
Il gel va instillato nel sacco congiuntivale. Dopo l’apertura del monodose va usato subito, evitando di toccare con la punta ilocchio o le palpebre, e il contenitore va gettato dopo l’uso.[1] Per ridurre l’assorbimento sistemico, si può fare l’occlusione nasolacrimale o tenere gli occhi chiusi per 2 minuti dopo l’instillazione.[1] Se si usa insieme ad altri colliri, questi vanno instillati almeno 15 minuti prima di Timogel, che deve essere l’ultima medicazione instillata.[1, 2] Quando Timogel sostituisce un altro collirio antiglaucoma, il farmaco precedente va sospeso dopo aver completato il dosaggio giornaliero e Timogel va iniziato il giorno successivo. Se si sostituisce una combinazione antiglaucoma, va sospeso un solo farmaco alla volta.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Timogel è controindicato in caso di ipersensibilità al timololo maleato o ad degli eccipienti, malattie allergiche reattive delle vie aeree tra cui asma o storia di asma bronchiale, grave broncopneumopatia cronica ostruttiva, bradicardia sinusale, sindrome del seno malato, blocco seno-atriale, blocco di II o III grado non controllato con pacemaker, scompenso cardiaco evidente, shock cardiogeno, feocromocitoma non trattato e distrofie corneali.[1, 2]
La scheda tecnica segnala che il timololo può essere assorbito per via sistemica e che, per questo motivo, possono comparire reazioni avverse cardiovascolari, polmonari e di altro tipo simili a quelle dei beta-bloccanti sistemici.[1] Per questo motivo il trattamento va esaminato con attenzione in pazienti con malattie cardiovascolari o ipotensione, e i pazienti con queste condizioni devono essere monitorati per segni di peggioramento o di reazioni avverse.[1] I beta-bloccanti vanno usati solo con cautela nei pazienti con blocco cardiaco di primo grado, e il dosaggio deve essere ridotto se la frequenza cardiaca scende sotto 50-55 battiti al minuto a riposo o se compaiono sintomi da bradicardia.[1]
Timogel va usato con cautela nei pazienti con gravi disturbi della circolazione periferica, come le forme gravi di malattia o sindrome di Raynaud.[1, 2] Nei pazienti con feocromocitoma in trattamento, i beta-bloccanti non vanno assunti senza un contemporaneo blocco alfa.[1] Va usato con cautela anche in caso di BPCO lieve o moderata, e solo se il beneficio potenziale supera il rischio potenziale.[1] In caso di diabete labile o ipoglicemia spontanea, il timololo può mascherare segni e sintomi dell’ipoglicemia; può anche mascherare i segni dell’ipertiroidismo.[1, 2] La scheda tecnica raccomanda cautela anche in caso di acidosi metabolica, patologie della cornea e uso di lenti a contatto, perché il beta-bloccante può ridurre la secrezione lacrimale e favorire intolleranza alle lenti.[1]
Interazioni
Non sono stati eseguiti studi specifici di interazione farmacologica con timololo maleato, ma il rischio di interazioni resta presente per l’assorbimento sistemico, seppure basso.[1] Sono possibili effetti additivi come ipotensione o bradicardia marcata se Timogel è usato insieme a calcio antagonisti per via orale, altri beta-bloccanti, antiaritmici compreso amiodarone, glicosidi digitalici, parasimpaticomimetici e guanetidina.[1] Con gli inibitori del CYP2D6, come chinidina, fluoxetina e paroxetina, è stata riportata una maggiore intensificazione del beta-blocco sistemico.[1, 2] L’uso concomitante con adrenalina può talvolta causare midriasi.[1] La combinazione con due colliri beta-bloccanti non è raccomandata.[1]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza non ci sono dati adeguati e il timololo maleato non deve essere usato se non strettamente necessario.[1, 2] Se il farmaco viene somministrato fino al parto, il neonato deve essere attentamente monitorato nei primi giorni di vita, perché possono comparire segni di beta-blocco come bradicardia, ipotensione, problemi respiratori e ipoglicemia.[1] Durante l’allattamento, i beta-bloccanti passano nel latte materno; tuttavia, alle dosi terapeutiche del collirio, la quantità presente nel latte non è sufficiente a produrre sintomi clinici di beta-blocco nel neonato. Il foglietto illustrativo, però, indica di non usare Timogel in caso di allattamento al seno.[1, 2] Questa differenza va tenuta presente: prevale quanto riportato nella scheda tecnica, mentre il bugiardino è più restrittivo.[1, 2]
Effetti indesiderati
Timogel può causare effetti indesiderati locali e sistemici, in linea con quelli della classe dei beta-bloccanti oftalmici.[1, 4] Tra i disturbi oculari sono riportati irritazione, bruciore, prurito, lacrimazione, arrossamento, blefarite, iperemia congiuntivale, congiuntivite, cheratite, visione offuscata, secchezza oculare, ptosi, erosione corneale e diplopia.[1, 4] Tra gli effetti sistemici più rilevanti sono segnalati bradicardia, ipotensione, broncospasmo, dispnea, tosse, aritmie, insufficienza cardiaca, disturbi gastrointestinali, depressione, vertigini, cefalea, ipoglicemia, reazioni allergiche e astenia o affaticamento.[1, 4] La scheda tecnica segnala anche la possibilità di distacco della coroide dopo chirurgia filtrante e di peggioramento dei segni e sintomi della miastenia gravis.[1]
Domande frequenti
Timogel si usa solo per il glaucoma? No, è indicato anche per l’ipertensione oculare, sempre per ridurre la pressione intraoculare elevata.[1, 2]
Quante volte al giorno va usato? Negli adulti il regime raccomandato è 1 goccia nell’occhio o negli occhi interessati una volta al giorno, al mattino.[1, 2]
Posso usare altri colliri insieme a Timogel? Sì, se necessario, ma gli altri colliri vanno messi almeno 15 minuti prima e la combinazione di due colliri beta-bloccanti non è raccomandata.[1]
Il farmaco agisce subito? L’effetto sulla pressione intraoculare compare entro circa 20 minuti, raggiunge il massimo in 1-2 ore e può durare 24 ore.[1]
Si può usare in gravidanza? Solo se strettamente necessario, perché non ci sono dati adeguati e il trattamento richiede cautela anche per il neonato se usato fino al parto.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Timogel: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
