Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFATitenur – Solifenacin
- 2 BugiardinoTitenur
- 3 IndicazioniTitenur
- 4 Effetti collateraliTitenur
- 5 Sicurezza e azioneTitenur
- 6 Principio attivoSolifenacina Succinato
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Titenur è un farmaco a base di solifenacina succinato, un anticolinergico usato per il trattamento sintomatico dell’incontinenza da urgenza, della frequenza urinaria aumentata e dell’urgenza urinaria nella vescica iperattiva.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in caso di ritenzione urinaria, glaucoma ad angolo stretto, miastenia grave, gravi problemi gastrointestinali, grave insufficienza renale o epatica, e che durante l’allattamento l’uso deve essere evitato.[1, 2] Negli adulti la dose iniziale raccomandata è 5 mg una volta al giorno; se necessario può essere aumentata a 10 mg una volta al giorno, ma in alcune condizioni cliniche la dose massima resta 5 mg al giorno.[1]
A cosa serve
Titenur si usa per trattare i sintomi della vescica iperattiva, cioè il bisogno improvviso e forte di urinare, la necessità di urinare spesso e l’incontinenza da urgenza.[1, 2] Il suo principio attivo, la solifenacina, appartiene alla classe degli anticolinergici e agisce riducendo l’attività della vescica iperattiva.[2] La scheda tecnica lo inquadra come antispastico urinario con codice ATC G04BD08.[1]
Formulazioni e come si usa
Titenur è disponibile in compresse rivestite con film da 5 mg e da 10 mg di solifenacina succinato.[1] Ogni compressa da 5 mg contiene anche lattosio monoidrato; anche la formulazione da 10 mg contiene lattosio monoidrato.[1, 2]
| Formulazione | Dose raccomandata negli adulti | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Titenur 5 mg compresse rivestite con film | 5 mg una volta al giorno | 10 mg una volta al giorno, se necessario[1] |
| Titenur 10 mg compresse rivestite con film | non è la dose iniziale raccomandata; può essere usata per raggiungere la dose da 10 mg quando necessario | 10 mg una volta al giorno[1] |
Il medicinale si assume per via orale. Le compresse vanno deglutite intere con liquidi e possono essere prese con o senza cibo.[1, 2] Negli adulti, compresi gli anziani, la dose iniziale raccomandata è 5 mg una volta al giorno; se necessario, il medico può aumentarla a 10 mg una volta al giorno.[1] Nei bambini la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite e Titenur non deve essere somministrato.[1, 2] Per i pazienti con compromissione renale lieve o moderata non è richiesto un aggiustamento della dose, mentre in caso di compromissione renale grave la dose non deve superare 5 mg una volta al giorno.[1] Per i pazienti con compromissione epatica lieve non è richiesto un aggiustamento della dose, mentre in caso di compromissione epatica moderata la dose non deve superare 5 mg una volta al giorno.[1] Se Titenur è usato insieme a ketoconazolo o ad altri potenti inibitori del CYP3A4, la dose massima deve essere limitata a 5 mg al giorno.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Titenur è controindicato in caso di ritenzione urinaria, gravi disturbi gastrointestinali inclusi megacolon tossico, miastenia grave, glaucoma ad angolo stretto, ipersensibilità al principio attivo o a uno degli eccipienti, emodialisi, grave compromissione epatica e, inoltre, nei pazienti con grave compromissione renale o compromissione epatica moderata che assumono contemporaneamente un potente inibitore del CYP3A4 come il ketoconazolo.[1, 2]
