Wegovy: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Wegovy: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAWegovy – Semaglutide
  2. 2 BugiardinoWegovy
  3. 3 Riassunto EPAR EMAWegovy (semaglutide)

Il testo è generato solo da questi 3 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Wegovy è un farmaco a base di semaglutide. È indicato, insieme a dieta ipocalorica e aumento dell’attività fisica, per la gestione del peso negli adulti con obesità o sovrappeso con almeno una comorbilità correlata al peso, e negli adolescenti dai 12 anni in su con obesità e peso corporeo superiore a 60 kg.[1, 3] Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad degli eccipienti, non deve essere usato in gravidanza o durante l’allattamento e non è raccomandato in alcune situazioni, tra cui insufficienza renale severa o uso in associazione con altri agonisti del recettore GLP-1.[1, 2] La dose si aumenta gradualmente per 16 settimane fino alla dose di mantenimento di 2,4 mg una volta alla settimana; dosi settimanali superiori a 2,4 mg non sono raccomandate.[1]

A cosa serve

Wegovy è usato come aggiunta alla dieta e all’attività fisica per perdere peso e mantenerlo sotto controllo. Negli adulti è indicato con un IMC iniziale pari o superiore a 30 kg/m², oppure da 27 a meno di 30 kg/m² se è presente almeno una comorbilità legata al peso, come disglicemia, ipertensione, dislipidemia, apnea ostruttiva del sonno o malattia cardiovascolare.[1, 3]

Negli adolescenti dai 12 anni in poi è indicato se c’è obesità e il peso corporeo è superiore a 60 kg. In questa fascia di età il trattamento deve essere interrotto e rivalutato se, dopo 12 settimane alla dose di 2,4 mg o alla dose massima tollerata, non è stata ottenuta almeno una perdita del 5% dell’IMC.[1, 3]

Formulazioni e come si usa

Nella scheda tecnica AIFA Wegovy è presentato come soluzione iniettabile in penna preriempita nelle dosi da 0,25 mg, 0,5 mg, 1 mg, 1,7 mg e 2,4 mg. La somministrazione è sottocutanea, una volta alla settimana, a qualsiasi ora del giorno e indipendentemente dai pasti.[1]

Negli adulti il trattamento inizia con 0,25 mg una volta alla settimana per 4 settimane, poi si prosegue con 0,5 mg per 4 settimane, 1 mg per 4 settimane e 1,7 mg per 4 settimane, fino alla dose di mantenimento di 2,4 mg una volta alla settimana. Questo schema serve a ridurre la probabilità di sintomi gastrointestinali. Se compaiono sintomi gastrointestinali significativi, si può ritardare l’aumento della dose o tornare alla dose precedente finché i sintomi migliorano.[1]

Per gli adolescenti dai 12 anni in poi si applica lo stesso programma di aumento della dose degli adulti, fino alla dose di mantenimento di 2,4 mg o alla dose massima tollerata. Non sono raccomandate dosi settimanali superiori a 2,4 mg.[1]

Se una dose viene dimenticata, va somministrata appena possibile e comunque entro 5 giorni. Se sono passati più di 5 giorni, la dose va saltata e la successiva va fatta nel giorno abituale. Se si dimenticano più dosi, può essere necessario ripartire dalla dose iniziale.[1]

Per gli anziani non è necessario alcun aggiustamento della dose. Nei pazienti con compromissione renale lieve o moderata non è richiesta una correzione della dose, mentre l’uso non è raccomandato in caso di compromissione renale severa, compresi i pazienti con nefropatia allo stadio terminale.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Wegovy è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1]

La scheda tecnica segnala alcune precauzioni importanti. La disidratazione può comparire come conseguenza degli effetti gastrointestinali, e in casi rari può peggiorare la funzione renale. Per questo i pazienti devono essere informati del rischio e adottare misure per evitare la perdita di liquidi.[1, 2]

È stata osservata pancreatite acuta con gli agonisti del recettore GLP-1. Se si sospetta pancreatite, semaglutide deve essere sospesa; se la pancreatite è confermata, non deve essere ripresa. Va usata cautela in chi ha una storia di pancreatite.[1, 2]

