Urdes: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Urdes: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAUrdes Cd
  2. 2 Scheda tecnica AIFAUrdes
  3. 3 BugiardinoUrdes
  4. 4 IndicazioniUrdes
  5. 5 Effetti collateraliUrdes
  6. 6 Sicurezza e azioneUrdes
  7. 7 Principio attivoAcido Ursodesossicolico: farmaci che lo contengono

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Urdes è un farmaco a base di acido ursodesossicolico usato per migliorare la composizione della bile, prevenire la formazione di calcoli di colesterolo e, in alcuni casi, favorirne la dissoluzione quando sono radiotrasparenti; si usa anche nelle dispepsie biliari.[1, 2, 3] Prima di usarlo bisogna verificare che i calcoli siano di tipo colesterolico e che non ci siano le condizioni in cui il medicinale non deve essere usato, come gravidanza, ostruzione delle vie biliari, colecistite acuta, calcoli calcificati radio-opachi o colecisti poco motile.[1, 2, 3] Il trattamento deve avvenire sotto controllo medico, con controlli della funzionalità epatica e verifiche periodiche dell’efficacia se il farmaco è usato per sciogliere i calcoli.[1, 2, 3]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Urdes contiene acido ursodesossicolico, un acido biliare che rende la bile meno litogena, cioè meno favorevole alla formazione di calcoli di colesterolo.[1, 2, 6] Le indicazioni riportate nelle schede AIFA comprendono le alterazioni qualitative o quantitative della funzione biligenetica, incluse le forme con bile sovrasatura di colesterolo, sia per prevenire la formazione di calcoli sia per favorirne lo scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti.[1, 2] È indicato in particolare per i calcoli colecistici in colecisti funzionante e per i calcoli del coledoco residuanti o ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari.[1, 2] È indicato anche nelle dispepsie biliari.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Urdes è disponibile in compresse da 150 mg e 300 mg, e in compresse gastroresistenti da 225 mg e 450 mg.[1, 2, 7] Le compresse da 150 mg e 300 mg contengono lattosio, mentre le gastroresistenti da 225 mg e 450 mg contengono sodio come eccipiente con effetto noto.[1, 2]

Per la formulazione da 225 mg e 450 mg, la scheda AIFA indica che nell’uso prolungato la posologia media giornaliera è di 450 mg, cioè una compressa da 450 mg; nei pazienti obesi o in presenza di altri fattori litogeni importanti il dosaggio giornaliero può essere elevato a 675 mg, cioè 3 compresse da 225 mg oppure 1 compressa da 450 mg più una da 225 mg; nei casi con calcoli di dimensioni superiori a 20 mm è consigliabile un dosaggio più elevato.[1] Nelle sindromi dispeptiche e nella terapia di mantenimento sono generalmente sufficienti 225 mg al giorno.[1] La somministrazione va fatta in un’unica assunzione, preferibilmente durante i pasti.[1]

Per la formulazione da 150 mg e 300 mg, la scheda AIFA indica nell’uso prolungato una posologia media giornaliera espressa in funzione del peso e, nella maggior parte dei casi, una dose giornaliera compresa fra 300 e 600 mg, da assumere preferibilmente durante o dopo i pasti e alla sera.[2] Nelle sindromi dispeptiche e nella terapia di mantenimento sono sufficienti 300 mg al giorno, suddivisi anche in 2 somministrazioni.[2] Per i bambini la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e decisa dal pediatra.[1, 2]

La durata del trattamento per sciogliere i calcoli deve essere di almeno 4-6 mesi e può arrivare a 9 mesi o più con le compresse da 225 mg e 450 mg; con le compresse da 150 mg e 300 mg può essere di almeno 4-6 mesi e fino a 12 mesi o più, continuando anche per 3-4 mesi dopo la scomparsa radiologica o ecografica dei calcoli.[1, 2] In ogni caso il trattamento non deve superare i 2 anni.[1, 2] Per i bambini la scheda tecnica rimanda a schemi posologici dedicati e alla valutazione del pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Urdes non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.[1, 2] Le schede AIFA riportano inoltre che non deve essere usato in gravidanza.[1, 2] È controindicato anche in presenza di infiammazione acuta della colecisti o delle vie biliari, occlusione delle vie biliari, episodi frequenti di coliche biliari, calcoli calcificati radio-opachi, ridotta motilità della colecisti e ulcera gastrica o duodenale in fase attiva.[1, 2]