Prima di iniziare il trattamento, le cause diverse della minzione frequente, come insufficienza cardiaca o malattia renale, devono essere accertate. Se è presente un’infezione delle vie urinarie, va avviata una terapia antibatterica appropriata.[1, 2] Il medicinale va usato con cautela nei pazienti con ostruzione dello svuotamento vescicale, disturbi ostruttivi gastrointestinali, ridotta motilità gastrointestinale, grave compromissione renale, compromissione epatica moderata, ernia iatale o reflusso gastroesofageo, neuropatia autonomica e in chi assume farmaci come i bifosfonati che possono causare o aggravare esofagite.[1] La scheda tecnica segnala inoltre attenzione per il rischio di prolungamento dell’intervallo QT e torsione di punta nei pazienti con fattori di rischio come sindrome del QT lungo già presente e ipokaliemia.[1] I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattosio o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.[1] Se durante il trattamento compaiono angioedema o reazioni anafilattiche, la terapia deve essere interrotta e vanno adottate misure appropriate.[1]
L’effetto terapeutico massimo può essere valutato non prima di 4 settimane di trattamento.[1]
Interazioni
L’uso concomitante con altri medicinali dotati di attività anticolinergica può aumentare sia gli effetti terapeutici sia quelli indesiderati.[1, 2] Dopo la sospensione di Titenur, occorre attendere circa una settimana prima di iniziare un’altra terapia anticolinergica.[1] I farmaci agonisti dei recettori colinergici possono ridurre l’effetto della solifenacina.[1, 2] La solifenacina può ridurre l’effetto dei medicinali che stimolano la motilità gastrointestinale, come metoclopramide e cisapride.[1, 2] La scheda tecnica indica che la dose massima va limitata a 5 mg con inibitori potenti del CYP3A4, e che l’associazione con tali farmaci è controindicata nei pazienti con grave compromissione renale o compromissione epatica moderata.[1]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza non sono disponibili dati sufficienti nell’uomo. Gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti nocivi diretti sulla fertilità, sullo sviluppo embrio-fetale o sul parto, ma il rischio per l’essere umano non è noto; per questo, quando Titenur viene prescritto in gravidanza è necessaria cautela.[1] Durante l’allattamento l’uso di Titenur deve essere evitato, perché non si conosce l’escrezione nel latte umano e nei topi la sostanza e/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati di Titenur sono in genere lievi o moderati e di tipo anticolinergico, con frequenza dose-dipendente.[1] La reazione avversa più comune è la secchezza delle fauci, osservata nell’11% dei pazienti con 5 mg al giorno e nel 22% con 10 mg al giorno, contro il 4% con placebo.[1] Tra gli altri effetti indesiderati riportati ci sono infezioni delle vie urinarie, cistite, diminuzione dell’appetito, sonnolenza, capogiro, cefalea, visione annebbiata, occhi secchi, glaucoma, secchezza nasale, stipsi, nausea, dispepsia, dolore addominale, reflusso gastroesofageo, secchezza della gola, ostruzione del colon, occlusione da feci, vomito, ileo, patologia epatica, test di funzionalità epatica anormale, cute secca, prurito, eruzione cutanea, eritema multiforme, orticaria, angioedema, dermatite esfoliativa, debolezza muscolare, difficoltà nella minzione, ritenzione urinaria, compromissione renale, stanchezza ed edema periferico.[1] Sono state segnalate anche reazioni rare o non comuni come reazioni anafilattiche, stato confusionale, delirio, torsione di punta, prolungamento dell’intervallo QT e fibrillazione atriale.[1]
Domande frequenti
Titenur si può prendere a stomaco vuoto? Sì, può essere assunto con o senza cibo.[1, 2]
Quanto tempo serve per vedere l’effetto? La scheda tecnica indica che il massimo effetto terapeutico può essere valutato non prima di 4 settimane.[1]
Si può usare nei bambini? No, nei bambini non deve essere somministrato perché sicurezza ed արդյունավետità non sono state stabilite.[1, 2]
Posso prenderlo se ho problemi ai reni? Dipende dal grado di compromissione renale: nei casi lievi o moderati non è richiesto un aggiustamento, mentre nei casi gravi la dose non deve superare 5 mg al giorno.[1]
Posso allattare durante il trattamento? No, l’uso durante l’allattamento deve essere evitato.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Titenur – Solifenacin: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