In pazienti con diabete di tipo 2 Wegovy non deve sostituire l’insulina. Inoltre, non deve essere usato insieme a un altro agonista del recettore GLP-1, perché questa associazione non è stata valutata e potrebbe aumentare il rischio di reazioni avverse da sovradosaggio.[1, 2]

Se il farmaco è usato con insulina o sulfoniluree, il rischio di ipoglicemia può aumentare; in questi casi può essere necessario ridurre la dose del farmaco concomitante.[1, 2]

Nei pazienti con retinopatia diabetica trattati con semaglutide è stato osservato un aumento del rischio di complicanze retiniche. Nei soggetti con retinopatia diabetica non controllata o potenzialmente instabile il trattamento non è raccomandato.[1, 2]

Semaglutide ritarda lo svuotamento gastrico e può influire sull’assorbimento di medicinali per bocca. Perciò va usato con cautela con farmaci orali che richiedono un assorbimento rapido.[1]

Gravidanza e allattamento

Le donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento.[1]

Wegovy non deve essere usato in gravidanza. Se una paziente desidera iniziare una gravidanza, o se la gravidanza si verifica, il trattamento va sospeso. Per via della lunga emivita, semaglutide deve essere interrotta almeno 2 mesi prima di una gravidanza pianificata.[1]

Wegovy non deve essere usato durante l’allattamento, perché non si può escludere un rischio per il lattante.[1]

Effetti indesiderati

Negli studi clinici gli effetti avversi più frequenti sono stati quelli gastrointestinali, in particolare nausea, diarrea, stipsi e vomito. Negli adulti esposti a Wegovy in quattro studi di fase 3a, la durata degli studi è stata di 68 settimane.[1]

Tra le reazioni avverse riportate figurano, oltre ai disturbi gastrointestinali, cefalea, capogiro, disgeusia, ipotensione, ipotensione ortostatica, aumento della frequenza cardiaca, colelitiasi, perdita di capelli, stanchezza e reazioni nel sito di iniezione. Sono state riportate anche pancreatite acuta, ostruzione intestinale, malattia da reflusso gastroesofageo, svuotamento gastrico ritardato, angioedema e reazione anafilattica.[1]

La scheda tecnica segnala inoltre che il sovradosaggio può causare disturbi gastrointestinali con rischio di disidratazione; in caso di sovradosaggio il paziente va monitorato e trattato in modo di supporto.[1]

Studi principali

Secondo il riassunto EPAR dell’EMA, Wegovy è stato studiato in adulti con obesità o sovrappeso e problemi di salute correlati al peso. Nel primo studio, con 1 961 soggetti, le persone trattate con Wegovy hanno perso in media il 15% del peso dopo 68 settimane, contro il 2% con placebo; l’84% ha perso almeno il 5% del peso, contro il 31% con placebo.[3]

Nel secondo studio, su 611 persone, la perdita media è stata del 16% con Wegovy e del 6% con placebo; circa l’85% dei trattati ha perso almeno il 5% del peso, contro il 48% con placebo.[3]

In uno studio su 902 persone, dopo aver interrotto o proseguito il trattamento, chi ha continuato Wegovy ha perso ulteriormente l’8% del peso nelle 48 settimane successive, mentre chi è passato a placebo ha ripreso il 7%.[3]

Negli adolescenti, uno studio su 200 soggetti dai 12 ai meno di 18 anni ha mostrato una riduzione media dell’IMC del 16% con Wegovy dopo 68 settimane, contro un aumento medio inferiore all’1% con placebo. Circa il 73% ha perso almeno il 5% del peso, contro circa il 18% con placebo.[3]

Domande frequenti

Quanto spesso si fa l’iniezione? Una volta alla settimana, per via sottocutanea.[1]

Qual è la dose massima? La dose settimanale massima raccomandata è 2,4 mg.[1]

Si può usare in gravidanza? No, non deve essere usato durante la gravidanza. Se si programma una gravidanza, va sospeso almeno 2 mesi prima.[1]

Con quali farmaci va usata cautela? Con i medicinali orali che richiedono un assorbimento rapido, e con insulina o sulfoniluree per il rischio di ipoglicemia.[1]

Quando si interrompe negli adolescenti? Se dopo 12 settimane alla dose di 2,4 mg o alla dose massima tollerata non c’è stata almeno una perdita del 5% dell’IMC.[1, 3]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Wegovy: pagina del farmaco.