Uman: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Uman: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 2 pagine effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAUman Albumin
  2. 2 BugiardinoUman Albumin
  3. 3 BugiardinoUman Serum
  4. 4 BugiardinoUman Complex
  5. 5 IndicazioniUman Serum
  6. 6 Effetti collateraliUman Serum
  7. 7 Effetti collateraliUman Cig
  8. 8 Sicurezza e azioneUman Serum
  9. 9 Principio attivoAlbumina Umana

Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Uman è un farmaco a base di albumina umana, in soluzione per infusione, disponibile nelle concentrazioni 200 g/l e 250 g/l. Serve a reintegrare e mantenere il volume del sangue circolante nei pazienti con una deficienza accertata di volume ematico, quando è appropriato l’uso di un colloide.[1] Prima di usarlo bisogna escludere l’ipersensibilità all’albumina o agli eccipienti e ricordare che la dose, la velocità di infusione e la concentrazione vanno decise in base alle necessità individuali del paziente.[1, 2] Si tratta di una terapia da usare con particolare cautela se esiste rischio di ipervolemia, emodiluizione o sovraccarico circolatorio, e il paziente deve essere monitorato durante l’infusione.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza, allattamento e guida
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Uman Albumin è albumina umana da plasma umano, una proteina del sangue che appartiene alla categoria dei succedanei del sangue e frazioni proteiche plasmatiche; il codice ATC è B05AA01.[1, 9] La sua indicazione terapeutica è il reintegro e il mantenimento del volume ematico circolante in pazienti con volume ematico ridotto e nei quali sia appropriato l’uso di un colloide.[1]

Il foglietto illustrativo precisa che il medico può scegliere di usare albumina anziché un colloide artificiale in base alla situazione clinica del singolo paziente e alle raccomandazioni ufficiali.[2]

Formulazioni e come si usa

Uman Albumin è una soluzione per infusione nelle concentrazioni di 200 g/l e 250 g/l.[1] È una soluzione iperoncotica, limpida, quasi incolore oppure gialla, ambra o verde, e può essere somministrata direttamente per via endovenosa oppure diluita con soluzioni isotoniche come glucosio al 5% o cloruro di sodio allo 0,9%.[1]

La posologia non è fissa: la concentrazione della preparazione, il dosaggio e la velocità di infusione devono essere stabiliti in base alle esigenze individuali del paziente.[1] La dose dipende dal peso del paziente, dalla gravità del trauma o della patologia e dalle perdite continue di fluidi corporei e proteine.[1] Inoltre la dose necessaria va determinata in base all’adeguatezza del volume circolante, non in base ai livelli di albumina plasmatica.[1]

Durante il trattamento, la funzione emodinamica deve essere controllata regolarmente.[1] Questo controllo può includere pressione arteriosa e frequenza cardiaca, pressione venosa centrale, pressione di incuneamento dell’arteria polmonare, produzione di urina, elettroliti ed ematocrito/emoglobina.[1]

Nei bambini la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite da studi clinici controllati.[1] Per questo motivo l’uso pediatrico si basa solo sulla pratica medica consolidata e deve essere riservato ai casi di assoluta necessità; Uman Albumin può essere somministrato a neonati prematuri.[1] Se serve una terapia in età pediatrica, la dose dipende dal peso e deve essere letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, con decisione del pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Uman Albumin non deve essere usato in caso di ipersensibilità alle preparazioni a base di albumina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2]

Il sospetto di una reazione allergica o anafilattica richiede l’immediata sospensione dell’infusione.[1, 2] Se compare uno shock, vanno avviati i trattamenti medici standard per lo shock.[1, 2]

L’albumina deve essere somministrata con cautela nelle condizioni in cui l’ipervolemia e le sue conseguenze, o l’emodiluizione, possono rappresentare un rischio particolare per il paziente.[1, 2] La scheda tecnica cita in particolare insufficienza cardiaca scompensata, ipertensione, varici esofagee, edema polmonare, diatesi emorragica, anemia grave, anuria renale e post-renale.[1] Nel foglietto illustrativo è riportato anche il caso di grave insufficienza renale e post-renale, oltre alla disidratazione se non viene somministrata contemporaneamente una quantità sufficiente di liquidi.[2]

Poiché le soluzioni di albumina concentrata hanno un effetto colloido-osmotico circa quattro volte quello del plasma, è importante assicurare un’adeguata idratazione e controllare attentamente il paziente per evitare sovraccarico circolatorio e iperidratazione.[1] Le soluzioni di albumina 200 g/l e 250 g/l hanno anche un contenuto relativamente basso di elettroliti rispetto alle soluzioni da 40-50 g/l, quindi lo stato idro-elettrolitico va controllato e corretto se necessario.[1]

Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili, perché ciò può provocare emolisi nei riceventi.[1, 2] Se devono essere reintegrati volumi elevati, vanno controllati i parametri della coagulazione e l’ematocrito, e bisogna garantire un adeguato reintegro di fattori della coagulazione, elettroliti, piastrine ed eritrociti.[1, 2] Se l’ematocrito scende sotto il 30%, può essere necessario somministrare globuli rossi concentrati per mantenere la capacità di trasporto di ossigeno del sangue.[1, 2]

Ai primi segni clinici di sovraccarico cardiovascolare, come mal di testa, dispnea, congestione delle vene giugulari, aumento della pressione del sangue, aumento della pressione venosa o edema polmonare, l’infusione deve essere interrotta immediatamente.[1, 2]

Interazioni

Non sono note interazioni specifiche dell’albumina umana con altri medicinali.[1]

Gravidanza, allattamento e guida

In gravidanza la sicurezza non è stata stabilita da studi clinici controllati, ma l’esperienza clinica con albumina suggerisce che non ci si debbano attendere effetti dannosi sul decorso della gravidanza, sul feto o sul neonato.[1] In ogni caso, quando si effettua una sostituzione di volume in una paziente incinta, va prestata particolare attenzione.[1]

Durante l’allattamento non è atteso un rischio per il lattante, perché l’albumina umana è un normale costituente del sangue umano.[1]

Uman Albumin non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati con Uman Albumin sono in genere rari e lievi, come rossore, orticaria, febbre e nausea.[1] Queste reazioni di solito si risolvono riducendo la velocità di infusione o interrompendo l’infusione.[1]

Reazioni gravi, come lo shock, si possono verificare molto raramente.[1] In questi casi l’infusione deve essere interrotta e deve essere avviato il trattamento appropriato.[1]

Tra le reazioni avverse segnalate figurano anche ipotensione, tremore, dispnea, eritema, prurito, brividi e piressia, con frequenza non nota sulla base dei dati disponibili.[1]

Domande frequenti

Uman è un antibiotico o un antidolorifico? No. È albumina umana in soluzione per infusione, usata per ripristinare e mantenere il volume del sangue circolante.[1, 2]

Si può usare in bambini? La sicurezza e l’efficacia nei bambini non sono state stabilite da studi clinici controllati. L’uso pediatrico è riservato ai casi di assoluta necessità e la dose va decisa dal pediatra.[1]

Quali pazienti richiedono più cautela? Servono particolare cautela e monitoraggio se c’è rischio di ipervolemia, emodiluizione o sovraccarico circolatorio, per esempio in caso di insufficienza cardiaca scompensata, ipertensione, edema polmonare, anemia grave o anuria.[1, 2]

Uman può essere diluito con acqua per iniezioni? No, non deve essere diluito con acqua per preparazioni iniettabili perché può causare emolisi.[1, 2]

È compatibile con altri farmaci? Nella scheda tecnica non sono note interazioni specifiche con altri medicinali.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Uman Albumin: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.