Torastin: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Torastin: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFATorastin
  2. 2 BugiardinoTorastin
  3. 3 Effetti collateraliTorastin
  4. 4 Principio attivoAtorvastatina Calcio

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Torastin è un farmaco a base di atorvastatina calcio, una statina che serve a ridurre il colesterolo LDL, il colesterolo totale e i trigliceridi, e in alcuni adulti a ridurre il rischio di eventi cardiovascolari.[1, 2] Si usa insieme alla dieta: prima di iniziarlo bisogna sapere che è controindicato in gravidanza, allattamento, in caso di malattia del fegato in fase attiva e se si hanno aumenti persistenti e inspiegabili delle transaminasi oltre 3 volte il limite superiore della norma.[1, 2] Prima di prenderlo è importante riferire al medico altri farmaci assunti, perché alcune associazioni aumentano il rischio di effetti muscolari e possono richiedere evitare la combinazione o usare dosi più basse con controlli.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Torastin è indicato in aggiunta alla dieta per ridurre i livelli elevati di colesterolo totale, colesterolo LDL, apolipoproteina B e trigliceridi in adulti, adolescenti e bambini di età uguale o superiore ai 10 anni con ipercolesterolemia primaria, inclusa quella familiare eterozigote, o con iperlipemia combinata quando dieta e altre misure non farmacologiche non bastano.[1, 2] Negli adulti con ipercolesterolemia familiare omozigote può essere usato per ridurre colesterolo totale e LDL, insieme ad altri trattamenti ipolipemizzanti come l’aferesi LDL, oppure se tali trattamenti non sono disponibili.[1, 2] Nei pazienti adulti ad alto rischio di un primo evento cardiovascolare è indicato per la prevenzione degli eventi cardiovascolari, sempre in aggiunta alla correzione di altri fattori di rischio.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Torastin è disponibile in compresse rivestite con film da 10 mg, 20 mg, 40 mg e 80 mg di atorvastatina.[1, 2] Si assume per via orale, in un’unica somministrazione giornaliera, in qualunque momento della giornata.[1]

Posologia negli adulti

Formulazione Dose iniziale abituale Dose massima giornaliera
Torastin 10/20/40/80 mg compresse 10 mg una volta al giorno 80 mg una volta al giorno

La dose deve essere personalizzata in base ai valori di C-LDL iniziali, all’obiettivo terapeutico e alla risposta del paziente, con aggiustamenti a intervalli di 4 settimane o più.[1] Nell’ipercolesterolemia primaria e nell’iperlipidemia combinata la maggioranza dei pazienti è controllata con 10 mg una volta al giorno.[1] Nell’ipercolesterolemia familiare eterozigote si inizia con 10 mg al giorno e la dose può essere aumentata fino a 40 mg al giorno, poi fino a un massimo di 80 mg al giorno; in alternativa può essere associato un sequestrante degli acidi biliari con 40 mg di Torastin una volta al giorno.[1] Nella prevenzione cardiovascolare primaria la dose impiegata negli studi è stata 10 mg al giorno, ma dosi più alte possono essere necessarie per raggiungere i livelli di LDL raccomandati dalle linee guida.[1]

Bambini e adolescenti

Per i pazienti dai 10 anni in su la dose iniziale raccomandata è 10 mg al giorno, con aumenti fino a 20 mg al giorno.[1] Le dosi nei bambini dipendono dal peso e dalla tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta spetta al pediatra o allo specialista esperto in iperlipidemia pediatrica.[1, 2] Torastin non è indicato sotto i 10 anni.[1]

Insufficienza renale e epatica

In caso di insufficienza renale non è richiesto alcun aggiustamento della dose.[1] In caso di compromissione epatica va usato con cautela.[1] È controindicato nei pazienti con malattia epatica in fase attiva.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Torastin non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno degli eccipienti, di malattia epatica in fase attiva, di aumenti inspiegabili e persistenti delle transaminasi oltre 3 volte il limite superiore della norma, in gravidanza, durante l’allattamento e nelle donne in età fertile che non usano misure contraccettive adeguate.[1, 2] Il foglietto illustrativo aggiunge che non va preso se si ha o si è avuta una malattia del fegato, se i test di funzionalità epatica sono alterati senza spiegazione, e se si usa la combinazione glecaprevir/pibrentasvir per l’epatite C.[2]

