Transact: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Transact: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFATransact lat 40 mg certotti medicati
  2. 2 BugiardinoTransact Lat
  3. 3 Effetti collateraliTransact Lat
  4. 4 Principio attivoFlurbiprofene

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Transact è un farmaco a base di flurbiprofene, disponibile come cerotto medicato da 40 mg, indicato per il trattamento sintomatico locale degli stati dolorosi dell’apparato muscolo-scheletrico.[1, 2] Si applica solo sulla pelle integra, in un solo cerotto alla volta e ogni 12 ore; nei pazienti pediatrici non è raccomandato.[1] Prima di usarlo vanno considerate con attenzione le controindicazioni, in particolare allergia ai FANS, precedenti emorragie o perforazioni gastrointestinali, insufficienza cardiaca grave e terzo trimestre di gravidanza.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Transact Lat è un antinfiammatorio non steroideo per uso topico. La sua indicazione è il trattamento sintomatico locale del dolore a carico dell’apparato muscolo-scheletrico.[1, 2] Il principio attivo è flurbiprofene, che ha proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche.[1]

Formulazioni e come si usa

La formulazione descritta nelle fonti è Transact Lat 40 mg cerotti medicati, con 40 mg di flurbiprofene per cerotto.[1, 4] È una forma farmaceutica per uso cutaneo.[1]

In pratica:

  • il cerotto va applicato dopo aver lavato e asciugato bene la zona dolorante;[1]
  • va usato un solo cerotto per volta sulla parte interessata;[1]
  • va sostituito ogni 12 ore;[1]
  • se applicato su articolazioni molto mobili, come gomito o ginocchio, può essere utile un bendaggio di ritenzione da usare con l’articolazione flessa;[1]
  • va conservato in modo sicuro per evitare l’ingestione accidentale.[1]

Nei pazienti anziani, soprattutto se con compromissione renale, il medicinale deve essere somministrato con cautela.[1] Nella popolazione pediatrica non è raccomandato.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Transact non deve essere usato in caso di:

  • ipersensibilità al flurbiprofene o ad i eccipienti;[1, 2]
  • ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS;[1, 2]
  • storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS;[1, 2]
  • colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale ricorrente;[1, 2]
  • insufficienza cardiaca grave;[1, 2]
  • terzo trimestre di gravidanza.[1, 2]

Il cerotto deve essere applicato solo su cute integra, non su ferite o lesioni aperte. Non deve essere usato durante bagno o doccia, né su mucose o occhi, e non deve essere usato con bendaggio occlusivo.[1, 2] Se compare un rash cutaneo, il trattamento va interrotto.[1, 2]

Come per altri FANS, il rischio di ulcera, emorragia o perforazione gastrointestinale aumenta con la storia di ulcera, soprattutto se complicata, e negli anziani. In questi pazienti il trattamento deve iniziare con la più bassa dose disponibile o efficace e va tenuto sotto osservazione, soprattutto nelle fasi iniziali.[1, 2] In presenza di emorragia o ulcerazione gastrointestinale, il trattamento deve essere sospeso.[1] Il medicinale può causare ritenzione di liquidi ed edema: nei pazienti con ipertensione o insufficienza cardiaca congestizia lieve o moderata è richiesto un adeguato monitoraggio.[1, 2]

Le fonti segnalano anche che alcuni FANS, specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti lunghi, possono essere associati a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi, come infarto del miocardio.[1, 2]

Interazioni

Con flurbiprofene occorre cautela se assunto insieme ad altri farmaci che possono interagire.[1] Le fonti riportano in particolare:

  • diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: possibile riduzione dell’effetto e, in alcuni pazienti con funzione renale compromessa, ulteriore peggioramento della funzione renale; la combinazione va usata con cautela, soprattutto negli anziani;[1]
  • glicosidi cardiaci: possibile aumento dei livelli plasmatici e peggioramento dell’insufficienza cardiaca;[1]
  • anticoagulanti come warfarina: possibile aumento dell’effetto anticoagulante;[1]
  • aspirina: l’associazione non è generalmente raccomandata per il possibile aumento degli effetti indesiderati;[1]
  • antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale;[1]
  • SSRI: aumento del rischio di sanguinamento.[1]

Gravidanza e allattamento

Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari; in ogni caso dose e durata devono essere le più basse possibili.[1] Nel terzo trimestre è controindicato.[1, 2]

L’allattamento richiede cautela: il flurbiprofene passa nel latte materno, ma in quantità piccola; tuttavia la somministrazione non è raccomandata nelle madri che allattano.[1] Per la fertilità, l’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato a una riduzione reversibile della fertilità femminile.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati con flurbiprofene comprendono reazioni locali cutanee e, più raramente, effetti sistemici.[1, 3]

Tra quelli descritti nelle fonti ci sono:

  • disturbi gastrointestinali: dolore addominale, dispepsia, nausea, vomito, diarrea, melena, ematemesi, gastrite, ulcera peptica, ulcera perforata o emorragica, emorragia gastrointestinale, flatulenza, stipsi e peggioramento di colite o morbo di Crohn;[1, 3]
  • reazioni cutanee: rash, prurito, orticaria, eritema, porpora ed eruzioni; molto raramente dermatiti bollose gravi, incluse sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme;[1]
  • disturbi del sistema nervoso: capogiri, confusione, parestesia, vertigini, sonnolenza, allucinazioni e cefalea emicranica;[1, 3]
  • disturbi cardiovascolari: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca;[1, 3]
  • disturbi respiratori: asma, broncospasmo e dispnea;[1]
  • disturbi renali: nefrotossicità e insufficienza renale.[1, 3]

Nelle fonti è anche riportato che, negli studi con cerotti a base di flurbiprofene, le reazioni cutanee locali sono state le più comuni, con incidenza bassa.[3]

Domande frequenti

Transact si usa per un dolore generico? No, è indicato per il trattamento sintomatico locale degli stati dolorosi dell’apparato muscolo-scheletrico.[1, 2]

Si può applicare su qualsiasi parte della pelle? No. Va usato solo su cute integra, non su ferite, lesioni aperte, mucose o occhi.[1, 2]

Quanti cerotti si usano? Le fonti indicano un solo cerotto per volta, da cambiare ogni 12 ore.[1]

Si può usare in gravidanza? Nel terzo trimestre è controindicato. Nel primo e secondo trimestre non va usato se non in casi strettamente necessari.[1, 2]

È adatto ai bambini? No, la scheda tecnica indica che non è raccomandato nei pazienti pediatrici.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Transact lat 40 mg certotti medicati: Scheda Tecnica. Avvertenze.