Il trattamento calcololitico con acido ursodesossicolico ha senso solo se i calcoli sono di natura colesterolica, e un indizio attendibile è la loro radiotrasparenza.[1, 2] I calcoli con maggior probabilità di dissoluzione sono quelli piccoli in colecisti funzionante.[1, 2] Il medicinale deve essere assunto sotto controllo medico.[1, 2]

All’inizio di un trattamento a lungo termine è opportuno controllare transaminasi e fosfatasi alcalina.[1, 2] Durante i primi 3 mesi i parametri AST, ALT e gamma-GT devono essere controllati ogni 4 settimane e poi ogni 3 mesi.[1, 2] Questo monitoraggio serve anche a individuare precocemente un peggioramento epatico, in particolare nei pazienti con cirrosi biliare primaria in stadio avanzato.[1, 2]

Se Urdes è usato per sciogliere i calcoli, la colecisti deve essere controllata con esami radiologici o ecografici 6-10 mesi dopo l’inizio della terapia, e poi ogni 6 mesi per verificare l’efficacia e l’eventuale calcificazione dei calcoli.[1, 2] Se non è possibile visualizzare la colecisti con i raggi X, oppure se i calcoli sono calcificati, la colecisti è poco contrattile o le coliche biliari sono frequenti, il farmaco non deve essere utilizzato.[1, 2]

Nei pazienti con coliche biliari frequenti, infezioni biliari, gravi alterazioni pancreatiche o malattie intestinali che alterano la circolazione enteroepatica degli acidi biliari, l’uso è non raccomandato o da evitare, a seconda della formulazione e della scheda consultata.[1, 2] Le pazienti che assumono Urdes per dissolvere i calcoli devono usare un metodo contraccettivo efficace non ormonale, perché i contraccettivi ormonali possono aumentare la litiasi biliare.[1, 2]

Interazioni

Urdes non deve essere co-somministrato con colestiramina, colestipol o antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o smectite, perché riducono l’assorbimento e l’efficacia dell’acido ursodesossicolico.[1, 2, 3, 6] Se questi medicinali sono necessari, vanno presi almeno 2 ore prima o 2 ore dopo Urdes.[1, 2, 3, 6]

Urdes può influenzare l’assorbimento della ciclosporina, quindi la concentrazione ematica va monitorata dal medico e la dose può richiedere aggiustamenti.[1, 2, 3] Sono state segnalate anche possibili interazioni con ciprofloxacina, rosuvastatina, nitrendipina e dapsone; nel caso della nitrendipina è raccomandato uno stretto monitoraggio e può essere necessario aumentare la dose.[1, 2, 3, 6]

Gravidanza e allattamento

Le schede AIFA indicano che Urdes non deve essere usato in gravidanza, salvo nei casi di assoluta necessità per la formulazione da 150 mg e 300 mg; per la formulazione da 225 mg e 450 mg la gravidanza è riportata come controindicazione.[1, 2] Prima di iniziare il trattamento va esclusa una possibile gravidanza.[1, 2]

Per le donne in età fertile si raccomandano metodi contraccettivi sicuri; se il farmaco è usato per sciogliere i calcoli, il metodo deve essere non ormonale.[1, 2] In allattamento, i dati disponibili indicano livelli molto bassi di acido ursodesossicolico nel latte e non ci si attendono reazioni avverse nel lattante.[1, 2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni sono feci pastose o diarrea.[1, 2, 5] Molto raramente possono comparire dolore addominale grave nel quadrante superiore destro, irregolarità dell’alvo, calcificazione dei calcoli biliari e orticaria.[1, 2, 5] Nei pazienti con cirrosi biliare primaria in stadio avanzato è stato osservato molto raramente uno scompenso della cirrosi, in parte regredito dopo la sospensione del trattamento.[1, 2, 5]

Domande frequenti

Urdes si può usare per tutti i calcoli biliari? No. È indicato soprattutto per calcoli colesterolici radiotrasparenti, in colecisti funzionante; non deve essere usato in caso di calcoli calcificati radio-opachi, colecisti poco motile o occlusione delle vie biliari.[1, 2, 3]

Quando va preso? Le compresse da 225 mg e 450 mg si assumono in un’unica dose, preferibilmente durante i pasti. Le compresse da 150 mg e 300 mg vanno assunte preferibilmente durante o dopo i pasti, e alla sera.[1, 2]

Posso prenderlo in gravidanza? No, la gravidanza è una controindicazione nelle schede consultate; per la formulazione da 150 mg e 300 mg viene anche detto che l’uso in gravidanza è da evitare salvo assoluta necessità.[1, 2]

Posso guidare mentre lo assumo? L’acido ursodesossicolico non altera o altera solo in modo trascurabile la capacità di guidare o usare macchinari.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Urdes Cd: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.