Tramadolo: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Tramadolo: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina effetti collaterali, 2 pagine principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFATramadolo Hexal
  2. 2 Scheda tecnica AIFATramadolo
  3. 3 Scheda tecnica AIFATramadolo Paracetamolo Aurobindo
  4. 4 Scheda tecnica AIFATramadolo Viatris fiale
  5. 5 Scheda tecnica AIFATramadolo Viatris Capsule Rigide
  6. 6 Scheda tecnica AIFATramadolo viatris
  7. 7 BugiardinoTramadolo Viatris
  8. 8 BugiardinoTramadolo S A L F
  9. 9 BugiardinoTramadolo Hexal Ag
  10. 10 Effetti collateraliTramadolo
  11. 11 Principio attivoTramadolo Cloridrato
  12. 12 Principio attivoParacetamolo

Il testo è generato solo da questi 12 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Tramadolo è un principio attivo analgesico oppioide ad azione centrale. Le fonti qui riassunte riguardano medicinali chiamati Tramadolo seguiti dal nome dell’azienda, in formulazioni equivalenti o generiche; oltre alle formulazioni a solo tramadolo, tra le fonti compare anche un’associazione con paracetamolo, che va considerata separatamente.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11]

Serve per trattare stati dolorosi acuti e cronici di intensità da media a grave, compresi i dolori dopo interventi diagnostici e chirurgici. Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in alcune condizioni, può dare sonnolenza o vertigini e richiede cautela se assunto con altri farmaci sedativi o serotoninergici.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9]

A cosa serve

Tramadolo è indicato nel trattamento del dolore di grado da moderato a grave, sia acuto sia cronico. Nelle schede tecniche compare anche per i dolori indotti da interventi diagnostici e chirurgici.[1, 2, 4, 5, 6, 8, 9]

Formulazioni e come si usa

Nelle fonti sono presenti tre formulazioni di solo tramadolo: capsule rigide, gocce orali soluzione e soluzione iniettabile; è presente anche una formulazione combinata tramadolo/paracetamolo in compresse rivestite con film, che ha indicazioni e dosi proprie.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Per gli adulti e gli adolescenti dai 12 anni in su, le formulazioni a solo tramadolo hanno uno schema di partenza simile: dose singola di 50 mg ogni 4-6 ore, con possibilità di aumentare a 100 mg in caso di dolore intenso quando non si ottiene un’adeguata analgesia. La dose giornaliera massima nelle formulazioni a solo tramadolo non deve superare 400 mg, salvo circostanze cliniche particolari.[1, 2, 4, 5, 6]

Formulazione Dose iniziale usuale negli adulti e negli adolescenti ≥12 anni Dose massima giornaliera
Capsule rigide 50 mg ogni 4-6 ore; se necessario 100 mg 400 mg[1, 5]
Gocce orali soluzione 50 mg ogni 4-6 ore; se necessario 100 mg 400 mg[1, 2, 4]
Soluzione iniettabile 50 mg, ripetibile dopo 30-60 minuti se il controllo del dolore non è adeguato; in caso di dolore intenso 100 mg 400 mg[6]

Le capsule vanno deglutite intere con liquidi e non devono essere divise o masticate; le gocce orali si assumono con un po’ di liquido o di zucchero, indipendentemente dai pasti; la soluzione iniettabile può essere diluita con acqua per preparazioni iniettabili secondo quanto riportato in scheda tecnica.[1, 2, 4, 5, 6]

Nella popolazione pediatrica le schede tecniche non vanno riassunte con numeri in questa scheda: la dose dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la decisione spetta al pediatra. Le capsule non sono adatte ai bambini sotto i 12 anni, mentre le gocce orali e la soluzione iniettabile hanno indicazioni pediatriche riportate nelle rispettive schede tecniche.[1, 2, 4, 5, 6]

La durata della terapia deve essere la più breve possibile e, se è necessaria una terapia analgesica a lungo termine, servono controlli accurati e regolari per verificare se il trattamento va continuato.[1, 2, 4, 5, 6]

Controindicazioni e avvertenze

Tramadolo è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno degli eccipienti, intossicazione acuta da alcool, ipnotici, analgesici, oppioidi o psicofarmaci, uso concomitante di MAO-inibitori o assunzione negli ultimi 14 giorni, epilessia non adeguatamente controllata e uso come terapia di disassuefazione da droghe. Nelle formulazioni in gocce o capsule delle fonti considerate, la gravidanza e l’allattamento sono anch’essi indicati come controindicazioni o come situazioni in cui il farmaco non deve essere usato.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10]