Prima di iniziare il trattamento devono essere valutate la funzione epatica e, in presenza di fattori di rischio muscolare, anche la creatinchinasi.[1] Il farmaco va usato con prudenza se si consumano quantità elevate di alcol, se c’è una storia di malattia epatica, se si hanno problemi renali, ipotiroidismo, precedenti disturbi muscolari personali o familiari, precedenti tossicità muscolari con statine o fibrati, oppure se si ha più di 70 anni.[1, 2] Se compaiono segni o sintomi di danno epatico, la funzione del fegato deve essere controllata; se le transaminasi restano oltre 3 volte il limite superiore della norma si raccomanda riduzione della dose o sospensione.[1]

Sul versante muscolare, atorvastatina può raramente causare mialgia, miosite, miopatia e rabdomiolisi, una condizione potenzialmente grave.[1, 3] Sono state segnalate molto raramente miopatia necrotizzante immuno-mediata, caratterizzata da debolezza muscolare prossimale persistente e creatinchinasi elevata che continua anche dopo la sospensione.[1, 3] Il rischio può aumentare con alcuni farmaci che innalzano i livelli di atorvastatina o che a loro volta favoriscono miopatia.[1, 2]

Interazioni

La co-somministrazione con potenti inibitori del CYP3A4 deve essere evitata se possibile; tra questi figurano ciclosporina, claritromicina, telitromicina, ketoconazolo, itraconazolo, voriconazolo, posaconazolo e diversi inibitori delle proteasi dell’HIV.[1] Se l’associazione non può essere evitata, la scheda tecnica raccomanda di considerare dosi iniziali e massime più basse e un adeguato monitoraggio clinico.[1] Anche gli inibitori moderati del CYP3A4, come eritromicina, diltiazem, verapamil e fluconazolo, possono aumentare le concentrazioni plasmatiche di atorvastatina.[1] Il rischio di miopatia può aumentare anche con derivati dell’acido fibrico ed ezetimibe.[1] Nel foglietto illustrativo sono elencati anche ciclosporina, alcuni antibiotici e antifungini, rifampicina, fibrati, colestipolo, alcuni calcio-antagonisti, farmaci per il ritmo cardiaco, medicinali per HIV e alcuni farmaci per l’epatite C come possibili interagenti.[2]

Gravidanza e allattamento

Torastin è controindicato in gravidanza e non deve essere usato da donne che cercano una gravidanza o che sospettano di esserlo.[1, 2] Le donne in età fertile devono usare una contraccezione adeguata durante il trattamento.[1, 2] Deve essere sospeso per tutta la durata della gravidanza o finché non si accerta che la donna non è incinta.[1] Durante l’allattamento è controindicato e le donne che lo assumono non devono allattare.[1, 2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni riportati includono nasofaringite, reazioni allergiche, iperglicemia, cefalea, capogiri, disturbi gastrointestinali come stitichezza, flatulenza, dispepsia, nausea e diarrea, oltre a mialgia, artralgia e dolore alle estremità.[1, 3] Sono stati segnalati anche alterazioni degli esami di funzionalità epatica, aumento della creatinchinasi, disturbi del sonno, visione annebbiata, tinnito e dolore faringolaringeo.[1, 3] Tra le reazioni meno comuni o rare figurano epatite, colestasi, insufficienza epatica, rash, prurito, orticaria, edema angioneurotico, miopatia, miosite, rabdomiolisi e, molto raramente, anafilassi o perdita dell’udito.[1, 3]

Domande frequenti

Torastin si prende con il cibo? Può essere assunto in qualunque momento della giornata, senza indicazione di legarlo ai pasti.[1]

Qual è la dose iniziale negli adulti? La dose iniziale abituale è 10 mg una volta al giorno.[1]

Si può usare in gravidanza? No, è controindicato durante la gravidanza.[1, 2]

Serve un controllo del fegato? Sì, la funzione epatica va controllata prima di iniziare e poi periodicamente.[1]

È uguale per tutti i bambini? No, nei bambini la dose dipende dal peso e dalla tabella della scheda tecnica o del foglietto, e deve deciderla il pediatra.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Torastin: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.