Le schede tecniche segnalano cautela particolare in caso di dipendenza da oppiacei, trauma cranico, shock, alterazioni della coscienza, disturbi del centro respiratorio o della funzionalità respiratoria, aumento della pressione intracranica e nei pazienti sensibili agli oppiacei. In alcune fonti viene anche richiamata la cautela o l’evitamento in caso di grave insufficienza respiratoria, grave insufficienza renale o grave compromissione epatica, a seconda della formulazione.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 9, 10]

Con l’uso ripetuto possono svilupparsi tolleranza, dipendenza fisica e psicologica e disturbo da uso di oppioidi; le fonti raccomandano di rivalutare regolarmente la necessità di proseguire il trattamento e di considerare una riduzione graduale della dose quando si sospende.[1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]

Sono descritti anche disturbi della respirazione correlati al sonno, compresa apnea centrale nel sonno, e, più raramente, insufficienza surrenalica associata agli oppioidi.[1]

Interazioni

Tramadolo non deve essere associato a MAO-inibitori. L’associazione con alcool, altri depressori del sistema nervoso centrale e medicinali sedativi come le benzodiazepine aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte; per questo l’uso concomitante va riservato ai casi in cui non ci sono alternative e, se necessario, con la dose efficace più bassa per il tempo più breve possibile.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]

Le schede tecniche segnalano anche il rischio con gabapentinoidi, come gabapentin e pregabalin, per depressione respiratoria, sedazione profonda, coma o morte.[1]

Carbamazepina può ridurre l’effetto analgesico e la durata d’azione del tramadolo. Altri farmaci serotoninergici, come SSRI, SNRI, antidepressivi triciclici, mirtazapina e alcuni antipsicotici o altri medicinali che abbassano la soglia convulsiva, possono aumentare il rischio di convulsioni e di sindrome serotoninergica.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]

Gravidanza e allattamento

Nelle schede tecniche consultate, tramadolo non deve essere usato in gravidanza perché non ci sono dati sufficienti per stabilirne la sicurezza; l’uso cronico in gravidanza va evitato perché il principio attivo attraversa la placenta e può causare sindrome da astinenza nel neonato.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]

Durante l’allattamento tramadolo non dovrebbe essere usato, oppure l’allattamento deve essere interrotto durante il trattamento; una singola dose, secondo le fonti, non richiede in genere l’interruzione dell’allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Effetti indesiderati

Gli eventi avversi riportati più spesso sono nausea e vertigini, osservati in oltre il 10% dei pazienti; nelle formulazioni orali e iniettabili compare anche spesso sonnolenza o capogiri.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 10]

Tra gli effetti indesiderati possibili ci sono cefalea, stitichezza, secchezza delle fauci, vomito, sudorazione, prurito, tremori, convulsioni, confusione, allucinazioni, disturbi del sonno, sintomi di dipendenza o astinenza, ipotensione posturale e, più raramente, depressione respiratoria o reazioni allergiche fino all’anafilassi.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 10]

In caso di sovradosaggio, i sintomi attesi sono quelli tipici degli oppioidi: miosi, vomito, alterazione della coscienza fino al coma, convulsioni e depressione respiratoria fino all’arresto respiratorio; nelle fonti è indicato il naloxone come antidoto per la depressione respiratoria.[1, 2, 4, 5, 6]

Domande frequenti

Tramadolo fa venire sonnolenza? Sì, può causare sonnolenza e vertigini anche se assunto correttamente.[1, 2, 4, 5, 6]

Si può prendere con l’alcol? No, l’alcol può potenziare gli effetti sul sistema nervoso centrale e aumentare il rischio di sedazione e depressione respiratoria.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]

Tramadolo si usa nei bambini? Solo alcune formulazioni lo prevedono, ma la dose dipende dal peso e va letta nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo; la decisione è del pediatra. Le capsule non sono adatte sotto i 12 anni.[1, 2, 4, 5, 6]

Si può usare in gravidanza? No, nelle schede tecniche consultate tramadolo non deve essere usato in gravidanza.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]

È un medicinale che può dare dipendenza? Sì, con l’uso ripetuto o prolungato possono comparire tolleranza, dipendenza e disturbo da uso di oppioidi.[1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]

Approfondimenti su Tramadolo

I 21 articoli di Torrinomedica su Tramadolo, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (2)
Confronti e alternative (2)
Effetti indesiderati e sicurezza (1)
Per quali disturbi si usa (2)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (7)
Altre domande (7)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Tramadolo: pagina del farmaco.